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Dante - Divina Commedia

Serena Spuri

Created on August 4, 2023

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Transcript

Divina Commedia

autore

contesto

opera

inferno

purgatorio

paradiso

prof.ssa Serena Spuri

Dante Alighieri

1265

1274

1283

1285

1300

1302

1304

1321

opere

tour virtuale casa museo firenze

prof.ssa Serena Spuri

Contesto storico

Info

Firenze tra XIII e XIV secolo

Nella Commedia Dante rappresenta una città afflitta da:

Cupidigia del denaro

Cupidigia del potere

tradimenti

In particolare, nel corso del XIII secolo Firenze era stata dilaniata da sanguinosi scontri tra due partiti:

Guelfi

Ghibellini

Nel 1266 si conclude il dominio ghibellino di Firenze. Tuttavia, tra il 1290 e il 1300 a Firenze iniziano a scontrarsi:

Guelfi bianchi

Guelfi neri

Nel 1301 i guelfi neri prendono il potere e Dante è condannato all'esilio.

prof.ssa Serena Spuri

Genere, lingua e stile

Titolo

Struttura

Caratteristiche dell'opera

Cosmo

Il viaggio

Contrap- passo

Allegoria

Guide

prof.ssa Serena Spuri

"Amico Libro" - Letteratura, A. Mondadori Scuola

Inferno

La struttura

Antinferno (ignavi)

fiume Acheronte

I cerchio: limbo

La guida

II cerchio: lussuriosi

III cerchio: golosi

IV cerchio: avari e prodighi

V cerchio: iracondi e accidiosi

palude Stigia

VI cerchio: eretici

I dannati e la pena

Città di Dite

VII cerchio: violenti

fiume Flegetonte

VIII cerchio: fraudolenti

Le creature infernali

1° bolgia: seduttori 2° bolgia: adulatori 3° bolgia: simoniaci 4° bolgia: indovini 5° bolgia: barattieri 6° bolgia: ipocriti 7° bolgia: ladri 8° bolgia: cattivi consiglieri 9° bolgia: seminatori di discordie 10° bolgia: falsari

alto Burrato

Malebolge

Il finale

Pozzo dei giganti

IX cerchio: traditori

Cocito ghiacciato

10

escape room!

1° zona: dei parenti; 2° zona: della patria; 3° zona: degli ospiti; 4° zona: dei benefattori

Lucifero

"Amico Libro" - Letteratura, A. Mondadori Scuola

Inferno

Minosse: leggendario re di creta, è il giudice infernale: stabilisce, con la sua coda, la pena da infliggere ai dannati e il rispettivo cerchio (canto V)

Caronte : personaggio della mitologia classica, è il traghettatore di anime dagli occhi infuocati (Canto III)

Inferno

Cerbero: mitologico cane a tre teste dall'aspetto terrificante e vorace, con i suoi artigli graffia e scuoia le anime dei golosi (canto VI)

Pluto: demone custode del IV cerchio, dove si trovano avari e prodighi; pronuncia parole oscure ed è colmo di rabbia (canto VII)

Inferno

Minotauro: mostro mitologico mezzo toro e mezzo uomo; simboleggia la bestialità della violenza. si trova nel primo girone del VII cerchio, dove sono puniti i violenti (Canto XII)

Flegiàs: demone traghettatore del fiume Stige, in cui sono immersi accidiosi e iracondi; simboleggia la rabbia e il rancore. (canto VIII).

Inferno

Gerione: è un mostro volante che ha il volto di un uomo giusto ma ali di pipistrello, corpo di serpente, zampe pelose e coda di scorpione. è allegoria della frode. trasporta Dante e Virgilio nel cerchio dei fraudolenti (canto XVII)

i Malebranche: sono i diavoli che tormentano le anime dei barattieri immersi nella pece bollente con i loro uncini. hanno comportamenti volgari e a tratti goliardici (Canto XXI-II)

Inferno

Anteo: si trova nel pozzo dei giganti (simbolo di ribellione verso Dio), che separa VIII e IX cerchio. Deposita Dante e Virgilio nel Cocito per ottenere fama tra i vivi (Canto XXXI)

Lucifero: è Satana, l'angelo che si ribellò a Dio. Con le sue tre bocche mastica Bruto, Cassio e Giuda. In lui converge tutto il male del mondo e della storia. Con il movimento delle sue ali produce il gelo del Cocito (Canto XXXIV)

Purgatorio

La struttura

La guida

Gli incontri

Il finale

Empireo

Paradiso

Gerarchie angeliche

La struttura

Candida rosa dei beati

Le guide

Gli incontri

Il finale

Inferno

Escape room - Esci dall'Inferno

Sblocca le missioni, conserva le lettere che ottieni ed esci dall'Inferno.

Livello 1: Nella selva oscura

Livello 2: Le tre fiere

Livello 3: I mostri infernali

Livello 6: Al centro della Terra

Livello 4: Paolo e Francesca

Livello 5: Ulisse e il "folle volo"

"Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura..."

Dante ha 35 anni e ha smarrito la retta via... La selva oscura nella quale vaga è un' allegoria: che cosa rappresenta?

La salvezza

La morte

Il peccato

Inferno

Escape room - Esci dall'Inferno

Sblocca le missioni, conserva le lettere che ottieni ed esci dall'Inferno.

Livello 1: Nella selva oscura

Livello 2: Le tre fiere

Livello 3: I mostri infernali

Livello 6: Al centro della Terra

Livello 4: Paolo e Francesca

Livello 5: Ulisse e il "folle volo"

Nella selva oscura Dante incontra tre bestie: un leone, una lupa e una lince. Quale vizio umano rappresenta il leone? Cercalo nel buio muovendo la luce e clicca sulla parola giusta...

ira

invidia

avarizia

corruzione

violenza

forza

accidia

pigrizia

lussuria

gola

superbia

rabbia

Inferno

Escape room - Esci dall'Inferno

Sblocca le missioni, conserva le lettere che ottieni ed esci dall'Inferno.

Livello 1: Nella selva oscura

Livello 2: Le tre fiere

Livello 3: I mostri infernali

Livello 6: Al centro della Terra

Livello 4: Paolo e Francesca

Livello 5: Ulisse e il "folle volo"

Risposta errata!

Torna ai livelli

Risposta errata!

Torna ai livelli

Inferno

Escape room - Esci dall'Inferno

Sblocca le missioni, conserva le lettere che ottieni ed esci dall'Inferno.

Livello 1: Nella selva oscura

Livello 2: Le tre fiere

Livello 3: I mostri infernali

Livello 6: Al centro della Terra

Livello 4: Paolo e Francesca

Livello 5: Ulisse e il "folle volo"

Paolo e Francesca, in vita, hanno peccato di lussuria: si sono lasciati dominare dall'amore sensuale. Ora sono travoli da una bufera incessante. Parlando con Dante, Francesca rivela cosa è stato "Galeotto" tra lei e Paolo... trova e clicca l'elemento prima che scompaia!

00:20

Indietro

Inferno

Escape room - Esci dall'Inferno

Sblocca le missioni, conserva le lettere che ottieni ed esci dall'Inferno.

Livello 1: Nella selva oscura

Livello 2: Le tre fiere

Livello 3: I mostri infernali

Livello 6: Al centro della Terra

Livello 4: Paolo e Francesca

Livello 5: Ulisse e il "folle volo"

Nell'ottava bolgia dell'ottavo cerchio sono puniti i consiglieri fraudolenti. Qui Dante incontra le anime di Ulisse e Diomede. Sono racchiusi in una fiamma. Ulisse racconta le circostanze della sua morte... Aveva esortato i suoi compagni al folle viaggio per oltrepassare le Colonne d'Ercole con queste parole: "Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir..."Come continuano i versi? Sposta le fiamme e cerca il finale corretto.

00:40

Indietro

fede e saggezza
virtute e canoscenza
fedeltà e pazienza

Inferno

Escape room - Esci dall'Inferno

Sblocca le missioni, conserva le lettere che ottieni ed esci dall'Inferno.

Livello 1: Nella selva oscura

Livello 2: Le tre fiere

Livello 3: I mostri infernali

Livello 6: Al centro della Terra

Livello 4: Paolo e Francesca

Livello 5: Ulisse e il "folle volo"

Al centro della terra si trova Lucifero, che con le sue ali genera un vento gelido che pervade la Giudecca, ultima regione del Cocito. Inoltre, con le sue tre teste divora tre traditori: Giuda, Bruto e Cassio.

Con le lettere che hai conservato forma una parola. Esci dall'Inferno:

Inserisci la password

Sbagliato!

I Guelfi sostenevano la supremazia del papa anche nel campo politico. Sconfitti i ghibellini, che vennero esiliati da Firenze, i Guelfi si divisero comunque in due fazioni: bianchi e neri.
". Amico Libro" - Letteratura, A. Mondadori Scuola

Sbagliato!

Canto IV

"Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza."
Risposta esatta!

Conserva la lettera "L"

Scopri le altre stanze

"Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir ............ e .............."
Risposta sbagliata!

Lo spaventoso demone, inizialmente, non voleva trasportare Dante, in quanto vivente...

Sulla riva del fiume Acheronte le anime dei dannati aspettano di essere traghettate da Caronte per essere condotte all'Inferno. Anche Dante e Virgilio devono imbarcarsi...

Interviene Virgilio: "Caron, non ti crucciare: vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare"

Antinferno (1499-1502), Luca Signorelli

Nel cielo del Sole Dante incontra gli Spiriti sapienti: grandi pensatori che hanno avuto fede... Tra di loro si fa avanti il domenicano san Tommaso, che racconta la storia di Francesco d'Assisi, innamorato di Madonna Povertà. Francesco, con il suo esempio, ha raccolto intorno a sé molti seguaci e ottenuto l'approvazione della regola del suo ordine monastico.

Canto II

1300

Nel corso di questo secolo né il papato né l’Impero riescono a conquistare il potere universale. La sede papale, inoltre, dal 1309 al 1377 si sposta da Roma ad Avignone, ed è sotto il controllo del re di Francia.

Proprio in Francia e in Inghilterra inizia il processo (lungo e pieno di conflitti) che porta alla formazione di “Stati nazionali”. L’Italia, invece, è divisa politicamente: - Il centro-sud è dominato dallo Stato della Chiesa, dal Regno di Napoli (spagnolo) e dal regno di Sicilia (francese); - Il centro-nord è caratterizzato dalla formazione di importanti “Stati regionali” (Milano, Venezia, Firenze).

Proprio Firenze può essere considerata la “capitale” della lingua e della cultura italiana: è la patria di Dante, Petrarca e Boccaccio. Grazie a loro il volgare fiorentino diventa un modello per una “lingua letteraria”.

Nel corso del secolo, la Peste del 1347 ucciderà un terzo della popolazione europea.

Sbagliato!

Sbagliato!

A guardia del II cerchio c'è Minosse, giudice infernale che stabilisce il cerchio al quale sono destinati i dannati... Dante e Virgilio ottengono il permesso di entrare: nel II cerchio sono puniti i lussuriosi, che in vita non seppero resistere alle seduzioni e alle tentazioni del corpo... Come in vita si fecero guidare solo desiderio, ora sono travolti da una bufera infernale. Dante parla con un'anima, Francesca da Polenta, che gli racconterà la sua storia...

Antinferno (1499-1502), Luca Signorelli

e si commuove, fino a svenire.

Canto XXXIII

Nelle acque ghiacciate del Cocito, Dante incontra il conte Ugolino della Gherardesca: di famiglia ghibellina, era stato bandito da Pisa perché accusato di aver tramato contro i guelfi. Dante lo vede nell'atto di rosicchiare la testa a un altro dannato: l'arcivescovo Ruggeri, colui che aveva condannato Ugolino e i suoi figli a morire di fame in una torre.
I versi pronunciati da Ugolino lasciano aperto il dubbio se per fame si sia cibato dei corpi dei suoi stessi figli:

Quivi morì; e come tu mi vedi, vid' io cascar li tre ad uno ad uno tra 'l quinto dì e 'l sesto; ond' io mi diedi, già cieco, a brancolar sovra ciascuno, e due dì li chiamai, poi che fur morti. Poscia, più che 'l dolor, poté 'l digiuno

I guelfi neri, invece, sostenevano il potere dei nobili ed erano disposti ad allearsi con il papa, che poteva avere il diritto di governare anche sulle questioni politiche ed economiche.
Risposta esatta!

Conserva la lettera "E"

Scopri le altre stanze

Dante e Virgilio sentono i lamenti che provengono da tombe scoperchiate e infuocate. Si distingue la voce di Farinata degli Uberti, ghibellino che chiama Dante.

I due si scambiano alcune battute relative alle opposte fazioni politiche alle quali appartengono. Poi Farinata profetizza a Dante l'esilio al quale verrà effettivamente condannato.

"Il suo volto fu lungo, e il naso aquilino, e gli occhi anzi grossi che piccioli, le mascelle grandi, e dal labbro di sotto era quel di sopra avanzato; e il colore era bruno, e i capelli e la barba spessi, neri e crespi, e sempre nella faccia malinconico e pensoso".
Boccaccio, Trattatello in laude di Dante

Sbagliato!

All'epoca di Dante si pensava che la terra fosse una sfera immobile al centro dell'Universo, secondo il sistema tolemaico (Tolomeo, II secolo)

Nella Commedia la terra è divisa in due emisferi: - boreale, con le terre emerse, al cui centro si trova Gerusalemme e la porta che conduce all'INferno (una profonda voragine che arriva fino al centro della terra); - australe, ricoperto da acqua e con al centro la montagna del purgatorio

Nella zona del Cocito, Dante e Virgilio vedono Lucifero che mastica i traditori Bruto, Cassio e Giuda; poi scendono lungo il corpo del diavolo fino a raggiungere il centro della Terra, per risalire verso l'emisfero opposto. Dopo il viaggio compiuto e dopo aver attraversato il male, Dante sbuca fuori dall'Inferno:

“E quindi uscimmo a riveder le stelle”.

è l'ultimo, significativo, endecasillabo dell'Inferno.

Canto XXVI

Canto I

Le guide

Sono necessarie poiché Dante, in quanto vivente, non può viaggiare da solo nell'aldilà. Il loro compito è spronare Dante, incoraggiarlo, lodarlo o rimproverarlo, quando necessario.

Sbagliato!

Sulla porta dell'Inferno sono scolpite alcune parole...

"Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l'etterno dolore, per me si va tra la perduta gente. Giustizia mosse il mio alto fattore: fecemi la divina podestate, la somma sapienza e 'l primo amore. Dinanzi a me non fuor cose create se non etterne, e io etterno duro. Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate"

Dante, terrorizzato, cerca il conforto di Virgilio, che lo sprona a non essere vile...
Siamo nel II girone del VII cerchio, dove risiedono i violenti contro sé stessi. In una foresta tenebrosa Dante spezza involontariamente un ramo, e all'improvviso sente una voce: «Perché mi schiante?» . A parlare è Pier Delle Vigne, letterato e collaboratore alla corte di Federico II di Svevia.

Quando era in vita, molti cortigiani erano invidiosi di Pier Delle Vigne e lo accusarono di tradimento. Venne accecato e arrestato, poi si suicidò.

Contrappasso per analogia: in vita i suicidi disprezzarono il loro corpo uccidendosi, quindi sono mutati in un altro corpo di natura inferiore. Inoltre così come straziarono il loro corpo sono straziati dalle arpie.

Canto I

Risposta esatta!

Conserva la lettera "L"

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Sbagliato!

Dante chiama la propria opera "Commedia":
perché da un inizio preoccupante, nell'Inferno, si arriva al lieto fine, nel Paradiso;
perché lo stile è medio (né semplice né sumblime);
Più avanti, sarà Boccaccio a introdurre l'aggettivo "divina", per indicare l'argomento sacro del poema ed enfatizzare l'eccellenza dell'opera. In seguito, riprenderà l'aggettivo "divina" Ludovico Dolce, che curerà la terza edizione a stampa del poema, nel 1555.

Canto XXXIV

I Ghibellini, invece, sostenevano il potere dell'Imperatore, erede del Sacro Romano Impero di Carlo Magno.

Sbagliato!

Dante e Virgilio sentono i lamenti che provengono da tombe scoperchiate e infuocate. Si distingue la voce di Farinata degli Uberti, ghibellino che chiama Dante.

I due si scambiano alcune battute relative alle opposte fazioni politiche alle quali appartengono. Poi Farinata profetizza a Dante l'esilio al quale verrà effettivamente condannato.

Dante e Virgilio entrano nel I cerchio dell'Inferno: il LIMBO
qui si trovano le anime dei bambini morti prima di ricevere il battesimo e di coloro che sono morti prima della venuta di Cristo
Lo stesso Virgilio (insieme ad altri grandi poeti e filosofi dell'antichità) risiede qui
La pena delle anime è spirituale: desidereranno per l'eternità di avvicinarsi a Dio

Antinferno (1499-1502), Luca Signorelli

I consiglieri fraudolenti (utilizzarono l'ingegno senza la guida della virtù) bruciano tra le fiamme.

Dante nota due fiamme: si tratta di Ulisse e Diomede.Ulisse racconta la sua storia, il suo "folle volo" e il desiderio di "divenir del mondo esperto", di andare oltre ai limiti umani, senza una guida se non la propria curiosità.

Dissi ai miei compagni: "Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza"

Importante: Dante e i medievali non avevano a disposizione l'Odissea, conoscevano la storia di Ulisse da altre fonti incomplete; non sapevano, quindi, come si fosse concluso il viaggio dell'eroe. Dante, quindi, immagina di chiederlo a Ulisse stesso e scrive la sua versione.
INFERNO (33 canti + 1 introduttivo)*
in terzine
L'opera è divisa in 3 cantiche*
PURGATORIO (33 canti)*
in terzine
PARADISO (33 canti)*
*numero 3 = simbolo della Trinità
in terzine
Nell'Antinferno Dante incontra gli ignavi; Virgilio spiega che sono gli spiriti di coloro che in vita non hanno voluto scegliere tra bene e male, restando sempre passivi e che "visser sanza 'nfamia e sanza lodo"
Nudi e tormentati da mosconi e vespe, gli ignavi corrono piangendo dietro una bandiera bianca, mentre vermi succhiano le loro lacrime e sangue

Antinferno (1499-1502), Luca Signorelli

Canto XV - Canto XVII

Siamo nel II girone del VII cerchio, dove risiedono i violenti contro sé stessi. In una foresta tenebrosa Dante spezza involontariamente un ramo, e all'improvviso sente una voce: «Perché mi schiante?» . A parlare è Pier Delle Vigne, letterato e collaboratore alla corte di Federico II di Svevia.

Quando era in vita, molti cortigiani erano invidiosi di Pier Delle Vigne e lo accusarono di tradimento. Venne accecato e arrestato, poi si suicidò.

Contrappasso per analogia: in vita i suicidi disprezzarono il loro corpo uccidendosi, quindi sono mutati in un altro corpo di natura inferiore. Inoltre così come straziarono il loro corpo sono straziati dalle arpie.

Canto XI

Canto IV

Il viaggio, i luoghi, i personaggi, i fatti... Spesso, nella Commedia, tutti questi elementi hanno un "doppio" significato, un significato allegorico (cioè che rimanda a qualcos'altro).
Esempio: la selva oscura in cui Dante si perde è simbolo del peccato (suo e dell'umanità intera).
Il viaggio di Dante, che aveva smarrito la retta via, ha inizio in un'oscura foresta...
Dopo una notte di spavento, Dante scorge un colle luminoso... vorrebbe raggiungerlo, ma viene bloccato da tre bestie, allegorie di tre peccati capitali: lussuria, superbia, avarizia. Dante deve arretrare, ma in quel momento scorge un'ombra: è Virgilio, che sarà per lui guida e maestro.

Lupa

Leone

Lince

"Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse: quel giorno più non vi leggemmo avante".
Risposta esatta!

Conserva la lettera "T"

Scopri gli altri livelli

Contrappasso
è la legge che nella Commedia regola l'attribuzione delle pene.
Contrappasso per contrasto: quando il castigo è il contrario del peccato commesso in vita.
Contrappasso per analogia: quando la punizione è affine al peccato commesso in vita.

Esempio: gli indovini, che in vita hanno predetto il futuro (guardando avanti), nell'Inferno, per contrasto, cammineranno con il capo ritorto all'indietro.

Esempio: dato che i traditori in vita hanno avuto il cuore duro come il ghiaccio, nell'Inferno (per analogia) saranno immersi in un lago ghiacciato.

"Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir ............ e .............."
Risposta sbagliata!

Sbagliato!

Nella Commedia Dante ha tre identità:

Autore

in quanto scrittore dell'opera

perché vive l'avventura in prima persona, prova emozioni, ecc.

Personaggio

Protagonista

perché ricorda e racconta (al passato) l'esperienza vissuta

Canto X

Sbagliato!

I guelfi bianchi erano sostenitori del "popolo grasso" (ricchi mercanti e finanzieri) e dell'indipendenza politica della città. Desideravano anche una maggiore autonomia nei confronti del pontefice. Molti intellettuali, come Cavalcanti e lo stesso Dante, difendevano l'autonomia del Comune: di conseguenza, sostenevano i guelfi bianchi.

Canto III

Dante lo dichiara fin dai primi versi: nel Paradiso risplende la "gloria di colui che tutto move" ed è difficile esprimere con il linguaggio umano ciò che ha provato e visto.
Dante e Beatrice partono dal paradiso terrestre per salire in cielo verso il Paradiso, verso la luce (Dio). Il poeta sente di trasumanare: andare oltre a ciò che è umano. Beatrice è pronta a chiarire tutti i suoi dubbi e a farsi portavoce della perfezione e dell'ordine che regnano nell'universo.