Le tigri di Monmpracem
Informazioni generali
Il libro “Le Tigri di Mompracem” è un romanzo dello scrittore veronese Emilio Salgari. Apparve per la prima volta a puntate sulla rivista “La Nuova Arena di Verona”, fra la fine del 1883 e i primi mesi del 1884, con il titolo “La tigre della Malesia”, per poi esser pubblicato in volume nel 1900 dalla Giulio Einaudi Editore, con il titolo definitivo che noi tutti conosciamo.
Emilio Salgàri nasce a Verona nel 1862 e muore suicida a Torino nel 1911, a soli 48 anni. È ricordato soprattutto per aver creato le saghe d'avventura del ciclo indo-malese (o ciclo dei pirati della Malesia, del quale è protagonista il suo personaggio più celebre, Sandokan) e dei corsari delle Antille. Molte sue opere hanno avuto trasposizioni cinematografiche e televisive. Ebbe tre figli con sua moglie, Ida Peruzzi: Omar, Romero, Nadir e Fatima Salgari.
Il genere
Emilio Salgari
Avventura, Letteratura per giovani adulti
Lo stile
Lo stile è semplice seppur arcaico. La comprensione è stata talvolta difficile per via della sintassi ingarbugliata delle frasi, ed anche perché ho dovuto ricercare il significato di molte parole perché riguardavano linguaggio tecnico, come "prahos" o "kriss", e termini desueti. Il libro è scritto in terza persona da un narratore esterno.
I temi
Il tema principale è quello dell’avventura che caratterizza tutte le storie di pirati ma è anche il racconto del conflitto interiore del personaggio principale, Sandokan combattuto tra amore e vendetta. Amore verso la Perla di Labuan (la giovanissima Lady Marianna Guillonk) ed il feroce desiderio di vendetta contro gli inglesi che gli hanno portato via tutto.
La trama
L'avventura di Sandokan, terribile pirata soprannominato “La Tigre della Malesia” per la sua ferocia, è ambientata a Mompracem nell’anno 1849.
La storia inizia in una notte tempestosa, Sandokan stava passando la giornata nella sua capanna quando lo raggiunge Yanez, un avventuriero portoghese nonché fedele amico di Sandokan considerato come fratello da quest’ultimo.
Sandokan gli rivela di quanto desideri ardentemente vedere una giovane donna detta “La Perla di Labuan” di cui un pirata gli ha magnificato l’immensa bellezza.
Decide, quindi, di partire in una missione esplorativa a Luban, isola colonizzata dagli inglesi, anche se Yanez è contrario.
Sandokan parte con cinquanta uomini, che chiama “Tigrotti”, e dopo aver affrontato il mare e un vascello nemico, arriva a Labuan.
Qui, però, viene sorpreso dagli Inglesi, che distruggono i suoi Praho, (una nave veloce e maneggevole, a vela e remi, di origine malese) e sterminano tutto il suo equipaggio. Lui stesso viene ferito da una pallottola sotto la quinta costola, e con le poche forze rimanenti arriva a nuoto a Luban, aggrappandosi anche a i rottami della sua nave.
Sandokan blocca l'emorragia della sua ferita ma dopo poco comincia a delirare, iniziando ad avere allucinazioni visive e sonore dei suoi nemici, correndo e urlando come un forsennato per tutta l'isola in preda a una pazza furia, fino a svenire sfinito. La Tigre della Malesia si risveglia nella lussuosa villa di Lord James Guillonk, comandante inglese, che non riconoscendolo come il nemico, lo cura e gli dà alloggio.
Quando Sandokan conosce la nipote del suo salvatore, sente un tumulto al cuore, una sensazione che il suo cuore di ferro non aveva mai provato, si innamora. La nipote di Lord James altri non è che la bellissima Perla di Labuan ovvero Lady Marianna Guillonk, che a sua volta si innamora perdutamente di Sandokan. Quest’ultimo guarisce velocemente, anche grazie alla compagnia della bella sedicenne, e lui si trova in un grande conflitto. Non si poteva permettere di amare e, soprattutto, non poteva amare una donna inglese, razza a cui aveva giurato odio eterno, o sarebbe stata la fine della Tigre della Malesia.
Sandokan prova a scappare per dimenticare la giovane, ma alla fine manda all’aria il piano non sopportando di passare un attimo lontana da lei. Il Malese, ormai guarito, va a caccia di tigri con il Lord, sua nipote e William Rosenthal, un baronetto inglese intenzionato a sposare Marianna. Il pirata uccide ferocemente una tigre con il suo kriss, (pugnale-coltello malese) e poi dichiara il suo amore per Marianna.
Il giorno dopo, Marianna inizia ad avere sospetti sul conto di Sandokan, ma anche quando lui gli rivela la sua vera identità, rivelandogli di essere il temibile pirata malese, lei gli giura amore eterno. Subito dopo, però, Marianna lo avverte che William lo aveva riconosciuto e smascherato e che aveva avvisato il Lord del suo travestimento. Lo informa, inoltre, che lo zio era partito quella mattina per denunciarlo.
Sandokan si prepara a partire facendosi promettere a Marianna di farsi rapire per poi diventare sua sposa mentre lui promette di ritornare. La fuga di Sandokan sembra destinata a fallire prima ancora di iniziarla perché viene bloccato dal Lord tornato alla sua villa. Con audacia, però, Sandokan riesce a disarmare il nemico e fugge in tempo.
Una volta fuori dalla villa, Sandokan ottiene informazioni ed una divisa per fingersi un generale, e depista alcuni soldati e un cavaliere. Con sua sorpresa, incontra Giro-batol, uno dei suoi tigrotti, unico miracolosamente sopravvissuto oltre a Sandokan, che lo accoglie nella sua capanna nascosta alla vista degli inglesi.
Dopo aver riposato, i due partono verso Mompracem, sulla canoa di Giro-batol.
Sandokan, anche riluttante a lasciare l'isola, sentendosi ancor più lontano dalla sua amata, parte insieme a lui e arrivano a Mompracem Indisturbati, essendosi finti inglesi. I pirati a Mompracem gioiscono per l’arrivo di Sandokan, creduto morto, e sono pronti a vendicare i loro compagni caduti.
Sandokan racconta i suoi problemi di cuore a Yanez che gli consiglia di dimenticare quella donna, ma il suo amore è così passionale che non ci riesce, così Yanez decide di aiutare l’amico per vederlo felice, pur sapendo che sposare Marianna significava la fine della Tigre della Malesia. Sandokan, poi, si ubriaca, ricadendo in un delirio furioso che gli fa distruggere la capanna, ma quando si sveglia, il suo fedele Yanez ha preparato la spedizione per Luban e fatto risistemare l’abitazione. I tigrotti partono fermamente decisi e non indietreggiano anche davanti ad una tempesta, che per poco non li spazza via, così Yanez e Sandokan arrivano all’isola, mentre i loro prahos ritornano indietro per poi tornare a riprenderli.
I due pirati attuano un piano per rapire Marianna, ma falliscono e due sono costretti a nascondersi, perché ormai gli inglesi sanno della loro presenza e hanno messo una taglia su di loro. Dopo aver superato diverse situazioni difficili, nascondendosi nei posti più disparati, sopravvivendo agli animali della foresta, i due pirati aspettano i prahos, ma arriva solo quello di Paranoa, e Sandokan teme il peggio per il resto della sua ciurma.
Sandokan e Yanez attuano perciò un nuovo piano. Dopo avere rubato i vestiti di un Sipai, Yanez li usa per travestirsi, grazie alle sue abilità trasformiste e la sua pelle bianca simile a quella inglese, e fingersi un cugino di William, uomo che Marianna deve sposare. In questo modo, convince lo zio di Marianna a rifugiarsi a Vittoria mentre rassicura la stessa Marianna, preoccupata per il suo amato. Yanez si finge nemico di Sandokan ma, in realtà, lo aiuta nel successo della sua impresa spingendo il Lord e sua nipote nell’imboscata preparata da Sandokan ed i suoi uomini.
Il rapimento della giovane ha successo ma Sandokan inizia a temere il peggio per i due prahos dispersi- tornato a Mompracem, è accolto da una terribile sorpresa: la sua Mompracem è stata attaccata dagli inglesi, che hanno approfittato della sua assenza.
Riuscirà Sandokan a sposare la sua amata? Riuscirà a difendere la sua Mompracem, senza perdere la pelle?
Personaggi
Marianna
Sandokan
Yanez
Clicca
Clicca
Clicca
Punti di forza
Punti deboli
L'evoluzione del personaggio di Sandokan e la pazzia di sandokan trovo che siano stati molto interessanti sia perché Emilio Salgari è riuscito a comunicare bene le emozioni di Sandokan anche se è stato a volte ripetitivo sia perché il processo è stato non immediato e diretto. Le scene d'avventura sono davvero ben scritte quasi si distinguono dal resto del libro perché riescono a farti entrare nella scena descritta. Ti senti partecipe dell’azione e sei “costretto” a leggere per sapere cosa accadrà.
Ci sono troppe pause narrative tra un'avventura e l'altra fatto che, alla lunga, potrebbe risultare un po' noioso. L'amore tra Marianna e Sandokan: il loro amore non può essere chiaramente vero, si tratta di un’infatuazione poichè i due non si conoscono veramente. Essi Infatti, secondo me, si sono innamorati dell'immagine idealizzata dell'altro. Non dico che non fosse amore ma non era un amore così profondo o almeno fondato.
Sinceramente, dal testo sembra trasparire che ci sia più affinità tra Sandokan e Yanez, che tra Marianna e Sandokan. Yanez conosce da sempre Sandokan e meglio delle sue stesse tasche, capisce il suo stile di vita e mentalità, morirebbe per lui. Il portoghese ed il malese sono legati dalle mille avventure vissute insieme mentre Marianna è una donna che ha frequentato per non più di un mese, di cui ama, per la maggior parte, l'aspetto fisico, la voce, i suoi occhi, i suoi capelli e i suoi movimenti graziosi, e non effettivamente la sua persona. Lo stile, anche se rispecchia quello dell'epoca in cui è stato scritto, scoraggia un po' il lettore perché non è particolarmente fluido e non è semplice ed immediata la comprensione di frasi e di alcune parole. Anche se non è proprio un punto debole, sono rimasta esterrefatta dal profondo razzismo che, a tratti, emerge da questo libro. Le persone nere, vengono chiamate con disprezzo "negre" e descritte come mostri dai tratti abominevoli. Rabbrividisco al pensiero che solo cent’ anni fa, questa mentalità era accettata e normale.
Conclusione
In conclusione, consiglierei questo libro ad un amico perché, probabilmente per via dell'epoca in cui è stato scritto l'ho trovato diverso e interessante.
Probabilmente, però, lo avvertirei di avere la pazienza di provare a capirlo collocandolo nel giusto contesto storico. Gli do un sette e mezzo, e mi stupisco del mio voto perché di solito i libri di avventura, senza nemmeno un elemento soprannaturale o fantastico, mi annoiano.
7,5
Voto finale:
Yanez
Avventurirero portoghese
Un avventuriero portoghese, abile guerriero, fedelissimo amico di Sandokan. L’uomo ha il vizio di fumare, ed ha una personalità giocosa e allegra, spiccato senso dell'umorismo, anche se non fatica a essere freddo e serio se necessario. Un alleato prezioso poiché uomo dalle mille risorse, abile nei travestimenti, anche grazie al suo accento perfetto ed alla sua pelle bianca. Il rapporto tra lui e Sandokan è caratterizzato da rispetto e fiducia reciproci ma anche di affetto considerandosi quasi dei fratelli.
Sandokan
Tigre della malesia
Terrore dei mari, non è un assassino ma un giustiziere. Un uomo che ha giurato vendetta verso il popolo inglese, che detesta per via dello sterminio della sua intera famiglia. È coraggioso, furioso, ed a tratti delirante. Marianna è la prima donna che riesce a stregare il suo cuore, decretandone così la sua condanna.
Marianna
La perla di labuan
Marianna è una bellissima giovane con la pelle candida, occhi azzurri e capelli d'oro. Nata nel golfo di Napoli da madre italiana e padre inglese. rimane orfana a 11 anni e fu adottata dallo zio Lord James, con il quale imparò la vita di mare ed i combattimenti. Quando lo zio si ferma a Labuan, lei rimarrà con lui, dedicandosi alla sua educazione che aveva trascurato, reprimendo anche se non completamente gli istinti di battaglia. È aggraziata ma determinata, e quando vede Sandokan sente uno strano sentimento che prima reprime, ma poi si trasforma in amore, che cresce a vederselo ricambiato. Lei è spaventata di stare con un uomo come Sandokan, ma si fida della sua promessa di lasciare la vita da temibile pirata e di soddisfare ogni sua richiesta.
Primo libro recensione-Alba Marraffa-Le tigri di Mompracem
Alba Marraffa
Created on September 12, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Modern Presentation
View
Terrazzo Presentation
View
Colorful Presentation
View
Modular Structure Presentation
View
Chromatic Presentation
View
City Presentation
View
News Presentation
Explore all templates
Transcript
Le tigri di Monmpracem
Informazioni generali
Il libro “Le Tigri di Mompracem” è un romanzo dello scrittore veronese Emilio Salgari. Apparve per la prima volta a puntate sulla rivista “La Nuova Arena di Verona”, fra la fine del 1883 e i primi mesi del 1884, con il titolo “La tigre della Malesia”, per poi esser pubblicato in volume nel 1900 dalla Giulio Einaudi Editore, con il titolo definitivo che noi tutti conosciamo. Emilio Salgàri nasce a Verona nel 1862 e muore suicida a Torino nel 1911, a soli 48 anni. È ricordato soprattutto per aver creato le saghe d'avventura del ciclo indo-malese (o ciclo dei pirati della Malesia, del quale è protagonista il suo personaggio più celebre, Sandokan) e dei corsari delle Antille. Molte sue opere hanno avuto trasposizioni cinematografiche e televisive. Ebbe tre figli con sua moglie, Ida Peruzzi: Omar, Romero, Nadir e Fatima Salgari.
Il genere
Emilio Salgari
Avventura, Letteratura per giovani adulti
Lo stile
Lo stile è semplice seppur arcaico. La comprensione è stata talvolta difficile per via della sintassi ingarbugliata delle frasi, ed anche perché ho dovuto ricercare il significato di molte parole perché riguardavano linguaggio tecnico, come "prahos" o "kriss", e termini desueti. Il libro è scritto in terza persona da un narratore esterno.
I temi
Il tema principale è quello dell’avventura che caratterizza tutte le storie di pirati ma è anche il racconto del conflitto interiore del personaggio principale, Sandokan combattuto tra amore e vendetta. Amore verso la Perla di Labuan (la giovanissima Lady Marianna Guillonk) ed il feroce desiderio di vendetta contro gli inglesi che gli hanno portato via tutto.
La trama
L'avventura di Sandokan, terribile pirata soprannominato “La Tigre della Malesia” per la sua ferocia, è ambientata a Mompracem nell’anno 1849. La storia inizia in una notte tempestosa, Sandokan stava passando la giornata nella sua capanna quando lo raggiunge Yanez, un avventuriero portoghese nonché fedele amico di Sandokan considerato come fratello da quest’ultimo. Sandokan gli rivela di quanto desideri ardentemente vedere una giovane donna detta “La Perla di Labuan” di cui un pirata gli ha magnificato l’immensa bellezza. Decide, quindi, di partire in una missione esplorativa a Luban, isola colonizzata dagli inglesi, anche se Yanez è contrario. Sandokan parte con cinquanta uomini, che chiama “Tigrotti”, e dopo aver affrontato il mare e un vascello nemico, arriva a Labuan. Qui, però, viene sorpreso dagli Inglesi, che distruggono i suoi Praho, (una nave veloce e maneggevole, a vela e remi, di origine malese) e sterminano tutto il suo equipaggio. Lui stesso viene ferito da una pallottola sotto la quinta costola, e con le poche forze rimanenti arriva a nuoto a Luban, aggrappandosi anche a i rottami della sua nave. Sandokan blocca l'emorragia della sua ferita ma dopo poco comincia a delirare, iniziando ad avere allucinazioni visive e sonore dei suoi nemici, correndo e urlando come un forsennato per tutta l'isola in preda a una pazza furia, fino a svenire sfinito. La Tigre della Malesia si risveglia nella lussuosa villa di Lord James Guillonk, comandante inglese, che non riconoscendolo come il nemico, lo cura e gli dà alloggio.
Quando Sandokan conosce la nipote del suo salvatore, sente un tumulto al cuore, una sensazione che il suo cuore di ferro non aveva mai provato, si innamora. La nipote di Lord James altri non è che la bellissima Perla di Labuan ovvero Lady Marianna Guillonk, che a sua volta si innamora perdutamente di Sandokan. Quest’ultimo guarisce velocemente, anche grazie alla compagnia della bella sedicenne, e lui si trova in un grande conflitto. Non si poteva permettere di amare e, soprattutto, non poteva amare una donna inglese, razza a cui aveva giurato odio eterno, o sarebbe stata la fine della Tigre della Malesia. Sandokan prova a scappare per dimenticare la giovane, ma alla fine manda all’aria il piano non sopportando di passare un attimo lontana da lei. Il Malese, ormai guarito, va a caccia di tigri con il Lord, sua nipote e William Rosenthal, un baronetto inglese intenzionato a sposare Marianna. Il pirata uccide ferocemente una tigre con il suo kriss, (pugnale-coltello malese) e poi dichiara il suo amore per Marianna. Il giorno dopo, Marianna inizia ad avere sospetti sul conto di Sandokan, ma anche quando lui gli rivela la sua vera identità, rivelandogli di essere il temibile pirata malese, lei gli giura amore eterno. Subito dopo, però, Marianna lo avverte che William lo aveva riconosciuto e smascherato e che aveva avvisato il Lord del suo travestimento. Lo informa, inoltre, che lo zio era partito quella mattina per denunciarlo. Sandokan si prepara a partire facendosi promettere a Marianna di farsi rapire per poi diventare sua sposa mentre lui promette di ritornare. La fuga di Sandokan sembra destinata a fallire prima ancora di iniziarla perché viene bloccato dal Lord tornato alla sua villa. Con audacia, però, Sandokan riesce a disarmare il nemico e fugge in tempo. Una volta fuori dalla villa, Sandokan ottiene informazioni ed una divisa per fingersi un generale, e depista alcuni soldati e un cavaliere. Con sua sorpresa, incontra Giro-batol, uno dei suoi tigrotti, unico miracolosamente sopravvissuto oltre a Sandokan, che lo accoglie nella sua capanna nascosta alla vista degli inglesi. Dopo aver riposato, i due partono verso Mompracem, sulla canoa di Giro-batol.
Sandokan, anche riluttante a lasciare l'isola, sentendosi ancor più lontano dalla sua amata, parte insieme a lui e arrivano a Mompracem Indisturbati, essendosi finti inglesi. I pirati a Mompracem gioiscono per l’arrivo di Sandokan, creduto morto, e sono pronti a vendicare i loro compagni caduti. Sandokan racconta i suoi problemi di cuore a Yanez che gli consiglia di dimenticare quella donna, ma il suo amore è così passionale che non ci riesce, così Yanez decide di aiutare l’amico per vederlo felice, pur sapendo che sposare Marianna significava la fine della Tigre della Malesia. Sandokan, poi, si ubriaca, ricadendo in un delirio furioso che gli fa distruggere la capanna, ma quando si sveglia, il suo fedele Yanez ha preparato la spedizione per Luban e fatto risistemare l’abitazione. I tigrotti partono fermamente decisi e non indietreggiano anche davanti ad una tempesta, che per poco non li spazza via, così Yanez e Sandokan arrivano all’isola, mentre i loro prahos ritornano indietro per poi tornare a riprenderli. I due pirati attuano un piano per rapire Marianna, ma falliscono e due sono costretti a nascondersi, perché ormai gli inglesi sanno della loro presenza e hanno messo una taglia su di loro. Dopo aver superato diverse situazioni difficili, nascondendosi nei posti più disparati, sopravvivendo agli animali della foresta, i due pirati aspettano i prahos, ma arriva solo quello di Paranoa, e Sandokan teme il peggio per il resto della sua ciurma. Sandokan e Yanez attuano perciò un nuovo piano. Dopo avere rubato i vestiti di un Sipai, Yanez li usa per travestirsi, grazie alle sue abilità trasformiste e la sua pelle bianca simile a quella inglese, e fingersi un cugino di William, uomo che Marianna deve sposare. In questo modo, convince lo zio di Marianna a rifugiarsi a Vittoria mentre rassicura la stessa Marianna, preoccupata per il suo amato. Yanez si finge nemico di Sandokan ma, in realtà, lo aiuta nel successo della sua impresa spingendo il Lord e sua nipote nell’imboscata preparata da Sandokan ed i suoi uomini.
Il rapimento della giovane ha successo ma Sandokan inizia a temere il peggio per i due prahos dispersi- tornato a Mompracem, è accolto da una terribile sorpresa: la sua Mompracem è stata attaccata dagli inglesi, che hanno approfittato della sua assenza. Riuscirà Sandokan a sposare la sua amata? Riuscirà a difendere la sua Mompracem, senza perdere la pelle?
Personaggi
Marianna
Sandokan
Yanez
Clicca
Clicca
Clicca
Punti di forza
Punti deboli
L'evoluzione del personaggio di Sandokan e la pazzia di sandokan trovo che siano stati molto interessanti sia perché Emilio Salgari è riuscito a comunicare bene le emozioni di Sandokan anche se è stato a volte ripetitivo sia perché il processo è stato non immediato e diretto. Le scene d'avventura sono davvero ben scritte quasi si distinguono dal resto del libro perché riescono a farti entrare nella scena descritta. Ti senti partecipe dell’azione e sei “costretto” a leggere per sapere cosa accadrà.
Ci sono troppe pause narrative tra un'avventura e l'altra fatto che, alla lunga, potrebbe risultare un po' noioso. L'amore tra Marianna e Sandokan: il loro amore non può essere chiaramente vero, si tratta di un’infatuazione poichè i due non si conoscono veramente. Essi Infatti, secondo me, si sono innamorati dell'immagine idealizzata dell'altro. Non dico che non fosse amore ma non era un amore così profondo o almeno fondato. Sinceramente, dal testo sembra trasparire che ci sia più affinità tra Sandokan e Yanez, che tra Marianna e Sandokan. Yanez conosce da sempre Sandokan e meglio delle sue stesse tasche, capisce il suo stile di vita e mentalità, morirebbe per lui. Il portoghese ed il malese sono legati dalle mille avventure vissute insieme mentre Marianna è una donna che ha frequentato per non più di un mese, di cui ama, per la maggior parte, l'aspetto fisico, la voce, i suoi occhi, i suoi capelli e i suoi movimenti graziosi, e non effettivamente la sua persona. Lo stile, anche se rispecchia quello dell'epoca in cui è stato scritto, scoraggia un po' il lettore perché non è particolarmente fluido e non è semplice ed immediata la comprensione di frasi e di alcune parole. Anche se non è proprio un punto debole, sono rimasta esterrefatta dal profondo razzismo che, a tratti, emerge da questo libro. Le persone nere, vengono chiamate con disprezzo "negre" e descritte come mostri dai tratti abominevoli. Rabbrividisco al pensiero che solo cent’ anni fa, questa mentalità era accettata e normale.
Conclusione
In conclusione, consiglierei questo libro ad un amico perché, probabilmente per via dell'epoca in cui è stato scritto l'ho trovato diverso e interessante. Probabilmente, però, lo avvertirei di avere la pazienza di provare a capirlo collocandolo nel giusto contesto storico. Gli do un sette e mezzo, e mi stupisco del mio voto perché di solito i libri di avventura, senza nemmeno un elemento soprannaturale o fantastico, mi annoiano.
7,5
Voto finale:
Yanez
Avventurirero portoghese
Un avventuriero portoghese, abile guerriero, fedelissimo amico di Sandokan. L’uomo ha il vizio di fumare, ed ha una personalità giocosa e allegra, spiccato senso dell'umorismo, anche se non fatica a essere freddo e serio se necessario. Un alleato prezioso poiché uomo dalle mille risorse, abile nei travestimenti, anche grazie al suo accento perfetto ed alla sua pelle bianca. Il rapporto tra lui e Sandokan è caratterizzato da rispetto e fiducia reciproci ma anche di affetto considerandosi quasi dei fratelli.
Sandokan
Tigre della malesia
Terrore dei mari, non è un assassino ma un giustiziere. Un uomo che ha giurato vendetta verso il popolo inglese, che detesta per via dello sterminio della sua intera famiglia. È coraggioso, furioso, ed a tratti delirante. Marianna è la prima donna che riesce a stregare il suo cuore, decretandone così la sua condanna.
Marianna
La perla di labuan
Marianna è una bellissima giovane con la pelle candida, occhi azzurri e capelli d'oro. Nata nel golfo di Napoli da madre italiana e padre inglese. rimane orfana a 11 anni e fu adottata dallo zio Lord James, con il quale imparò la vita di mare ed i combattimenti. Quando lo zio si ferma a Labuan, lei rimarrà con lui, dedicandosi alla sua educazione che aveva trascurato, reprimendo anche se non completamente gli istinti di battaglia. È aggraziata ma determinata, e quando vede Sandokan sente uno strano sentimento che prima reprime, ma poi si trasforma in amore, che cresce a vederselo ricambiato. Lei è spaventata di stare con un uomo come Sandokan, ma si fida della sua promessa di lasciare la vita da temibile pirata e di soddisfare ogni sua richiesta.