L'800 E IL RISORGIMENTO ITALIANO
Lorusso Sofia 3G
Nel 1814 le teste coronate d'europa si riuniscono nel congresso di Vienna. Sovrani e ministri discutono per restaurare gli equilibri e i sistemi di governo precedenti alla Rivoluzione Francese, in quanto, Napoleone Bonaparte affidò gran parte dell'Europa ai suoi familiari. Si diede inizio all'età della Restaurazione, periodo in cui popoli come quello italiano settentrionale ritornavano sotto dominio straniero, nel nostro caso quello Austriaco.
Gli ideali di uguaglianza,libertà e fratellanza tuttavia, erano radicati nella testa di intellettuali e istruiti. Questi ultimi avevano una idea politica opposta ai conservatori,ovvero, le persone a favore della restaurazione. Essi si chiamavano liberali. Nascevano così i movimenti liberali ovvero gruppi di persone che agivano allo scopo di rendere cosa "concreta" la libertà.
Libertà di esprimere il proprio pensiero, esercitare e rivendicare i propri diritti e partecipare alla vita di Stato.Per paura di essere scoperti dalla polizia,i liberali, si riunirono in società segrete contro la censura delle autorità.
le società segrete del 1820/21 e 1830/31 falliscono in quanto:
- Le precauzioni e la segretezza,neccessarie a evitare gli arresti, si erano rivelate eccessive per l'efficacia dei moti.
- Il popolo non sostiene i liberali perché non essendo istruito non capisce i loro discorsi filosofici.
- Le classi popolari sentendo parlare di lotta armata da parte dei liberali democratici,la quale rende il popolo povero, rifiutavano di partecipare alle rivolte.
Nel 1848 l’Europa si incendia. Borghesia e lavoratori abbattono la monarchia in Francia e proclamano la Repubblica. Comincia un periodo di riforme sociali. Si sollevano anche in Austria e in Germania i popoli che chiedono Costituzioni e libertà.
Nella primavera del 1848 le notizie che arrivavano dal resto dell’Europa entusiasmarono i patrioti Italiani.
Papa Pio IX e il Granduca di Toscana approvano riforme liberali e in Piemonte Carlo Alberto di Savoia concede una Costituzione: LO STATUTO ALBERTINO. Nel mese di Marzo Venezia,Milano,Parma e Modena si ribellano agli Austriaci e le popolazioni riescono a cacciare i domini stranieri momentaneamente.
Carlo Alberto di Savoia dichiara guerra all’Austria perché scelto e convinto dai liberali moderati a guida del Risorgimento italiano. In una prima fase lo Stato pontificio,Ferdinando II di Napoli e il Granducato di Toscana spinti dall’entusiasmo popolare inviarono truppe regolari.
Dopo aver sconfitto gli austriaci a Goito in Veneto la guerra ebbe uno sviluppo sfavorevole. Gli alleati di Carlo Alberto si tirarono indietro timorosi della nascita di un regno italiano sotto la guida dei Savoia ,mentre,il Papa non voleva porsi in conflitto con una potenza cattolica come l’Austria.
Lasciato solo Carlo Alberto fu sconfitto a Custoza presso Verona.
Austriaci e Francesi soffocano le Repubbliche italiane nate durante la guerra.
Dopo la fine delle rivolte popolari molti patrioti italiani si rifugiano in Piemonte,casa della monarchia costituzionale in Italia. I patrioti vogliono l’appoggio del Piemonte per la liberazione d’Italia, in quanto esso fosse l’unico regno davvero libero d’Italia e il suo rafforzamento avrebbe portato a un'efficace azione contro l’Austria. L’astuto Camillo Benso, conte di Cavour, primo ministro del regno di Sardegna introduce quindi, per rafforzare il Piemonte, importanti riforme
Cavour, inoltre, schierò il Piemonte al fianco di Inghilterra e Francia nella guerra di Crimea e strinse un accordo segreto con i due Stati chiamato accordo di Plombières. Esso prevedeva un'alleanza offensiva e difensiva tra Francia e Regno di Sardegna in caso di un attacco Austriaco
Nell’aprile del 1859 Cavour provoca l’Austria mandando l'esercito piemontese ai suoi confini ; quest'ultima si sentì minacciata, pertanto decise di passare all'attacco. Napoleone III rispetta gli accordi e gli eserciti di Sardegna e Francia si diressero insieme verso la Lombardia. In seguito a diverse vittorie l'imperatore Francese fu obbligato a
fermare l’esercito in quanto le battaglie stessero povocando migliaia di vittime. Il sovrano decise di firmare la pace di Villafranca con l’Austria.Il Piemonte ottenne i territori di Lombardia, Toscana ed Emilia
Nel 1860 mille soldati volontari guidati da Giuseppe Garibaldi e lo spirito patriottico verranno spediti in Sicilia.Essi libereranno l’isola dal dominio borbonico per poi emancipare il resto del sud. Vittorio Emanuele II riceve da Garibaldi le regioni da lui liberate, a Teano. Il 17 marzo 1861 il primo Parlamento italiano proclama Vittorio Manuele II re d’Italia di una monarchia costituzionale sotto la guida dei Savoia.
L’Italia è finalmente diventata una NAZIONE ed è finalmente diventata LIBERA.
Il novello regno d'Italia è una nazione divisa
- geograficamente (le vie di comunicazione si bloccavano tra le regioni)
- economicamente (valuta)
- finanziariamente (tasse, casse dello stato)
- culturalmente (lingua,idee politiche,modi di vivere,usi,custumi...)
Vittorio Emanuele II estende tutte le leggi valide in Piemonte nel resto dello Stato senza conoscere le esigenze degli altri territori del suo regno.
I contadini sono a sfavore della leva militare obbligatoria, che privava di padri e fratelli le famiglie che da essi venivano mantenute.Così ,per sopravvivere ,i bambini venivano precocemente avviati al lavoro. La legge Casati ,che imponeva l'obbligo scolastico per due anni, toglieva ai bambini la possibilità di lavorare.
Questo problema ,unito alle tasse che non riuscivano a sostenere,sfociò in aperta ribellione. Un fenomeno chiamato Brigantaggio.
IL COMPLETAMENTO DELL'UNITA' D'ITALIA
1. LA CONQUISTA DEL VENETONel 1866 la Prussia attacca l'Austria per scacciarla dalla confederazione Germanica. Terza Guerra di Indipendenza:L'Italia attacca l'Austria a sud. Nonostante le sconfitte ottiene il Veneto grazie alle vittorie Prussiane.
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2. LA CONQUISTA DI ROMANapoleone III, protettore del Papa, nel 1870 viene attaccato dalla prussia, l'esercito Italiano conquista Roma grazie alla Breccia di Porta Pia
L'800 E IL RISORGIMENTO ITALIANO
Sofia Lorusso
Created on September 8, 2023
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L'800 E IL RISORGIMENTO ITALIANO
Lorusso Sofia 3G
Nel 1814 le teste coronate d'europa si riuniscono nel congresso di Vienna. Sovrani e ministri discutono per restaurare gli equilibri e i sistemi di governo precedenti alla Rivoluzione Francese, in quanto, Napoleone Bonaparte affidò gran parte dell'Europa ai suoi familiari. Si diede inizio all'età della Restaurazione, periodo in cui popoli come quello italiano settentrionale ritornavano sotto dominio straniero, nel nostro caso quello Austriaco.
Gli ideali di uguaglianza,libertà e fratellanza tuttavia, erano radicati nella testa di intellettuali e istruiti. Questi ultimi avevano una idea politica opposta ai conservatori,ovvero, le persone a favore della restaurazione. Essi si chiamavano liberali. Nascevano così i movimenti liberali ovvero gruppi di persone che agivano allo scopo di rendere cosa "concreta" la libertà.
Libertà di esprimere il proprio pensiero, esercitare e rivendicare i propri diritti e partecipare alla vita di Stato.Per paura di essere scoperti dalla polizia,i liberali, si riunirono in società segrete contro la censura delle autorità.
le società segrete del 1820/21 e 1830/31 falliscono in quanto:
Nel 1848 l’Europa si incendia. Borghesia e lavoratori abbattono la monarchia in Francia e proclamano la Repubblica. Comincia un periodo di riforme sociali. Si sollevano anche in Austria e in Germania i popoli che chiedono Costituzioni e libertà.
Nella primavera del 1848 le notizie che arrivavano dal resto dell’Europa entusiasmarono i patrioti Italiani. Papa Pio IX e il Granduca di Toscana approvano riforme liberali e in Piemonte Carlo Alberto di Savoia concede una Costituzione: LO STATUTO ALBERTINO. Nel mese di Marzo Venezia,Milano,Parma e Modena si ribellano agli Austriaci e le popolazioni riescono a cacciare i domini stranieri momentaneamente.
Carlo Alberto di Savoia dichiara guerra all’Austria perché scelto e convinto dai liberali moderati a guida del Risorgimento italiano. In una prima fase lo Stato pontificio,Ferdinando II di Napoli e il Granducato di Toscana spinti dall’entusiasmo popolare inviarono truppe regolari.
Dopo aver sconfitto gli austriaci a Goito in Veneto la guerra ebbe uno sviluppo sfavorevole. Gli alleati di Carlo Alberto si tirarono indietro timorosi della nascita di un regno italiano sotto la guida dei Savoia ,mentre,il Papa non voleva porsi in conflitto con una potenza cattolica come l’Austria.
Lasciato solo Carlo Alberto fu sconfitto a Custoza presso Verona. Austriaci e Francesi soffocano le Repubbliche italiane nate durante la guerra.
Dopo la fine delle rivolte popolari molti patrioti italiani si rifugiano in Piemonte,casa della monarchia costituzionale in Italia. I patrioti vogliono l’appoggio del Piemonte per la liberazione d’Italia, in quanto esso fosse l’unico regno davvero libero d’Italia e il suo rafforzamento avrebbe portato a un'efficace azione contro l’Austria. L’astuto Camillo Benso, conte di Cavour, primo ministro del regno di Sardegna introduce quindi, per rafforzare il Piemonte, importanti riforme
Cavour, inoltre, schierò il Piemonte al fianco di Inghilterra e Francia nella guerra di Crimea e strinse un accordo segreto con i due Stati chiamato accordo di Plombières. Esso prevedeva un'alleanza offensiva e difensiva tra Francia e Regno di Sardegna in caso di un attacco Austriaco
Nell’aprile del 1859 Cavour provoca l’Austria mandando l'esercito piemontese ai suoi confini ; quest'ultima si sentì minacciata, pertanto decise di passare all'attacco. Napoleone III rispetta gli accordi e gli eserciti di Sardegna e Francia si diressero insieme verso la Lombardia. In seguito a diverse vittorie l'imperatore Francese fu obbligato a
fermare l’esercito in quanto le battaglie stessero povocando migliaia di vittime. Il sovrano decise di firmare la pace di Villafranca con l’Austria.Il Piemonte ottenne i territori di Lombardia, Toscana ed Emilia
Nel 1860 mille soldati volontari guidati da Giuseppe Garibaldi e lo spirito patriottico verranno spediti in Sicilia.Essi libereranno l’isola dal dominio borbonico per poi emancipare il resto del sud. Vittorio Emanuele II riceve da Garibaldi le regioni da lui liberate, a Teano. Il 17 marzo 1861 il primo Parlamento italiano proclama Vittorio Manuele II re d’Italia di una monarchia costituzionale sotto la guida dei Savoia. L’Italia è finalmente diventata una NAZIONE ed è finalmente diventata LIBERA.
Il novello regno d'Italia è una nazione divisa
Vittorio Emanuele II estende tutte le leggi valide in Piemonte nel resto dello Stato senza conoscere le esigenze degli altri territori del suo regno.
I contadini sono a sfavore della leva militare obbligatoria, che privava di padri e fratelli le famiglie che da essi venivano mantenute.Così ,per sopravvivere ,i bambini venivano precocemente avviati al lavoro. La legge Casati ,che imponeva l'obbligo scolastico per due anni, toglieva ai bambini la possibilità di lavorare.
Questo problema ,unito alle tasse che non riuscivano a sostenere,sfociò in aperta ribellione. Un fenomeno chiamato Brigantaggio.
IL COMPLETAMENTO DELL'UNITA' D'ITALIA
1. LA CONQUISTA DEL VENETONel 1866 la Prussia attacca l'Austria per scacciarla dalla confederazione Germanica. Terza Guerra di Indipendenza:L'Italia attacca l'Austria a sud. Nonostante le sconfitte ottiene il Veneto grazie alle vittorie Prussiane.
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2. LA CONQUISTA DI ROMANapoleone III, protettore del Papa, nel 1870 viene attaccato dalla prussia, l'esercito Italiano conquista Roma grazie alla Breccia di Porta Pia