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apparato respiratorio SOLO
daniela.zanga12345
Created on September 4, 2023
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Transcript
L'apparato respiratorio
DI QUALI SOSTANZE ABBIAMO BISOGNO PER SOPRAVVIVERE?
CIBO ACQUA OSSIGENO
Dove devono arrivare queste sostanze per poter essere utilizzate?
Ossigeno, glucosio, acqua e altre molecole devono arrivare a tutte le nostre cellule, dove avverranno reazioni chimiche per ottenere energia.
C6H12O6 (s) + 6O2 (g) -> 6CO2 (g) + 6H2O (g)
ossidazione
In quale parte della cellula avvengono queste reazioni di respirazione cellulare?
Nei MITOCONDRI!
Anche le piante respirano? Perchè si dice di non dormire in una stanza chiusa con molte piante?
L'ossigeno entra nel nostro corpo attraverso la respirazione polmonare (inspirazione ed espirazione). Viene poi trasportato in tutte le nostre cellule attraverso il sangue. Durante l'espirazione viene rilasciata anidride carbonica e vapore acqueo.
Come arriva l'ossigeno nel nostro sangue?
L'aria si sposta dall'interno all'esterno del corpo (e viceversa) in base alla pressione.
- Durante l’inspirazione i muscoli intercostali si contraggono facendo sollevare le costole, il diaframma si abbassa e fa aumentare il volume della gabbia toracica, perciò la pressione interna ai polmoni diminuisce e richiama l’aria dall’esterno (maggior volume, minore pressione)
- Durante l’espirazione i muscoli intercostali si rilassano facendo abbassare le costole, il diaframma si rilassa e si solleva, fa diminuire il volume della gabbia toracica, aumenta la pressione all’interno dei polmoni e l’aria fuoriesce (minor volume, maggiore pressione).
Come cambia l'ossigeno nell'aria inspirata ed espirata? Perchè? Cosa succede all'anidride carbonica? Perchè? Cosa succede con l'azoto? Perchè? E il vapore acqueo?
Costruiamo insieme un modello dei nostri polmoni!
(aggiungiamo della plastilina per sigillare e un paio di forbici appuntite)
Dobbiamo ricordarci di respirare???
NO!!! I muscoli che provvedono alla respirazione sono muscoli INVOLONTARI. Tuttavia, con il diaframma possiamo controllare la respirazione.
Abbiamo un serbatoio per l'ossigeno?
NO!!! Infatti non dobbiamo mai smettere di respirare, in apnea si può resistere solo alcuni minuti.
I polmoni non si svuotano MAI del tutto!
In un atto respiratorio (inspirazione + espirazione) entrano circa 0,5 litri d’aria nei polmoni e ne escono altrettanti. Nel corso di un’intensa attività fisica o durante un’inspirazione profonda e una massima espirazione, l’aria scambiata può raggiungere anche 3,5 litri (iperventilazione). Nei polmoni rimangono però sempre circa 1,5 litri d’aria (volume residuo) che impediscono ai polmoni di svuotarsi completamente, collassando. La capacità polmonare è la quantità massima di aria che può essere contenuta nei polmoni; varia da persona a persona ma si aggira intorno ai 5 litri.
La frequenza respiratoria
Proviamo a contare quanti atti respiratori compiamo in 1 minuto (1 inspirazione + 1 espirazione = 1 atto respiratorio)
- La frequenza respiratoria è il numero di atti respiratori compiuti in un minuto.
- È maggiore dopo uno sforzo fisico e diminuisce con l’età
- In un neonato è di 30-40 atti respiratori, nell’adulto 18-20.
- La frequenza respiratoria è controllata da recettori nervosi situati tra due grosse arterie poste vicino al cuore: essi percepiscono la quantità di ossigeno nel sangue. Se non c’è ossigeno a sufficienza, i recettori nervosi inviano il messaggio a una parte dell’encefalo che fa aumentare la frequenza respiratoria.
È formato da: vie aeree, polmoni, diaframma e muscoli respiratori accessori.
3D
1) BOCCA/NARICI
L’aria entra dalle narici del naso e percorre le cavità nasali, le cui pareti sono costituite da un tessuto che produce muco, ricco di vasi sanguigni e di piccoli peli. Qui l’aria viene inumidita dal muco, riscaldata dal contatto con i vasi sanguigni e filtrata da polveri e microrganismi grazie all’azione dei peli.
Meglio respirare con il naso o con la bocca?
2) FARINGE
Lasciate le cavità nasali l’aria entra nella faringe, che è anche un organo dell’apparato digerente: in essa l’aria e il cibo possono transitare contemporaneamente.
3) LARINGE
L’aria si dirige quindi nella laringe, organo cavo formato da alcuni pezzi di tessuto cartilagineo: uno di tali pezzi costituisce l’epiglottide, valvola che si chiude per impedire il passaggio del cibo nella laringe. Nella laringe si trovano le corde vocali, membrane che vibrano al passaggio dell’aria, producendo suoni.
corde vocali
Oltrepassata la laringe l’aria entra nella trachea, un organo a forma di tubo formato da semianelli di cartilagine a forma di C, chiusi posteriormente da fibre muscolari. Questa struttura permette all’esofago, che si trova proprio dietro alla trachea, di dilatarsi al passaggio del cibo. La parete interna della trachea è costituita da cellule con ciglia che, vibrando, espellono eventuali particelle e corpi estranei.
4) TRACHEA
5) BRONCHI/BRONCHIOLI
La trachea si divide in due rami detti bronchi che penetrano nei polmoni, dove si ramificano in tubicini sempre più sottili: i bronchioli. Ogni bronchiolo termina con una microscopica vescicola ricca di vasi sanguigni, l’alveolo polmonare.
6) POLMONI e ALVEOLI POLMONARI
Ogni bronchiolo termina con gli alveoli polmonari, simili ad acini d'uva riuniti in grappoli, rivestiti da una sottilissima parete ricca di capillari sanguigni, che permettono gli scambi dei gas con il sangue. Ogni polmone contiene circa 300 milioni di alveoli.
L’insieme di tutti gli alveoli polmonari costituisce i polmoni, organi spugnosi ed elastici, situati nella cavità toracica. Il polmone destro, più voluminoso, è suddiviso in tre lobi, mentre il sinistro è suddiviso solo in due lobi per fare spazio alla punta del cuore. Ogni polmone è avvolto da una membrana, la pleura, formata da due strati, uno aderente alla cavità toracica e uno ai polmoni, tra i quali si trova il liquido pleurico, un lubrificante che impedisce il loro sfregamento durante i movimenti respiratori. Sono protetti da ossa (costole e sterno) e da muscoli intercostali.
Negli alveoli avviene la respirazione polmonare, ovvero gli scambi gassosi (ossigeno e anidride carbonica) tra aria e sangue (grazie ai capillari). Gli scambi di gas avvengono per diffusione: ossigeno e anidride carbonica passano cioè da zone a maggiore concentrazione a zone a minore concentrazione.
NEI POLMONI: il sangue si arricchisce di ossigeno, che viene poi trasportato in tutto il corpo. NELLE CELLULE DI TUTTE LE PARTI DEL CORPO: il sangue cede l'ossigeno e si carica di anidride carbonica (lo scarto delle reazioni cellulari). Torna ai polmoni e viene eliminata attraverso l'espirazione (da naso o bocca).
Ossigeno e anidride carbonica nel sangue vengono trasportati dall'emoglobina contenuta nei globuli rossi.
GIOCO GIRA LA RUOTA
Per ripassare guarda i video delle prossime pagine e gioca qui (schiaccia i pulsanti numerici)!
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