Decanato di Gallarate
Corso di Formazione di catechesi esperienziale
Con Te ! Amici
Tappa 4 - Tempo 4Una cena per diventare uno
Indice
1. Tempo 4 : Una cena per diventare uno2. Gioco con le immagini 3. Proposta alle famiglie: fare il pane 4. Oggi si fa teatro 5. Preghiera 6. Tempo 4 : Una cena per diventare uno (by Elvira) 7. Tempo 4 : Gioco delle coppie "dal vivo" (by Giusy)
Indice
1. L'Icona pellegrina2. La "tovaglia del servizio" 3. La "tovaglia del servizio" in formato digitale 4. La "Bussola" - Esame di coscienza - L'Ultima cena
Indice dei Giochi e delle attività ...
1. Abbina le immagini (by Maria Ede)2. Il Puzzle 3. Il Memory 4. Il Crucipuzzle 5. Scopri chi sono 6. Parole incatenate 7. Catebattaglia navale 8. Un racconto ed un laboratorio
TAPPA 4 – TEMPO 4 : UNA CENA PER DIVENTARE UNO
Cosa vogliamo vivere Vogliamo esplorare l’esperienza del divenire una cosa sola che è un frutto tipico
dell’Eucarestia: quando noi, celebrando la Messa, facciamo la comunione, diveniamo una sola
cosa con Gesù e, di conseguenza, anche con tutti i discepoli di Gesù che sono realmente uniti
a lui e quindi tra loro possono chiamarsi realmente fratelli.
Accanto a tutto ciò, continua l’introduzione alla celebrazione dell’Eucaristia sotto il profilo del
suo rito, scoprendo i luoghi dove esso conduce a pregare per l’unità di quanti credono in
Gesù.
Gioco con le immagini
- GIOCO DEL MEMORY - CACCIA AL TESORO : si invitano i ragazzi a cercare - entro un lasso di tempo prestabilito - e a portare in postazione computer almeno un oggetto che devono trovare in casa e che risponda alla logica della "molteplicità/unità. Si chiede quindi ai ragazzi di individuare che cosa hanno in comune le varie coppie di oggetti.
Una
possibile variante, che rende il gioco più divertente, è quella di introdurre una coppia di immagini
che non vive della stessa dinamica delle altre (ad esempio: pianta – frutto), chiedendo ai ragazzi di
individuare l’intruso. Si conducono in questo modo i ragazzi a intuire l’esperienza del “divenire uno a partire dai tanti”,
tipica dell’Eucaristia: ciò che accade a ogni singolo elemento di partenza (un colore, un filo, una
lettera, una tesserina, un’oliva, una spiga, un acino d’uva…) è proprio l’esperienza della
trasformazione in qualcosa di sorprendentemente nuovo, grazie all’unione con gli altri. Proprio
quello che Gesù ci chiede di vivere con Lui e tra noi, quando, celebrando la Messa, riceviamo la
comunione.
Il Pane, segno di comunione e condivisione
Si potrebbe anche proporre alle famiglie di fare il pane
Oggi si fa teatro
Mettiamo in scena un copione teatrale di un dialogo tra Pietro, Giovanni e alcuni discepoli che non hanno conosciuto di persona Gesù, ma sono curiosi di conoscerlo sempre di più.
Ciascuno può interpretare uno o più personaggi, cercando di esprimere, come un attore, le emozioni e i sentimenti di chi parla. - Per il copione, clicca qui - Provate prima voi a metterlo in scena e poi ascoltate l'audio Al termine del teatro o dell’ascolto, proviamo a dire di ogni personaggio:
- che sentimento ha nel cuore
- che cosa ha detto di importante
- che cosa desidera in quel momento
Infine ciascuno sceglie una frase che lo ha particolarmente colpito e spiega agli altri il perché.
Ora, si accompagnino i ragazzi a confrontarsi con
l’esperienza di Pietro e Giovanni, nel cuore dell’ultima Cena di Gesù. E' bene sottolineare in particolare qualche affermazione di Pietro, magari
rileggendola ai ragazzi dal copione. Ad esempio, si potrebbe proporre la seguente: P – Se metti un ciocco di legno nel fuoco, dopo un po’ il fuoco lo avvolge, gli entra dentro un po’ per
volta… e alla fine fuoco e legno sono diventati una cosa sola, il legno è diventato incandescente,
bellissimo e fiammeggiante.
Non puoi più dire dove finisce il legno e dove inizia il fuoco, non si
possono più separare, per niente al mondo. Così è con Gesù. G – Quando ci troviamo a celebrare l’Eucaristia, noi ringraziamo Gesù per essere lui il fuoco, noi il
legno. Perché diventiamo con lui e tra noi una cosa sola…
Quando noi facciamo la comunione diventiamo una sola cosa con Gesù, e niente e nessuno, a
parte noi stessi, ci potrà separare da Lui. Noi diventiamo incandescenti, cioè più luminosi, e siamo
trasformati nella bellezza. In questo modo assomigliamo a lui nel nostro modo di fare, di pensare e
di amare.
Il legame che si costruisce inoltre non riguarda soltanto Gesù, ma anche tutti gli altri, che sono una
cosa sola con lui: per questo i primi cristiani si chiamavano tra loro “fratelli”.
La trasformazione però avviene solo se noi “ci stiamo”, cioè se lo vogliamo, e se desideriamo
davvero la comunione con Gesù.
Per questa ragione, durante il Rito della Messa tutti veniamo
invitati a riceverla. Infatti il sacerdote mostra il pane, pronunciando le parole: “Beati gli invitati alla
cena dell'Agnello. Ecco Colui che toglie il peccato del mondo. Beati gli invitati alla cena dell'Agnello” e ciascuno di noi risponde
con la formula ispirata alle parole del centurione di Cafarnao: “O Signore, non sono degno di
partecipare alla tua mensa, ma dì soltanto una parola ed io sarò salvato” . In questo modo
ciascuno è invitato ad esprimere il proprio desiderio di partecipare alla comunione con Gesù, pur
sapendo che nessuno è mai del tutto degno di accedervi.
Preghiera
Questo Tempo si può concludere con un momento di preghiera, che però aiuti anche a vivere in
maniera significativa qualche elemento del rito eucaristico.
TAPPA 4 – TEMPO 4 : UNA CENA PER DIVENTARE UNO
(by Elvira)
Sembra molto difficile da spiegare a noi stessi, ai bambini ..... e ai genitori.
Quando si diventa una cosa sola?
Proviamo a chiederlo ai nostri bambini.
Proviamo a chiederlo ai genitori dei nostri bambini.
Proviamo a chiedercelo anche noi.
DIVENTARE UNA COSA SOLA CON GESU' e' la conseguenza dell' EUCARESTIA.
Proviamo a pensare ad un bel camino dove è acceso un bel fuocherello e
all'improvviso buttiamo sul fuoco un buon tocco di legno e con lo sguardo
guardiamo come la fiamma avvolge il tocco di legno fino a diventare
una cosa sola, per noi non c'è piu il tocco, non riusciamo a distinguerlo con la
fiamma luminosa e calda eppure era un tocco di legno.
TAPPA 4 – TEMPO 4 : UNA CENA PER DIVENTARE UNO
(by Elvira)
Cosi' succede a noi quando entriamo in comunione con GESU' .
Diventiamo una cosa sola.
ATTENZIONE .... non e' un lavoro di magia.
E'una fusione di Amore e Vita.
Proviamo a pensare che ognuno di noi è un pezzettino di un mosaico: alla fine, ricomposto il mosaico, l'immagine che vedremo e' quella di GESU'.
Un gioco da proporre?
Io ho portato nella sala dell'incontro una ciotola, una bottiglia di acqua, un po' di sale e
un kg di farina con un cubetto di lievito.
Versate nella ciotola acqua , con sale e sciogliete il lievito, aggiungete la farina,
mescolate per circa 5 minuti, alla fine si otterra' una palla da mettere a lievitare .
Chiedete ai bambini dov'e' finita l'acqua , la farina, il sale , il lievito ......
tutto e' diventato uno per formare una panella di pane .
Gioco con le immagini vedi pag. 51 si ostrano ai ragazzi alcune immagini
accoppiate secondo il criterio molteplicita'-unita' ,
nelle coppie c'e' un intruso e va cercato e a partire dai tanti si diventa uno , e' quello che fa
l'EUCARESTIA.
Sul sito abbiamo tanti esempi e tanti giochi .
proviamo a gurdarli.
Proposta che ho fatto ai bambini e ai genitori:
provate a scrivere una preghiera in preparazione alla comunione,
possiamo leggerla in chiesa un papa' e un bambino.
Incominciamo ad insegnare loro che a volte le preghiere spontanee sono quelle
piu' belle perche' escono dal cuore.
Forza camminiamo in questo tempo con Gesu' e saremo trasformati,
avremo un cuore nuovo e uno sguardo nuovo quello di GESU'. Buon cammino amici
TAPPA 4 – TEMPO 4 : UNA CENA PER DIVENTARE UNO
(by Giusy) - Cominità Pastorale maria Regina della Famiglia JOB
Il gioco delle coppie “dal vero” New 2021
Molto ben riuscito e partecipato questo gioco delle coppie “senza card” che si è ispirato a quello presentato alla pagina 51 del testo con Te Amici.
Abbiamo pensato a ricercare nella nostra quotidianita’, diverse coppie di materie prime che lavorate e/o messe insieme hanno dato origine ad un prodotto unico.
Il concetto da far capire è il risultato che si ottiene.
Ciò che si crea dopo l’unione di tanti elementi lavorati insieme, alla fine è un elemento solo. Da tanti a uno!!
Dalla fotografia allegata potrete notare gli elementi scelti per gli abbinamenti.
Esempi:
Tanti gomitoli di lana, tanti fili di lana, uniti insieme e lavorati con i ferri.. danno origine ad una coperta.
Delle tante olive spremute e macinate nel torchio si ottiene l’olio
Tante note musicali combinate insieme creano melodia (spartito).
Le lettere dell’alfabeto combinate tra loro costituiscono parole, frasi, e insieme diventano un testo..
Per rendere più attraente il gioco, abbiamo disposto gli oggetti in maniera sparpagliata su un piano di appoggio e abbiamo chiesto loro del silenzio per l’osservazione attenta. (Noi eravamo in chiesa, viste le normative del distanziamento Covid)
In seguito abbiamo rivolto loro una domanda:
Riuscite , ad alzata di mano, a trovare tra tutti gli oggetti esposti una relazione che lega insieme il prodotto finito alla materia prima (originaria)?
Ognuno scelga una coppia e cerchiamo di commentarla insieme….
Passate tutte in rassegna e commentate insieme a loro, Il concetto è chiarissimo! Ora basta fare il passaggio finale…
Far comparire solo adesso l ‘ultima panca che espone il pane , il vino, il frumento e l’uva. Chiedere loro di spiegare queste due accoppiate… Vi meraviglierete delle risposte ed il collegamento che loro faranno in riferimento al “cibo del banchetto.”
L’esperienza permette di capire con quale criterio sono accoppiate le coppie: quello di MOLTEPLICITA’- UNITA’.
Negli abbinamenti proposti si intende far capire il concetto del diventare uno a partire dai tanti, tipica dell ‘eucarestia.
Quando riceviamo la Comunione, diventiamo una cosa sola con Gesù’ e con i fratelli e le sorelle nella fede.
Chiesa S. Martino VescovoBesnate
L' Icona pellegrina "in formato digitale"
La "tovaglia del servizio"
Con Te ! Amici
La Tovaglia del servizio
in formato "digitale"
Amare è servire è amare è servire è amare è ....
La "Bussola" - Esame di coscienza semplificato
Giochi e attività
da vivere in famiglia o in oratorioper divertirsi un po' ...
L'unione fa uno(by Maria Ede) Abbina le immagini e spiega il motivo che lega ogni coppia
Il PUZZLE
Il Memory
Il Crucipuzzle
Scopri chi sono
Formato M
Formato L
Formato XL
Formato S
Parole incatenate
Catebattaglia navale
Il fuoco che scalda il cuore di tutti!
Puzzle da riordinare
Il banchetto eucaristico
Tutti per uno, uno per tutti!
Un racconto ed un Laboratorio
I tre alberi
4. CORSO DI FORMAZIONE CATECHESI ESPERIENZIALE - CON TE AMICI
Consuelo Maria Brach
Created on July 14, 2023
Con Te! Amici - Tappa 4 - Tempo 4
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Decanato di Gallarate
Corso di Formazione di catechesi esperienziale
Con Te ! Amici
Tappa 4 - Tempo 4Una cena per diventare uno
Indice
1. Tempo 4 : Una cena per diventare uno2. Gioco con le immagini 3. Proposta alle famiglie: fare il pane 4. Oggi si fa teatro 5. Preghiera 6. Tempo 4 : Una cena per diventare uno (by Elvira) 7. Tempo 4 : Gioco delle coppie "dal vivo" (by Giusy)
Indice
1. L'Icona pellegrina2. La "tovaglia del servizio" 3. La "tovaglia del servizio" in formato digitale 4. La "Bussola" - Esame di coscienza - L'Ultima cena
Indice dei Giochi e delle attività ...
1. Abbina le immagini (by Maria Ede)2. Il Puzzle 3. Il Memory 4. Il Crucipuzzle 5. Scopri chi sono 6. Parole incatenate 7. Catebattaglia navale 8. Un racconto ed un laboratorio
TAPPA 4 – TEMPO 4 : UNA CENA PER DIVENTARE UNO
Cosa vogliamo vivere Vogliamo esplorare l’esperienza del divenire una cosa sola che è un frutto tipico dell’Eucarestia: quando noi, celebrando la Messa, facciamo la comunione, diveniamo una sola cosa con Gesù e, di conseguenza, anche con tutti i discepoli di Gesù che sono realmente uniti a lui e quindi tra loro possono chiamarsi realmente fratelli.
Accanto a tutto ciò, continua l’introduzione alla celebrazione dell’Eucaristia sotto il profilo del suo rito, scoprendo i luoghi dove esso conduce a pregare per l’unità di quanti credono in Gesù.
Gioco con le immagini
- GIOCO DEL MEMORY - CACCIA AL TESORO : si invitano i ragazzi a cercare - entro un lasso di tempo prestabilito - e a portare in postazione computer almeno un oggetto che devono trovare in casa e che risponda alla logica della "molteplicità/unità. Si chiede quindi ai ragazzi di individuare che cosa hanno in comune le varie coppie di oggetti.
Una possibile variante, che rende il gioco più divertente, è quella di introdurre una coppia di immagini che non vive della stessa dinamica delle altre (ad esempio: pianta – frutto), chiedendo ai ragazzi di individuare l’intruso. Si conducono in questo modo i ragazzi a intuire l’esperienza del “divenire uno a partire dai tanti”, tipica dell’Eucaristia: ciò che accade a ogni singolo elemento di partenza (un colore, un filo, una lettera, una tesserina, un’oliva, una spiga, un acino d’uva…) è proprio l’esperienza della trasformazione in qualcosa di sorprendentemente nuovo, grazie all’unione con gli altri. Proprio quello che Gesù ci chiede di vivere con Lui e tra noi, quando, celebrando la Messa, riceviamo la comunione.
Il Pane, segno di comunione e condivisione
Si potrebbe anche proporre alle famiglie di fare il pane
Oggi si fa teatro
Mettiamo in scena un copione teatrale di un dialogo tra Pietro, Giovanni e alcuni discepoli che non hanno conosciuto di persona Gesù, ma sono curiosi di conoscerlo sempre di più. Ciascuno può interpretare uno o più personaggi, cercando di esprimere, come un attore, le emozioni e i sentimenti di chi parla. - Per il copione, clicca qui - Provate prima voi a metterlo in scena e poi ascoltate l'audio Al termine del teatro o dell’ascolto, proviamo a dire di ogni personaggio: - che sentimento ha nel cuore - che cosa ha detto di importante - che cosa desidera in quel momento Infine ciascuno sceglie una frase che lo ha particolarmente colpito e spiega agli altri il perché.
Ora, si accompagnino i ragazzi a confrontarsi con l’esperienza di Pietro e Giovanni, nel cuore dell’ultima Cena di Gesù. E' bene sottolineare in particolare qualche affermazione di Pietro, magari rileggendola ai ragazzi dal copione. Ad esempio, si potrebbe proporre la seguente: P – Se metti un ciocco di legno nel fuoco, dopo un po’ il fuoco lo avvolge, gli entra dentro un po’ per volta… e alla fine fuoco e legno sono diventati una cosa sola, il legno è diventato incandescente, bellissimo e fiammeggiante.
Non puoi più dire dove finisce il legno e dove inizia il fuoco, non si possono più separare, per niente al mondo. Così è con Gesù. G – Quando ci troviamo a celebrare l’Eucaristia, noi ringraziamo Gesù per essere lui il fuoco, noi il legno. Perché diventiamo con lui e tra noi una cosa sola…
Quando noi facciamo la comunione diventiamo una sola cosa con Gesù, e niente e nessuno, a parte noi stessi, ci potrà separare da Lui. Noi diventiamo incandescenti, cioè più luminosi, e siamo trasformati nella bellezza. In questo modo assomigliamo a lui nel nostro modo di fare, di pensare e di amare. Il legame che si costruisce inoltre non riguarda soltanto Gesù, ma anche tutti gli altri, che sono una cosa sola con lui: per questo i primi cristiani si chiamavano tra loro “fratelli”. La trasformazione però avviene solo se noi “ci stiamo”, cioè se lo vogliamo, e se desideriamo davvero la comunione con Gesù.
Per questa ragione, durante il Rito della Messa tutti veniamo invitati a riceverla. Infatti il sacerdote mostra il pane, pronunciando le parole: “Beati gli invitati alla cena dell'Agnello. Ecco Colui che toglie il peccato del mondo. Beati gli invitati alla cena dell'Agnello” e ciascuno di noi risponde con la formula ispirata alle parole del centurione di Cafarnao: “O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma dì soltanto una parola ed io sarò salvato” . In questo modo ciascuno è invitato ad esprimere il proprio desiderio di partecipare alla comunione con Gesù, pur sapendo che nessuno è mai del tutto degno di accedervi.
Preghiera
Questo Tempo si può concludere con un momento di preghiera, che però aiuti anche a vivere in maniera significativa qualche elemento del rito eucaristico.
TAPPA 4 – TEMPO 4 : UNA CENA PER DIVENTARE UNO
(by Elvira)
Sembra molto difficile da spiegare a noi stessi, ai bambini ..... e ai genitori. Quando si diventa una cosa sola? Proviamo a chiederlo ai nostri bambini. Proviamo a chiederlo ai genitori dei nostri bambini. Proviamo a chiedercelo anche noi. DIVENTARE UNA COSA SOLA CON GESU' e' la conseguenza dell' EUCARESTIA. Proviamo a pensare ad un bel camino dove è acceso un bel fuocherello e all'improvviso buttiamo sul fuoco un buon tocco di legno e con lo sguardo guardiamo come la fiamma avvolge il tocco di legno fino a diventare una cosa sola, per noi non c'è piu il tocco, non riusciamo a distinguerlo con la fiamma luminosa e calda eppure era un tocco di legno.
TAPPA 4 – TEMPO 4 : UNA CENA PER DIVENTARE UNO
(by Elvira)
Cosi' succede a noi quando entriamo in comunione con GESU' . Diventiamo una cosa sola.
ATTENZIONE .... non e' un lavoro di magia. E'una fusione di Amore e Vita. Proviamo a pensare che ognuno di noi è un pezzettino di un mosaico: alla fine, ricomposto il mosaico, l'immagine che vedremo e' quella di GESU'.
Un gioco da proporre? Io ho portato nella sala dell'incontro una ciotola, una bottiglia di acqua, un po' di sale e un kg di farina con un cubetto di lievito. Versate nella ciotola acqua , con sale e sciogliete il lievito, aggiungete la farina, mescolate per circa 5 minuti, alla fine si otterra' una palla da mettere a lievitare . Chiedete ai bambini dov'e' finita l'acqua , la farina, il sale , il lievito ...... tutto e' diventato uno per formare una panella di pane .
Gioco con le immagini vedi pag. 51 si ostrano ai ragazzi alcune immagini accoppiate secondo il criterio molteplicita'-unita' , nelle coppie c'e' un intruso e va cercato e a partire dai tanti si diventa uno , e' quello che fa l'EUCARESTIA. Sul sito abbiamo tanti esempi e tanti giochi . proviamo a gurdarli. Proposta che ho fatto ai bambini e ai genitori: provate a scrivere una preghiera in preparazione alla comunione, possiamo leggerla in chiesa un papa' e un bambino. Incominciamo ad insegnare loro che a volte le preghiere spontanee sono quelle piu' belle perche' escono dal cuore. Forza camminiamo in questo tempo con Gesu' e saremo trasformati, avremo un cuore nuovo e uno sguardo nuovo quello di GESU'. Buon cammino amici
TAPPA 4 – TEMPO 4 : UNA CENA PER DIVENTARE UNO
(by Giusy) - Cominità Pastorale maria Regina della Famiglia JOB
Il gioco delle coppie “dal vero” New 2021
Molto ben riuscito e partecipato questo gioco delle coppie “senza card” che si è ispirato a quello presentato alla pagina 51 del testo con Te Amici. Abbiamo pensato a ricercare nella nostra quotidianita’, diverse coppie di materie prime che lavorate e/o messe insieme hanno dato origine ad un prodotto unico. Il concetto da far capire è il risultato che si ottiene.
Ciò che si crea dopo l’unione di tanti elementi lavorati insieme, alla fine è un elemento solo. Da tanti a uno!! Dalla fotografia allegata potrete notare gli elementi scelti per gli abbinamenti. Esempi: Tanti gomitoli di lana, tanti fili di lana, uniti insieme e lavorati con i ferri.. danno origine ad una coperta. Delle tante olive spremute e macinate nel torchio si ottiene l’olio Tante note musicali combinate insieme creano melodia (spartito).
Le lettere dell’alfabeto combinate tra loro costituiscono parole, frasi, e insieme diventano un testo.. Per rendere più attraente il gioco, abbiamo disposto gli oggetti in maniera sparpagliata su un piano di appoggio e abbiamo chiesto loro del silenzio per l’osservazione attenta. (Noi eravamo in chiesa, viste le normative del distanziamento Covid) In seguito abbiamo rivolto loro una domanda: Riuscite , ad alzata di mano, a trovare tra tutti gli oggetti esposti una relazione che lega insieme il prodotto finito alla materia prima (originaria)?
Ognuno scelga una coppia e cerchiamo di commentarla insieme…. Passate tutte in rassegna e commentate insieme a loro, Il concetto è chiarissimo! Ora basta fare il passaggio finale… Far comparire solo adesso l ‘ultima panca che espone il pane , il vino, il frumento e l’uva. Chiedere loro di spiegare queste due accoppiate… Vi meraviglierete delle risposte ed il collegamento che loro faranno in riferimento al “cibo del banchetto.” L’esperienza permette di capire con quale criterio sono accoppiate le coppie: quello di MOLTEPLICITA’- UNITA’.
Negli abbinamenti proposti si intende far capire il concetto del diventare uno a partire dai tanti, tipica dell ‘eucarestia. Quando riceviamo la Comunione, diventiamo una cosa sola con Gesù’ e con i fratelli e le sorelle nella fede.
Chiesa S. Martino VescovoBesnate
L' Icona pellegrina "in formato digitale"
La "tovaglia del servizio"
Con Te ! Amici
La Tovaglia del servizio
in formato "digitale"
Amare è servire è amare è servire è amare è ....
La "Bussola" - Esame di coscienza semplificato
Giochi e attività
da vivere in famiglia o in oratorioper divertirsi un po' ...
L'unione fa uno(by Maria Ede) Abbina le immagini e spiega il motivo che lega ogni coppia
Il PUZZLE
Il Memory
Il Crucipuzzle
Scopri chi sono
Formato M
Formato L
Formato XL
Formato S
Parole incatenate
Catebattaglia navale
Il fuoco che scalda il cuore di tutti!
Puzzle da riordinare
Il banchetto eucaristico
Tutti per uno, uno per tutti!
Un racconto ed un Laboratorio
I tre alberi