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VILLANOVIANI

ilaria orlandi

Created on September 11, 2023

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VILLANOVIANI

PRESENTAZIONE FATTA DA ILARIA ORLANDI, COUMBA BA E FEDERICA BERTAZZONI

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INDICE

Le origini

1.

5.

Vita quotidiana

2.

6.

Tecnica

Tempo e luogo

Economia

3.

7.

Cultura

4.

8.

Società

Religione

CHI ERANO I VILLANONIANI?

I Villanoviani furono una civiltà antica che fiorì nell'Italia centrale tra l'VIII e il VII secolo a.C. La civiltà Villanoviana prende il nome della località di Villanova, vicino a Bologna, dove furuno ritrovati i primi reperti archeologi di questo popolo.

TEMPO

ECONOMIA E COMMERCIO

Il commercio era una parte importante dell'economia villanoviana. Gli scambi avvenivano sia all'interno della società, tra le diverse tribù, sia con altre culture vicine. I villanoviani commerciavano principalmente prodotti agricoli e manufatti in metallo. Questi scambi hanno contribuito allo sviluppo del commercio nell'antica Italia e hanno permesso alla società villanoviana di diventare uno dei principali attori economici della regione.

SOCIETÀ

La società villanoviana era basata sull'agricoltura e sul commercio. Gli abitanti producevano cereali, frutta e verdura, allevavano bestiame e pescavano. Inoltre, la società villanoviana era famosa per la produzione di oggetti in metallo come armi, gioielli e utensili domestici.

SOCIETÀ DAL PUNTO DI VISTA POLITICO

Consiglio di anziani

Capi famiglie

Altri componenti della famiglia

Dal punto di vista politico, la società villanoviana era governata da un consiglio di anziani, composto dai capifamiglia più influenti. Questo consiglio si occupava di prendere decisioni importanti per la comunità, come la gestione delle risorse e la difesa del territorio. Inoltre, ogni famiglia aveva il proprio capofamiglia, che rappresentava la famiglia stessa all'interno del consiglio degli anziani e si occupava di gestire gli affari quotidiani.

ALLEVAMENTO

L'allevamento, in larga parte di ovini e caprini. Era molto diffuso e veniva sfruttato sia per la produzione di latte che per la lana.

ARTIGIANATO

La qualità dei manufatti in bronzo e della ceramica suggerisce che esistesse una classe di artigiani dedicata alla loro produzione. Beni funerari di maggior pregio in alcune tombe indicano l'emergere di una classe sociale dominante.

ALIMENTAZIONE

I Villanoviani coltivavano cereali, come farro e orzo; legumi e piante da frutto. Allevavano bovini, ovini e cavalli; ed erano abili cacciatori e pescatori. Si pensa infatti che la loro alimentazione derivi maggiormente dal raccolto ma anche dal allevamento, la caccia e la pesca.

COM'ERANO STRUTTURATE LE CASE?

I Villanoviani vivevano in villaggi di capanne costruite con legno, argilla e canne, quindi materiali fragili, sostenuti da pali in legno di supporto e tetti di paglia dai cornicioni sporgenti. In ciascuna capanna rotonda viveva una sola famiglia, nelle capanne rettangolari più grandi si svolgevano le attività comuni e l'allevamento. Alcune capanne avevano grossi contenitori in ceramica per la conservazione di cibo incastonati nel terreno, e si trovano tracce di canali di drenaggio intagliati nella roccia attorno agli edifici, per permettere all'acqua piovana di defluire ed essere raccolta in cisterne comuni.

COM'ERANO STRUTTURATE LE CASE?

Modellini delle case venivano realizzati per contenere le ceneri dei morti, e probabilmente imitavano l'architettura in modo realistico. Alcune di queste hanno decorazioni sui muri esterni con disegni geometrici ed un'apertura sopra la porta. Presentavano anche decorazioni sul soffitto, probabilmente ad imitazione delle aggiunte in terracotta tipiche della successiva architettura etrusca, ma anche alcune intagliate nel legno.

CHE COSA HANNO INVENTATO?

Intorno all’VIII secolo a.C. si diffuse presso la civiltà villanoviana, l’uso di una scrittura alfabetica, probabilmente introdotta grazie agli scambi commerciali con altri popoli, soprattutto Greci e Fenici; ed è anche per questo che la scrittura presenta un alfabeto molto simile a quello greco e fenicio. Secondo alcuni studiosi gli Etruschi potrebbero derivare da questa civiltà.

Scittura etrusca derivante dalla scrittura alfabetica villanoviana.

CULTURA

I cimiteri villanoviani contenevano sepolture di resti cremati conservati in urne biconiche, e spesso riportano semplici decorazioni incise di motivi geometrici, spirali e svastiche, oppure semplici figurine umane stilizzate. Alcune urne presentano strisce metalliche applicate come decorazioni, in piombo o stagno. Un tipo più raro di urna, presenta un elmo in bronzo sulla sommità, con un'apice angolare e decorazione a sbalzo. Le urne erano collocate in fosse poco profonde ed accompagnate da beni funerari. Un tipo di sepoltura più tardo fu l'inumazione in tombe a fossa, dove il corpo veniva a volte posto in un sarcofago di legno o pietra.

ARTE

Il periodo fu segnato dall'espansione e dal raffinamento della metallurgia, e da un'arte che impiegava frequentemente motivi geometrici semplici organizzati in modelli complessi, ereditati dalla cultura precedente di origine locale e in parte dai Greci. Di origine locale sembra essere l'usanza di aggiungere piccoli elementi scultorei ai vasi e alle urne funerarie, biconiche o a capanna, mentre l'elemento greco si manifestò nella creazione di minuscole figure animali in bronzo, che imitavano i disegni trovati nei vasi. In alcuni vasi e calderoni sono rappresentati piccoli gruppi figurativi di uomini e animali a decorazione di anse e coperchi: si tratta delle prime rappresentazioni umane dell'arte italica, comparse alla fine del periodo villanoviano.

COSTUMI

Sia uomini che donne indossavano lunghe tuniche e mantelli, tutto ciò impreziosito da spille finemente lavorate. La donna villanoviana ama i colori vivi, i ricami e i tessuti leggeri. Gli uomini portavano larghi cappelli, mentre le donne coprivano il capo con un lembo del mantello e si ornavano con collane e orecchini.

RELIGIONE

I Villanoviani credevano nel culto dei morti, e usavano bruciare i resti dei defunti insieme ai loro effetti personali nel luogo in cui venivano sepolti. Depositavano poi le loro ceneri in un'urna conica di terra cotta ricoperta da una ciotola. La copertura dell'urna indicava la classe sociale del defunto: se si trattava di un agricoltore l'urna era coperta da una scodella capovolta, se invece le ceneri appartenevano a un guerriero, la copertura era a forma di elmo. L'urna maschile era corredata da armi, elmi e scudi, segno che in vita si trattava di un abile guerriero o che lo sarebbe diventato per ragioni ereditarie. Il paese era, infatti, un importante centro strategico militare, e il suo coperchio era solitamente a forma di elmo. L’urna femminile, invece, era corredata da gioielli, profumi, rocchetti e altri utensili per la tessitura, e il coperchio che chiudeva l'urna era solitamente una ciotola rovesciata.

SITOGRAFIA

https://www.storiafacile.net/italia_antica_etruschi/civilta_villanoviana.htmhttps://www.skuola.net/storia-antica/villanoviani.html https://www.geometriefluide.com/it/villanoviano/ LIBRO DI TESTO

GRAZIE PER L'ATTENZIONE