Presentazione di Giulia Da Boit
EPPURE CADIAMO FELICI
start
Romanzo di Enrico Galliano
Adolescenza, una ragazza che ama le parole ed un ragazzo con un barattolo di sassi
Citazione
"Gioia Spasa sì, è vero, è una che non parla quasi mai con la gente, specie con quella della sua età, e non perchè odi tutti quanti o perchè si ritenga migliore di loro come tutti credono, ma solo perchè lo vede e lo sente benissimo che loro, tutti loro, sono migliori di così, è che mandano per così dire in giro una versione cambiata di se stessi, una brutta copia, come dei sosia inviati al posto loro a scuola, al lavoro, in piazza, mentre loro, quelli veri, se ne stanno a casa, belli chiusi e nascosti in una stanza, per paura che li veda qualcuno"
Wenn ein Gl ckliches f llt
Citazione
"Sai perchè mi scrivo sul braccio turri i giorni quelle parole, "la felicità è una cosa che cade”? Per ricordarmi sempre che la maggior parte della bellezza del mondo se ne sta lì, nascosta lì: nelle cose che cadono, nelle cose che nessuno nota, nelle cose che tutti buttano via."
Gioia
Gioia Spada
- Ha una situazione familiare difficile
- I compagnia di classe non la capiscono e per questo la escludono chiamandola Maiunagioia
- Ama la fotografia (ma riprende le persone di spalle perchè da davanti le sembrano troppo finte)
- Non va alle feste, non segue le mode del momento anzi ascolta vecchia musica rock
- Ha solo due amici: il professore di filosofia che per lei è come un mentore e la sua amica immaginaria Tonia
- Nutre una passione per le parole strane, quelle che in una lingua hanno un significato preciso e non sono traducibili in null'altro
Le parole di Gioia
- utsura utsura: quando non si sa se si è svegli o si stia dormendo (giap)
- geborgenheit: il senso di sicurezza di quando si è vicino a qualcuno a cui si vuole bene (ted)
- frisson: paura+desiderio (franc)
- schlimmbessern: peggiorare una situazione mentre si cerca di migliorarla (ted)
- retrouvailles: forte emozione che si prova quando si vede qualcuno dopo moltissimo tempo (franc)
- kogarashi: primo soffio di vento che avvisa l'imminente inizio di una tempesta (giap)
- waldeinsamkeit: la sensazione di quando si è da soli nel bosco
- abbacinare: abbagliare+ingannare (ita)
L'inizio
Una notte, in fuga dall'ennesima lite con i genitori senza rendersene conto Gioia si ritrova in un bar chiuso dove incontra una ragazzo che gioca indisturbato a freccette apparentemente chiamato Lo. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola.
Lo (?)
- è misterioso
- non lo capirà nessuno al 100% fino alla fine del libro
- sembra un tipo losco (insomma solitamente gira incappucciato senza farsi vedere in volto)
- usa molto l'ironia anzi direi SEMPRE
- gira ovunque con un barattolo di vetro colmo di sassi
- nonostante tutto è un bravo ragazzo, premuroso e altruista
Un inaspettato cambiamento
Lo è strano. A volte il suo viso si rannuvola, diventa cupo, rabbioso, quasi spaventoso quando anche solo si sfiora l'argomento "genitori". Così Gioia anche se capisce che c'è qualcosa che il ragazzo le nasconde lascia perdere, ritrovandosi spesso disorientata dall'atteggiamento di Lo. Finchè, così come è apparso all'improvviso scompare. Perchè ci sono problemi troppo grandi in cui non vuolo coinvolgerla, perchè, a volte, se tieni a qualcuno, non vuoi coinvolgerlo nei tuoi problemi e Gioia di problemi ne ha fin troppi
ma quindi.. di cosa parla?
E' uno di quei romanzi che non ti aspetti, parla di adolescienti, di genitori, di sentimenti, di un egoismo sconfinato, del primo amore, della felicità nel trovare qualcuno in grado di capirci davvero. Una tematica che emerge è quella della carenza dei servizi sociali in Italia. I genitori di Gioia si disinteressano di lei per la maggior parte del tempo, non lavorano, non pagano le bollette, litigano.. e quando si presenta qualche problema non sono in grado di affrontarlo se non prendendosela con la figlia. E' una storia a tratti semplice ma che sa rivelarsi più profonda e più complessa mano a mano che si prosegue con la lettura.
grazie!
eppure cadiamo felici di Giulia Da Boit
giulia da boit
Created on September 14, 2023
presentazione di un libro
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Transcript
Presentazione di Giulia Da Boit
EPPURE CADIAMO FELICI
start
Romanzo di Enrico Galliano
Adolescenza, una ragazza che ama le parole ed un ragazzo con un barattolo di sassi
Citazione
"Gioia Spasa sì, è vero, è una che non parla quasi mai con la gente, specie con quella della sua età, e non perchè odi tutti quanti o perchè si ritenga migliore di loro come tutti credono, ma solo perchè lo vede e lo sente benissimo che loro, tutti loro, sono migliori di così, è che mandano per così dire in giro una versione cambiata di se stessi, una brutta copia, come dei sosia inviati al posto loro a scuola, al lavoro, in piazza, mentre loro, quelli veri, se ne stanno a casa, belli chiusi e nascosti in una stanza, per paura che li veda qualcuno"
Wenn ein Gl ckliches f llt
Citazione
"Sai perchè mi scrivo sul braccio turri i giorni quelle parole, "la felicità è una cosa che cade”? Per ricordarmi sempre che la maggior parte della bellezza del mondo se ne sta lì, nascosta lì: nelle cose che cadono, nelle cose che nessuno nota, nelle cose che tutti buttano via."
Gioia
Gioia Spada
Le parole di Gioia
L'inizio
Una notte, in fuga dall'ennesima lite con i genitori senza rendersene conto Gioia si ritrova in un bar chiuso dove incontra una ragazzo che gioca indisturbato a freccette apparentemente chiamato Lo. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola.
Lo (?)
Un inaspettato cambiamento
Lo è strano. A volte il suo viso si rannuvola, diventa cupo, rabbioso, quasi spaventoso quando anche solo si sfiora l'argomento "genitori". Così Gioia anche se capisce che c'è qualcosa che il ragazzo le nasconde lascia perdere, ritrovandosi spesso disorientata dall'atteggiamento di Lo. Finchè, così come è apparso all'improvviso scompare. Perchè ci sono problemi troppo grandi in cui non vuolo coinvolgerla, perchè, a volte, se tieni a qualcuno, non vuoi coinvolgerlo nei tuoi problemi e Gioia di problemi ne ha fin troppi
ma quindi.. di cosa parla?
E' uno di quei romanzi che non ti aspetti, parla di adolescienti, di genitori, di sentimenti, di un egoismo sconfinato, del primo amore, della felicità nel trovare qualcuno in grado di capirci davvero. Una tematica che emerge è quella della carenza dei servizi sociali in Italia. I genitori di Gioia si disinteressano di lei per la maggior parte del tempo, non lavorano, non pagano le bollette, litigano.. e quando si presenta qualche problema non sono in grado di affrontarlo se non prendendosela con la figlia. E' una storia a tratti semplice ma che sa rivelarsi più profonda e più complessa mano a mano che si prosegue con la lettura.
grazie!