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CONDUZIONE DEI SEGNALI ELETTRICI TRA I NEURONI

Arianna Duroni

Created on June 4, 2023

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Transcript

conduzione dei segnali elettrici tra neuroni

Realizzato da Arianna Duroni

I NEURONI

Il neurone é l'unità funzionale del tessuto nervoso in grado di trasmettere gli impulsi elettrici

le sinapsi

Le sinapsi sono giunzioni specializzate attraverso le quali vengono trasmessi i segnali da un neurone all'altro

Possono essere:

Elettriche

Sono giunzioni comunicanti attraverso cui il potenziale d'azione si trasmette da un neurone all'altro

chimiche

Non mettono in contatto diretto i due neuroni, ma comprendono uno spazio intrasinaptico che separa la celluca presinaptica e la cellula postsinaptica. Il messaggio attraversa questo spazio (20-40 nm) grazie a molecole segnale dette neurotrasmettitori

sinapsi CHIMICA

sinapsi elettrica

IL POTENZIALE D'AZIONE

Il potenziale d'azione è l'inversione di polarità tra interno ed esterno della membrana e il suo procedere lungo la membrana dell'assone corrisponde all'impulso nervoso.

Il processo si schematizza in due fasi:

Fase di depolarizzazione

fase di ripolarizzazione

fase di ripolarizzazione

Fase di depolarizzazione

il potenziale d'azione si propaga in una sola direzione

L'impulso nervoso si muove in un'unica direzione, poichè il segmento dell'assone immediamente precedente al passaggio del potenziale d'azione ha un breve periodo refrattario, durante il quale la membrana risulta iperpolarizzata a causa di un eccesso di cariche positive al suo esterno

IL PRINCIPIO DEL "TUTTO O NIENTE"

Gli impulsi di un neurone hanno tutti la stessa intensità e la stessa durata a prescindere dall'intensità dello stimolo

Lo stimolo però per produrre il potenziale d'azione deve superare un valore di soglia.

velocità del potenziale d'azione

La velocità di propagazionne varia in base a 3 parametri:

  • Dimenzione dell'assone
  • Presenza o meno della guaina mielinica
  • Il freddo e la pressione sul nervo

II neurotrasmettitori generano il potenziale d'azione

Non sempre l'arrivo di un impulso alla terminazione assonica genera una depolarizzazione del neurone postsinaptico, infatti si possono avere sinapsi inibitorie o sinapsi eccitatorie

CI SONO QUATTRO TIPI DI NEUROTRASMETTITORI

neuropeptidi

AMMINOACIDI

Come le encefaline, le endorfine, la sostanza P e la neurotensina

Sono i più diffusi nel cervello, come l'acido γ-amminobutirrico (GABA) e l'acido glutammico

neurotrasmettitori gassosi

AMMINE BIOGENE

Come la serotonina, le catecolamine (dopamina, adrenalina e noradrenalina) e l'acetilcolina

Come l'ossido nitrico e il monossido di carbonio

Malattie legate ai neurotrasmettitori

sintomi

ANSIA

Sensazioni fisiche o psichiche quali nervosismo, irritabilità, mani fredde e sudate, senso di nausea e di costrizione alla gola e agitazione motoria

Quando diventa patologica si tratta con la somministrazione di benzodiazepine, che agiscono sui recettori postsinaptici a cui si lega il GABA, aumentando la loro affinità con il neurotrasmettitore. Questo determina un potenziamento dell'azione del GABA e una riduzione della eccitabilità dei neuroni coinvolti.

sintomi

depressione

Condizione psicologica che si manifesta con insonnia, stanchezza, disinteresse, tristezza e mancanza di appetito

Sembra essere correlata a una scarsa produzione di ammine. Vengono somministrati antidepressivi come:

  • Triciclici (TCA), che agiscono impedendo la ricaptazione di alcuni neurotrasmettitori, aumentandone il tempo di permanenza a livello sinaptico
  • Gli inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRI)
  • Gli inibitori delle monoamminoossidasi (IMAO), enzimi che distruggono i neutrasmettitori.

sintomi

schizofrenia

Produce disturbi del comportamento e dell'umore, allucinazioni uditive e visive e tendenza a sfuggire dalla realtà.

E' data dall'iperattività dei neuroni che utilizzano dopamina. Viene trattata con i farmaci neurolettici. Questi tendono a legarsi con i recettori postsinaptici per la dopamina, occupando i loro siti di legame e bloccando le conseguenze dovute a un eccesso di questo neurotrasmettitore.

1%

sintomi

malattia di parkinson

E' caratterizzata da rigidità muscolare, debolezza, tremore, acinesia (difficoltà nei movimenti) e andatura strascicata.

E' causata da una insufficiente produzione di dopamina dovuta a una diminuzione di neuroni dopaminergici coinvolti nella regolazione del movimento. Si utilizza un farmaco chiamato levodopa, una sostanza che alcuni neuroni sono in grado di trasformare in dopamina, in modo da ottenere le quantità necessarie all'organismo. Di recente sono stati introdotti i dopaminoagonisti, farmaci che imitano la dopamina.

sitografia e bibliografia

  • Il nuovo invito alla biologia.blu - Biologia molecolare, genetica e corpo umano di Helena Curtis, N. Sue Barnes, Adriana Schnek e Alicia Massarini
  • PDF- trasmissione degli imulsi elettrici
  • Il Walker- Corso di fisica 2 di James S. Walker