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LIBERTY BUSTO ARSIZIO

yang jungwon

Created on August 12, 2023

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Transcript

LIBERTY BUSTO ARSIZIO

Sabrina Servello 5g1

LIBERTY

Origini e caratteristiche

ORIGINI

Il nome deriva dal grande magazzino londinese di Arthur Liberty (1875), specializzato nella compravendita di tessuti, ornamenti e oggetti d'arte importati dall’Estremo Oriente. Liberty & Co. ebbe successo, permettendo al suo creatore di ampliare il suo esercizio commerciale e di espandersi occupando nuove strutture. L'azienda, che partecipò all'Esposizione Internazionale d'Arte Decorativa Moderna di Torino del 1902, divenne sinonimo in Italia delle nuove manifestazioni delle arti applicate e dell'artigianato conosciute come Liberty o Arte floreale.

ORIGINI

LETTERATURA E MUSICA
DESIGN E ARTIGIANATO
ARCHITETTURA
PITTURA

CARATTERI-STICHE

Le caratteristiche di questo stile consistono in motivi ispirati direttamente dal vero, specialmente dal mondo vegetale e floreale, con molta libertà di applicazione, con poco rigore stilistico, con poca solidità costruttiva e scarso senso architettonico.

Info

Diffusione

Un punto importante per la diffusione di quest'arte fu l'Esposizione svoltasi a Parigi nel 1900, nella quale il nuovo stile trionfò in ogni campo.

Info

STILE LIBERTY

VILLA LEONE

La villa venne progettata nel 1910 dall'architetto Silvio Gambini in un rigido stile Liberty su commissione dell'avvocato Edoardo Leone.

Info

SILVIO GAMBINI

Silvio Gambini si diplomò Perito Agrimensore a Teramo, città nella quale nacque nel 1877. Giunto poco dopo a Busto Arsizio, lavorò presso lo studio dell'ing. Ercole Seves e per l'Ufficio Tecnico Comunale. Nel 1901, passò nello studio dell'ing. Guglielmo Guazzoni, di cui fu, fino al 1915, collaboratore e progettista, con libertà di poter eseguire in proprio alcuni lavori. Particolarmente attento alla ricerca architettonica d'oltralpe, Gambini collaborò a varie riviste oltre a frequentare lo studio di Giuseppe Sommaruga a Milano. Queste frequentazioni furono determinanti nella scelta di Gambini di riconoscersi ed esprimersi nello stile Liberty. In una città in pieno sviluppo industriale (quale la Busto Arsizio dell'inizio del XX secolo) la nuova classe imprenditoriale, seppure piuttosto chiusa alle novità, rappresentò una discreta committenza per Gambini, che si dedicò alla realizzazione di ville patronali, di case condominiali ed edifici produttivi.

OPERE

Casa Rena e Albergo Tre Re (scomparse per inopportune demolizioni)

stabile Colombo

palazzina Castiglioni

OPERE

villa Leone

Molini Marzoli Massari

Tintoria Giovanni Garavaglia (Oggi l'edificio è solo parzialmente in uso e ben visibile)

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