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Aquileia
GATTI ANNA
Created on June 13, 2023
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Transcript
Aquileia
I Romani fondarono Aquileia nel 181 a.C. come accampamento militare per arginare l’avanzata dei barbari che minacciavano i confini orientali dell’impero. La guerra in Gallia parla di Aquileia nell’inverno tra il 59 ed il 58 a.c., Giulio Cesare pose gli accampamenti intorno ad Aquileia e da Aquileia richiamò due legioni per affrontare gli Elvezi. La città col tempo divenne uno dei più importanti centri commerciali e fluviali dell’Impero. La vita artistica, sostenuta dall'intensità dei traffici. La sua magnificenza durò sino all’invasione degli Unni, che guidati da Attila, il 18 maggio del 452 la devastarono. ma con l’arrivo del cristianesimo Aquileia divenne un centro di organizzazione ecclesiastica che per volere del vescovo Massenzio (811-838) fu la sede della Basilica patriarcale.
Reperti e paesaggi di Aquileia
Mosaico del Cervo II - III sec. d.C.
Resti di un tempio
Domus e Palazzo Episcopale
Interni della domus di Tito Macro
Curiosità su Aquileia
tesoro immaginario di Attila nascosto fra le gallerie di Aquileia
Durante l’invasione degli Unni nel 452 guidati da Attila che, probabilmente, assistì alla distruzione di Aquileia. Ciò che voleva allora Attila non era solo la conquista delle terre ma soprattutto i tesori. Ecco perché in tanti citano spesso il “pozzo d’oro” di Aquileia. Cercando di scappare, quasi certamente verso la laguna di Grado, gli aquileiesi avrebbero, infatti, nascosto tutti i loro averi nel “pozzo d’oro” con l’intenzione di andare a riprenderli inseguito. Un pozzo che, però, non è mai stato ritrovato. Gli Unni razziarono comunque gran parte del bottino consegnandolo quindi ad Attila che, essendo diventato ormai un tesoro molto importante, decise di porlo in un luogo sicuro per poterlo riprendere a scorribande concluse. Si pensa che il tesoro possa essere nascosto Lungo la galleria Manzano-Palmanova o in località Bioni, vicino a una scala che i maranesi sostengono sia di epoca romana.