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Presentazione anno di prova
Anna De Felice
Created on June 2, 2023
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Transcript
COLLOQUIO FINALE NEOASSUNTI
EX art. 59 C. 4 D.L. 73/2021
Docente in formazione: Anna De Felice a. s. 2022/2023
Bilancio finale e bisogni futuri
Riflessione attività didattica
Peer to peer
Progettazione attività didattica
Laboratori
Patto formativo
Bilancio iniziale delle competenze
Curruculum formativo
CURRICULUM FORMATIVO
COMPETENZE APPRESE
- Importanza della scuola come agenzia formativa
- Importanza del lavoro di rete e della collaborazione
- Ruolo del docente di sostegno nella progettazione educativa e formativa degli studenti
- Importanza di una formazione continua
- Esercizio di metodologie nella progettazione didattica
Tirocinio-Corso di Specializzazione per le attività di sostegno didattico (2022)
Docente di sostegno presso scuola primaria (2019)
BILANCIO INIZIALE DELLE COMPETENZE
ASPETTI DA IMPLEMENTARE
PUNTI DI FORZA
- Formazione continua su temi di inclusione
- Incremento dell'utilizzo delle TIC nelle attività didattiche
- Rispetto di ruoli e impegni assunti all'interno del contesto professionale
- Progettazione sulla base dei bisogni e della situazione di partenza degli alunni
- Collaborazione coi colleghi curricolari
- Rendere gli studenti consapevoli dei loro progressi rispetto agli obiettivi di apprendimento
PATTO FORMATIVO
- Sviluppare strategie metodologiche differenziate ed inclusive valorizzando le differenze (area dell'insegnamento)
- Contribuire agli aspetti organizzativi ed alle attività di non insegnamento che costituiscono parte integrante del piano dell'offerta formativa (area dell'organizzazione)
- Partecipare ai corsi di formazione deliberati dal Collegio dei Docenti (area professionale)
LABORATORI
SECONDO INCONTRO: DIDATTICA LABORATORIALE
QUARTO INCONTRO: GESTIONE DELLA CLASSE E DINAMICHE RELAZIONALI
TERZO INCONTRO: DIDATTICA INCLUSIVA E BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
PRIMO INCONTRO: METODOLOGIE PER L'APPRENDIMENTO ATTIVO
CONTESTO DI APPRENDIMENTO: LA CLASSE
RELAZIONE TRA GLI ALUNNI
DESCRIZIONE
Presenza di sottogruppi, ma clima nel complesso positivo. Difficolta' a lavorare in gruppo e poca propensione all'aiuto reciproco
2 sez AIndirizzo Informatico 24 alunni, di cui 2 con Bisogni Educativi Speciali: - un alunno con disabilità (L.104/92, art. 3 comma 3), segue programmazione equipollente e presenta difficoltà emotive e relazionali -un alunno con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (L.170/2010)
INTERESSE E PARTECIPAZIONE
Interesse fluttuante in base alle discipline e alle attività proposte, più partecipativi durante i laboratori
CONTESTO DI APPRENDIMENTO: LA CLASSE
PUNTI DI FORZA
PUNTI DI DEBOLEZZA
Livello di attenzione basso se sono poco motivati, difficoltà nel lavoro di gruppo e aiuto reciproco
Accogliente ed inclusiva, rispettosa delle regole
POTENZIALITA' DI SVILUPPO
Si ritiene che la classe possa giovarsi di strategie didattiche cooperative, che utilizzino canali comunicativi molteplici e che promuovano l'interdipendenza positiva
L'ATTIVITA' DIDATTICAPROGETTO LEGALITA': PERCORSO LABORATORIALE SULLE VITTIME DI MAFIA
COMPETENZE CHIAVE- competenza alfabetico-funzionale
- competenza digitale
- competenza personale, sociale e capacita' di imparare ad imparare
- competenza in materia di cittadinanza
- competenza in materia di consapevolezza ed espressioni culturali
DISCIPLINE COINVOLTE
INFORMATICA
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
EDUCAZIONE CIVICA
OBIETTIVI DELL'ATTIVITA'
Il progetto è finalizzato allo sviluppo di fondamentali competenze previste dalla programmazione di Educazione Civica e mira a far adottare agli studenti comportamenti responsabili in riferimento a precise scelte di legalità. Grazie all'utilizzo delle TIC si vuole favorire una migliore individualizzazione/personalizzazione del processo di apprendimento, considerato i diversi stili cognitivi degli studenti
OBIETTIVI IN LINEA CON IL PEI DELL'ALUNNO
- Implementare le capacita' socio-relazionali
- Favorire la collaborazione e l'interdipendenza positiva coi pari
- Migliorare il livello di gestione della propria emotività
- Favorire la capacità espressiva e comunicativa
OBIETTIVI DELL'ATTIVITA'
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITA'
Adottare comportamenti responsabili in riferimento a precise scelte di legalità
Conoscere e comprendere il ruolo delle istituzioni; l'organizzazione mafiosa; memoria delle vittime
Saper argomentare in modo critico le conoscenze acquisite
Avvio alla conoscenza e all'impiego di fonti diversificate (testi, immagini, video)
Conoscere i fondamenti per la stesura di un testo scritto con codici comunicativi diversi
Saper progettare la stesura di un testo con il digital storytelling
Saper realizzare un ambiente interattivo con il coding
Utilizzare il pensiero computazionale
Conoscere concetti di variabili, eventi, procedure
ATTIVITA': tempi, spazi, risorse umane, strumenti
PREREQUISITI: conoscenza degli argomenti sul tema della legalità affrontati in precedenza; conoscenza del coding
TEMPI: Secondo quadrimestre, 10 h a cadenza settimanale
SPAZI: Aula, laboratorio di informatica, biblioteca
RISORSE UMANE: docenti curricolari e docente di sostegno
STRUMENTI: PC, connessione internet, libro "Al posto sbagliato di Bruno Palermo", applicazioni web (Cospaces Edu, Padlet, Bookcreator, Mentimeter; Google moduli, CANVA)
ATTIVITA': METODOLOGIE UTILIZZATE
BRAINSTORMING E LEZIONE DIALOGATA
COOPERATIVE LEARNING
FLIPPED CLASSROOM
FASI E TEMPI
L'attività si svolge durante il secondo quadrimestre, nel periodo tra marzo e maggio e si articola in 10 lezioni da un'ora ciuascuna
QUARTA FASE
PRIMA FASE
SECONDA FASE
TERZA FASE
QUINTA FASE
Presentazione dei lavori di gruppo
Progettazione e realizzazione del prodotto multimediale
Introduzione ai lavori di gruppo; suddivisione della classe in piccoli gruppi eterogenei; raccolta materiale
Realizzazione del museo interattivo
Presentazione dell'argomento attraverso lezioni frontali dialogate, supportate da slide
PRIMA FASE (2 h)
- Presentazione dell'argomento attraverso lezioni dialogate, supportate da slide e video
- Brainstorming e discussione del libro "Il giorno della civetta" di Leonardo Sciascia
- "Giornalismo etico" con la partecipazione di M. Dianese
- Collegamento con il Professor Enzo Ciconte
SECONDA FASE (1 h)
- Introduzione al lavoro di gruppo (spiegazione inerente tempi e criteri di valutazione)
- Suddivisione della classe in piccoli gruppi eterogenei
- Raccolta del materiale su Padlet
TERZA FASE (2 h)
Progettazione e creazione del prodotto multimediale nei diversi gruppi di lavoro.
Utilizzo dell'applicazione Bookcreator per la realizzazione di eBook digitali
QUARTA FASE (3 h)
Realizzazione di un museo interattivo con utilizzo dell'applicazione CoSpaces Edu
QUINTA FASE (2 h)
Esposizione dei lavori di gruppo alla classe
VALUTAZIONE OGGETTIVA
VALUTAZIONE SOGGETTIVA
Richiama i significati personali attribuiti dal soggetto alla sua esperienza di apprendimento
Evidenze osservabili in rapporto al compito affidato e alle conoscenze e abilità che la manifestazione della competenza richiede
VERIFICA E VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
- Il progetto è stato valutato attraverso delle rubriche di valutazione definite in fase di elaborazione iniziale con la docente curricolare. Lo studente con Disturbi Specifici dell'Apprendimento è stato valutato in base a quanto stabilito nel suo PDP (170/2010)
- Lo studente è stato valutato sulla base del PEI (L.104/92). La valutazione è equipollente, in conformità agli obiettivi della classe.
PEER TO PEER
L'esperienza di peer to peer si è rivelata positiva ed arricchente.Poter assistere a come il Tutor si muove nella pratica quotidiana aiuta a definire un buon modello di riferimento e consente di appropiarsi delle "best pratices" osservate. Al tempo stesso, poter essere affiancati nella progettazione ed in seguito supervisionati nella conduzione dell'attività didattica programmata è stato fortemente motivante, oltre che fonte di riflessione metacognitiva ed importante opportunità di apprendimento.
RIFLESSIONE SULL'ATTIVITA' DIDATTICA
- Positiva è stata l'interdipendenza che si è creata tra i pari al fine di realizzare un prodotto finale comune
- Significativo è stato il questionario di autovalutazione finalizzato alla riflessione metacognitiva sulla capacità di collaborare
- Lo studente ha saputo esporre alla classe l'argomento approfondito grazie al supporto dei suoi compagni con i quali ha attivamente cooperato in tutte le fasi dell'attività didattica
- Fondamentale è stato lo scambio continuo e il lavoro di rete coi colleghi, visto anche il carattere interdisciplinare dell'attività
BILANCIO FINALE DELLE COMPETENZE E BISOGNI FORMATIVI FUTURI
BISOGNI FORMATIVI FUTURI
BILANCIO FINALE DELLE COMPETENZE
- Costante formazione, soprattutto sui temi dell'inclusione e TIC
- Contrasto alla dispersione scolastica
- Gestione della classe in situazioni di emergenza
- Elaborazione di piani educativi inclusivi
- Progettazione di attività in cui lo studente è al centro del processo di apprendimento
- Collaborazione costante con colleghi, famiglie e diverse figure del contesto scolastico
- Partecipazione commissione Area Inclusione nel ruolo di referente BES e DSA