L'Europa dei primi stati nazionali
Prof.ssa Baraldo
Capitolo 14
Pag. 344-357
01. All'origine delle monarchie nazionali
Dopo una lunga lotta tra il regno di Francia e il regno d'Inghilterra per il possesso di territori in Francia, nel 1214 il re inglese Giovanni Senza Terra viene sconfitto a Bouvines. I nobili inglesi lo costringono a concedere la Grande Carta delle libertà (Magna Charta Libertatum, 1215), che impone alcuni limiti al potere del re, tra i quali la collaborazione con un Consiglio di nabili ed ecclesiastici. Anche in Francia la monarchia si consolida con Luigi IX.
Francia e Inghilterra
A partire dal XII secolo in Francia e in Inghilterra i re ampliano i loro domini con la guerra, per via matrimoniale o legando a sé í signori con patti di vassallaggio. Rafforzano il loro potere e lo accentrano nelle loro mani. Poi creano eserciti formati anche da mercenari e posti alle loro dipendenze. Per governare con efficacia i re si accordano con alcune categorie di sudditi potenti (nobili, grandi ecclesiastici, ricchi abitanti delle città). Nascono cosi le prime assemblee rappresentative.
Robin Hood
02. La guerra dei cent'anni
La formazione delle monarchie nazionali è accompagnata da guerre. La guerra dei cent'anni (1337-1453) contrappone Francia e Inghilterra. All'inizio l'esercito francese ha la peggio, ma - anche grazie all'intervento di Giovanna d'Arco, che ritiene di essere ispirata da Dio - alla fine riesce a sconfiggere gli Inglesi, che rinunciano ai loro territori sul continente.
In Inghilterra le famiglie di Lancaster e di York si battono per la successione al trono nella guerra delle due rose (1455-1485). Al termine della guerra viene incoronato re Enrico VII Tudor, capo dei Lancaster e marito di Elisabetta di York.
Giovanna d'Arco
03. Le monarchie iberiche
Il regno portoghese, grazie all'iniziativa del principe Enrico il Navigatore, cerca il suo sviluppo nell'esplorazione navale.
Nel 1469 Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia si sposano. Con l'unione dei due regni riprende la guerra contro i Mori e nel 1492 viene sconfitto il piccolo regno di Granada, ultimo territorio musulmano in Spagna.
In Portogallo inizia la dinastia Aviz con Giovanni I il Grande.
04. La fine dell'impero bizantino
L'impero bizantino è sempre più debole. Nei Balcani ne approfittano i Serbi, che si rendono indipendenti e nel XIII secolo ingrandiscono i loro domini. Ma la vera minaccia per l'impero sono i Turchi Ottomani, che tra XIV e XV secolo si espandono in Anatolia, poi si impossessano di tutti i Balcani e di quasi tutto l'impero. Nel 1453 cade anche la capitale Costantinopoli. Si conclude così la storia millenaria dell'impero bizantino.
Leggenda o realtà storica? Scopriamo un po' di più sull'eroe che rubava ai ricchi per dare ai poveri
Sicuramente la prima comparsa del Robin Hood letterario e conosciuto da tutti noi risale al 1377, dove venne inserito nel poema Piers Plowman del religioso William Langland. Successivamente la figura di Robin divenne sempre più famosa e popolare, tanto da essere ripresa anche ne I Racconti di Canterbury di Geoffrey Chaucer, uno dei più importanti testi della letteratura inglese. Fu solo nel 1510 però che il nostro eroe ebbe un romanzo (il cui autore rimase anonimo) tutto suo: Le gesta di Robin Hood.
Figura ripresa ampiamente da racconti e film Hollywoodiani, Robin Hood è un personaggio tutt'ora avvolto nel mistero, nonostante la sua storia tra le più conosciute e apprezzate dal grande pubblico.
Ma il personaggio è ispirato alla realtà? La verità è che tutt'ora non lo si sa con certezza.
Qualche studioso riconduce la figura di Robin Hood a quella dello yeoman, un contadino-soldato versato nell'utilizzo dello speciale arco lungo che per anni rese invincibile l'esercito inglese.
Altri invece pensano che il principe dei ladri sia ispirato a Robert Hod, un fuorilegge che nella Corte d'assise dello Yorkshire del 1225 veniva definito come "fuggitivo", o a Robin di Huntingdon, un Conte decaduto morto nel 1247.
Giovanna D'Arco
L'Europa dei primi stati nazionali
chiara baraldo
Created on September 12, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Audio tutorial
View
Pechakucha Presentation
View
Desktop Workspace
View
Decades Presentation
View
Psychology Presentation
View
Medical Dna Presentation
View
Geometric Project Presentation
Explore all templates
Transcript
L'Europa dei primi stati nazionali
Prof.ssa Baraldo
Capitolo 14
Pag. 344-357
01. All'origine delle monarchie nazionali
Dopo una lunga lotta tra il regno di Francia e il regno d'Inghilterra per il possesso di territori in Francia, nel 1214 il re inglese Giovanni Senza Terra viene sconfitto a Bouvines. I nobili inglesi lo costringono a concedere la Grande Carta delle libertà (Magna Charta Libertatum, 1215), che impone alcuni limiti al potere del re, tra i quali la collaborazione con un Consiglio di nabili ed ecclesiastici. Anche in Francia la monarchia si consolida con Luigi IX.
Francia e Inghilterra
A partire dal XII secolo in Francia e in Inghilterra i re ampliano i loro domini con la guerra, per via matrimoniale o legando a sé í signori con patti di vassallaggio. Rafforzano il loro potere e lo accentrano nelle loro mani. Poi creano eserciti formati anche da mercenari e posti alle loro dipendenze. Per governare con efficacia i re si accordano con alcune categorie di sudditi potenti (nobili, grandi ecclesiastici, ricchi abitanti delle città). Nascono cosi le prime assemblee rappresentative.
Robin Hood
02. La guerra dei cent'anni
La formazione delle monarchie nazionali è accompagnata da guerre. La guerra dei cent'anni (1337-1453) contrappone Francia e Inghilterra. All'inizio l'esercito francese ha la peggio, ma - anche grazie all'intervento di Giovanna d'Arco, che ritiene di essere ispirata da Dio - alla fine riesce a sconfiggere gli Inglesi, che rinunciano ai loro territori sul continente. In Inghilterra le famiglie di Lancaster e di York si battono per la successione al trono nella guerra delle due rose (1455-1485). Al termine della guerra viene incoronato re Enrico VII Tudor, capo dei Lancaster e marito di Elisabetta di York.
Giovanna d'Arco
03. Le monarchie iberiche
Il regno portoghese, grazie all'iniziativa del principe Enrico il Navigatore, cerca il suo sviluppo nell'esplorazione navale.
Nel 1469 Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia si sposano. Con l'unione dei due regni riprende la guerra contro i Mori e nel 1492 viene sconfitto il piccolo regno di Granada, ultimo territorio musulmano in Spagna. In Portogallo inizia la dinastia Aviz con Giovanni I il Grande.
04. La fine dell'impero bizantino
L'impero bizantino è sempre più debole. Nei Balcani ne approfittano i Serbi, che si rendono indipendenti e nel XIII secolo ingrandiscono i loro domini. Ma la vera minaccia per l'impero sono i Turchi Ottomani, che tra XIV e XV secolo si espandono in Anatolia, poi si impossessano di tutti i Balcani e di quasi tutto l'impero. Nel 1453 cade anche la capitale Costantinopoli. Si conclude così la storia millenaria dell'impero bizantino.
Leggenda o realtà storica? Scopriamo un po' di più sull'eroe che rubava ai ricchi per dare ai poveri
Sicuramente la prima comparsa del Robin Hood letterario e conosciuto da tutti noi risale al 1377, dove venne inserito nel poema Piers Plowman del religioso William Langland. Successivamente la figura di Robin divenne sempre più famosa e popolare, tanto da essere ripresa anche ne I Racconti di Canterbury di Geoffrey Chaucer, uno dei più importanti testi della letteratura inglese. Fu solo nel 1510 però che il nostro eroe ebbe un romanzo (il cui autore rimase anonimo) tutto suo: Le gesta di Robin Hood.
Figura ripresa ampiamente da racconti e film Hollywoodiani, Robin Hood è un personaggio tutt'ora avvolto nel mistero, nonostante la sua storia tra le più conosciute e apprezzate dal grande pubblico. Ma il personaggio è ispirato alla realtà? La verità è che tutt'ora non lo si sa con certezza. Qualche studioso riconduce la figura di Robin Hood a quella dello yeoman, un contadino-soldato versato nell'utilizzo dello speciale arco lungo che per anni rese invincibile l'esercito inglese. Altri invece pensano che il principe dei ladri sia ispirato a Robert Hod, un fuorilegge che nella Corte d'assise dello Yorkshire del 1225 veniva definito come "fuggitivo", o a Robin di Huntingdon, un Conte decaduto morto nel 1247.
Giovanna D'Arco