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Slide ADB - Diritto del lavoro

Claudia Spagnuolo

Created on June 8, 2023

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Transcript

Corso per ADB

Basi suDiritto del Lavoro

Inizio

apprendistato

CCNL

INDice

Subordinato

tirocinio

stage

autonomo

praticantato

parasubordinato

full time

Cooperative

occasionale

part time

domestico

orari

intermittente

straordinari

somministrazione

notturno

staff leasing

festivita'

indeterminato

ferie

determinato

CCNL - Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro

ccnl

Contratto firmato tra Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori (Sindacati) ed Associazioni dei Datori di lavoro. Esistono più CCNL, non solo in base al settore di riferimento, ma anche in base ai soggetti che lo hanno firmato.

CCNL

LEGGE

La Legge rappresenta la base. I CCNL possono essere diversi dalla Legge, ma solo in meglio nei confronti dei lavoratori. I Contratti Individuali possono essere diversi dai Contratti Collettivi, ma solo in meglio nei confronti dei lavoratori.

CCNL

CONTRATTO

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Lavoro Subordinato

  • Il lavoratore deve eseguire le direttive con diligenza ed obbedienza
  • Il lavoratore non deve concorrere con gli interessi del datore di lavoro
  • Il lavoratore è obbligato alla riservatezza dei dati di cui venga a conoscenza
  • Il lavoratore deve svolgere le mansioni per le quali è stato assunto

Lavoro Subordinato

  • Il datore di lavoro deve retribuire il lavoratore in maniera adeguata alle mansioni svolte
  • Il datore di lavoro deve dare direttive specifiche in merito alla prestazione lavorativa
  • Il datore di lavoro controlla il lavoro svolto dal dipendente
  • Il datore di lavoro può sanzionare eventuali inadempienze del lavoratore

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Lavoro autonomo

  • Si tratta di chi ha una propria Partita IVA
  • Le prestazioni vengono eseguite con i propri mezzi e con l'assunzione del rischio
  • Compie opere o presta servizi dietro pagamento di un corrispettivo.
  • Spesso un dipendente di aziende private può aprire anche una sua attività
  • Difficilmente un dipendente di aziende pubbliche può aprire anche una sua attività

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Lavoro parasubordinato

  • Si tratta del Co.Co.Co. (Collaborazione Coordinata e Continuativa)
  • Il lavoro viene svolto con autonomia operativa, ma con un rapporto continuativo con il datore di lavoro
  • E' una via intermedia tra il lavoro subordinato e il lavoro autonomo
  • Quando la collaborazione non è continuativa, si parla di Collaborazione Occasionale

Lavoro parasubordinato

  • Il lavoratore ha un contratto di lavoro e riceve una busta paga, nonchè una retribuzione per il lavoro effettivamente svolto
  • Si caratterizza da una organizzazione lavorativa per l'azienda, ma da una più ampia autonomia decisionale che ha il lavoratore, rispetto al lavoro subordinato

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Il Lavoro con le cooperative

Operatore di Ausilio Familiare (Op.A.F.)

Socio Lavoratore

Si tratta di un rapporto Co.Co.Co. con una Cooperativa Sociale.
Membro della Cooperativa che vi presta anche un'attività lavorativa.

prestazione occasionale

  • Si tratta dei Libretti di Famiglia (ex Voucher), nominativi e prefinanziati, fatti da titoli di pagamento del valore di € 10,00 netti ciascuno che possono essere usati per attività lavorative inferiori a 1 ora.
  • Sono utilizzabili per piccoli lavori domestici (giardinaggio, pulizie, manutenzioni) oppure per assistenza domiciliare a bambini, anziani, ammalati o disabili.
  • E' possibile lavorare in un anno presso lo stesso soggetto per un massimo di €2.500,00 e per un massimo di €5.000,00 all'anno in totale.

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Lavoro domestico

  • Si tratta di prestazioni di servizi diretti al funzionamento della vita familiare.
  • Badanti a pieno servizio: hanno diritto anche a vitto e alloggio
  • Badanti a mezzo servizio: non vivono nell'abitazione, ma vi lavorano almeno 24 ore settimanali.
  • Badanti a ore: vi lavorano meno di 24 ore settimanali

Lavoro domestico

  • Per i non conviventi la durata massima è di 40 ore settimanali su 5 o 6 giorni per massimo 8 ore al giorno non consecutive
  • Per i conviventi il massimo è di 54 ore settimanali
  • Se l'attività è saltuaria, rientra nelle prestazioni occasionali

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Lavoro Intermittente

  • Si tratta del Lavoro a Chiamata e questo contratto può essere attivato quando se ne presenti la necessità, in modo che il datore di lavoro possa chiamare il lavoratore all'occorrenza.
  • Un lavoratore può lavorare per lo stesso datore di lavoro al massimo per 400 giorni in 3 anni.
  • Usato per prestazioni con una frequenza non predeterminabile

Lavoro Intermittente

  • Se il lavoratore si impegna contrattualmente a rispondere alla chiamata, è prevista un'indennità di disponibilità.
  • Il lavoratore deve essere avvisato tramite PEC, oppure tramite SMS (se la prestazione è richiesta nelle 12 ore successive).
  • Attivabile per disoccupati di età inferiore ai 25 anni o superiore ai 45 anni.
  • Utilizzabile per carichi di lavoro straordinari in particolari periodi di attività.

Lavoro Intermittente

  • Può essere un contratto a tempo determinato con una scadenza ben precisa, ma senza i limiti dei contratti a tempo determinato "normali" e senza l'obbligo del periodo di pausa tra un contratto e l'altro in caso di proroghe o rinnovi.
  • Può essere anche un contratto a tempo indeterminato.
  • Se il lavoratore non è disponibile a lavorare in un determinato periodo, deve avvisare preventivamente il datore di lavoro.

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Somministrazione

  • Il datore di lavoro (utilizzatore) si rivolge ad un'Agenzia di Somministrazione (Agenzia per il Lavoro) per utilizzare il lavoro di personale non assunto dalla propria azienda, ma dipendente del somministratore.
  • Il lavoratore (somministrato) svolge il proprio lavoro presso l'utilizzatore, ma ha un contratto di lavoro con il somministratore e, sempre da questo riceverà la propria retribuzione per il lavoro svolto.

Somministrazione

  • L'utilizzatore rimborsa il somministratore di quanto pagato al somministrato, più una quota per il servizio reso.
  • L'Agenzia può controllare che i dipendenti svolgano correttamente e regolarmente il proprio lavoro e può applicare loro sanzioni disciplinari in caso di inadempienze.
  • L'utilizzatore può impartire ordini e direttive sullo svolgimento del lavoro.

Somministrazione

  • Il contratto di somministrazione garantisce ai lavoratori, a parità di mansioni e di inquadramento, lo stesso trattamento economico e normativo dei dipendenti non somministrati.
  • Il periodo di prova non può superare i 10 giorni, entro i quali ciascuna delle parti può recedere senza preavviso e senza penali.

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staff leasing

  • Contratto di Somministrazione a Tempo Indeterminato con il quale l'Agenzia assume i dipendenti per averli sempre a disposizione per incarichi di medio-lungo termine presso i propri clienti.
  • L'azienda utilizzatrice può terminare il rapporto di lavoro in qualsiasi momento, ma l'Agenzia dovrà versare al lavoratore un'indennità fino a quando non gli avrà trovato un'altra occupazione in linea con il suo profilo professionale.

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Contratto a Tempo Indeterminato

Indeterminato

Non ha un termine di durata.La sua risoluzione può avvenire per:

  • Pensionamento
  • Dimissioni date dal lavoratore
  • Licenziamento fatto dal datore di lavoro

Contratto a Tempo Indeterminato

Indeterminato

Il lavoratore può dare le dimissioni quando vuole e senza dare giustificazioni al datore di lavoro. Deve però dare un congruo preavviso, così come stabilito dal contratto. In caso di dimissioni senza preavviso, il lavoratore deve versare al datore di lavoro un'indennità pari alla retribuzione che avrebbe preso per il periodo di preavviso.

Contratto a Tempo Indeterminato

Indeterminato

Licenziamento per giusta causa, ossia solo per gravi azioni commesse dal lavoratore che non permettano lo svolgersi della normale attività. Licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ossia per ragioni inerenti l'attività produttiva, l'organizzazione del lavoro e il suo regolare funzionamento. Licenziamento per giustificato motivo soggettivo, ossia per inadempimenti degli obblighi contrattuali del lavoratore meno gravi della giusta causa.

Contratto a Tempo Indeterminato

Indeterminato

In caso di licenziamento senza preavviso (escluso per la giusta causa, che può avere valore immediato), il datore di lavoro dovrà versare al lavoratore un'indennità pari alla retribuzione che gli avrebbe dovuto pagare per il periodo di preavviso. Il lavoratore può recedere immediatamente, senza preavviso, in caso di gravi inadempimenti da parte del datore di lavoro, tali da non poter permettere la prosecuzione del rapporto di lavoro, neppure in maniera temporanea (es. mancato pagamento della retribuzione).

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Contratto a Tempo Determinato

determinato

Può durare al massimo 12 mesi. Può essere rinnovato per ragioni oggettive (esigenze temporaenee o sostituzione di lavoratori) per al massimo altri 12 mesi. Nei 24 mesi possono essere fatte al massimo 4 proroghe. Nel conteggio dei 24 mesi vi rientra anche il periodo lavorato in somministrazione presso lo stesso utilizzatore, con mansioni e livello uguali.

Contratto a Tempo Determinato

determinato

Una volta superati i 12 mesi (senza motivi per ulteriori proroghe) o quando siano stati superati i 24 mesi, il contratto si trasforma in tempo indeterminato. In caso di rinnovo del contratto devono trascorrere 10 giorni tra un contratto e l'altro per i contratti fino a 6 mesi, e 20 giorni per i contratti con durata superiore a 6 mesi.

Contratto a Tempo Determinato

determinato

Non ci sono tempi minimi di durata. Proroga: quando la durata del contratto viene prolungata, senza interruzioni e con una nuova data di termine. Rinnovo: quando viene stipulato un nuovo contratto dopo la scadenza del termine di quello precedente.

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Contratto di Apprendistato

apprendistato

Può essere a tempo pieno o a part time e prevede, oltre al lavoro, una formazione. Al termine del contratto, può trasformarsi in un contratto a tempo indeterminato. L'apprendista deve acquisire le tecniche del mestiere, grazie all'affiancamento di un tutor, integrando anche il proprio programma con la frequenza a corsi di formazione specifici.

Contratto di Apprendistato

apprendistato

Alcune professioni prevedono l'apprendistato al posto della qualifica attraverso la formazione professionale. Al termine dell'apprendistato, solitamente, il datore di lavoro rilascia una dichiarazione che certifica la formazione svolta e le competenze acquisite.

Contratto di Apprendistato

apprendistato

1 - Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore. Con l'alternanza lavoro-studio, permette di conseguire una qualifica o un diploma professionale. Dura 3 o 4 anni in base al percorso scolastico. Per i giovani tra i 15 e i 25 anni di età.

Contratto di Apprendistato

apprendistato

2 - Apprendistato professionalizzante. Permette di conseguire una qualifica professionale attraverso una formazione trasversale e professionalizzante. Dura al massimo 3 anni (o 5 anni per le professioni nel settore dell’artigianato). Inizialmente era rivolto ai giovani tra i 17 e i 29 anni di età, ma oggi non è più previsto un limite di età, ed è rivolto anche ai lavoratori in mobilità e ai disoccupati per la riqualificazione professionale.

Contratto di Apprendistato

apprendistato

3 - Apprendistato di alta formazione e di ricerca. Serve per permettere di conseguire titoli di studio diversi, dal diploma di scuola secondaria superiore, fino al dottorato di ricerca. La durata è variabile. È rivolto ai giovani tra i 17 e i 29 anni di età, in ogni settore di attività, privato o pubblico.

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Tirocinio

tirocinio

Spesso è necessario per portare a termine un corso di formazione o conseguire un diploma professionale. Trattandosi di un percorso formativo non prevede né la stipula di un contratto tra lavoratore e azienda, né una vera e propria retribuzione con busta paga, ma solamente un rimborso spese minimo. Deve essere redatto un programma formativo ben dettagliato, in cui vengono indicate le modalità di svolgimento, gli argomenti trattati e gli obiettivi del tirocinio.

Tirocinio

tirocinio

Solitamente deve durare minimo 2 mesi (per i tirocini presso attività stagionali la durata minima è di 1 mese). La durata massima prevista è pari a 12 mesi, comprensivi di eventuali proroghe. Nel caso di persone disabili, i tirocini possono avere una durata massima di 24 mesi. Il tirocinio può essere interrotto in qualsiasi momento.

Tirocinio

tirocinio

Tirocini curricolari Svolti in ambito scolastico o universitario e che consentono di maturare un'esperienza formativa e di orientamento nell'ambito di un percorso d'istruzione o formazione in aula. Solitamente fanno parte del piano di studi del corso e sono obbligatori ai fini del suo completamento. Le modalità e le tempistiche di svolgimento sono stabilite dai singoli atenei o enti di formazione.

Tirocinio

tirocinio

Tirocini extracurriculari Esterni al percorso formativo e dedicati a coloro che hanno già conseguito il diploma o la laurea. Solitamente si attivano entro 12 mesi dal termine degli studi, anche se è comunque possibile attivarli oltre questo tempo. Tirocinio d'inserimento o reinserimento lavorativo: accessibile a tutti, indipendentemente dall'età, purché in quel momento siano inoccupati o disoccupati.

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Stage

stage

E' facoltativo e slegato da un piano di studi. Trattandosi di un percorso formativo non prevede né la stipula di un contratto tra lavoratore e azienda, né una vera e propria retribuzione con busta paga, ma solamente un rimborso spese minimo. Deve essere redatto un programma formativo ben dettagliato, in cui vengono indicate le modalità di svolgimento, gli argomenti trattati e gli obiettivi dello stage.

Stage

stage

Stage formativi: hanno una durata massima di 6 mesi e aiutano lo stagista a orientarsi nel mondo del lavoro. Stage d'inserimento/reinserimento: servono a coloro che desiderano entrare o rientrare nel mondo del lavoro e hanno una durata massima di 12 mesi. Stage a favore di soggetti svantaggiati: hanno una durata massima di 12 mesi, che può salire a 24 mesi nel caso in cui lo/la stagista sia una persona disabile.

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Praticantato

Praticantato

Non si tratta di un rapporto di lavoro vero e proprio, ma di un periodo di formazione e affiancamento da svolgersi presso uno studio professionale, per il quale può essere riconosciuto un rimborso spese. E' necessario per tutte quelle professioni per cui bisogna iscriversi a un Ordine o a un Albo di categoria, come nel caso di avvocati, notai e commercialisti. Solitamente dura 18 mesi, al termine dei quali si potrà accedere all'esame di abilitazione e alla conseguente iscrizione al proprio Ordine o Albo professionale.

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Contratto a Full Time

full time

Il tempo pieno per i lavoratori impiegati con un contratto di lavoro dipendente è fissato generalmente in 40 ore settimanali. E' possibile considerare un orario di lavoro che non sia fisso, ma che sia variabile di 40 ore settimanali; in questo caso la media delle ore lavorate per settimana non può superare le 40, e le ore di servizio in eccesso, invece di essere considerate come straordinari, vengono recuperate nei periodi con minore presenza dei lavoratori, a seguito di minori esigenze aziendali.

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Contratto a Part Time

part time

Contratto di lavoro dipendente che prevede meno ore di lavoro di un Full Time. In un contratto a Tempo Parziale, in caso di lavoro supplementare oltre all'orario di lavoro previsto (straordinari), questo deve comunque rispettare il numero massimo di ore del Full Time. E' possibile modificare un contratto da Full Time in Part Time in casi particolari.

Contratto a Part Time

part time

Indipendentemente dalla tipologia di contratto part time e della distribuzione delle ore lavorate, le ore totali di lavoro settimanali possono variare: le tipologie più comuni prevedono contratti di 16, 18, 20, 24 o 30 ore. Salvo che non sia riportato diversamente nei contratti di lavoro firmati, è possibile avere in contemporanea più lavori a part time, purchè il totale di ore lavorate settimanalmente non superi le 48 ore.

Contratto a Part Time

part time

Part Time Orizzontale Riduzione dell'orario lavorativo per un numero di ore uguale per tutti i giorni della settimana. Non è possibile fare ore di lavoro straordinarie. Esempio di part time orizzontale di 4 ore al giorno: lavorare tutti i giorni dalle 9 alle 13, anziché dalle 9 alle 18.

Contratto a Part Time

part time

Part Time Verticale Limitazione del numero di ore lavorate, concentrate solo in alcuni giorni della settimana, mentre per gli altri giorni verrà seguito un orario a tempo pieno. E' possibile effettuare ore di lavoro straordinario. Esempio di part time verticale: lavorare 8 ore al giorno per 3 soli giorni a settimana, anziché per 5.

Contratto a Part Time

part time

Part Time Misto Combinazione delle due tipologie di part time (orizzontale e verticale). Possibile per minimo 16 ore alla settimana. Gli straordinari non devono superare il 15% delle ore lavorate nella settimana. Esempio di part time misto da 24 ore: lavorare 8 ore il lunedì, 4 ore il martedì, libero il mercoledì, lavorare 8 ore il giovedì, libero il venerdì, lavorare 4 ore il sabato, libero la domenica.

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Orari

orari

Al massimo è possibile lavorare 48 ore alla settimana, compresi gli straordinari. Al massimo è possibile lavorare 13 ore al giorno. E' obbligatorio fare 11 ore di riposo consecutive ogni 24 ore. Deve essere fatta una pausa di almeno 10 minuti per i turni di almeno 6 ore al giorno. Ogni 7 giorni deve essere fatto anche un riposo di almeno 24 ore (in aggiunta alle 11 ore giornaliere), oppure in media su 14 giorni devono essere fatti 2 riposi da 24 ore ciascuno.

Orari

orari

Le badanti conviventi hanno diritto a 36 ore di riposo settimanale, di cui 24 ore consecutive la domenica e le restanti 12 ore in un altro giorno della settimana. Le badanti non conviventi hanno diritto a 24 ore di riposo settimanale, da godere nel giorno della domenica.

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Lavoro Straordinario

Straordinari

Ore lavorate oltre a quelle stabilite dal contratto di lavoro con orario fisso, che possono essere retribuite e/o considerate come riposi compensativi. In caso di contratto con orario variabile, le ore lavorate in più non vengono considerate come straordinario, ma vengono recuperate nei periodi di minor lavoro. Solitamente è permesso fare un massimo di 250 ore di lavoro straordinario all'anno.

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Lavoro Notturno

Notturno

Periodo di almeno 7 ore consecutive tra la mezzanotte e le 5 del mattino che dà diritto a una maggiorazione sulla retribuzione. Può essere effettuato solo da personale ritenuto idoneo. Non può superare le 8 ore in media nell'arco delle 24 ore.

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Festività retribuite

festivita'

Le festività retribuite sono tutte quelle giornate festive, come la domenica e le feste nazionali, anche infrasettimanali, previste dalla legge italiana. Solitamente se la festività cade di domenica (ossia nel giorno di riposo settimanale) viene considerata come festività non goduta e deve essere retribuita come una giornata lavorativa in più.

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Ferie

ferie

Il lavoratore ha diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a 4 settimane. Una “indennità per ferie non godute” è possibile solo in caso di risoluzione del rapporto di lavoro. Il periodo di ferie deve essere goduto per 2 settimane consecutive nel corso dell'anno di maturazione e per le restanti settimane, nei 18 mesi successivi al termine dell'anno di maturazione.

Ferie

ferie

Le ferie maturate, ma che eccedono le 4 settimane minime di ferie (presenti in alcuni CCNL), possono essere fruite in modo frazionato successivamente ai 18 mesi di maturazione o è possibile monetizzarle. Nel caso di Badanti Conviventi vengono maturati 26 giorni di ferie l'anno, ossia 2,16 giorni di ferie al mese.

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