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L'emancipazione femminile

Manuel De Prisco

Created on June 18, 2023

Tesina di Manuel De Prisco

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Transcript

Emancipazione femminile

<<Essere donna è così affascinante. E' un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai>>

Oriana Fallaci

Perchè ho scelto questo argomento?

Ho scelto di parlare dell’emancipazione femminile per contribuire alla lotta delle donne verso una piena parità di diritti e nella speranza di un futuro dove la società possa riconoscere l’uguaglianza. Ogni giorno sento gli uomini utilizzare degli stereotipi verso le donne, senza però capire che anche questa è una forma di discriminazione. Ed è proprio per questo che ho scelto <<l’emancipazione femminile>>, per far capire alla società che l’uomo e la donna “devono” avere eguali diritti, senza farle sentire sottomesse, inferiori e oggetti.

INDice

Musica

Introduzione

Arte

Italiano

Scienze

Geografia

Tecnologia

Francese

Ed. Fisica

Storia

Inglese

Ed. Civica

Introduzione

Lidia Poët & Elvira Coda Basti pensare che non le erano permessi molti lavori, considerati prettamente maschili, come anche l’avvocato: ne un esempio la storia di Lidia Poët, la prima avvocata italiana dell’800 e la prima donna a entrare nell'Ordine degli avvocati in Italia, che ha lottato i pregiudizi degli uomini verso le donne. Vorrei prendere in considerazione anche Elvira Coda, è stata una regista cinematografica italiana, la prima donna in assoluto in Italia e una delle prime della storia del cinema mondiale.

Ultimamente ho sentito molto parlare di emancipazione femminile e parità dei diritti e di genere, soprattutto in classe, ma anche in molti articoli. Questo è un tema di cui da sempre sono interessato, un tema che purtroppo tratta di violenza non solo fisica che le donne subiscono da sempre e soprattutto nel passato: la discriminazione. Appunto, per lottare questa violenza, si sono alzate voci di politici e soprattutto di donne, quali lottano per avere i diritti che le spettano. Già e soprattutto nel passato, le donne subivano discriminazioni ed erano considerate inferiori.

Lidia

Poët

Oriana Fallaci

... e "Il sesso inutile"

Oriana Fallaci è stata una giornalista, scrittrice e attivista italiana del XX secolo, ma soprattutto una donna che ha lottano e ha testimoniato la condizione della donna, soprattutto nei Paesi Orientali...

...<<dietro la nebbia fitta di un velo e più che più di un velo è un lenzuolo il quale le copre dalla testa ai piedi, come sbarre di una prigione da cui non intravedono libertà>>...

...<<Sembri un Ulisse che va ad espugnare le mura di Troia. Ma non sei Ulisse, sei Penelope. Lo vuoi capire, sì o no? Dovresti tessere la tela, non andare alla guerra. Lo vuoi capire, sì o no, che la donna non è un uomo?>>>...

Oriana Fallaci

Informazioni ricavate dal libro "Il sesso inutile"

L'AFRICALa società del Continente africano non riconosce la parità di genere e infatti le donne subiscono discriminazioni e pratiche disumane, come le mutilazioni sessuali o la schiavitù e sono considerate oggetti; qui le donne, spesso ancora bambine, sono costrette a sposarsi, senza sapere con chi fino al momento del matrimonio. Inoltre le donne vengono "utilizzate" solamente per procreare un figlio maschio.

La condizione della donna in Africa

Informazioni ricavate dal libro "Namaskar" Vol. 3

Les droit des femmes

Dans les pays Oriental...

La condition de la femme dans les Pays arabes et dans le monde est souvent très difficile. Il y a des pays comme l'Algérie, l'Iran, l'Arabie Saoudite et l'Afghanistan des talibans, où elles n'ont aucun droit.

Dans les pays occidentaux...

Emma

Lucy

Mais les problèmes n'existent pas seulement dans le monde arabe; partout les femmes subissent des injustices et des discriminations

Goldman

Parsons

Informazione ricavate dalla scheda della prof.ssa Peluso

La Rivoluzione francese & le suffragette

Nel XIX secolo nasce anche il movimento delle “Suffragette”, le attiviste del movimento di emancipazione femminile nato per ottenere il diritto di voto alle donne, chiamate in questo modo per la loro lotta per il Suffraggio. Le loro manifestazioni tipiche furono parate, cortei con fiaccole e striscioni, comizi e marce di protesta cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica. La leader del movimento delle suffragette fu Emmeline Pankhurst, incarcerata più volte, morì un mese prima di vedere realizzato il suo sogno.

Il 26 agosto...

Il 17 giugno del...

+info

+info

1789

1793

1789

1789

+info

+info

...il 14 luglio

... il 21 gennaio

Informazione ricavate dal libro "Il tempo racconta" Vol. 2

“Il lungo cammino verso una piena (e reale) parità di diritti”

Ho letto diversi articoli trattanti la situazione della donna e della sua lotta, tra questi vi è “Il lungo cammino verso una piena (e reale) parità di diritti”, scritto da Francesco Meloni. Questo mi ha particolarmente colpito in quanto parla nel dettaglio, ma comunque in parole semplici la lotta delle donne e del loro successo ottenuto successivamente con alcuni Patti.

Informazione ricavate dall'articolo in questione

Maria anna mozart

... suonava meglio di Wolfgang, ma fu costretta a smettere per imparare a cucire e trovare marito

Maria Anna Mozart, la sorella maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart, aveva quanto meno lo stesso talento del fratello, ma fu costretta a smettere di suonare per imparare a cucire e trovare un marito. A far risonare a distanza di quasi due secoli la storia della sorella dimenticata di Mozart è l'opera teatrale scritta da Sylvia Milo "The Other Mozart".

Maria Anna

Mozart

Informazione ricavate dal sito "huffingtonpost.it"

Frida Kahlo è stata un’eccentrica e appassionata pittrice messicana entrata nella storia per i suoi numerosissimi autoritratti, ma anche per l’innata naturalezza e l’innata potenza con cui rappresentò i suoi dilemmi interiori, i dolori, gli amori e la protesta civile.

–“Gambe, a cosa mi servite, se ho le ali per volare?-

Frida

Kahlo

Informazioni rivavate dal libro "Grandi donne da ricordare"

marie curie

L’unica donna ad aver vinto più di una volta il premio Nobel è la scienziata Marie Curie, di origine polacca, nata in un periodo storico in cui alle ragazze non era permesso accedere a studi superiori.Il 18 luglio 1898 quando i coniugi Pierre e Marie Curie dopo aver analizzato tonnellate di un minerale grezzo chiamato pechblenda si accorsero che non era solo l’uranio ad essere contenuto in quelle rocce, ma anche altre sostanze ben più radioattive: la prima ad essere individuata fu il polonio. A pochi mesi di distanza i Curie informarono l’Accademia delle Scienze di aver individuato anche un’altra sostanza: il radio.

Informazioni rivavate dal libro "Grandi donne da ricordare"

Lise Meitner...

...è stata una fisica austriaca, conosciuta per i suoi lavori sulla radioattività e la fisica nucleare. Per molti anni lavorò senza uno stipendio nello scantinato dell'istituto poiché le donne non erano ammesse ai laboratori. I suoi lavori furono decisivi per la spiegazione teorica della fissione nucleare e la scoperta del protoattinio. Albert Einstein la definì la Marie Curie tedesca.

Lise

Meitner

Informazioni ricavate dal sito "torinoscienza.it"

charlotte cooper

Le donne parteciparono per la prima volta ai Giochi Olimpici a Parigi, nel 1900. Vi parteciparono solo due donne, tra cui Charlotte Reinagle Cooper, una tennista inglese, nonché una delle prime della storia e prima donna a ricevere una corona olimpica

Informazioni ricavate dal sito "sportallarovescia.it"

Adeline Virginia woolf

Adeline Virginia Woolf was born in Stephen on 25 January 1882, she was an eccentric writer and activist of 20th century British. In her time, girls only had certain tasks, like as looking after the home and family...Woolf was among the earliest advocates of feminism and fought for British women to gain the right to vote, urging them to break free from labels and seek their own autonomy and happiness, fighting the guilt that made them feel inadequate. ...

Virginia Wolf

Informazioni ricavate dal libro "Grandi donne da ricordare"

Alle origini dell'emancipazione femminile

Donne che manifestno per una giusta causa

Immagine ricavata dal sito "meer.com"

Ringraziamenti

E infine, come giusto che sia, ci sono i ringraziamenti... ma prima di questi vorrei dire che dopo questi tre anni, che oggi sembrano volati, mi rendo conto di essere cambiato, soprattutto emotivamente: questi sono stati per me degli anni bellissimi e carichi di emozioni (che sono riuscito a riconoscere e gestire, "non controllare", cit. prof.ssa Romano). Ed eccoci qui... semplicemente grazie, grazie di tutto, di tutti gli insegliamenti che voi professori, Diregente e tutto il restante corpo scolastico mi avete donato. In questi tre anni ci sono stati momenti più difficili, ma sopattutto tanti momenti felici; grazie agli aiuti che in questo percorso ci sono stati dati, sono anch'io oggi arivato qui, al mio primo esame. Oltre alla scuola, vorrei anche ringraziare la mia famiglia, ma soprattutto mia mamma, per il suo supporto emotivo, per il coraggio che riusciva a darmi e in particolar modo per aver sempre creduto in me. Quindi, qui e adesso, non voglio dire, ma urlare un grandissimo <GRAZIE>! Inoltre vorrei dedicare questo mio percorso interdispiplinare a tutte le donne che ci stono state, che ci sono e che ci saranno... soprattutto a mia nonna che purtroppo oggi non c'è più, perchè sono sicuro che anche da lì, nella speranza mia stia ascoltando, possa essere fiera di me...

Manuel De Prisco

grazie