L'Idrosfera continentale e L'Inquinamento delle acque continentali
Chiara Acquisto, Chiara Roshrosh, Giulia Longano, Sofia Lapaglia, Ilaria Immi
Le acque sotteranee
L'acqua come risorsa
I fiumi
I laghi
I ghiacciai
L'inquinamento delle acque continentali
Le acque sotterranee
Le falde idriche
Una volta che l'acqua raggiunge la roccia impermeabile, si accumula tra i granuli e le fratture andando a formare una falda idrica. Se la falda è delimitata superiormente e inferiormente da due masse rocciose impermeabili si forma una falda artesiana, al contrario si foma una falda freatica.
Le sorgenti
L’acqua accumulata nella falda idrica,quando un corpo roccioso
impermeabile affiora lungo un versante è costretta a fuoriuscire
andando a formare una sorgente. In base alla temperatura e al
contenuto di sostanze disciolte le sorgenti possono sgorgare diversi
tipi di acque che si distinguono in:potabile normale,minerale,termale
e termominerale. Da alcune sorgenti possono sgorgare acque di temperature calde. La portata di una sorgente non è altro che la quantità di acqua che
sgorga da una sorgente e può variare. Viene misurata in litri al
secondo in metri cubi al secondo.
I fiumi
Le caratteristiche dei fiumi
I fiumi sono dei corsi d'acqua perenni che scorrono tutto l'anno. Essi sono composti dall'alveo o letto dove l'acqua scorre, e gli argini che delimitano i bordi del fiume per non far fuoriuscire l'acqua. Questi corsi d'acqua nascono da una sorgente e possono sfociare o in mare o in un lago. Ci sono due tipi di foci '' quella a delta e quella ad estuario. I fiumi possono anche essere immissari o emissari '' immissari quando si infiltrano in un lago, emissari quando ne fuoriescono. La lunghezza di un fiume dipende dal luogo in cui esso si trova '' se e' montuoso la lunghezza sara' maggiore data la distanza delle montagne dal mare. La velocita' di un fiume e' maggiore quando la pendenza lo e' altrettanto. Se la velocita' del fiume e' molta, accade il processo dell'erosione fluviale. Quando la velocita' diminuisce, accade invece il processo della deposizione fluviale di materiali come ghiaia e limo.La portata di un fiume e` la quantita` di acqua in litri metri cubi in un preciso arco di tempo. Quando la portata di un fiume e` minima si puo` dire portata di magra, quando invece e` massima si dice portata di piena.
Il bacino idrografico
Il territorio che con le sue acque superficiali alimenta un fiume e` detto bacino idrografico. Esso e` delimitato da una linea chiamata linea spartiacque. Essa separa le acque che cadono in un bacino da quelle che cadono negli altri. Questa linea spesso corre lungo le creste delle montagne circostanti racchiudendo un sistema fluviale formato dal corso d`acqua principale ed I suoi affluenti. Puo` anche succedere che un fiume venga alimentato non solo dalle acque che cadono nel suo bacino ma anche quelle dei bacini confinanti. Questo processo avviene quando la disposizione delle masse rocciose e la loro permeabilita` permettono all`acqua di scivolare verso un altro bacino, esso si chiama bacino idrogeologico.
Le acque correnti superficiali e il paesaggio
Le acque correnti superficiali sgretolano i suoli e le rocce e
trasportano verso il mare i materiali detritici. Tra le acque correnti
superficiali si distinguono le acque dilavanti e le acque incanalate.
Le acque dilavanti scorrono senza un corso definito, seguendo le
linee di massima pendenza del rilievo e formando un velo continuo
che asporta i detriti più fini. Le acque incanalate sono quelle di
fiumi e torrenti, che scavano nelle rocce dei solchi vallivi. Le forme
del rilievo modellate dai torrenti e dai fiumi sono di due tipi:
*le forme di erosione, dovute alla trasportazione di frammenti
rocciosi;
* le forme di deposizione, dovute all’accumulo dei detriti.
I laghi
L'origine dei laghi
I laghi sono delle masse d' acqua che occupano la superficie terrestre. I laghi sono alimentati da piogge,sorgenti e corsi d'acqua che ne cosituiscono gli immissari. L'acqua lascia i laghi tramite evaporazione o corsi d'acqua detti emissari.
I laghi possono essere classificati in basealle loro origini, ne esistono sei principali tipi :
laghi di escavazione glaciale; laghi di sbarramento; laghi craterici; laghi carsici; laghi di cavità tettonica; laghi relittici;
Laghi italiani
- Lago Maggiore, Lago di Como e Lago di Garda sono laghi di escavazione glaciale.
- Lago di Scanno e il Lago di Alleghe sono laghi di sbarramento.
- Lago di Vico e il Lago di Martignano sono laghi craterici.
- Lago di Canterno e il Lago del Matese sono laghi carsici.
- Lago di Lesina e Lago di Varano sono laghi costieri.
il lago più...
- grande al mondo: Mar Caspio
- più salato al mondo : Mar Morto
- più profondo al mondo: Lago Bajkal
- più antico al mondo : lago Bajkal
I ghiacciai
Le parti del ghiacciaio
I ghiacciai sono delle masse di ghiaccio che si muovono
grazie alla spinta del proprio peso. Sono divisi, da una
linea chiamata limite delle nevi permanenti, in due parti:
la zona di alimentazione, dove la neve è compatta e il
ghiaccio si muove di pochi metri all’anno;
la zona di ablazione, dove invece la neve è molle e il
ghiaccio si muove di circa 200 metri all’anno.
L'azione geomorfologica dei ghiacciai
Vi sono due tipi di erosione glaciale: l’estrazione e l’esarazione. L’estrazione avviene
quando il letto roccioso sotto il ghiaccio si sradica, l’esarazione, invece, avviene quando
il letto roccioso viene sradicato dai frammenti rocciosi che si muovono sopra il ghiaccio.
Dopo questi processi possono formarsi:
chirchi glaciali, di cui la forma ricorda molto una poltrona con i braccioli e hanno una
depressione semicircolare;
valli glaciali, che hanno dei fianchi molto ripidi e una forma a U.
Quando I materiali erosi si depositano danno origine alle morene, cioè degli ammassi
detritici e possono essere morene mobili o morene deposte. Si distinguono inoltre in: morene laterali; morene mediane; morene frontali.
Un altro tipo di morene sono quelle di fondo che si trovano tra la base del ghiacciaio e il
letto roccioso.
Inoltre, una valle glaciale, se scavata sotto il livello del mare e situata vicino alla costa,
può diventare un fiordo grazie alla fusione del ghiaccio e all’inviasione del mare.
Inquinamento delle acque continentali
Le fonti di inquinamento
Le principali fonti di inquinamento dei fiumi e dei laghi sono: le acque residuali urbane, che raggiungono alti valori di
contaminazione nelle metropoli; le acque di scarico delle industrie, che portano con loro residui tossici; le acque utilizzate nell’agricoltura.
Le falde idriche possono venire facilmente inquinate. Oltre alle precedenti fonti di
inquinamento, per le falde idriche si aggiungono anche le discariche
L'eutrofizzazione
Nei laghi è molto diffusa l’eutrofizzazione. Un fenomeno connesso all’eccessiva
propagazione di alghe che vengono fertilizzate dai fosfati e dai nitrati (sostanze inquinanti per i vegetali).Alla loro morte le alghe si accumulano sul fondo del lago, dove vengono decomposte dai microrganismi. il processo di decomposizione richiede ossigeno. Quando l’accumulo delle alghe è eccessivo, gli organismi utilizzano una quantità di ossigeno tale da ridurne il contenuto disciolto nell’acqua. Per questo motivo altri organismi (come ad esempio i pesci) muoiono
L'acqua come risorsa
Il consumo di acqua
L'acqua e' una risorsa fondamentale per il nostro pianeta ed e' indispensabile per la vita di tutti gli esseri viventi. Nonostante ricopra il 70 della superficie terrestre comunque e' una risorsa limitata. Gli sprechi d'acqua sono spaventosi '' il consumo d'acqua giornaliero del nostro Stato corrisponde circa a 2800l di acqua. Gli italiani sono la popolazione che consuma piu' acqua potabile, ci troviamo tra i primi in Europa e nel mondo.
L'utilizzazione dell'energia dei fiumi
L’energia dei fiumi viene sfruttata per gli impianti idroelettrici,che
sfruttano l’energia cinetica di una massa d’acqua che passa da una
quota superiore ad una inferiore. Troviamo due diverse tipologie di
impianto: -impianti ad acqua fluente:caratteristici dei fiumi di pianura, che
mettono a frutto le portate che sono notevoli e presentano il
vantaggio di essere piuttosto costanti nel corso dell’anno. -impianti a bacino:sono composti da fiumi e di portata minore e meno costanti ma con salti di maggiore grandezza. Hanno dei serbatoi,ottenuti per sbarramento per via delle dighe.
Idrosfera continentale e inquinamento delle acque continentali
Peretta
Created on May 31, 2023
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Transcript
L'Idrosfera continentale e L'Inquinamento delle acque continentali
Chiara Acquisto, Chiara Roshrosh, Giulia Longano, Sofia Lapaglia, Ilaria Immi
Le acque sotteranee
L'acqua come risorsa
I fiumi
I laghi
I ghiacciai
L'inquinamento delle acque continentali
Le acque sotterranee
Le falde idriche
Una volta che l'acqua raggiunge la roccia impermeabile, si accumula tra i granuli e le fratture andando a formare una falda idrica. Se la falda è delimitata superiormente e inferiormente da due masse rocciose impermeabili si forma una falda artesiana, al contrario si foma una falda freatica.
Le sorgenti
L’acqua accumulata nella falda idrica,quando un corpo roccioso impermeabile affiora lungo un versante è costretta a fuoriuscire andando a formare una sorgente. In base alla temperatura e al contenuto di sostanze disciolte le sorgenti possono sgorgare diversi tipi di acque che si distinguono in:potabile normale,minerale,termale e termominerale. Da alcune sorgenti possono sgorgare acque di temperature calde. La portata di una sorgente non è altro che la quantità di acqua che sgorga da una sorgente e può variare. Viene misurata in litri al secondo in metri cubi al secondo.
I fiumi
Le caratteristiche dei fiumi
I fiumi sono dei corsi d'acqua perenni che scorrono tutto l'anno. Essi sono composti dall'alveo o letto dove l'acqua scorre, e gli argini che delimitano i bordi del fiume per non far fuoriuscire l'acqua. Questi corsi d'acqua nascono da una sorgente e possono sfociare o in mare o in un lago. Ci sono due tipi di foci '' quella a delta e quella ad estuario. I fiumi possono anche essere immissari o emissari '' immissari quando si infiltrano in un lago, emissari quando ne fuoriescono. La lunghezza di un fiume dipende dal luogo in cui esso si trova '' se e' montuoso la lunghezza sara' maggiore data la distanza delle montagne dal mare. La velocita' di un fiume e' maggiore quando la pendenza lo e' altrettanto. Se la velocita' del fiume e' molta, accade il processo dell'erosione fluviale. Quando la velocita' diminuisce, accade invece il processo della deposizione fluviale di materiali come ghiaia e limo.La portata di un fiume e` la quantita` di acqua in litri metri cubi in un preciso arco di tempo. Quando la portata di un fiume e` minima si puo` dire portata di magra, quando invece e` massima si dice portata di piena.
Il bacino idrografico
Il territorio che con le sue acque superficiali alimenta un fiume e` detto bacino idrografico. Esso e` delimitato da una linea chiamata linea spartiacque. Essa separa le acque che cadono in un bacino da quelle che cadono negli altri. Questa linea spesso corre lungo le creste delle montagne circostanti racchiudendo un sistema fluviale formato dal corso d`acqua principale ed I suoi affluenti. Puo` anche succedere che un fiume venga alimentato non solo dalle acque che cadono nel suo bacino ma anche quelle dei bacini confinanti. Questo processo avviene quando la disposizione delle masse rocciose e la loro permeabilita` permettono all`acqua di scivolare verso un altro bacino, esso si chiama bacino idrogeologico.
Le acque correnti superficiali e il paesaggio
Le acque correnti superficiali sgretolano i suoli e le rocce e trasportano verso il mare i materiali detritici. Tra le acque correnti superficiali si distinguono le acque dilavanti e le acque incanalate. Le acque dilavanti scorrono senza un corso definito, seguendo le linee di massima pendenza del rilievo e formando un velo continuo che asporta i detriti più fini. Le acque incanalate sono quelle di fiumi e torrenti, che scavano nelle rocce dei solchi vallivi. Le forme del rilievo modellate dai torrenti e dai fiumi sono di due tipi: *le forme di erosione, dovute alla trasportazione di frammenti rocciosi; * le forme di deposizione, dovute all’accumulo dei detriti.
I laghi
L'origine dei laghi
I laghi sono delle masse d' acqua che occupano la superficie terrestre. I laghi sono alimentati da piogge,sorgenti e corsi d'acqua che ne cosituiscono gli immissari. L'acqua lascia i laghi tramite evaporazione o corsi d'acqua detti emissari. I laghi possono essere classificati in basealle loro origini, ne esistono sei principali tipi : laghi di escavazione glaciale; laghi di sbarramento; laghi craterici; laghi carsici; laghi di cavità tettonica; laghi relittici;
Laghi italiani
il lago più...
I ghiacciai
Le parti del ghiacciaio
I ghiacciai sono delle masse di ghiaccio che si muovono grazie alla spinta del proprio peso. Sono divisi, da una linea chiamata limite delle nevi permanenti, in due parti: la zona di alimentazione, dove la neve è compatta e il ghiaccio si muove di pochi metri all’anno; la zona di ablazione, dove invece la neve è molle e il ghiaccio si muove di circa 200 metri all’anno.
L'azione geomorfologica dei ghiacciai
Vi sono due tipi di erosione glaciale: l’estrazione e l’esarazione. L’estrazione avviene quando il letto roccioso sotto il ghiaccio si sradica, l’esarazione, invece, avviene quando il letto roccioso viene sradicato dai frammenti rocciosi che si muovono sopra il ghiaccio. Dopo questi processi possono formarsi: chirchi glaciali, di cui la forma ricorda molto una poltrona con i braccioli e hanno una depressione semicircolare; valli glaciali, che hanno dei fianchi molto ripidi e una forma a U. Quando I materiali erosi si depositano danno origine alle morene, cioè degli ammassi detritici e possono essere morene mobili o morene deposte. Si distinguono inoltre in: morene laterali; morene mediane; morene frontali. Un altro tipo di morene sono quelle di fondo che si trovano tra la base del ghiacciaio e il letto roccioso. Inoltre, una valle glaciale, se scavata sotto il livello del mare e situata vicino alla costa, può diventare un fiordo grazie alla fusione del ghiaccio e all’inviasione del mare.
Inquinamento delle acque continentali
Le fonti di inquinamento
Le principali fonti di inquinamento dei fiumi e dei laghi sono: le acque residuali urbane, che raggiungono alti valori di contaminazione nelle metropoli; le acque di scarico delle industrie, che portano con loro residui tossici; le acque utilizzate nell’agricoltura. Le falde idriche possono venire facilmente inquinate. Oltre alle precedenti fonti di inquinamento, per le falde idriche si aggiungono anche le discariche
L'eutrofizzazione
Nei laghi è molto diffusa l’eutrofizzazione. Un fenomeno connesso all’eccessiva propagazione di alghe che vengono fertilizzate dai fosfati e dai nitrati (sostanze inquinanti per i vegetali).Alla loro morte le alghe si accumulano sul fondo del lago, dove vengono decomposte dai microrganismi. il processo di decomposizione richiede ossigeno. Quando l’accumulo delle alghe è eccessivo, gli organismi utilizzano una quantità di ossigeno tale da ridurne il contenuto disciolto nell’acqua. Per questo motivo altri organismi (come ad esempio i pesci) muoiono
L'acqua come risorsa
Il consumo di acqua
L'acqua e' una risorsa fondamentale per il nostro pianeta ed e' indispensabile per la vita di tutti gli esseri viventi. Nonostante ricopra il 70 della superficie terrestre comunque e' una risorsa limitata. Gli sprechi d'acqua sono spaventosi '' il consumo d'acqua giornaliero del nostro Stato corrisponde circa a 2800l di acqua. Gli italiani sono la popolazione che consuma piu' acqua potabile, ci troviamo tra i primi in Europa e nel mondo.
L'utilizzazione dell'energia dei fiumi
L’energia dei fiumi viene sfruttata per gli impianti idroelettrici,che sfruttano l’energia cinetica di una massa d’acqua che passa da una quota superiore ad una inferiore. Troviamo due diverse tipologie di impianto: -impianti ad acqua fluente:caratteristici dei fiumi di pianura, che mettono a frutto le portate che sono notevoli e presentano il vantaggio di essere piuttosto costanti nel corso dell’anno. -impianti a bacino:sono composti da fiumi e di portata minore e meno costanti ma con salti di maggiore grandezza. Hanno dei serbatoi,ottenuti per sbarramento per via delle dighe.