LA VITA NELLE TRINCEE
La Prima Guerra Mondiale
Singh Balnur
La Prima Guerra Mondiale
La prima guerra mondiale fu un conflitto che coinvolse le principali potenze, tra il 28 luglio 1914 e l'11 novembre 1918. Inizialmente definita "guerra europea" dai contemporanei, con il coinvolgimento successivo delle colonie dell'Impero britannico e di altri Paesi extraeuropei, tra cui gli Stati Uniti d'America e l'Impero giapponese, prese il nome di GUERRA MONDIALE.
ALLEANZE
Le Cause
La prima guerra mondiale non ebbe inizio solo dopo l'uccisione dell'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono dell'impero austro-ungarico, ma la situazione era già molto difficile:- vigeva un’ideologia aggressiva testimoniata dal nazionalismo; - ottenere domini più numerosi fuori dai propri confini, avere un impero e dimostrare di essere un governo forte ed autoritario; - dimostrare di essere una potenza militare, per questo le industrie si dedicavano alla produzione bellica; - desiderio di indipendenza delle nazioni sottomesse (situazione nei Balcani); - desiderio di espandersi della Germania che rafforza eserciti e flotte; - desiderio della Francia di riprendersi Alsazia e Lorena, appartenenti ora alla Germania; - desiderio dell’Italia di riprendersi Trento e Trieste, ancora in mano austriaca;
La Guerra di Trincea
La guerra di trincea è una forma di guerra statica e difensiva in cui gli avversari si fronteggiano da opposte trincee fra loro parallele. E’ da tenere ben presente che la trincea non nasce con la Prima Guerra Mondiale, bensì molto prima. Viene associata alla Grande Guerra perché se n’è fatto un uso intensivo. La guerra di trincea ha preso forma sul fronte occidentale alla fine del 1914. È emersa quando entrambi gli eserciti hanno scavato per prevenire attacchi dall'altro. Alla fine del 1916, il fronte occidentale conteneva più di 1,000 chilometri di trincee di prima linea e di riserva. Dalla rapida guerra di movimento, prevista dai capi degli eserciti, si era passati a una logorante guerra di posizione.
TRINCEA
La Struttura delle Trincee
Le trincee erano divise in diverse sezioni e linee, tra cui:- Trincea frontale: era la sezione più vicina al nemico e la più pericolosa; - Paradosso: era la sezione che fungeva da barriera protettiva contro eventuali colpi di artiglieria nemica; - Fire step: era la parte sopraelevata della trincea, dalla quale i soldati potevano sparare in sicurezza; - Passaggi e corridoi: erano i percorsi che collegavano le diverse sezioni della trincea; - Dogout: era una sorta di rifugio sotterraneo. La tipologia delle trincee cambiava a seconda dei diversi fronti di guerra, delle esigenze dei militari e del terreno: potevano essere dei fossati oppure muretti a secco, ammassi di rocce o muri di cemento. Inoltre le trincee erano scavate a zig-zag piuttosto che in linea retta; ciò impediva la proiezione di proiettili o schegge lungo la lunghezza di una trincea, se un proiettile o un soldato nemico fosse mai atterrato all'interno.
Le Condizioni di Vita dei Soldati
La vita nelle trincee era estremamente difficile e pericolosa, con il costante rischio di attacchi nemici, malattie, congelamento e inondazioni.I soldati vivevano in condizioni igieniche terribili e spesso soffrivano di malattie come la febbre da trincea e la dissenteria. La mancanza di cibo e di acqua potabile era un problema costante per i soldati, e molte volte dovevano affidarsi a razioni scarse e di bassa qualità. Soldati e ufficiali restavano in prima linea senza ricevere il cambio anche per intere settimane. Erano esposti al caldo, al freddo e alle intemperie, costantemente in compagnia di pidocchi, pulci e ratti.
LE MALATTIE
L'alimentazione dei Soldati
Uno dei grandi problemi durante la Grande Guerra fu quello dell'alimentazione, sia per la popolazione civile che per i militari. Le battaglie e la militarizzazione dei territori provocarono devastazioni nei raccolti e lo svuotamento dei magazzini.
Il cibo veniva cucinato nelle retrovie e trasportato, durante la notte, nelle trincee dove arrivava freddo e scottto. Ogni soldato aveva a disposizione 600 grammi di pane e 100 grammi di pasta e carne. Raramente frutta e verdura. Il contenuto della colazione era: caffè solubile, biscotti e latte condensato, mentre pranzo e cena contenevano: wurstel, pasta e fagioli, pasta al sugo, barrette energetiche di cioccolato e così via.
I Passatempi dei Soldati
Durante la prima guerra mondiale, i soldati impegnati nelle trincee spesso si trovavano a dover affrontare lunghi periodi di noia e monotonia, interrotti solo dai momenti di combattimento e dalle condizioni difficili in cui si trovavano a vivere. Per cercare di alleviare lo stress e la tensione, molti soldati cercavano di trovare dei passatempi che li aiutassero a distrarsi e a mantenersi occupati. Uno dei passatempi più comuni era la scrittura di lettere ai familiari e agli amici. La corrispondenza era un modo importante per mantenere i legami con le persone care e per tenersi aggiornati sulla vita al di fuori delle trincee. Altri passatempi comuni erano la lettura di libri e giornali, la scrittura di diari personali e la condivisione di storie con i propri compagni di trincea. Inoltre, i soldati cercavano di organizzare giochi e competizioni per tenersi occupati. Alcuni di questi giochi erano basati sulla fortuna, come i dadi o le carte, mentre altri richiedevano una maggiore abilità fisica, come il calcio o la boxe. Infine, la musica era un altro passatempo importante nelle trincee. Molti soldati portavano con sé strumenti musicali come chitarre, armoniche o flauti, e si esibivano in piccoli concerti per i propri compagni di trincea. La musica era un modo per alleviare lo stress e creare un senso di comunità tra i soldati.
Le Armi Utilizzate dai Soldati
Durante la prima guerra mondiale, le armi utilizzate nelle trincee erano principalmente fucili a ripetizione, mitragliatrici, lanciagranate, mortai e fucili a pompa. I fucili a ripetizione erano l'arma principale dei soldati delle trincee ed erano generalmente equipaggiati con baionette, che venivano utilizzate in combattimento ravvicinato.Anche le mitragliatrici venivano utilizzate molto. Le granate e le bombe a mano erano armi da lancio utilizzate per attaccare le trincee nemiche a breve distanza. Furono utilizzate anche armi chimiche, come il gas mostarda e il gas cloro, per attaccare le trincee nemiche.
La Paura e Il Terrore
La paura o l’avversione contro la guerra si tradussero in forme di autentico rifiuto. Alcuni tentarono la diserzione, gettando via il fucile durante un assalto e arrendendosi al nemico. Una volta fatti prigionieri avevano infatti la speranza di trascorrere il resto della guerra in un campo di concentramento, in cui le condizioni non erano certo peggiori di quella della vita di trincea. Molti ricorsero alle mutilazioni, con la speranza di essere riformati e mandati a casa; gli ufficili però le scoprivano facilmente e le punivano con la fucilazione.
Altri divennero vittime dello STATO di SHOCK: un grave disturbo psichico originato dalla paura e dall'orrore. Ne soffrivano i soldati più giovani (ragazzi intorno ai 20 anni), costretti a condizioni di vita terribili. Chi ne era colpito rimaneva come paralizzato o prendeva a comportarsi in maniera strana. Molti soldati riportarono disturbi mentali per tutta la vita, e per questo venivano definiti, con grande crudeltà, "SCEMI DI GUERRA".
I Feriti e I Malati
I soldati che rimanevano feriti durante la guerra dovevano attendere l'oscurità per essere recuperati dai portaferiti, che si rifiutavano di entrare nella terra di nessuno mentre il combattimento era in corso: i feriti passavano così ore fra sofferenze e molti morivano dissanguati prima che arrivassero i soccorsi. Una volta portati in salvo, i feriti venivano portati negli ospedali.
Gli ospedali erano indietro nelle e nei primi due anni di guerra i feriti da ricoverare erano trasportati su carrette, solo dopo entrarono in servizio le prime ambulanze. Piccoli ospedali da campo furono poi sistemati abbastanza vicini alle prime linee. Erano tende divise in quattro dove i chirurghi ruotavano passando da un intervento all’altro.
retrovie
I Cadaveri dei Soldati
Durante la prima guerra mondiale, i corpi dei soldati morti nelle trincee venivano spesso sepolti in fosse comuni scavate nelle vicinanze del fronte. Queste fosse venivano spesso segnalate da croci di legno o da altri segni improvvisati, ma molte volte erano senza alcuna indicazione. In altri casi, i cadaveri venivano lasciati in superficie o sepolti in buche poco profonde oppure portati in retrovia per essere sepolti in cimiteri militari appositamente creati per ospitare i resti dei soldati morti in guerra. A causa dell'enorme numero di vittime, molte tombe furono temporanee e spesso i corpi venivano riesumati e trasferiti altrove a guerra finita.
Le Conseguenze della Guerra
La prima guerra mondiale si concluse definitivamente nel mese di novembre del 1918 quando la Germania, ormai allo stremo dovette deporre le armi. Firmò così l’armistizio su volere delle nazioni rivali e si dichiarò sconfitta, proclamando la nascita della repubblica. Fu firmato nel 1919 il trattato di Versailles, atto che pose ufficialmente la pace tra i paesi e simboleggia la fine della guerra. LE CONSEGUENZE:
- SCOMPARSA DI 4 GRANDI IMPERI (Austro-ungarico, russo, tedesco, ottomano) - CRISI ECONOMICA - DISOCCUPAZIONE - CONTRASTI SOCIALI - DIFFICOLTA' SIA ECONOMICHE CHE POLITICHE
LA VITA NELLE TRINCEE
Balnur Sandhu
Created on September 4, 2023
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LA VITA NELLE TRINCEE
La Prima Guerra Mondiale
Singh Balnur
La Prima Guerra Mondiale
La prima guerra mondiale fu un conflitto che coinvolse le principali potenze, tra il 28 luglio 1914 e l'11 novembre 1918. Inizialmente definita "guerra europea" dai contemporanei, con il coinvolgimento successivo delle colonie dell'Impero britannico e di altri Paesi extraeuropei, tra cui gli Stati Uniti d'America e l'Impero giapponese, prese il nome di GUERRA MONDIALE.
ALLEANZE
Le Cause
La prima guerra mondiale non ebbe inizio solo dopo l'uccisione dell'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono dell'impero austro-ungarico, ma la situazione era già molto difficile:- vigeva un’ideologia aggressiva testimoniata dal nazionalismo; - ottenere domini più numerosi fuori dai propri confini, avere un impero e dimostrare di essere un governo forte ed autoritario; - dimostrare di essere una potenza militare, per questo le industrie si dedicavano alla produzione bellica; - desiderio di indipendenza delle nazioni sottomesse (situazione nei Balcani); - desiderio di espandersi della Germania che rafforza eserciti e flotte; - desiderio della Francia di riprendersi Alsazia e Lorena, appartenenti ora alla Germania; - desiderio dell’Italia di riprendersi Trento e Trieste, ancora in mano austriaca;
La Guerra di Trincea
La guerra di trincea è una forma di guerra statica e difensiva in cui gli avversari si fronteggiano da opposte trincee fra loro parallele. E’ da tenere ben presente che la trincea non nasce con la Prima Guerra Mondiale, bensì molto prima. Viene associata alla Grande Guerra perché se n’è fatto un uso intensivo. La guerra di trincea ha preso forma sul fronte occidentale alla fine del 1914. È emersa quando entrambi gli eserciti hanno scavato per prevenire attacchi dall'altro. Alla fine del 1916, il fronte occidentale conteneva più di 1,000 chilometri di trincee di prima linea e di riserva. Dalla rapida guerra di movimento, prevista dai capi degli eserciti, si era passati a una logorante guerra di posizione.
TRINCEA
La Struttura delle Trincee
Le trincee erano divise in diverse sezioni e linee, tra cui:- Trincea frontale: era la sezione più vicina al nemico e la più pericolosa; - Paradosso: era la sezione che fungeva da barriera protettiva contro eventuali colpi di artiglieria nemica; - Fire step: era la parte sopraelevata della trincea, dalla quale i soldati potevano sparare in sicurezza; - Passaggi e corridoi: erano i percorsi che collegavano le diverse sezioni della trincea; - Dogout: era una sorta di rifugio sotterraneo. La tipologia delle trincee cambiava a seconda dei diversi fronti di guerra, delle esigenze dei militari e del terreno: potevano essere dei fossati oppure muretti a secco, ammassi di rocce o muri di cemento. Inoltre le trincee erano scavate a zig-zag piuttosto che in linea retta; ciò impediva la proiezione di proiettili o schegge lungo la lunghezza di una trincea, se un proiettile o un soldato nemico fosse mai atterrato all'interno.
Le Condizioni di Vita dei Soldati
La vita nelle trincee era estremamente difficile e pericolosa, con il costante rischio di attacchi nemici, malattie, congelamento e inondazioni.I soldati vivevano in condizioni igieniche terribili e spesso soffrivano di malattie come la febbre da trincea e la dissenteria. La mancanza di cibo e di acqua potabile era un problema costante per i soldati, e molte volte dovevano affidarsi a razioni scarse e di bassa qualità. Soldati e ufficiali restavano in prima linea senza ricevere il cambio anche per intere settimane. Erano esposti al caldo, al freddo e alle intemperie, costantemente in compagnia di pidocchi, pulci e ratti.
LE MALATTIE
L'alimentazione dei Soldati
Uno dei grandi problemi durante la Grande Guerra fu quello dell'alimentazione, sia per la popolazione civile che per i militari. Le battaglie e la militarizzazione dei territori provocarono devastazioni nei raccolti e lo svuotamento dei magazzini.
Il cibo veniva cucinato nelle retrovie e trasportato, durante la notte, nelle trincee dove arrivava freddo e scottto. Ogni soldato aveva a disposizione 600 grammi di pane e 100 grammi di pasta e carne. Raramente frutta e verdura. Il contenuto della colazione era: caffè solubile, biscotti e latte condensato, mentre pranzo e cena contenevano: wurstel, pasta e fagioli, pasta al sugo, barrette energetiche di cioccolato e così via.
I Passatempi dei Soldati
Durante la prima guerra mondiale, i soldati impegnati nelle trincee spesso si trovavano a dover affrontare lunghi periodi di noia e monotonia, interrotti solo dai momenti di combattimento e dalle condizioni difficili in cui si trovavano a vivere. Per cercare di alleviare lo stress e la tensione, molti soldati cercavano di trovare dei passatempi che li aiutassero a distrarsi e a mantenersi occupati. Uno dei passatempi più comuni era la scrittura di lettere ai familiari e agli amici. La corrispondenza era un modo importante per mantenere i legami con le persone care e per tenersi aggiornati sulla vita al di fuori delle trincee. Altri passatempi comuni erano la lettura di libri e giornali, la scrittura di diari personali e la condivisione di storie con i propri compagni di trincea. Inoltre, i soldati cercavano di organizzare giochi e competizioni per tenersi occupati. Alcuni di questi giochi erano basati sulla fortuna, come i dadi o le carte, mentre altri richiedevano una maggiore abilità fisica, come il calcio o la boxe. Infine, la musica era un altro passatempo importante nelle trincee. Molti soldati portavano con sé strumenti musicali come chitarre, armoniche o flauti, e si esibivano in piccoli concerti per i propri compagni di trincea. La musica era un modo per alleviare lo stress e creare un senso di comunità tra i soldati.
Le Armi Utilizzate dai Soldati
Durante la prima guerra mondiale, le armi utilizzate nelle trincee erano principalmente fucili a ripetizione, mitragliatrici, lanciagranate, mortai e fucili a pompa. I fucili a ripetizione erano l'arma principale dei soldati delle trincee ed erano generalmente equipaggiati con baionette, che venivano utilizzate in combattimento ravvicinato.Anche le mitragliatrici venivano utilizzate molto. Le granate e le bombe a mano erano armi da lancio utilizzate per attaccare le trincee nemiche a breve distanza. Furono utilizzate anche armi chimiche, come il gas mostarda e il gas cloro, per attaccare le trincee nemiche.
La Paura e Il Terrore
La paura o l’avversione contro la guerra si tradussero in forme di autentico rifiuto. Alcuni tentarono la diserzione, gettando via il fucile durante un assalto e arrendendosi al nemico. Una volta fatti prigionieri avevano infatti la speranza di trascorrere il resto della guerra in un campo di concentramento, in cui le condizioni non erano certo peggiori di quella della vita di trincea. Molti ricorsero alle mutilazioni, con la speranza di essere riformati e mandati a casa; gli ufficili però le scoprivano facilmente e le punivano con la fucilazione.
Altri divennero vittime dello STATO di SHOCK: un grave disturbo psichico originato dalla paura e dall'orrore. Ne soffrivano i soldati più giovani (ragazzi intorno ai 20 anni), costretti a condizioni di vita terribili. Chi ne era colpito rimaneva come paralizzato o prendeva a comportarsi in maniera strana. Molti soldati riportarono disturbi mentali per tutta la vita, e per questo venivano definiti, con grande crudeltà, "SCEMI DI GUERRA".
I Feriti e I Malati
I soldati che rimanevano feriti durante la guerra dovevano attendere l'oscurità per essere recuperati dai portaferiti, che si rifiutavano di entrare nella terra di nessuno mentre il combattimento era in corso: i feriti passavano così ore fra sofferenze e molti morivano dissanguati prima che arrivassero i soccorsi. Una volta portati in salvo, i feriti venivano portati negli ospedali.
Gli ospedali erano indietro nelle e nei primi due anni di guerra i feriti da ricoverare erano trasportati su carrette, solo dopo entrarono in servizio le prime ambulanze. Piccoli ospedali da campo furono poi sistemati abbastanza vicini alle prime linee. Erano tende divise in quattro dove i chirurghi ruotavano passando da un intervento all’altro.
retrovie
I Cadaveri dei Soldati
Durante la prima guerra mondiale, i corpi dei soldati morti nelle trincee venivano spesso sepolti in fosse comuni scavate nelle vicinanze del fronte. Queste fosse venivano spesso segnalate da croci di legno o da altri segni improvvisati, ma molte volte erano senza alcuna indicazione. In altri casi, i cadaveri venivano lasciati in superficie o sepolti in buche poco profonde oppure portati in retrovia per essere sepolti in cimiteri militari appositamente creati per ospitare i resti dei soldati morti in guerra. A causa dell'enorme numero di vittime, molte tombe furono temporanee e spesso i corpi venivano riesumati e trasferiti altrove a guerra finita.
Le Conseguenze della Guerra
La prima guerra mondiale si concluse definitivamente nel mese di novembre del 1918 quando la Germania, ormai allo stremo dovette deporre le armi. Firmò così l’armistizio su volere delle nazioni rivali e si dichiarò sconfitta, proclamando la nascita della repubblica. Fu firmato nel 1919 il trattato di Versailles, atto che pose ufficialmente la pace tra i paesi e simboleggia la fine della guerra. LE CONSEGUENZE:
- SCOMPARSA DI 4 GRANDI IMPERI (Austro-ungarico, russo, tedesco, ottomano) - CRISI ECONOMICA - DISOCCUPAZIONE - CONTRASTI SOCIALI - DIFFICOLTA' SIA ECONOMICHE CHE POLITICHE