ANNO DI FORMAZIONE E PROVA
Classe di Concorso A049
a.s. 2022/2023
Docente: SALAMIDA Angela Maria
U.D.A. C'era una volta il gioco
DOCENTE: SALAMIDA Angela Maria
PROGETTAZIONE U.D.A.
Punti di partenza
Destinatari
Punti di arrivo
Prerequisiti
Discipline coinvolte
Fase 1
Fase 4
Fase 3
Fase 2
Valutazione
11
12
10
Fase 5
Fase 6
Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, 2012
Raccomandazione del Consiglio Europeo del 22 maggio 2018 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente
Competenze chiave di cittadinanza (D.M. n. 139 22/08/07)
Piano Triennale dell'Offerta Formativa
Nuclei fondanti della disciplina
Il corpo e la sua relazione con lo spazio e con il tempo
Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo - espressiva
Il gioco, lo sport, le regole e il fair play
Salute e benessere, prevenzione e sicurezza
- Competenza alfabetica funzionale
- Competenza multilinguistica
- Competenza natematica e competenza in scienze, tecnologia e ingegneria
- Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare
- Competenza in materia di cittadinanza
- Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
- Collaborare e partecipare
- Agire in modo autonomo e responsabile
- Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Obiettivi formativi prioritari
- Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;
- potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano;
- valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado: - L'alunno è consapevole delle proprie competenze motorie sia nei punti di forza che nei limiti
- Utilizza le abilità motorie acquisite adattando il movimento in situazione
- È capace di integrarsi nel gruppo, di assumersi responsabilità e di impegnarsi per il bene comune
Obiettivi di apprendimento:- Saper utilizzare l'esperienza motoria acquisita per risolvere situazione nuove o inusuali
- Padroneggiare le capacità coordinative adattandole alle situazioni richieste dal gioco in forma originale e creativa, proponendo anche delle varianti
- Praticare attività di movimento per migliorare la propria efficienza fisica riconoscendone i benefici
Educazione Fisica
Italiano
Educazione Civica
Conoscere la regola della comunicazione relativa alle 5 W
Conoscere le varie tipologie testuali
Conoscere gli schemi motori dibase
Conoscere le capacità condizionali e coordinative
Conoscere il linguaggio specifico dell'educazione fisica
La classe 3a D è composta da 22 alunni 8 femmine e 14 maschi È presente un'alunna DVA per cui alla classe è stata assegnata l'insegnante di sostegno per 9 ore; sono prsenti anche due alunni con DSA non certificati. 3 gruppi di livello (avanzato, intermedio, base)
Per l'inclusione.... ... dell'alunna disabile (PEI) (L. 104/92) ... degli alunni con DSA non certificati (PDP) (Dir. 27/12/12, C.M 8/13) ... di tutti gli studenti offerta didattica ricca di stimoli diversi (“La speciale normalità”, D. Ianes)
Fase 1
Presentazione dell'U.D.A.
Metodologie: lezione frontale e dialogata
Spazio: aula di pertinenza della classe 3aD
Tempi: 1 ora
Disciplina: educazione fisica
Fase 2
Proposta di possibili domande
Metodologie: Brainstorming
Spazio: palestra
Tempi: 1 ora
Disciplina: educazione fisica
Fase 3
Who
Scrittura del format dell'intervista
What
Metodologie: cooperative learning- peer tutoring
Spazio: aula di pertinenza della classe 3aD
Why
Tempi: 1 ora
Disciplina: italiano
When
Where
Fase 4
Intervista ai genitori o ai nonni
Metodologie: lavoro individuale come compito assegnato
1. Quali giochi praticavi da piccolo/a?
2. Generalmente dove si svolgevano i giochi?
L'intervista
3. Quanto tempo dedicavi al gioco?
4. Di solito si giocava individualmente, in coppia o in piccoli gruppi?
5. Quali attrezzi o oggetti utilizzavi per giocare?
6. Chi stabiliva le regole del gioco? Erano semplici o complicate?
7. Quali giochi praticavi da piccolo/a?
8. Come comunicavate il luogo d'incontro non essendoci telefoni cellulari?
9. Quali emozioni provavi giocando?
10. Erano previsti dei premi? Se sì, quali?
Fase 5
Descrizione ed esecuzione dei giochi
Metodologie: cooperative learning - peer tutoring
Spazio: viale di pertinenza della scuola, campetto di calcio a 5, centro storico di Noci
Tempi: 4 ore
Disciplina: educazione fisica
Si prepara....
Si gioca...
DOCENTE: SALAMIDA Angela Maria
Fase 6
Realizazzione di un Ebook
Metodologie: cooperative learning - peer tutoring sono stati formati 5 gruppi
Spazio: aula di pertinenza della 3aD
Tempi: 3ore
Disciplina: educazione fisica italiano
Si progetta...
DOCENTE: SALAMIDA Angela Maria
L. 13 luglio 2015 N. 107
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL PRODOTTO MULTIMEDIALE
GRIGLIA DI OSSERVAZIONE
AUTOVALUTAZIONE
+info
GRAZIE per l'attenzione
DOCENTE: SALAMIDA Angela Maria
Anno di Prova
Angela Salamida
Created on June 21, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Animated Chalkboard Presentation
View
Genial Storytale Presentation
View
Blackboard Presentation
View
Psychedelic Presentation
View
Chalkboard Presentation
View
Witchcraft Presentation
View
Sketchbook Presentation
Explore all templates
Transcript
ANNO DI FORMAZIONE E PROVA
Classe di Concorso A049
a.s. 2022/2023
Docente: SALAMIDA Angela Maria
U.D.A. C'era una volta il gioco
DOCENTE: SALAMIDA Angela Maria
PROGETTAZIONE U.D.A.
Punti di partenza
Destinatari
Punti di arrivo
Prerequisiti
Discipline coinvolte
Fase 1
Fase 4
Fase 3
Fase 2
Valutazione
11
12
10
Fase 5
Fase 6
Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, 2012
Raccomandazione del Consiglio Europeo del 22 maggio 2018 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente
Competenze chiave di cittadinanza (D.M. n. 139 22/08/07)
Piano Triennale dell'Offerta Formativa
Nuclei fondanti della disciplina
Il corpo e la sua relazione con lo spazio e con il tempo
Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo - espressiva
Il gioco, lo sport, le regole e il fair play
Salute e benessere, prevenzione e sicurezza
Obiettivi formativi prioritari
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado:- Saper utilizzare l'esperienza motoria acquisita per risolvere situazione nuove o inusuali
- Padroneggiare le capacità coordinative adattandole alle situazioni richieste dal gioco in forma originale e creativa, proponendo anche delle varianti
- Praticare attività di movimento per migliorare la propria efficienza fisica riconoscendone i benefici
- L'alunno è consapevole delle proprie competenze motorie sia nei punti di forza che nei limiti
- Utilizza le abilità motorie acquisite adattando il movimento in situazione
- È capace di integrarsi nel gruppo, di assumersi responsabilità e di impegnarsi per il bene comune
Obiettivi di apprendimento:Educazione Fisica
Italiano
Educazione Civica
Conoscere la regola della comunicazione relativa alle 5 W
Conoscere le varie tipologie testuali
Conoscere gli schemi motori dibase
Conoscere le capacità condizionali e coordinative
Conoscere il linguaggio specifico dell'educazione fisica
La classe 3a D è composta da 22 alunni 8 femmine e 14 maschi È presente un'alunna DVA per cui alla classe è stata assegnata l'insegnante di sostegno per 9 ore; sono prsenti anche due alunni con DSA non certificati. 3 gruppi di livello (avanzato, intermedio, base)
Per l'inclusione.... ... dell'alunna disabile (PEI) (L. 104/92) ... degli alunni con DSA non certificati (PDP) (Dir. 27/12/12, C.M 8/13) ... di tutti gli studenti offerta didattica ricca di stimoli diversi (“La speciale normalità”, D. Ianes)
Fase 1
Presentazione dell'U.D.A.
Metodologie: lezione frontale e dialogata
Spazio: aula di pertinenza della classe 3aD
Tempi: 1 ora
Disciplina: educazione fisica
Fase 2
Proposta di possibili domande
Metodologie: Brainstorming
Spazio: palestra
Tempi: 1 ora
Disciplina: educazione fisica
Fase 3
Who
Scrittura del format dell'intervista
What
Metodologie: cooperative learning- peer tutoring
Spazio: aula di pertinenza della classe 3aD
Why
Tempi: 1 ora
Disciplina: italiano
When
Where
Fase 4
Intervista ai genitori o ai nonni
Metodologie: lavoro individuale come compito assegnato
1. Quali giochi praticavi da piccolo/a?
2. Generalmente dove si svolgevano i giochi?
L'intervista
3. Quanto tempo dedicavi al gioco?
4. Di solito si giocava individualmente, in coppia o in piccoli gruppi?
5. Quali attrezzi o oggetti utilizzavi per giocare?
6. Chi stabiliva le regole del gioco? Erano semplici o complicate?
7. Quali giochi praticavi da piccolo/a?
8. Come comunicavate il luogo d'incontro non essendoci telefoni cellulari?
9. Quali emozioni provavi giocando?
10. Erano previsti dei premi? Se sì, quali?
Fase 5
Descrizione ed esecuzione dei giochi
Metodologie: cooperative learning - peer tutoring
Spazio: viale di pertinenza della scuola, campetto di calcio a 5, centro storico di Noci
Tempi: 4 ore
Disciplina: educazione fisica
Si prepara....
Si gioca...
DOCENTE: SALAMIDA Angela Maria
Fase 6
Realizazzione di un Ebook
Metodologie: cooperative learning - peer tutoring sono stati formati 5 gruppi
Spazio: aula di pertinenza della 3aD
Tempi: 3ore
Disciplina: educazione fisica italiano
Si progetta...
DOCENTE: SALAMIDA Angela Maria
L. 13 luglio 2015 N. 107
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL PRODOTTO MULTIMEDIALE
GRIGLIA DI OSSERVAZIONE
AUTOVALUTAZIONE
+info
GRAZIE per l'attenzione
DOCENTE: SALAMIDA Angela Maria