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LA VITA IN TRINCEA NELLA 1° GUERRA MONDIALE - MOLTENI FEDERICO 3°B

MOLTENI

Created on June 12, 2023

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Transcript

LA VITA in trincea nella 1° guerra mondiale

LA VITA IN TRINCEA NELLA 1° GUERRA MONDIALE

1° GUERRA MONDIALE

TRINCEE

EQUIPAGGIAMENTO

STRUTTURA TRINCEE

MALATTIE IN TRINCEA

VITA QUOTIDIANA

CANTI DI TRINCEA

GIUSEPPE UNGARETTI

GUERRA IN CIFRE

FILM

1° GUERRA MONDIALE

La Prima Guerra Mondiale fu un conflitto che ebbe inizio il 28 luglio 1914 con la dichiarazione di guerra dell'Impero austro-ungarico al Regno di Serbia in seguito all'assassinio dell'arciduca ed erede al trono Francesco Ferdinando, avvenuto il 28 giugno 1914 a Sarajevo per mano di Gavrilo Princip, studente bosniaco facente parte della Mano Nera. Le cause della Prima Guerra Mondiale furono: POLITICA, ECONOMICA, CULTURALE E MILITARE

TRINCEE

I soldati vivevano nelle trincee: stretti fossati scavati nel terreno in cui passavano molto tempo accovacciati per non essere colpiti dall'artiglieria nemica.

STRUTTURA TRINCEA

Le trincee sono stretti fossati scavati nel terreno per circa due metri di profondità, si possono estendere per diversi chilometri, spesso sono protette da filo spinato per rendere più difficile l'assalto del nemico, da sacchi colmi di sabbia utili per fermare i proiettili nemici e di bunker a 15 metri di profondità per ripararsi dai bombardamenti. L'area che separa le due trincee nemiche si chiama terra di nessuno

EQUIPAGGIAMENTO

Durante la Prima guerra si diffusero uniformi mimetiche e elmi metallici, corazze d'acciaio per i soldati impegnati negli assalti e scudi protettivi da trincea. Si sperimentarono modelli diversi di maschere antigas e protezioni per gli agenti chimici, introdotti per la prima volta nel corso del conflitto.

VITA QUOTIDIANA

La vita quotidiana di un soldato poteva essere troncata in qualsiasi momento. Nel corso della giornata i soldati sempre in allerta miravano e attaccavano il nemico.

MALATTIE IN TRINCEA

I soldati nelle trincee erano a stretto contatto con pidocchi e pulci e altre malattie.Nelle trincee le condizioni igieniche erano pessime, i soldati tenevano gli stessi vestiti per settimane e ciò attirava i topi.

GIUSEPPE UNGARETTI

Giuseppe Ungaretti è stato un poeta, scrittore, traduttore e giornalista italiano. È stato uno dei principali poeti della letteratura italiana del XX secolo e il principale esponente dell'Ermetismo Italiano, è stato un soldato nelle trincee italiane e qui ha scritto molte poesie tra le quali: Soldati, Fratelli, San Martino del carso e Veglia

CANTI DI TRINCEA

La Leggenda del Piave e TA-PUM sono state le più note canzoni della grande guerra, sono entrambe nate nelle trincee italiane.

GUERRA IN CIFRE

Tra il 1914 e il 1918 andarono in guerra circa 70 milioni di uomini anche giovanissimi. I morti furono circa 8 milioni e 500 mila di cui 615 mila Italiani. Morirono 500 mila soldati in seguito alle malattie in trincea. 21 milioni furono i feriti in maniera più o meno grave, molti di questi furono gli invalidi.

NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE

Nella Germania del 1917, il giovane Paul Baumer mente riguardo la sua età per potersi arruolare con i suoi amici, tutti giovani uomini patrioti. La realtà della guerra però, smantella quasi immediatamente la loro esuberanza.