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4. CORSO DI FORMAZIONE CATECHESI ESPERIENZIALE - CON TE AMICI

Consuelo Maria Brach

Created on June 18, 2023

Con Te! Amici - Tappa 4 - Tempo 2

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Transcript

Decanato di Gallarate

Corso di Formazione di catechesi esperienziale

Con Te ! Amici

Tappa 4 - Tempo 2Una cena per donare la vita

Indice

1. Tempo 2 : Una cena per donare la vita2. La storia di Chiara Corbella 3. Tempo 2 : Una cena - un dono di sè (by Maria Ede) 4. Il pellicano 5. I simboli eucaristici (by Maria Ede) 6. Una cena per donare la vita, diventando "Uomini nuovi" (by Simona)

Indice dei Giochi e delle attività ...

1. Abbina le immagini (by Maria Ede)2. Il Puzzle 3. Il Memory 4. Il Crucipuzzle 5. Scopri chi sono 6. Parole incatenate 7. Catebattaglia navale 8. Un racconto ed un laboratorio

TAPPA 4 – TEMPO 2 : UNA CENA PER DONARE LA VITA

Cosa vogliamo vivere

Si vogliano aiutare i ragazzi a comprendere il dono della vita che Gesù fa di sé attraverso l’incontro con un testimone e l’iconografia antica. Si può entrare nell'argomento, narrando o drammatizzando il testo proposto dalla Diocesi nel materiale online.

Riprendiamo le parole di Gesù contenute nel testo di cui sopra (Sapete… Mi sento come una mamma che sta per mettere al mondo la sua creatura… Perché sta per nascere qualcosa di nuovo e bellissimo, che darà tanta gioia, anche se attraverso un grande dolore. Quando una mamma dà alla luce il suo bimbo, soffre molto, vero? Ma dopo, dopo il dolore, viene la gioia: un uomo è venuto al mondo, un uomo nuovo.

Ecco, io questa notte e domani soffrirò molto, ma alla fine del mio dolore voi sarete uomini nuovi, sarete diventati miei fratelli. E come la mamma dona il suo corpo e il suo sangue per la vita del suo bimbo, così anche io… questa sera voglio donarvi tutto di me, tutto quello che mi rimane: il mio corpo e il mio sangue.

Proprio facendo riferimento a queste parole di Gesù, si può proporre la testimonianza di una mamma in attesa - che può essere invitata ad intervenire all'incontro di catechesi, inoltrandole il link di partecipazione - che potrà aiutare i ragazzi a capire cosa voglia dire donare la vita, toccando i due significati dell’espressione «donare la vita»: mettere al mondo e donare se stessi ad un’altra persona.

Qualora non potessimo invitare nessuna mamma in attesa o unna mamma disponibile a raccontare la propria esperienza di madre, si potrebbe proporre ai ragazzi la storia di Chiara Corbella

Ed ora, si possono invitare i ragazzi a riflettere - guidati dalle domande riportate a pagina 46 del sussidio - su quanto ascoltato. Ed ancora, si potrebbe invitarli a chiedere alla Mamma di raccontar loro i giorni precedenti al parto e i primi giorni della loro vita. Ma non solo ... anche tutto ciò che fa ogni giorno, donandosi alla famiglia!!! Una mamma, dunque, non solo dona la vita al suo bambino quando nasce, ma gli dona la sua vita tutti i giorni!!!!

TAPPA 4 – TEMPO 2 : L'ULTIMA CENA - IL DONO DI SE'

(by Maria Ede)

Vogliamo aiutare i ragazzi a comprendere il dono della via che Gesù fa di sé attraverso l'ascolto della drammatizzazione", un dialogo/racconto che i discepoli, testimoni di Gesù, fanno di quella sera, con una riflessione importante. "Il sacrificio ha sempre un risvolto di fatica, ma anche di dono gratuito e dedizione incondizionata di sé all'altro": come una mamma che mette al mondo un bambino non senza dolore. Ma quanta gioia scaturisce da questo sacrificio!

Audio tratto dal materiale on line della guida "Con Te! Amici" Itl Tappa 4, tempo 2 Frame Video dal sito Sharefaith Kids.

Vi suggerisco poi di aggiungere una bella testimonianza in seguito alla quale lasciare spazio ai ragazzi per confrontarsi e rivolgere domande. A questo proposito propongo la storia di Michele Liuzzi e Giorgia.

Ora si potrebbero invitare i ragazzi a guardare con attenzione le immagini del sussidio a p. 47: è raffigurato un pellicano, che è un SIMBOLO CRISTOLOGICO, perché rende concreto agli occhi dei fedeli il messaggio d’amore del Cristo crocifisso che si dona agli uomini divenendo così emblema dell’Eucarestia.

IL PELLICANO

La carne e il sangue offerto dal pellicano per i suoi “piccoli” ha rappresentato fin dai primi secoli, ma sopra e tutto a partire dal Medioevo, la Carne e il Sangue di Cristo offerti in sacrificio per la vita degli uomini. Chi lo guarda nelle nostre chiese con gli occhi della fede vi può scoprire ancora oggi il messaggio più profondo di Cristo: donare se stesso per i fratelli, perché rende visivamente quanto Giovanni ha scritto dell’amore di Gesù Cristo:

“Nessuno può avere maggiore amore di chi dà la propria vita per i suoi amici” (Giov. 15, 3). La bella favola del pellicano che ha resistito nei secoli fino ai giorni nostri sta a ricordarci che bisogna camminare nell’amore come anche Cristo ci ha amato e offerto se stesso per noi “come oblazione e sacrificio a Dio” (Ef 5, 2).

I SIMBOLI EUCARISTICI

(by Maria Ede)

UNA CENA PER DONARE LA VITA, DIVENTANDO "UOMINI NUOVI"

(by Simona)

In questa tappa continuiamo, come in quella precedente, ad introdurre i ragazzi al senso della celebrazione della Messa, in particolare partendo dall’esperienza degli apostoli e di Gesù nella Cena Pasquale. Quindi ci soffermeremo sull’ultima cena. Questa tappa 4 è caratterizzata dalla presenza in ogni tempo di una breve drammatizzazione.

UNA CENA PER DONARE LA VITA, DIVENTANDO "UOMINI NUOVI"

(by Simona)

In questa tappa continuiamo, come in quella precedente, ad introdurre i ragazzi al senso della celebrazione della Messa, in particolare partendo dall’esperienza degli apostoli e di Gesù nella Cena Pasquale. Quindi ci soffermeremo sull’ultima cena. Questa tappa 4 è caratterizzata dalla presenza in ogni tempo di una breve drammatizzazione.

In questo tempo 2 vogliamo aiutare i ragazzi a comprendere il dono della vita che Gesù fa di sé e questo lo possiamo fare attraverso, per esempio, una drammatizzazione che può essere fatta in vari modi come ci siamo detti già varie volte in base al gruppo di ragazzi che abbiamo e alle persone che abbiamo “a disposizione”. Possiamo narrarla semplicemente, possiamo coinvolgere gli animatori mettendo in scena una piccola storia (vedere mat. In genially – made in cops), oppure far vedere un breve video di soli 3 minuti.

In questo video troviamo Pietro e Giovanni protagonisti. I discepoli erano soliti radunarsi, dopo la risurrezione di Gesù, celebrare la Cena del Signore. in questa occasione coloro che non hanno vissuto con Gesù ascoltano i racconti di coloro che sono stati più vicini a Lui, ricordando la tristezza ma anche la serenità del Signore nella notte del tradimento. Pietro e Giovanni pur di difendere ciò che aveva fatto Gesù si erano addirittura fatti prendere a botte.

Quando una mamma dà alla luce il suo bimbo, soffre molto, vero? Ma dopo, dopo il dolore, viene la gioia: un uomo è venuto al mondo, un uomo nuovo. Ecco, io questa notte e domani soffrirò molto, ma alla fine del mio dolore voi sarete uomini nuovi, sarete diventati miei fratelli. E come la mamma dona il suo corpo e il suo sangue per la vita del suo bimbo, così anche io… questa sera voglio donarvi tutto di me, tutto quello che mi rimane: il mio corpo e il mio sangue.”

Come possiamo far comprendere ai ragazzi queste parole di Gesù? Possiamo, ad esempio, invitare una mamma in gravidanza oppure che ha appena partorito. Attraverso la sua testimonianza possiamo far riflettere i ragazzi sul duplice significato del donare la vita: mettere al mondo un figlio e donare se stessi ad un’altra persona. Si potrebbe dire ai ragazzi di provare a chiedere alla propria mamma di raccontare loro i giorni che hanno preceduto il parto o i primi giorni della loro vita. Ma non solo questo, ma anche tutto ciò che ogni giorno la mamma fa donandosi alla famiglia!

Oppure possiamo vedere lo spezzone di un video, ne troviamo diversi in genially tipo la storia di Chiara Corbella oppure, tratto da youtube un video intitolato “ho incontrato Dio ad una partita di calcio”. C’è un ragazzo, Dario, tifoso dell’Inter che va a vedere ogni domenica la sua squadra del cuore. Una domenica, dopo un gol, Adriano - che è il suo idolo - si alza la maglietta dove c’è scritto: “Filippesi 4 13”: TUTTO POSSO IN COLUI CHE MI DA’ LA FORZA”.

Dario, che non era ancora stato battezzato, da quel giorno - sorretto ed incoraggiato anche da Irene, che diventa la sua ragazza - decide di intraprendere il cammino cristiano e di essere battezzato ... a 20 anni!!! Ecco che Dario rinasce, diventa un "uomo nuovo": sceglie di donarsi agli altri e, consapevole del grande valore dell'esperienza vissuta, decide di farla conoscere ... anche a noi!!!

Di questo video, della durata di 19 minuti, potete far vedere le parti salienti e poi raccontarlo con le vostre parole facendolo vivere ai ragazzi. Dopo la testimonianza della mamma o la visione dei video possiamo guardare ed eventualmente compilare pag. 46. Dopodiché ci viene proposta l’immagine del Pellicano (pag. 47). Secondo un antica leggenda del Medioevo, nei tempi in cui vi è poco cibo il pellicano alimenta i figlioletti con il sangue del suo stesso petto.

Il pellicano trattiene il cibo pescato in una sacca che ha sul petto e, giunto al nido, nutre i piccoli, curvando il becco verso la sacca per estrarre i pesciolini. Gli antichi erroneamente pensavano che l’animale si lacerasse il petto per farne uscire il sangue con cui nutrire i piccoli. Questa interpretazione ha motivato la relazione tra il pellicano e Gesù che nell’Eucaristia offre il Suo corpo e il Suo sangue per alimentare i fedeli. L’immagine del pellicano rende concreto agli occhi dei fedeli il messaggio d’amore di Gesù crocifisso che si dona agli uomini diventando simbolo dell’Eucaristia. E’ UN DONARE SE STESSI PER I FRATELLI.

Giochi e attività

da vivere in famiglia o in oratorioper divertirsi un po' ...

L'unione fa uno(by Maria Ede) Abbina le immagini e spiega il motivo che lega ogni coppia

Il PUZZLE

Il Memory

Il Crucipuzzle

Scopri chi sono

Formato M

Formato L

Formato XL

Formato S

Parole incatenate

Catebattaglia navale

Il fuoco che scalda il cuore di tutti!

Puzzle da riordinare

Il banchetto eucaristico

Tutti per uno, uno per tutti!

Un racconto ed un Laboratorio

I tre alberi