Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Le conseguenze ambientali della guerra del Vietnam

Laura Romano

Created on June 4, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Smart Presentation

Practical Presentation

Essential Presentation

Akihabara Presentation

Pastel Color Presentation

Visual Presentation

Relaxing Presentation

Transcript

Le conseguenze ambientali della guerra del Vietnam

di romano laura

LA GUERRA DEL VIETNAM

La guerra del Vietnam, un conflitto che ebbe luogo tra il 1955 e il 1975, rappresentò un momento di grande importanza nella storia contemporanea. Fu una guerra combattuta tra il Vietnam del Nord, sostenuto principalmente dall'Unione Sovietica e dalla Cina comunista, e il Vietnam del Sud, appoggiato dagli Stati Uniti e da altre nazioni alleate.

ESAMINARE LE CONSEGUENZE DI UN CONFLITTO

CONTRIBUIRE ALLA RICOSTRUZIONE POST-CONFLITTO

SENSIBILIZZAREAI DANNI AMBIENTALI E ALLA SALUTE UMANA

PROMUOVERE LA PACE

CONTESTO STORICO

Chiusura conferenza di Ginevra con la divisione del Vietnam

Viene proclamata la repubblica democratica del Vietnam

1960

7 maggio 1954

1887 -1954

21 luglio 1954

2 settembre 1945

Occupazione coloniale francese del Vietnam

Nascita Fronte Nazionale di Liberazione (FNL)

Forze francesi sconfitte nella battaglia di Dien Bien Phu

CONTESTO STORICO

Accordi di pace di Parigi tra USA e Vietnam del Nord

Offensiva del Tet da parte dell'esercito nordvietnamita

anni '60-'70

30 aprile 1975

1962

27 gennaio 1973

1968

Movimenti pacifisti di protesta negli Stati Uniti

Fine della guerra tra Vietnam del Nord e del Sud

Seconda conferenza di Ginevra, il Laos è dichiarato neutrale. Gli USA intervengono militarmente

L'AGENTE ARANCIO...

L'agente arancio, chiamato così per il colore distintivo della sua marcatura, era composto da una miscela di erbicidi: -2,4,5-triclorofenossiacetico (2,4,5-T) -2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina (TCDD), nota anche come diossina.

...NELLA GUERRA

L'uso dell'agente arancio da parte degli Stati Uniti fu una delle tattiche impiegate per cercare di sconfiggere le forze comuniste vietnamite, distruggendo le foreste dense e le colture che fornivano cibo e nascondiglio ai ribelli. L'obiettivo era quello di privare il nemico di copertura vegetale e di ostacolare i loro movimenti sul terreno.

Durante la guerra, sono state spruzzate oltre 20 milioni di galloni (circa 76 milioni di litri) di defolianti chimici, tra cui l'agente arancio, su un'area di circa 6 milioni di ettari, corrispondente a oltre il 20% del territorio del Vietnam del Sud.

Impatto sulla popolazione vietnamita

Si stima che oltre 4,8 milioni di persone in Vietnam siano state direttamente esposte agli esfolianti chimici, inclusa la diossina presente nell'agente arancio. Questa esposizione ha avuto conseguenze devastanti sulla salute della popolazione, con un aumento dei casi di cancro, malformazioni congenite e malattie respiratorie.

Effetti a lungo termine sulla salute

Uno studio condotto dal governo vietnamita ha riportato che nelle province del Vietnam del Sud che sono state pesantemente colpite dagli esfolianti chimici, il tasso di malformazioni congenite era significativamente più elevato rispetto ad altre regioni.

CONSEGUENZE

Persistenza degli esfolianti chimici nell'ambiente
Impatto sulla biodiversità

Si stima che oltre 500.000 ettari di habitat naturale siano stati distrutti o gravemente danneggiati, portando alla perdita di numerose specie animali e vegetali.

La persistenza di diossina negli strati superficiali del suolo è stimata è pari a 9-15 anni, mentre per gli strati più profondi è di 25- 100 anni

ALTRO METODO: GLI INCENDI

Distruzione degli habitat naturali e perdita di biodiversità

Devastazione dei campi coltivati

Le bombe incendiarie furono ampiamente utilizzate come strumento di distruzione e terrorismo. Note anche come napalm, erano in grado di provocare incendi di enorme portata, generando temperature così elevate da bruciare tutto ciò che incontrava sul suo cammino.

Vittime innocenti

Impoverimento delle risorse naturali

Inquinamento atmosferico

PACE E AMBIENTE: DUE PILASTRI PER UN MONDO MIGLIORE

In un mondo che è sempre più consapevole dell'importanza della sostenibilità ambientale e della salute umana, è fondamentale richiamare l'attenzione sull'importanza di evitare i conflitti armati. I conflitti bellici hanno dimostrato di avere conseguenze disastrose sull'ambiente e sulla salute umana, con effetti che si estendono ben oltre il periodo di combattimento. Diventa di conseguenza cruciale adottare un approccio pacifico per preservare il nostro pianeta e proteggere le vite delle persone. Dobbiamo comprendere che la pace non è solo un obiettivo desiderabile per il benessere delle nazioni, ma anche un presupposto fondamentale per la conservazione dell'ambiente e la tutela della salute umana. Investire nelle soluzioni diplomatiche, nella prevenzione dei conflitti e nella promozione del dialogo pacifico ci permetterà di preservare le risorse naturali, proteggere la biodiversità e garantire una vita sana e sicura per noi e le generazioni future.

Grazie per l'attenzione!