Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
La Apple
Samuele Imbriaco
Created on June 6, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Geniaflix Presentation
View
Vintage Mosaic Presentation
View
Shadow Presentation
View
Newspaper Presentation
View
Zen Presentation
View
Audio tutorial
View
Pechakucha Presentation
Transcript
Apple index
Oltralpe Apple
Cofondatori
Codice binario
Steve Jobs
Apple 100% Green
Il logo ed il perché della mela
iOS
Apple e la Silicon Valley
Apple nel globo
Chip M1,M2
I fondatori della Apple
I Fondatori della Apple sono tre:
Steve Jobs
Ronald Wayne
Steve Wozniak
Ronald Wayne
Ronald Gerald Wayne (Cleveland, 17 maggio 1934) è un ingegnere statunitense. Nel 1976 ha fondato Apple Computer (attuale Apple Inc.) insieme a Steve Jobs (con cui in precedenza lavorò per Atari) e Steve Wozniak, occupandosi del controllo amministrativo della società. In qualità di "supervisore adulto", Wayne disegnò il primo logo Apple, scrisse l'accordo di partenariato originale tra i tre uomini e il manuale dell'Apple I. Wayne ricevette una quota del 10% in Apple ma meno di due settimane dopo liquidò la sua quota per 800 dollari perché legalmente tutti i membri di un partenariato sono personalmente responsabili di eventuali debiti contratti da qualsiasi partner e a differenza di Jobs e Wozniak, che allora avevano 21 e 25 anni, Wayne aveva beni personali che i potenziali creditori avrebbero potuto reclamare. Il fallimento della società di slot machine che aveva avviato 5 anni prima contribuì anch'esso alla sua decisione di uscire dal partenariato. In seguito, sempre nel 1976, i capitalisti Arthur Rock e Mike Markkula supportarono Apple nello sviluppo di un business plan e convertirono il partenariato in una corporazione. Dal 1976, anno in cui le vendite di Apple raggiunsero i 174 000 dollari, il valore della società aumentò fino ad arrivare alla cifra di 2.000 miliardi di dollari nell'agosto del 2020 diventando la società più valutata di sempre. Se Wayne avesse mantenuto la sua quota, ora varrebbe oltre 300 miliardi di dollari e sarebbe l’uomo più ricco del mondo.
Steve Wozniak
Stephen Gary Wozniak (nato l'11 agosto 1950), noto anche con il suo soprannome " Woz ", è un imprenditore tecnologico americano , ingegnere elettronico , programmatore di computer , filantropo e inventore. Nel 1976 ha co-fondato Apple Computer con il suo defunto socio in affari Steve Jobs , che in seguito è diventata la più grande azienda tecnologica al mondo per fatturato e per capitalizzazione di mercato. Attraverso il suo lavoro in Apple negli anni '70 e '80, è riconosciuto come uno dei più importanti pionieri della rivoluzione dei personal computer . Nel 1975 Wozniak iniziò a sviluppare l' Apple I la cui produzione fu interrotta il 30 settembre 1977, dopo l'arrivo il 10 giugno 1977 del suo successore, l' Apple II, progettato principalmente da lui e noto come uno dei primi microcomputer prodotti in serie di grande successo. Jobs ha invece supervisionato lo sviluppo della sua custodia in plastica stampata in schiuma e il primo dipendente Apple Rod Holt ha sviluppato il suo alimentatore switching. Insieme a Jef Raakin, esperto di interfaccia uomo-computer , Wozniak ha avuto grande influenza sullo sviluppo iniziale dell'originale Concetto Apple Macintosh, quando Jobs rilevò il progetto in seguito ad una partenza di Wozniak dalla società a causa di un traumatico evento. Dopo aver lasciato definitivamente Apple nel 1985, Wozniak ha fondato CL 9 e ha creato il primo telecomando universale programmabile.
Steve Jobs
Steven Paul Jobs, detto Steve (San Francisco, 24 febbraio 1955 – Palo Alto, 5 ottobre 2011), è stato un imprenditore, informatico e inventore statunitense. È stato il cofondatore di Apple Inc. e ne è stato amministratore delegato fino al 24 agosto 2011, quando si è dimesso per motivi di salute (assumendo la carica di presidente del consiglio di amministrazione). È stato inoltre fondatore e amministratore delegato di Pixar Animation Studios prima dell'acquisto da parte della Walt Disney Company, della quale era inoltre membro del consiglio di amministrazione oltre che maggiore azionista fisico. Ha introdotto prodotti di successo come Macintosh, iMac, iPod, iPhone e iPad. È stato tra i primi a intuire la potenzialità del mouse e dell'interfaccia grafica basata sull'impiego di icone e di finestre per menu a tendina ideando il Macintosh. Jobs è stato classificato primo tra i 25 uomini d'affari più potenti per il 2007 e persona dell'anno 2010. Molte persone note negli Stati Uniti hanno rilasciato dichiarazioni sulla morte di Steve Jobs, fra cui Barack Obama, Bill Gates.
Le sue origini
Nato come Abdul Latif Jandali da madre statunitense di origini svizzere e tedesche e padre siriano, Steve dopo la nascita fu dato in adozione a Paul Reinhold Jobs e Clara Hagopian residenti a Mountain View, in California. Il padre adottivo all'epoca faceva il meccanico per auto e la madre adottiva era una contabile. Steve aveva una sorella biologica più giovane, Mona Simpson, scrittrice di successo. I genitori adottivi battezzarono Steve e lo educarono alla fede cristiana luterana. Nel 1972 Jobs si diplomò all'istituto Homestead di Cupertino, in California, e successivamente si iscrisse al Reed College di Portland (Oregon), ma abbandonò dopo appena un semestre.
Mona Simpson
"Baratterei tutta la mia tecnologia per una serata con Socrate"(Steve jobs)
Mona Simpson studiò scrittura creativa a Berkeley. Dopo la laurea si trasferì a New York dove frequentò un corso di specializzazione alla Columbia University e in seguito divenne redattrice della rivista The Paris Review. Iniziò a dedicarsi anche alla narrativa pubblicando inizialmente racconti. Il suo primo romanzo Anywhere but here (Dovunque ma non qui), pubblicato nel 1987, raccontava il difficile rapporto di una dodicenne con la propria giovane madre; ebbe un enorme successo di pubblico e di critica e nel 1999 fu portato sul grande schermo da Wayne Wang in un film intitolato La mia adorabile nemica interpretato da Susan Sarandon e Natalie Portman. I romanzi successivi (The Lost Father del 1992 e A Regular Guy del 1996) hanno contribuito ulteriormente alla sua reputazione critica. È stata inserita nel Granta Best of Young American Novelists e ha vinto prestigiosi premi letterari. Nel 1988 ottenne la cattedra di lingua e letteratura inglese all'Università della California di Los Angeles; attualmente è Sadie Samuelson Levy Professor in Languages and Literature al Bard College di Annandale-on-Hudson, New York[
CRISTIANO LUTERANO
Un uomo rigidamente istruito alla fede cristiana
Con il termine luteranesimo si indica la prima confessione religiosa cristiana protestante nata in ordine di tempo dalla riforma iniziata da Martin Lutero. La teologia luterana si sostiene su alcuni cardini (le cinque sola della Riforma) e afferma la non necessarietà dell'intercessione della Chiesa ai fini della salvezza dell'anima, considerata «un libero dono di Dio». • Sola Scriptura (con la sola Bibbia); • Sola Fide (con la sola fede); • Sola gratia (con la sola grazia); • Solus Christus (soltanto Cristo); • Soli Deo Gloria (la gloria soltanto a Dio). Dei sacramenti ne vengono conservati solo due: battesimo e Santa Cena. Si stima che nel mondo vi siano circa 75 milioni di fedeli luterani, perlopiù in Germania e Scandinavia.
Praticate sport (…), passeggiate (…), andate in bicicletta…
L’ossessione della generazione che ha creato il web e i social è la forma fisica e l’alimentazione. Le due cose sono strettamente legate in un rapporto di reciproca e indissolubile dipendenza. Ad esempio Mark Zuckerberg (Amministratore delegato di Facebook) informò il mondo del suo proposito del 2016: percorrere 365 miglia (587 chilometri ) di corsa e invitò la legione dei suoi seguaci a fare lo stesso, correndo un miglio al giorno. Raggiunto prima del previsto il suo obiettivo, Zuckerberg iniziò a lavorare sulla sua successiva sfida sportiva: riuscire a competere in modo agonistico nel triathlon. Leggendaria era anche la fissa di Steve Jobs per l’alimentazione. Passato attraverso vari stadi, fruttariano, crudista, vegano, più che dalla salute era ossessionato dalla purezza del cibo che non poteva trovare negli alimenti di origine animale o industriale. Si dice che in Italia si sia trovato malissimo e abbia fatto impazzire i suoi accompagnatori nella ricerca di un posto dove mangiare a modo suo.
Eve Jobs a 21 anni conquista il bronzo a squadre nel salto a ostacoli
Una mania che trapela dalla biografia di Jobs è l’abitudine di camminare. Il fondatore di Apple camminava per pensare, per risolvere problemi, per discutere con i colleghi. Faceva lunghe passeggiate, da solo o in compagnia, spesso a piedi nudi; camminare lo aiutava a riflettere, e a giudicare dai risultati doveva essere efficace. La scienza ci dice che una camminata quotidiana contribuisce alla perdita di peso, migliora la circolazione, previene l’obesità. I ricercatori della Stanford University hanno poi confermato che il movimento esalta l’attività del cervello, rendendolo in grado di elaborare idee e pensieri in maniera diversa rispetto a quando siamo seduti alla scrivania. C’è poi un altro aspetto importante: lo stress. Che sia a causa del lavoro o della vita privata, tutti abbiamo i nostri pensieri, le nostre preoccupazioni, e spesso ci frullano in testa di continuo distraendoci dalle cose importanti, fino a farci sentire depressi. Ecco, l’abitudine di camminare può aiutare a risolvere anche questo problema.
“Praticate sport, leggete, viaggiate, passeggiate, andate al cinema o al teatro, andate in bicicletta, scrivete, seguite un corso, dipingete, scattate fotografie, cucinate, disegnate, cantate, ballate. Esprimete ogni secondo della vostra esistenza, vivete il qui e l’ora, non restate mai fermi. Imparate ogni giorno qualcosa di nuovo, non smettete mai di muovere la vostra mente. Fate esercizio fisico tutti i giorni, non smettete mai di muovere il vostro corpo”
Nel 2006 per festeggiare i 100 anni dell’azienda New Balance fu lanciata la nuova sneaker 992 dopo il lungo successo della linea 990 e il presidente Jim Davis affermò che ci fu qualcuno in particolare che “aiutò” i designer di Boston nel realizzare la silhouette delle 992. Questo qualcuno era il fondatore della Apple Steve Jobs. Da sempre appassionato del brand, Jobs scrisse una lettera a Davis nella quale esprimeva la richiesta di una scarpa “più sportiva e trendy” rispetto a quelle che era solito indossare. Quelle parole furono la base per la realizzazione delle 992.
La musica: The Beatles
La grande passione di Steve Jobs
Un'altra sua grande manifesta passione era la musica. Prima di lasciarci, Steve ebbe la soddisfazione di vedere su iTunes tutte le canzoni dei Beatles, la sua band prediletta, dopo che Apple aveva chiuso una vecchia disputa sul nome con l’etichetta dei Fab Four, la Apple Records, versandogli 500 milioni di dollari.
Il design
L’ossessione di Steve Jobs
L’intersezione tra arte e tecnologia, impressa nella mente di Steve Jobs come un’impronta indelebile e duratura, è diventata il marchio distintivo della Apple: la forma di un oggetto deve seguirne la funzione. Un artista che ispirò Jobs fu l’immobiliarista Joseph Eichler; le case volute da Eichler erano semplici e di un’eleganza cristallina, pensate per la classe media americana e, per questo, accessibili anche in termini di prezzo. Jobs dichiarò “È stata la visione da cui sono partito per la Apple. È quello che abbiamo cercato di fare con il primo Mac. È quello che abbiamo fatto con l’iPod”. Nel 1981 Steve Jobs iniziò a partecipare all’International Design Conference ad Aspen che si teneva, ogni anno dal 1951, nella località turistica del Colorado. L’evento era stato pensato come un forum per i designer. E proprio ad Aspen ebbe modo di imbattersi nel lavoro di uno degli artisti più versatili, Herbert Bayer. Il suo lavoro grafico divenne uno dei modelli di Jobs nell’elaborare il packaging, la manualistica, le schede tecniche, i materiali pubblicitari e le campagne della Apple.
Steve Jobs alla presentazione del Mac nel 1983
Arriviamo ad Apple
Nel 1974 Jobs era alla Atari e insieme al suo amico Steve Wozniak, al tempo alle dipendenze dell'Hewlett-Packard, lavorò alla prima versione del circuito del videogioco Breakout; successivamente i due decisero di mettersi in proprio, fondando la Apple Computer il 1º aprile del 1976. Per finanziarsi, Jobs vendette il suo pulmino Volkswagen e Wozniak la propria calcolatrice. La società venne fondata insieme a Ronald Wayne, che Jobs aveva conosciuto presso Atari; Wayne lasciò però quasi subito la società, non appena Apple ricevette la prima commessa. La prima sede della nuova società fu il garage dei genitori di Jobs: qui lavorarono al loro primo computer, l'Apple I, inizialmente venduto ai membri dell'Homebrew Computer Club. Successivamente ottennero un finanziamento dall'industriale Mike Markkula, che versò nelle casse della società la somma di 250.000 dollari, ottenendo in cambio un terzo di Apple. Nel 1977 Jobs e Wozniak lanciarono l'Apple II, le cui vendite toccarono il milione di dollari.
Motivo che ha spinto Jobs a creare Apple
In questa intervista risalente al 2010, Steve Jobs, l'ex CEO di Apple racconta la motivazione che lo spinse a fondare questa società Hi-tech e alcune delle idee che hanno portato la società a creare oggetti che per noi oggi sembrano scontati e ci sembra normale che esistano ma quando fu fondata la Apple non erano così nella norma.
https://www.wired.it/attualita/tech/2019/03/30/steve-jobs-wired-10-anni/
Perché Apple?
La risposta ufficiale alla domanda ci arriva direttamente dalla biografia di Jobs scritta da Walter Isaacson, dove il fondatore rivela che il nome gli sia venuto in mente nel corso di una delle sue diete fruttariane. In particolare, pare che l'illuminazione sia arrivata di ritorno da un'azienda agricola.
Il primo Logo
Nel 1976, anno in cui la Apple Computer viene fondata dai due Steve, Jobs e Wozniak, e da Ronald Wayne viene scelto il nome dell’azienda seguendo una delle ispirazioni di cui sopra e a Wayne viene subito affidato il compito di idearne il logo. È così che Wayne realizza il primo logo della Apple: un’antica pergamena in bianco e nero che riporta la scritta Apple Computer & Co. ed un giovane Isaac Newton intento a leggere seduto sotto un albero di mele.
Il Logo ed il perché della mela.
Di ipotesi, come spesso accade, ne sono state avanzate molte dagli appassionati del settore, talvolta esplicitamente smentite da Steve Jobs, talaltra semplicemente taciute. Questo ha contribuito ad alimentare l’alone di mistero attorno alla storia del logo. Certo è che la sua scelta è strettamente legata a quella del nome, Apple, “mela” appunto, ormai diventato sinonimo di smartphone e computer.
- C’è chi dice che all’epoca della nascita dell’azienda Steve Jobs stesse seguendo una dieta vegetariana;
- Secondo un’altra versione pare che fosse semplicemente appassionato di mele e che, per questo, abbia scelto il nome Apple.
- Alcuni sostengono si sia trattato di una mera esigenza di ordine alfabetico dal momento che, prima di fondare la Apple, Jobs lavorava per Atari ed il nome Apple nell’elenco telefonico avrebbe preceduto atari;
- Altri, invece, che Jobs fosse stato colpito dall’immagine della mela verde che cominciò ad apparire sui dischi dei Beatles dal 1968, anno di nascita della loro casa discografica, la Apple Corps Ltd.
- Si dice anche che la mela sia stata scelta per alludere all’innovazione, all’illuminazione geniale, la stessa avuta da Newton quando una mela gli cadde in testa dall’albero sotto il quale era seduto. E questa immagine è effettivamente quella raffigurata nel primo logo della Apple.
Perché la mela di Apple è morsicata?
A questo punto vi starete chiedendo: la mela va bene, ma perché morsicata? Anche a questo proposito si sono susseguite le più varie supposizioni.La parola inglese per “morso”, bite, richiama i bit e byte del linguaggio informatico, tanto che il nuovo logo all’epoca viene presentato combinato allo slogan Bite that apple, e questo ha dato il via ad un’altra ipotesi sulla mela morsicata.
- Al fatto cioè che fosse stata scelta per alludere alla semplicità dei prodotti Apple, facili da usare quanto mordere una mela.
- Ancora, la mela morsicata potrebbe alludere alla fame di conoscenza, la stessa che Eva mostrò di avere quando morse il frutto proibito.
- Oppure potrebbe trattarsi di un omaggio ad Alan Turing, padre dell’informatica, morto suicida, avvelenato dal cianuro iniettato in una mela cui diede il morso letale.
- Secondo un’altra versione, la meno articolata e forse per questo la più verosimile, nome e logo furono ispirati a Jobs dalla vista di una mela morsicata poggiata sul tavolo proprio mentre lui e Wozniak erano intenti a scegliere il nome della loro neonata azienda.
Mela "Arcobaleno"
Un logo molto dettagliato, quello di Wayne, difficile da ricordare e in cui si vede a malapena la mela appesa sull'albero sopra la testa di Newton. Per questo l’anno successivo Jobs richiede a Rob Janoff dell’agenzia pubblicitaria Regis McKenna, uno dei creativi più quotati dell’epoca, la creazione di un nuovo logo. Allora Janoff, dopo essere andato al supermercato ed aver acquistato delle mele – così si racconta – presenta a Jobs la sua idea grafica: una mela monocromatica con fogliolina in cima ed un piccolo morso laterale. Questo logo trova l’approvazione di Jobs, che però chiede un’unica modifica: i colori. La mela da monocromatica diventa quindi “arcobaleno”, divisa in fasce orizzontali colorate che, a detta di Jobs, avrebbero “umanizzato” l’immagine dell’azienda. E forse non è un caso che a quel periodo risale il lancio di Apple II con interfaccia a colori.
Versione Aqua
Da quel lontano 1977 il logo è cambiato ben poco: quando nel 1998 torna alla guida di Apple, Jobs decide di passare ad una mela con sole sfumature di grigio. Nasce così la versione Aqua del logo, sostituita nel 2003 dalla versione cromata, in uso ancora oggi.
Silicon Valley
Silicon Valley (inglese per «Valle del silicio») è un soprannome per la parte meridionale della San Francisco Bay Area, nella California settentrionale, negli Stati Uniti d'America che funge da centro globale per l'alta tecnologia, l'innovazione, il capitale di rischio e i social media. Contribuisce per il 20% al PIL statunitense.
Infinite Loop
Il Campus Apple è stata la sede della Apple dal 1993 fino al 2017. Il complesso di edifici è situato a Cupertino, in California e viene definito campus perché la sua forma è simile a quella di un tradizionale campus universitario. Il campus si trova all'angolo della Interstate 280 ed occupa 13 ettari (32 acri). In totale l'azienda controlla più di 3 milioni di metri quadrati di terreno nella città di Cupertino. Dal 2017 la società si è spostata all'Apple Park.
Apple park
Apple Park è una struttura architettonica situata a Cupertino nel cuore della Silicon Valley di proprietà di Apple, che funge da sede aziendale.Nell'Aprile del 2006, L'ex CEO di Apple, Steve Jobs, ha annunciato al consiglio comunale di Cupertino che Apple aveva acquisito nove proprietà confinanti per costruire un secondo campus, l'Apple Campus 2 e l'idea è stata concepita da lui e dall'ex capo designer di Apple Jony Ive. Ive ha immediatamente scelto il progetto di Norman Foster, continuando a lavorare a stretto contatto con Foster per cinque anni progettando ogni dettaglio.
THE FIRST OF MANY
Apple store alla conquista del mondo
Nel maggio 2001 Apple inaugurò i suoi primi Apple Store a Tysons Corner, in Virginia, e a Glendale, in California. La formula di un negozio interamente controllato e gestito da Apple in tutti i suoi aspetti per presentare e vendere al meglio i propri prodotti (che all’epoca erano sostanzialmente due: Macintosh e iPod) si rivelò azzeccata. Nel giro di un paio d’anni i negozi con il logo della mela mordicchiata superarono quota settanta, disseminati un po’ ovunque sul territorio statunitense. Nel novembre del 2003 aprì invece i battenti il primo Apple Store situato all’estero. L’onore spettò al Giappone, con un palazzo di cinque piani progettato da Paul Warchol, situato nel prestigioso quartiere Ginza di Tokyo. L’apertura a Ginza non era un esperimento ma l’inizio di una fase di espansione globale del marchio di Apple. Dopo Tokyo vennero aperti Apple Store un po’ ovunque in giro per il mondo: Regno Unito, Canada, Germania, Francia e anche in Italia, dove ce ne sono ormai quattordici, per un totale di oltre quattrocento negozi.
Apple arriva anche in Europa
Apple Oltralpe
Apple Francia nel 2021 ha festeggiato 40 anni di attività, anniversario ricordato anche dal CEO Tim Cook che, in un comunicato sul sito d’Oltralpe, dichiara: «La France occupe une place particulière dans mon cœur. Chaque fois que j'y vais, je suis inspiré par cette communauté d'artistes et de développeurs accueillante, dynamique et profondément créative. Je suis ravi de célébrer les 40 ans d'Apple en France avec nos équipes locales, nos clients et les communautés dans lesquelles ils opèrent». Partita con un piccolo team guidato da Jean-Louis Gassée, uomo che in seguito arriverà a guidare i vertici della multinazionale di Cupertino, Apple France è stata la prima filiale europea di Apple, ed è stata per diverso tempo il punto di riferimento della Mela per l’Europa: per diversi anni la Francia è stato il primo mercato europeo di Apple e il secondo nel mondo.
Apple in ogni parte del continente
Oltralpe Apple oggi vanta 2.700 dipendenti e 20 Apple Store, la più grande rete dell’Europa continentale. Qui sono presenti inoltre quasi 500 fornitori locali indicati come punti di eccellenza i termini di innovazione e know-how.Per festeggiare i 40 anni di attività in Francia, Apple ha annunciato l’apertura dello studio Apple Music a Parigi, una delle tante iniziative intraprese dall’azienda a supporto della scena culturale francese. Situato sull’iconico Champs-Élysées Avenue, lo studio in questione vanta attrezzature all’avanguardia e sarà il luogo in cui nasceranno contenuti locali originali alla stregua di altri studi di Apple Music a Los Angeles, New York, Nashville e Londra. Al timone dello studio francese di Apple Music c’è Mehdi Maïzi (giornalista francese specializzato in rap). Nel comunicato in francese Apple risalta l’ecosistema di applicazioni iOS che secondo la multinazionale offre supporto a quasi 250.000 posti di lavoro nel Paese.
Il codice binario
un sistema numerico posizionale in base 2
è un sistema numerico che utilizza solo due simboli, di solito indicati con 0 e 1. Ciascuno dei numeri espressi nel sistema numerico binario è definito "numero binario". In informatica il sistema binario è utilizzato per la rappresentazione interna dell'informazione , in quanto le caratteristiche fisiche dei circuiti digitali rendono molto conveniente la gestione di due soli valori, che nel linguaggio informatico corrispondono agli stati fisici (acceso e spento) dei transistor che compongono i vari chip, rappresentati fisicamente da due diversi livelli di tensione elettrica. convenzionalmente il significato numerico di 0 e 1 o quelli di vero e falso della logica booleana.
Lorem ipsum dolor sit amet
la storia del codice binario
Il sistema numerico binario ha molti padri. Il primo a proporne l'uso fu Juan Caramuel nel 1669. Se ne trova traccia anche nelle opere di Nepero. Successivamente, il matematico tedesco Gottfried Wilhelm von Leibniz ne studiò per primo l'aritmetica. Questa è la ragione per cui questo sistema di numerazione è considerato tra le sue più grandi invenzioni. Però non ebbe un seguito immediato. L'aritmetica binaria venne ben presto dimenticata e riscoperta solo nel 1847 grazie al matematico inglese George Boole che aprirà l'orizzonte alle grandi scuole di logica matematica del Novecento e soprattutto alla nascita del calcolatore elettronico.
George Boole
IP Radian Solar
Lorem ipsum dolor sit amet
Apple ha annunciato che i suoi fornitori hanno più che raddoppiato l’uso di energia pulita nell’ultimo anno con oltre 10 gigawatt attualmente operativi rispetto all’obiettivo totale di 16 gigawatt dei prossimi anni. Nel 2021 questi progetti di energia rinnovabile hanno permesso di tagliare le emissioni di carbonio di 13,9 milioni di tonnellate. I progetti attualmente in corso aiuteranno a ridurre ulteriormente la produzione di gas serra, come se ogni anno si togliessero più di 3 milioni di auto dalle strade.
Apple lavora costantemente con la sua filiera globale per accelerare e sostenere la transizione all’energia pulita. A oggi, 213 dei principali partner produttivi si sono impegnati a utilizzare energia rinnovabile per la produzione Apple in 25 Paesi. Le decine di nuove iniziative accelereranno i progressi verso la filiera Apple a impatto zero; inoltre Apple è già carbon neutral in tutte le sue strutture. Oltre alle iniziative portate avanti da 213 partner di filiera, Apple sta investendo in prima persona in progetti di energia rinnovabile in tutto il mondo, inclusa la produzione di quasi 500 megawatt di energia solare.
In Europa, nell’ultimo anno, 11 nuovi fornitori hanno intrapreso iniziative in questa direzione, portando a 25 il numero totale di aziende europee impegnate su questo fronte: impianti solari in Germania e Austria, progetti di energia eolica nei Paesi Bassi, un vasto parco fotovoltaico vicino a Thisted e un parco eolico vicino a Esbjerg, entrambi in Danimarca. Negli Stati Uniti, Apple sta investendo direttamente nel progetto IP Radian Solar, un parco fotovoltaico di oltre 930 ettari a Brown County, Texas; una volta completata la costruzione, il progetto genererà 300 megawatt di elettricità per compensare l’elettricità consumata per la ricarica dei dispositivi Apple.
In Cina 23 nuovi fornitori sono entrati a far parte del programma nell’ultimo anno impegnandosi a utilizzare energia pulita. In Giappone nell’ultimo anno venti nuovi fornitori si sono impegnati a usare l’energia pulita grazie anche a un progetto di energia eolica situato nella periferia di Tokyo. In Corea del Sud c’è l’impegno di usare l’energia pulita per tutta la produzione Apple. Mentre continua ad accelerare i progressi verso l’obiettivo dell’impatto zero per tutta la filiera in ogni parte del mondo, Apple pensa anche a sostenere le comunità più colpite dai cambiamenti climatici e attraverso il programma Power for Impact fornisce fonti di energia rinnovabile alle comunità svantaggiate di tutto il mondo, supportando allo stesso tempo la crescita economica e l’impatto sociale: una fila di pannelli solari in Sudafrica forniscono elettricità e posti di lavoro a più di 3500 famiglie. Al momento gli impianti fotovoltaici realizzati nelle Filippine, in Thailandia, Nigeria, Vietnam, Colombia, Israele e Sudafrica contribuiscono a garantire una fornitura di energia stabile e a basso costo a comunità che normalmente non potrebbero accedervi.
iOS
Sistema operativo rivoluzionario
iOS è un sistema operativo mobile sviluppato da Apple Inc. per iPhone ed è il secondo sistema operativo mobile più installato al mondo dopo Android; inoltre è la base per altri tre sistemi operativi realizzati da Apple: iPadOS, tvOS, watchOS. L'interfaccia utente di iOS si basa sulla manipolazione diretta (interfaccia grafica applicata con successo su Macintosh), utilizzando gesti multi-touch. Gli elementi di controllo dell'interfaccia includono cursori, interruttori e pulsanti. Gli accelerometri interni sono utilizzati da alcune applicazioni per ruotare il dispositivo in tre dimensioni (comunemente passando dalla modalità verticale a quella orizzontale). Varie funzioni di accessibilità consentono agli utenti con disabilità visive e uditive di utilizzare correttamente iOS: una delle funzionalità principali, VoiceOver, fornisce una voce che legge le informazioni sullo schermo, inclusi pulsanti contestuali, icone, collegamenti e altri elementi dell'interfaccia utente e consente di navigare nel sistema operativo attraverso i gesti. Le versioni principali vengono distribuite ogni anno. L'attuale versione iOS 16 è stata distribuita al pubblico il 12 settembre 2022 e da pachi giorni è disponibile iOS 17 preinstallato su iPhone 15 ma compatibile anche con iPhone 14 e iPhone SE (3° e 2° generazione) e con tutti gli altri iPhone fino ai meno recenti iPhone XS e XS Max.
L'iPhone
La novità pura dell'idea
Nel 2005, quando Steve Jobs iniziò a pianificare l'iPhone, la sua idea era quella di "ridurre il Mac, ovvero un'impresa epica di ingegneria, o d'ingrandire l'iPod". Collaborando con i team di Macintosh e iPod, guidati rispettivamente da Scott Forstall e Tony Fadell, si arrivò alla creazione dell'iPhone OS che con la denominazione iOS venne presentato con l'iPhone di prima generazione alla Macworld Conference & Expo di San Francisco il 9 gennaio 2007 e distribuito assieme all'iPhone il 29 giugno dello stesso anno. Da allora iOS è stato esteso per supportare altri dispositivi come iPod Touch (settembre 2007, un iPod riprogettato in base alla forma dell'iPhone) e iPad (gennaio 2010, con uno schermo più grande dell'iPhone e dell'iPod Touch progettato per la navigazione web, l’utilizzo dei media e la lettura).
Apple Azzurra
Arriva anche a Napoli
A ottobre 2016 Apple ha aperto la sua prima iOS Developer Academy a Napoli all'interno del nuovo campus dell'Università degli Studi Federico II.
App Store
L'evoluzione
Al marzo 2018 l'App Store di Apple conteneva oltre 2,1 milioni di applicazioni iOS, delle quali un milione per iPad. Il 10 luglio 2008 venne aperto l'App Store di iOS con 500 applicazioni disponibili inizialmente. Questo numero crebbe rapidamente a 3.000 nel settembre 2008 fino ad arrivare al marzo 2016 con 1 milione di app compatibili con il tablet iPad. Queste app mobili sono state scaricate collettivamente più di 130 miliardi di volte.
Apple mobile application processors
Apple Silicon è una serie di processori System on a Chip e System in a Package progettati da Apple Inc. che utilizzano principalmente l' architettura ARM
SoC
Sistem on Chip
I SoC Apple contengono al loro interno una serie di componenti a cui viene attribuito uno scopo specifico: • CPU: il coprocessore che si occupa dell'elaborazione delle istruzioni aritmetiche e di calcolo; • GPU: il coprocessore che si occupa dell'elaborazione delle istruzioni grafiche tridimensionali; • NPU: il coprocessore per l’apprendimento integrato e per la realtà aumentata; • ISP: il coprocessore che si occupa delle elaborazioni delle immagini raccolte dal sensore fotografico; • Mx: il coprocessore che si occupa della raccolta dati dei sensori integrati (accelerometro, giroscopio, bussola, barometro); • SEP: il coprocessore che si occupa della protezione dei dati personali tramite chiavi crittografate; Apple Silicon è alla base dei dispositivi Mac, iPhone, iPad, Apple TV, Apple Watch, AirPods, AirTag, HomePod e Apple Vision Pro
Voglia di cambiamento
Processori Intel al silicio
Il 22 giugno 2020 Apple ha annunciato il suo piano per convertire i computer Mac con processori Intel al silicio Apple alla WWDC 2020 (conferenza mondiale degli sviluppatori di Apple). Il responsabile del design Apple Silicon è l’israeliano Johny Srouji.
Chip M1
La svolta
Il chip M1 è il primo processore per personal computer realizzato utilizzando la rivoluzionaria tecnologia di elaborazione a 5 nanometri e integra ben 16 miliardi di transistor, il numero più elevato mai racchiuso da Apple in un chip. I primi Mac dotati del chip Apple M1 sono stati presentati il 10 novembre 2020 e dal giugno 2023 l'intera linea Mac utilizza chip di silicio Apple.
Chip M2
Un salto in avanti
Sviluppato utilizzando la tecnologia a 5 nanometri di seconda generazione, M2 compie un ulteriore salto in avanti rispetto alle prestazioni del chip M1: il 18% più scattante, il 35% più potente e il 40% più veloce. Offre inoltre il 50% di banda di memoria in più rispetto a M1 e fino a 24GB di veloce memoria unificata. Il chip M2 porta tutti questi miglioramenti, oltre a nuove tecnologie su misura e a un’efficienza superiore su MacBook Air completamente riprogettato e su MacBook Pro 13" aggiornato.
8 agosto 1997- Nel corso del Macworld Expo (l’attuale Apple Special Event), Steve Jobs annuncia il nuovo slogan di Cupertino “Think different” che rappresenta una pietra miliare nella storia della pubblicità.
build your dreams, otherwise someone will hire you to build their
La Francia occupa un posto speciale nel mio cuore. Ogni volta che ci vado, sono ispirato da questa comunità di artisti e sviluppatori accogliente, dinamica e profondamente creativa. Sono lieto di celebrare i 40 anni di Apple in Francia con i nostri team locali, i clienti e le comunità in cui operano