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la donna nel medioevo

FEDERICA ETTORRE

Created on August 30, 2023

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Transcript

la donna del medioevo

ettorre federica 3ag

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le donne del medioevo

1. Le donne nel medioevo....................................................012. Le donne nel mondo del lavoro.....................................03 3. Le corporazioni e le donne..............................................05 4. Diritti e condizioni delle donne......................................07 5. Il matrimonio e l'eredita' delle donne...........................09 6. Le donne religiose................................................................11 7. le donne famose....................................................................13

per lungo tempo si è creduto che la donna nel Medioevo ricoprisse un unico ruolo subalterno all’uomo, che fosse un soggetto privo di riconoscimento sociale e di diritti, destinata solamente a vivere e a realizzarsi di fronte al focolare della propria casa, costretta a subire soprusi e a esistere solo in quanto moglie e madre.

le donne nel medioevo

Sulla condizione della donna nel Medioevo, per lungo tempo, sono passati diversi pregiudizi,collegati alle concezioni che

a partire dal Rinascimento e soprattutto con l’illuminismo, si erano diffusi sui secoli tra la fine dell’Impero romano d’Occidente e l’avvento dell’età moderna.

inoltre sulla donna pesavano ovviamente numerosi pregiudizi, essa era considerata debole e bisognosa di protezione, spesso viveva nell'ombra del padre, dei fratelli,o del marito, rispetto ai quali aveva diritti e autonomie inferiori, tuttavia la donna, anche durante il Medioevo, riuscì a ritagliarsi spazi di azione e di autonomia.

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le donne nel mondo del lavoro

In campagna, la donna si occupava di alcune fasi della coltivazione: se l’aratura era generalmente un compito svolto dagli uomini, la raccolta era effettuata in prevalenza dalle donne; la donna si occupava anche dell’allevamento del bestiame, insieme agli altri membri della famiglia, ma loro dovevano badare anche alla casa e ai figli e questo impediva a loro di potersi curare.

dobbiamo pensare che la donna ha sempre lavorato in ogni epoca storica e, come nel corso delle altre epoche, anche nel Medioevo la vita professionale di una donna era strettamente connessa alle sue origini sociali

Sia in campagna che in città, le donne erano particolarmente attive nella produzione tessile

Altre donne, nelle città, si occupavano di gestire locande e alberghi, luoghi di transito fondamentali. Le donne potevano contribuire così alle finanze della famiglia e sostenere l’attività professionale del marito o della famiglia di origine.

La maggior parte della popolazione in Europa era dedita ai lavori agricoli. I lavori in campagna erano l'agricoltura e l'allevamento che occupavano così un larghissimo numero di donne.

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le corporazioni e le donne

Nel Medioevo, le donne potevano far parte delle corporazioni. Si registrano così donne al loro interno e soprattutto in quelle della lavorazione dei tessuti. Le donne potevano essere apprendiste, ma in alcuni casi, maestre e dunque avere ruoli importanti all’interno delle botteghe e delle corporazioni stesse.

Tra le istituzioni fondamentali delle realtà medievale sono da ricordare le corporazioni o gilde. Con questi due termini si indicano delle associazioni di mestiere che raggruppavano tutti i lavoratori di un medesimo settore.inoltre le cooperazioni erano molto importanti perche all' interno si decidevano gli standard di qualita' dei prodotti da immettere sul mercato, iprezz di vendita, le paghe dei lavoratori i loro diritti e doveri

Ma con il finire del Medioevo e l’inizio dell’età moderna si vedrà un progressivo restringimento degli ambiti lavorativi delle donne. In particolare, verso il Quattrocento, diminuirà progressivamente il numero di donne presenti all’interno delle corporazioni.

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diritti e condizioni delle donne

Nel corso del Medioevo, la donna era sotto la tutela del padre e poi del marito.

questo riconoscimento dell’autonomia e della dignità sociale della donna aveva pesanti conseguenze: basta pensare che, durante i processi, le donne non potevano parlare in prima persona, ma un uomo della sua famiglia di origine o il marito doveva farlo al posto suo.

diritti delle donne

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il matrimonio e l'eredita' delle donne

Oltre al lavoro fuori dalla casa, la donna,a causa del matrimonio e quindi divenuta moglie, doveva dedicarsi alla cura della casa, del marito e dei figli.

una delle cose fondamentale nella vita di ogni donna era il matrimonio. questo momento non era il coronamento di una relazione amorosa tra due giovani, ma il frutto di una strategia che riguardava le famiglie dei futuri marito e moglie, infatti a quel tempo erano presenti molti matrimoni combinati.

Nel corso del Medioevo, l’età alla quale ci si sposava era decisamente più bassa rispetto ai giorni nostri. Le donne di umili condizione sociale si sposavano poco più che adolescenti e talvolta ritardavano il matrimonio per non far venire meno il loro aiuto in campagna alla famiglia.

mentre per le donne nobili erano promesse spose sin da bambine e spesso, a suggellare questa promessa, erano fatte trasferire presso la famiglia del futuro marito fino alla data del matrimonio.

In base alla condizione sociale della donna, variava anche l’entità della dote. Le famiglie più umili cedevano alla donna lenzuola, asciugamani, qualche semplice oggetto d’arredo; le famiglie più ricche invece potevano dare alla sposa terre, gioielli, grandi quantità di denaro, tessuti preziosi.

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le donne religiose

La principale alternativa al matrimonio era per le donne la vita religiosa. Era che esse non potevano aspirare a divenire sacerdotesse o vescovi, ruoli che la Chiesa cattolica riserva in maniera esclusiva agli uomini, ma potevano divenire suore, monache o badesse

Inoltre qui trovavamo la badessa ovvero una figura fortemente autorevole, guidava le monache e la vita del monastero stesso, gestendone anche i suoi beni; la badessa, a seconda del monastero, poteva ricoprire questo incarico per alcuni anni o a vita.

La scelta della vita religiosa infatti permetteva alle donne sia di esercitare la pratica educativa, sia di ricevere un’istruzione. Nei monasteri e nei conventi le donne venivano infatti educate ed istruite.

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le donne famose

Anche se la condizione femminile era molto limitata, avendo unicamente il solo ruolo religioso o il ruolo di madre,

alcune donne dell’epoca si sono distinte per intelligenza e capacità.

Giovanna d'Arco

mistica francese e leader spirituale e militare nella guerra dei Cent'anni, morì come martire e diventò una delle sante patrone della Francia.

Matilde di Canossa

Ildegarda di Bingen

nobildonna e fine stratega politica, che aiutò militarmente il papa durante la lotta per le investiture.

monaca benedettina tedesca, teologa e scrittrice, dichiarata nel 2012 dottore della chiesa.

L'imperatrice Teodora

Christine de Pizan

da attrice e di basso rango sociale, si convertì al cristianesimo e incontrò Giustiniano che pur di sposarla cambiò la legge.

fu la prima scrittrice professionista rimasta vedova che scrisse consigli per le donne per avere cura delle proprietà e della famiglia, rifiutò la visione misogina della donna allora molto diffusa, e fu spessa consultata dai potenti.

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grazie dell' attenzione

in allegato un breve video sulle donne del medioevo