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Anno di prova Coppola Assunta

Assunta Coppola

Created on June 7, 2023

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Transcript

Anno di formazione e prova A.S.2022-2023

  • Docente neoassunta: Coppola Assunta
  • Docente tutor: Guida Antonio
  • Dirigente scolastico: Autore Mario

INDEX

Bilancio iniziale

Mi presento

Bilancio finale

Contesto classe

Corsi di formazione

Compito autentico

Mi presento

2021

2017

2018

2020

Sostegno nella Scuola Secondaria di II Grado. Dopo aver acquisito il titolo di specializzazione per le attività di sostegno ho prestato servizio presso l'Istituto Volta di Aversa. Questa esperienza mi ha permesso di comprendere che in questo grado di scuola è importante instaurare un rapporto empatico con gli studenti. E' importante venire incontro ai bisogni di ciascuno considerando le proprie preferenze, inclinazioni, attitudini in modo da renderli partecipi della vita della scuola e del loro sviluppo personale

Prima esperienza come Insegnante di Sostegno. La mia prima esperienza sul sostegno è stata molto positiva ma alquanto complessa anche a causa della situazione emergenziale che ci ha costretti alla Didattica a Distanza. La scuola presso la quale è svolto servizio è stato l'Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci di Villa Literno. Ho trovato un ambiente accogliente, i colleghi si sono dimostrati disponibili a cooperare per il bene dello studente in primis e di tutti gli studenti della classe

Laurea Magistrale in Lingue e culture moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale. Università degli studi Suor Orsola Benincasa (Napoli)

Insegnamento agli adulti (CPIA) Ho imparato durante questa esperienza che non è solo necessario trasmettere contenuti ma soprattutto con gli adulti lavoratori è necessario agganciarsi sempre alla vita di tutti i giorni, proponendo esempi e attività pratiche.

Bilancio finale

Evidenzia la motivazione delle scelte facendo riferimento sia a quelle di carattere più personale che a quelle sostenute dalle richieste della scuola in relazione al PTOF e/o al ruolo che svolgi dentro la scuola stessa. Per quanto riguarda "l'inclusione sociale e le dinamiche interculturali" ritengo che il tema dell'inclusione sia di grande rilevanza, perché, sempre più frequentemente, i docenti si trovano a progettare percorsi calibrati su singoli studenti, che presentano particolari situazioni di disagio. Seguendo il laboratorio formativo sulla didattica digitale mi sono resa conto che esistono numerosissimi programmi, app, software che non conosco e che potrebbero essere utili nella quotidianità scolastica. Per tale motivo, mi prefiggo nei prossimi anni di seguire qualche corso di formazione sulle nuove tecnologie. Tutta l'attività di formazione mi è stata utile a migliorare la qualità del servizio offerto ai miei alunni, ma anche a mantenere reattiva la mente che così assume un carattere attivo all'interno del mondo lavorativo.

Quali competenze (abilità, conoscenze, attitudini) hai scelto di approfondire o hai approfondito in questo anno di formazione? Ritieni siano migliorate? Sotto quali aspetti? E grazie a quali attività? Il laboratorio sulle Tecnologie didattiche e loro integrazione nel curricolo mi ha permesso di incrementare le mie competenze digitali, di ottimizzare l'uso delle tecnologie, soprattutto la LIM, per creare un valore aggiunto alla didattica. Durante questo laboratorio formativo sulle nuove tecnologie ho potuto approfondire le mie conoscenze soprattutto riguardo nuovi programmi da poter utilizzare in classe. In fase di bilancio iniziale avevo evidenziato l'esigenza di approfondire alcune metodologie e individuare nuove strategie per realizzare procedure più adeguate per gli allievi con bisogni formativi speciali. Grazie agli input provenienti dalle attività formative sulla stessa tematica sono riuscita a colmare qualche lacuna.

Laboratori scuola polo Liceo Fermi Aversa

Valutazione didattica degli apprendimenti Il laboratorio ha trattato i temi della valutazione ed in particolare della valutazione nei compiti autentici. A partire da questo laboratorio ho creato un'Uda. Un’Unità di apprendimento è un’occasione didattica significativa per gli allievi, che tiene conto della unitarietà del sapere e non si limita alla sola trasmissione di conoscenze e abilità disciplinari, ma tende alla formazione integrale della persona, sviluppando competenze (trasversali e disciplinari) attraverso l’utilizzo di una didattica laboratoriale.

Tecnologie della didattica digitale e loro integrazione nel curricolo Le TIC offrono ai ragazzi infinite possibilità di miglioramento cognitivo. Durante il laboratorio sono stati presentati software e applicazioni utili nella pratica didattica quali Coogle, Genially, LearningApps, Book Creator, Wordwall e diversi altri ciascuno con molte potenzialità e possibilità di utilizzo. Gli studenti sono ormai dei nativi digitali e necessitano di sperimentare e usare nuove forme di apprendimento e pertanto allo stesso tempo è necessario che i docenti abbiano tempo, curiosità, desiderio di ampliare il proprio orizzonte metodologico per "esplorare" le potenzialità offerte dalla rete.

Corsi di formazione

La docente ha partecipato ai seguenti corsi di formazione organizzati dall'istituto:

  • Corso di formazione sui contenuti del Regolamento (UE)2016/679;
  • corso di formazione "Tecniche e procedure di insegnamento basate sull'analisi comportamentale applicata (ABA)";
  • corso di formazione "Supporto delle nuove tecnologie nel rapporto con alunno autistico";
  • corso di formazione E-Twinning.

Contesto classe

L’attività è stata rivolta ad una classe seconda di una Scuola secondaria di primo grado composta da 23 alunni, di cui una studentessa con disabilità certificata ai sensi della L.104/92 seguita dalla docente di sostegno per 18 ore settimanali e dall’assistente alla comunicazione per 12 ore settimanali. Il gruppo classe è caratterizzato da un clima positivo e propositivo. La classe si presenta vivace, ma nel complesso controllata. L’ambiente di apprendimento è generalmente sereno. L'attenzione e la concentrazione in classe sono abbastanza adeguate e la partecipazione è complessivamente attiva e piuttosto rispettosa dei modi e dei tempi di intervento. I ragazzi sembrano interessati e prendono parte volentieri alle attività proposte, seppur a livelli diversi e con modalità differenti a seconda delle caratteristiche personali.

L'alunna nella classe

  • L’alunna frequenta la classe seconda. L’alunna è affetta da sindrome di Conradi-Humermann, condrodisplasia punctata X-linked. Riguardo alla funzione visiva, l’alunna presenta una cataratta all’occhio destro; per quanto riguarda la percezione uditiva, l’alunna presenta una leggera ipoacusia; relativamente alla percezione tattile, l’alunna presenta una esadattilia alla mano sinistra.
  • L’alunna è ben integrata nel gruppo classe, si mostra educata e rispettosa delle regole scolastiche. Si mostra educata e confidenziale anche con i docenti. Con la docente di sostegno ha stabilito, fin da subito, un legame basato sul rispetto reciproco e sull’ascolto empatico.
  • Relativamente alla dimensione della comunicazione e dell’interazione, il linguaggio predominante è quello di natura mimica. A volte, l’alunna utilizza un linguaggio non verbale per richiamare l’attenzione dei docenti.
  • Riguardo la dimensione dell’apprendimento, l’alunna è molto lenta nello scrivere e nel prendere appunti, quindi avrebbe bisogno di strumenti didattici tecnologici che facilitino e migliorino le sue prestazioni. La sua attenzione e la concentrazione durante le ore di lezione è limitata, poiché circondata dal materiale scolastico causa di distrazione continua. L’alunna è molto motivata, interessata ad apprendere materie nuove.
  • Da quanto si evince dalla diagnosi funzionale, le difficoltà maggiori si riscontrano nella corretta deambulazione e postura; infatti, necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere attività della routine quotidiana.

Attività «I diritti civili e l’Agenda 2030»

Lo Scopo di questa Uda è stato sensibilizzare la comunità scolastica al rispetto dei diritti civili e proporre una sempre maggiore conoscenza dell’Agenda 2030, dei suoi principi e degli obiettivi per avere un mondo migliore. Il prodotto è stato concreto, significativo e si è incentrato sulla realizzazione in gruppo di uno slogan per la salvaguardia dei diritti civili. Lo Slogan e i cartelloni sono stati presentati alla classe e ai docenti con la metodologia della Flipped Classroom per sviluppare negli studenti motivazione e consapevolezza.

Obiettivi

  • Competenze di collaborazione;
  • Competenze civiche e sociali;
  • Sviluppare atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che stimolano gli studenti a cercare spiegazioni degli eventi del mondo che li circonda;
  • Interagire in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri;
  • Sviluppare la consapevolezza che il dialogo ha anche un grande valore civile;
  • Sensibilizzare gli studenti;
  • Usare la lingua per apprendere argomenti anche di ambiti disciplinari diversi e collaborare fattivamente con i compagni nella realizzazione di attività e progetti;
  • Utilizzare le informazioni per produrre semplici testi multimediali in contesti strutturati, sia in italiano sia nelle lingue straniere oggetto di studio.

Strategie didattiche

  • Lezione interattiva/partecipata. Coinvolgimento, informazione, motivazione degli studenti. Confronto sui temi trattati, con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti;
  • Flipped classroom;
  • Cooperative Learning: gli studenti attraverso il lavoro di gruppo sono coinvolti attivamente nella realizzazione del lavoro finale;
  • Learning by doing.
  • Risorse umane interne: Insegnanti della classe.
  • Strumenti: Libri di testo, dispense e schemi di sintesi forniti dall’insegnate, Internet, sussidi audiovisivi, cartelloni, LIM, Tablet.

Fasi di realizzazione dell'attività

Lezione 1

  • Ascolto collettivo della canzone di Stevie Wonder “Happy Birthday” 5 minuti;
  • Lettura, Comprensione e recita del testo della canzone 15 minuti;
  • Esercizi interattivi di completamento del testo dopo l’ascolto 20 Minuti;
  • Lettura su Martin Luther King 20 Minuti.
Lezione 2
  • Discussione sul tema “Qual è il vostro sogno?” 30 minuti;
  • Brainstorming in piccolo gruppo per scegliere lo slogan, ciascuno ha un compito, insieme ci si confronta e si decide lo slogan e a quale diritto si riferisce o obiettivo dell’Agenda 2030. 30 minuti.
Lezione 3
  • Flipped Classroom. Presentazioni realizzate a casa sulla propria idea di sogno per il futuro 1 ora.
Lezione 4:
  • Realizzazione in gruppo dei cartelloni sul proprio slogan e presentazione alla classe 1 ora.

Lezione 1

  • Canzone https://www.youtube.com/watch?v=Qwscb3QIVSg
  • Esercizi interattivi su Wordwall
  • Lettura su Martin Luther King

Photobook lezioni 2-3-4

Strategie di valutazione

Ci si avvale di una valutazione di compito autentico che prevede:

  • Rubrica di processo che descrive il saper agire competente durante lo svolgimento del compito di realtà;
  • Rubrica di prodotto che valuta il risultato dell’agire competente in termini di applicazione di saperi e strategie risolutive;
  • Rubrica di autovalutazione metacognitiva che descrive la capacità di ricostruire il percorso svolto in termini di modalità, contenuti, strategie, valutazione della propria prestazione e del percorso stesso, coinvolgimento personale.

Riflessioni sulla progettazione

L’argomento è stato presentato partendo dall’osservazione dell’ambiente circostante, dalla visione di alcuni video e dall’ascolto di una canzone per suscitare negli studenti curiosità verso l’argomento proposto. Questa esperienza ha sempre visto gli alunni al centro del processo di apprendimento e reputo che la scelta più efficace sia stata innanzitutto proporre attività per loro significative. Particolarmente utile si è rivelato l’uso della Flipped classroom perché ha permesso a tutti gli studenti di lavorare prima come gruppo e poi come singoli ed aprirsi con la classe e con i docenti, ciascuno con i propri tempi e le proprie capacità.

THANKS!

Assunta Coppola