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C'era due volte il barone Lamberto
AURORA BORDI
Created on July 25, 2023
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Transcript
GIANNI RODARI
Recenzione Libro
Einaudi Ragazzi. scitto nel 1974
"L'uomo, il cui nome è pronunciato resta in vita”
- Maggiordomo Anselmo
Trama
Autore
Personaggi
Citazioni
Valutazione
Genere e stile
trama
Un giorno San Giulio viene occupata da 24 banditi, anche loro tutti di nome Lamberto, i quali sequestrano il barone e chiedono un riscatto di un miliardo di euro ad ognuno dei 24 direttori delle banche del barone, mentre il nipote del barone, Ottavio, che è l'unico suo familiare ancora in vita, studia un piano per ucciderlo e far ricadere la colpa sui banditi, in modo da ottenere l'immensa eredità dello zio per pagare i propri debiti. Un giorno Ottavio mette un sonnifero nella cena delle sei persone addette alla ripetizione del nome del barone: in tal modo esse si addormentano, ed al barone è sufficiente una giornata senza che il suo nome venga pronunciato per invecchiare di colpo e morire. Anselmo, il giorno seguente, si accorge del decesso, ma improvvisamente, durante il funerale, il barone resuscita, in quanto il suo nome è stato pronunciato da tutte le persone presenti alla cerimonia, che parlano di lui. I sei addetti iniziano quindi a dire "Lamberto" a ritmo serrato e il percorso di vita del redivivo nobile si capovolge, con il barone che torna ad essere un bambino di tredici anni. Nel finale del racconto Delfina incita il ragazzino Lamberto a stare da solo sulle sue proprie gambe e quando questi deve prendere una grave decisione (chi vuole come tutore, cosa vuole fare) sia Delfina che il maggiordomo non si intromettono.
Il barone Lamberto, signore ricchissimo e molto anziano che soffre di 24 malattie e possiede 24 banche nel mondo, vive in una villa sull'isola di San Giulio, nel lago d'Orta, con il maggiordomo Anselmo e sei persone il cui lavoro è ripetere sempre in continuazione a turno il nome del nobiluomo in un microfono. I sei, per svolgere tale compito, ricevono un salario altissimo:La ripetizione continua del suo nome è infatti il meccanismo che tiene in vita il barone, e Lamberto ha iniziato a metterlo in pratica dopo aver sentito una profezia al riguardo (" colui il cui nome è sempre pronunciato resta in vita ") da un santone arabo incontrato durante un viaggio in Egitto. Le voci dei sei vengono diffuse nel palazzo del barone attraverso un sistema di piccoli altoparlanti posizionati in tutte le stanze e sui mobili, in modo che il barone possa ascoltarli ovunque e in qualsiasi momento premendo un pulsante. In questo modo ogni giorno il barone allontana la morte sempre di più, nonostante le malattie di cui soffre, ed anzi, a un certo punto, inizia a sentirsi sempre più giovane ed in salute.
Rating
autore
-chi è gianni rodari?
Gianni Rodari (1920-1980) è stato uno degli scrittori italiani più celebri del Novecento. Nato il 23 ottobre 1920 a Omegna, in provincia di Novara, Rodari ha dedicato gran parte della sua vita all'insegnamento e alla scrittura per l'infanzia. Egli ha sviluppato un approccio innovativo alla letteratura per bambini, basato sulla fantasia, l'umorismo e la capacità di stimolare la creatività dei giovani lettori.La sua morte nel 1980 è stata un grande lutto per la letteratura italiana, ma il suo ricordo e il suo lascito vivono attraverso le sue opere, che continuano ad essere amate da giovani lettori di ogni generazione.
-opere più importanti
Tra le sue opere più note troviamo: "Filastrocche in cielo e in terra": una raccolta di filastrocche, poesie e rime, diventata un classico della letteratura per bambini. "Favole al telefono": una serie di brevi storie fantastiche che Rodari inventava al telefono per il figlioletto. "C'era due volte il barone Lamberto": un romanzo per ragazzi ricco di umorismo e avventure. "La freccia azzurra": un racconto natalizio che ha come protagonista un burattino, tradotto e apprezzato in tutto il mondo. "Gelsomino nel paese dei bugiardi": un'opera satirica in cui Rodari utilizza la fiaba per parlare di temi sociali e politici.
personaggi
-protagonisti
Il Barone Lamberto il maggiordomo Anselmo
-antagonisti
Ottavio, nipote del barone, e i 24 banditi.
-personaggi secondari
Altri personaggi degni di nota sono i 6 impiegati di Lamberto, I 24 direttori delle banche possedute da Lamberto cin i loro 24 segretari, e il barcaiolo Duilio.
citazioni
“Ricordati che l’uomo il cui nome è pronunciato resta in vita”
“Mai farsi spaventare dalla parola fine”
Sono delle frasi tratte dal libro di Gianni Rodari. Su queste frasi si basa la trama del libro
Genere e stile
Genere:
Il barone Lamberto è un romanzo per ragazzi
Stile:
Lo stile del libro è uno stile semplice adatto per i più giovani