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TESINA SAMUELE

SAMUELE PLACANICA

Created on May 31, 2023

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Transcript

IL FUMETTO

SAMUELE PLACANICA
classe 3A Scuola media Don Saraceni Cupello

HO SCELTO COME PUNTO DI PARTENZA IL FUMETTO PERCHE' SONO UN APPASSIONATO DI FUMETTI, MANGA, CARTONI ANIMATI ED ANIME.IL FUMETTO E' UNO DEI MODI PIU' CREATIVI CHE CONOSCO DI ACCENDERE LA NOSTRA IMMAGINAZIONE E, AL TEMPO STESSO, DI IMPARARE COSE NUOVE. LA MIA PRESENTAZIONE E' BASATA SUI VARI ARGOMENTI CON I QUALI E' POSSIBILE CREARE IL FUMETTO ED ALCUNI ARGOMENTI CHE ABBIAMO STUDIATO QUEST'ANNO A SCUOLA.

Il fumetto è una struttura narrativa formata da una sequenza progressiva e logica di disegni, con integrati elementi di scrittura fonetica, cioè parole. Il fumetto come termine è esclusivamente italiano, Deriva dal fatto che le parole compaiono in spazi definiti che ricordano nuvolette di fumo. E’ importante ricordare che il fumetto è legato alla stampa e la sua divulgazione uffialmente nasce alla fine del 1800. Esistono diversi tipi di fumetti: - quelli a fascicolo che hanno solitamente un uscita periodica, - le strisce sui giornali e sulle riviste chiamate vignette umoristiche, - libri storici e romanzi importanti e trasformati in fumetti per raggiungere piu' facilmente il lettore di giovane età.

i fumetti sono divisi in VIGNETTE e sono disposte in orizzontale e si leggono da sinistra verso destra e dall'alto verso il basso. nel mondo si chiamano in modo diverso, ad esempio in inglese COMICS ed in Giappone MANGA dove si trova l'unica differenza, dovuta alla loro scrittura, in quanto si legge da destra verso sinistra e si inzia da quella che per noi è l'ultima pagina .

INGLESE WALT DISNEY
ITALIANO
GEOGRAFIA
PIRANDELLO
FRANCESE ASTERIX
IL GIAPPONE
STORIA ILFUMETTO NEL FASCISMO
SCIENZE IL LATO DX DEL CERVELLO
ARTE POP ART
TECNICA LA CARTA
IL FUMETTO
Haikyu!! – L’asso del volley
ED. FISICA
RELIGIONE MANGA DI GESU'
MUSICA
ONOMATOPEE

ITALIANO Pirandello

Il fumetto di supereroi è un mezzo di comunicazione capace di adattarsi alle esigenze della società contemporanea, I supereroi infatti sono personaggi con caratteristiche e capacità straordinarie e quando non vestono “i panni” di supereroi, però, sono anche individui esistenti nella realtà contemporanea, con una vita simile a quella dei propri lettori, insomma sono uomini e donne come tanti, assillati da complessi mentali e alla ricerca di una forma di accettazione da parte della società. Gli elementi tipici di tutti i supereroi sono la doppia identità e la maschera. Questi due temi fioriscono nella letteratura del primo Novecento e vengono analizzati ed espressi in tutta la sua complessità da Luigi Pirandello. Luigi Pirandello è stato un drammaturgo, scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Per la sua produzione, le tematiche affrontate e l'innovazione del racconto teatrale è considerato tra i più importanti drammaturghi del XX secolo. La maschera è lo strumento che permette di oscurare la personalità di un individuo per far emergere un’identità diversa, separata e inventata. La maschera è un tipico oggetto di scena nel teatro ma, nella concezione del mondo di Pirandello, essa può essere anche quell’identità che ogni individuo sceglie e nelle quali si immedesima, per poter interpretare il suo corretto ruolo all’interno della comunità.

Ad ogni individuo infatti viene attribuita, da sé stesso e dagli altri, una funzione che deve essere assecondata poiché rispecchia il suo ruolo all’interno della società.Gli individui che non accettano queste maschere, questo ruolo. Sono coloro che non possono inserirsi nella società, dalla quale non vengono riconosciuti, sono quindi privi di un’identità definita. Questo concetto viene espresso perfettamente da Pirandello nel suo romanzo più famoso, Il fu Mattia Pascal, scritto nel 1904. La questione delle maschere che viene affrontata per la prima volta in questo romanzo, viene poi ripresa e ulteriormente approfondita nel romanzo “Uno, nessuno, centomila”. Tuttavia, in questo romanzo Pirandello pone l’accento sulla teoria delle identità. Secondo questa teoria, l’uomo porta con sé due tipi di identità, quella personale, fondata sui dati anagrafici e sulla reale personalità, e quella collettiva ovvero quella assegnatagli dalla società.

IL FU MATTIA PASCAL Il protagonista di questo romanzo è Mattia Pascal, un uomo intrappolato in una condizione economico-familiare soffocante. Mattia è un inetto e nonostante questa maschera non sia da lui ben accetta, è questa la maschera attribuitagli dall’intera collettività. Nel romanzo, Mattia, stanco della condizione di infelicità in cui vive, coglie l’opportunità presentatagli dal caso per cambiare maschera: una serie di casualità lo portano a poter fingere la sua morte, quindi decide di cambiare identità diventando Adriano Meis, uomo d’affari benevolo e benestante. Trasferitosi a Roma, una serie di avvenimenti porterà Adriano alla consapevolezza che la nuova identità non gli permette di creare relazioni con altre persone, non gli conferisce la possibilità di avvalersi della legge, lo priva della libertà. In pratica, la sua nuova identità non viene accettata dalla società, quindi, egli ne diventa prigioniero. Con la prosecuzione del romanzo si arriva, infine, alla totale privazione dell’identità del protagonista. Volendo sottrarsi alla prigionia dell’identità di Adriano Meis, il protagonista mette in scena un nuovo suicidio con l’intento di tornare alla sua vecchia vita, che, se pur infelice, gli conferiva libertà. Ma il ritorno alla vita di Mattia Pascal porta soltanto alla consapevolezza che egli è divenuto una “maschera nuda”, un soggetto senza identità, senza maschera. Egli, infatti, scopre di non poter rientrare nella sua precedente vita a causa dell’influenza dei suoi familiari, della società, che ormai lo considera morto. Non gli resta che estraniarsi dalla vita e da ogni meccanismo sociale diventando un osservatore della vita, diventando “fu” Mattia Pascal.

IL FUMETTO NEL FASCISMO

STORIA

Uno dei caratteri specifici dei fumetti risiede proprio nella loro natura come espressione di massa. I fumetti cominciano ad adottare le loro convenzioni grafiche più caratteristiche verso il 1895. La prima vignetta comics su un giornale fu quella di “Yellow Kid”; da considerarsi un chiaro antecedente del fumetto o come lo chiamano gli americani “baloon” perché di forma sferica: è la “nuvoletta “che esce dalla bocca dei personaggi, costituendone il dialogo.Il fumetto nel Fascismo fu usato per creare il «nuovo italiano» teorizzato da Mussolini. La politica di questo periodo, nei regimi totalitari e in particolare nel fascismo, tratta il popolo come un “bambino” da educare, conquistare, sedurre, per trasformarlo in un punto di forza, un’arma inesauribile nella competizione fra le nazioni. Nell’opera di mobilitazione delle masse e di persuasione del popolo-bambino, le immagini giocano un ruolo essenziale. Un primo esempio di fumetto-propaganda è Capitan America della Marvel che si rifa al Nazismo e nella cui copertina troviamo il supereroe che colpisce il Führer è passando alla storia. Il Capitano è ad oggi uno dei personaggi fumettistici più amati. In Italia un primo fumetto viene stampato in formato giornale sotto il nome di “Corriere dei Piccoli” (1908-1995). Fu il più letto dai giovani dell’epoca, ma fu costretto a rappresentare le proprie storie rispettando le direttive fasciste, cioè l’educazione dei figli d’Italia al credo mussoliniano. Pochi mesi dopo la Marcia su Roma i ragazzi italiani si ritrovarono fra le mani un nuovo giornalino a fumetti, volutamente propagandistico: “Il Balilla” (1923-1926). I minieroi rappresentati in camicia nera avevano delle caratteristiche comuni: tutti si presentavano come avventurosi, invincibili e col morale alto, in modo che potessero dare l’immagine dell’italiano fascista attivo politicamente e socialmente, pronto a dare la vita per il Duce. Anche il linguaggio è simile: si esprimono quasi tutti in rima baciata, con frasi brevi e ad effetto, in modo che i più piccoli potessero memorizzare con più facilità gli insegnamenti espressi. Questi vennero usati nel governo di Mussolini nel 1926 durante l’Operazione Nazionale Balilla, cioè bambini e adolescenti educati come paramilitari con il motto “credere, obbedire, combattere”. Essi erano raggruppati secondo le fasce d’età: 6-8 anni erano figli della lupa; 8-14 chiamati balilla e piccole italiane; 14-18 avanguardisti e giovani italiani. Quattro anni più tardi, seguì «la Piccola Italiana», indirizzato alle solerti figlie della lupa.

Sulle riviste i fumetti iniziarono ad apparire timidamente i primi balillini disposti a tutto pur di compiere la loro buona azione quotidiana. Il primo settimanale italiano a fumetti è “Jumbo“, che dal dicembre 1932 pubblica storie a puntate su «Lucio l’avanguardista», personaggio mutuato da un carattere britannico, ha inizio la vera e propria esaltazione a fumetti del regime mussoliniano. Lucio era la rappresentazione del perfetto fascista aviatore. Tutto cambia dopo l’aggressione all’Etiopia, la proclamazione dell’impero, l’alleanza sempre più stretta con la Germania nazista fino all’emanazione delle leggi razziali antisemite nel 1938. Il regime fascista proibisce la pubblicazione dei fumetti comics americani perché i regimi totalitari tendevano a sovrapporre e a confondere l’addestramento con il gioco, l’ideologia con la fantasia e ciò ha portato a sostituire Flash Gordon con I tre di Macallè, sulle pagine dell’Avventuroso, così come aveva vietato ai bambini di giocare ai Boy Scouts per farli giocare con la divisa e le armi da Balilla. L’ordinanza del MinCulPop va al di là della censura, vi sono due aspetti importanti da sottolineare: il primo riguarda la riduzione a metà delle pagine dedicate alla pura illustrazione, che affermano così la supremazia del testo scritto. Qui c’è l’implicita concezione della pericolosità delle immagini, considerate come veicoli di quella immaginazione di cui il regime intendeva avere il monopolio educativo; il secondo aspetto è quello che nelle avventure illustrate i caratteri somatici dei personaggi “siano spiccatamente italiani”. Nascono strisce che ritraggono grottesche controfigure a fumetti dei leaders nemici: Trottapiano Rusveltaccio, presidente americano, e Stalino, sanguinario capo sovietico. Su “l’Avventuroso” compaiono le “Storie di Jitso” che esaltano l’invasione giapponese della Cina. L’unico fumetto straniero a non scomparire è “Topolino”, volontà dettata personalmente da Mussolini, ma nonostante ciò esso è costretto a trasformazioni per essere adattato alle esigenze del regime.

GEOGRAFIA I MANGA IN GIAPPONE

Manga è un termine giapponese che indica i fumetti in generale, mentre nel resto del mondo può essere usato per indicare solo i fumetti giapponesi. In Giappone i manga non rappresentano un genere o uno stile in particolare, ma sono chiamati così i fumetti di qualsiasi tipo, tematica e anche nazionalità. La loro storia è un eccezionale esempio di scambio culturale tra il Giappone e l’occidente. Il fumetto fu introdotto in GIAPPONE dagli americani e fu definito MANGA che significa immagini capricciose. Esistono manga incentrati su qualsiasi aspetto della vita anche fantastico. Molti elementi delle trame riflettono la psicologia le tradizioni e le abitudini dei giapponesi, inoltre hanno legami con l’arte e il teatro tradizionale. Il Giappone è situato nell'oceano Pacifico, il Giappone è un arcipelago composto da 6.852 isole, le cui quattro isole più grandi sono collegate tramite ponti o tunnel sottomarini, che da sole rappresentano circa il 97% della superficie terrestre del Giappone. Molte isole sono montagne, alcune di origine vulcanica e la vetta più alta del Giappone è il Monte Fuji, un vulcano attivo. Con una popolazione di circa 127 milioni di abitanti è il decimo Paese più popoloso del mondo. Fin dall'adozione dell'odierna Costituzione il Giappone mantiene una monarchia parlamentare con un imperatore e un parlamento eletto noto come Dieta, rendendolo di fatto l'ultimo impero rimasto nel mondo. Grande potenza regionale asiatica, il Giappone ha la terza maggiore economia. Il Giappone è l'unico Stato asiatico a essere membro del G8 e del G7 ed è un membro non permanente del consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Il Paese ha un moderno apparato militare utilizzato per l'autodifesa, per missioni di pace e per aiutare gli alleati all'estero nel rispetto della Costituzione. Il Giappone è un Paese sviluppato con una qualità di vita molto elevata. I cittadini giapponesi hanno inoltre la maggiore aspettativa di vita al mondo e il tasso di mortalità infantile è il secondo più basso dietro al Principato di Monaco. La capitale è TOKYO è una città modernissima ricca di grattacieli costruiti in base a norme antisismiche. Altre città importanti sono KYOTO, YOKOHAMA e OSAKA, La lingua ufficiale è il giapponese anche se alcuni parlano l’inglese. Le religioni praticate sono lo scintoismo e il buddismo.

KYOTO

FUJI

TOKIO

OSAKA

YOKOHAMA

ARTE

POP ART

Ultimamente l'arte del fumetto è entrata nelle nostre vite quotidiane diventando un oggetto di consumo commerciale. Questo era proprio ciò che volevano gli artisti della POP ART, che vi presenterò per l'argomento di Arte. È dall’incontro tra arte e cultura dei mass-media che nacque la pop art. La sua nascita avviene negli Stati Uniti intorno alla metà degli anni ’50 con le prime ricerche di Robert Raushenberg e Jasper Johns. Ma la sua esplosione avviene soprattutto nel decennio degli anni ’60, conoscendo una prima diffusione e consacrazione con la Biennale di Venezia del 1964.I maggiori rappresentanti di questa tendenza sono tutti artisti americani: Andy Warhol, Claes Oldenburg, Tom Wesselmann, James Rosenquist, Roy Lichtenstein ed altri. La pop art e' il frutto della società e della cultura americana. Cultura dominata dall’immagine che proveniva dal cinema, dalla televisione, dalla pubblicità, dai rotocalchi, dal paesaggio urbano largamente dominato dai grandi cartelloni pubblicitari. La pop art ricicla le immagini proposte dai mass-media. Si va dalle bandiere americane di Jasper Johns alle bottiglie di Coca Cola di Warhol, dai fumetti di Lichtenstein alle locandine cinematografiche di Rosenquist. La pop art documenta quindi in maniera precisa la cultura popolare americana (da qui quindi il suo nome, dove pop sta per diminutivo di popolare). trasformando in icone le immagini più note o simboliche tra quelle proposte dai mass-media. In essa e' assente qualsiasi intento dissacratorio, ironico o di denuncia. Il più grosso pregio della pop art rimane invece quello di documentare con la cultura popolare, i cambiamenti di valori indotti nella società dal consumismo. In sostanza un quadro di Warhol che ripete l’ossessiva immagine di una bottiglia di Coca Cola ci testimonia come quell’oggetto sia oramai divenuto un referente più importante, rispetto ad altri valori interiori o spirituali, per giungere a quella condizione esistenziale che i mass media propagandano come vincente nella società contemporanea.

FRANCESE

Astérix le Gauolis, est une sèrie de bande dessinée française créée par René Goscinny et Albert Uderzo. La série met en scéne en un petite village gaulois qui poursuit seul la lutte contre l'envahisseur gràce à une potion magique préparée par le druide, cette boisson donnant une force surhumaine. Les personnages principaux sont: ASTERIX, est un petite guerrier, blond à moustaches, il porte un casque ailé et une arme. Il tire sa force de la potion magique. PANORAMIX, est le druide du village OBELIX,est le meilleur ami d'Astérix; il est très fort et c'est le livreur de menhirs. Il est tombé dans la marmite de potion magique. IDEFIX, est le chien d'Obélix. La série est éditée en album cartonné. C'est la bande dessinée la plus vendue dans le monde aprés le manga One Piece. La série est avant tout humoristique et parodie la société française contemporaine. Le dessin est lui semi-réaliste, fortement inspiré de l'école de Marcinelle.

TECNOLOGIA

la carta

La carta viene prodotta in apposite aziende (le cartiere) con appositi macchinari. Le fasi che dalla cellulosa portano al foglio sono le seguenti: Trattamento meccanico: i tronchi vengono tagliati e scortecciati nella sminuzzatrice dove vengono ridotti in chips. Trattamento chimico: la cellulosa viene estratta dai chips con acqua e soda caustica, in seguito viene lavata e sbiancata. Raffinazione e aggiunta di additivi: la pasta sbiancata viene raffinata e vengono eliminate le impurità. Per ottenere proprietà specifiche si aggiungono le cariche (sostanze chimiche). Realizzazione del foglio: l'impasto passa nella macchina e dalla cassa di afflusso è distribuita sul nastro trasportatore che lo riduce in fogli sottili. Attraverso i rulli di compressione poi viene essiccato.

MUSICA

le onomatopee

Le onomatopee sono quelle parole scritte con caratteri e colori molto evidenti che imitano i rumori, i versi degli animali e i suoni. Da queste derivano anche le parole onomatopeiche, come miagolare, sussurare, ronfare, scricchiolare, Le onomatopee sono molto usate nei fumetti e sono in gran parte prese dalla lingua inglese, in cui ci sono verbi che riproducono direttamente l’azione a cui si riferiscono, alcuni esempi sono: clap = applaudire mumble = borbottare crack = spezzare

INGLESE

Walt Disney

Walter Elias Disney was born in Chicago on 1901. After the war, he began his career as an artist. He worked at an art studio and then later at an advertising company. In 1923 he moved to Hollywood, California where he opened a new business with his brother called "Disney Brother Studio". Later he created a new character named Mickey Mouse. He created the first animated film to have sound, Mickey and Minnie Mouse. In 1932 he wanted to make an animated film called "snow white" and with the money he build a movie studio and produced more animation movies like Pinocchio, Bambi, Peter Pan and Alice in the Wonderland. some years later disney had the idea to create a theme park based on his movies. Disneyland opened in 1955. The park was a great succes and it is still one of the most popular vacation destination in the world. Disney died on 1966 from lung cancer.

SCIENZE

il lato destro del cervello

Il nostro cervello è l'organo principale del sistema nervoso centrale, tuttavia pesa solo circa 1300 grammi. Il suo tessuto è simile ad una gelatina solida.Il cervello è responsabile dei nostri pensieri, dei sentimenti e ci permette di risolvere i problemi. Inoltre è la parte che controlla il movimento. Nel nostro cervello sono presenti tantissimi vasi sanguigni, costituiti da arterie, vene e capillari. Ad ogni battito del cuore, nelle arterie scorre circa il 20-25 % del nostro sangue che viene portato verso il cervello, dove le cellule, per mezzo dell'ossigeno, alimentano i vasi sanguigni La superficie del nostro cervello è chiamata corteccia ed è divisa in alcune regioni. Il nostro cervello è diviso in due parti, metà sinistra e metà destra. Il cervello sinistro controlla il movimento della parte destra del corpo; il cervello destro controlla il movimento della parte sinistra del corpo; l'area del linguaggio si trova principalmente nella metà sinistra. Un cervello adulto contiene circa 100 miliardi di cellule nervose, chiamati neuroni. Quando disegnamo si può dire che disattiviamo la parte sinistra del cervello. Secondo la scrittrice e psicologa Betty Edward disponiamo tutti delle competenze necessarie per disegnare. ma non tutti noi però siamo capaci di utilizzare tali potenzialità perchè non abbiamo imparato a farlo, sia perchè semplicemente non ne abbiamo l' abitudine. Ciò che più spesso accade quando un adulto medio si propone di disegnare, è che il suo emisfero sinistro pretende di svolgere il compito pur non possedendo gli strumenti adeguati per farlo. esso impedisce all'emisfero destro di entrare in azione, si è potuto verificare che i due emisferi collabrano in diversi modi. a volte essi cooperano con ciascuna metà, contibuendo alle sue specifiche capacità e assumendo quella parte del compito che meglio si addice al suo modo di elaborazione delle informazioni. A volte invece, i due emisferi operano singolarmente, vale a dire che uno di essi è attivo e l'altro è più o meno inattivo. Sembra anche che i due esmisferi possano entrare in un conflitto tra loro, per cui una delle metà cerca di fare ciò che l'altra "sa" di poter fare meglio.

EDUCAZIONE FISICA

un manga famoso che tratta come argomento la pallavolo è " Haikyu!! – L’asso del volley ", scritto e disegnato dal fumettista giapponese Haruichi Furudate. Il giovane Shoyo Hinata, dopo aver assistito a una partita di pallavolo si pone come personale obbiettivo di diventare "Il piccolo Gigante", soprannome dato ad un basso ma tenace giocatore della squadra del liceo Karasuno. Entrato nel club di pallavolo della sua scuola media, affronta insieme alla sua squadra il torneo interscolastico ma lui e i suoi compagni devono inchinarsi di fronte a una forte squadra guidata da un formidabile giocatore di nome Tobio Kageyama, Dopo varie vissicitudini Hinata e Kageyama si ritrovano a giocare insieme nello stesso club e,combinando le qualità geniali di Kageyama con la pura agilità istintiva di Hinata, il duo crea un'innovativa tattica di pallavolo. Questa nuova combinazione permette loro di superare le avversità e crea tra loro un sentimento che va oltre l'amicizia. Così inizia la scalata della squadra verso il successo. da questo manga e' stato prodotto anche un aninime con varie stagioni ed un film

La pallavolo, uno dei giochi più conosciuti e praticati al mondo, è uno sport di squadra che si gioca su un campo di 18x9m, diviso in due da una rete centrale. Le due aree così formate assumono la forma di due quadrati. Le squadre sono formate da 6 giocatori è lo scopo del gioco è fare punti facendo toccare terra alla palla nel campo avversario. L’altezza della rete varia a seconda della categoria degli atleti. La palla deve essere respinta dalle mani dell’atleta. L’arbitro segnala l’inizio del gioco con un fischio. Dopodiché una squadra esegue la battuta con l’intento di inviare il pallone nel campo avversario. Ogni volta che la squadra conquista la battuta, i giocatori si spostano sul campo in senso orario. Ogni partita di pallavolo si articola in vari set: vince l’incontro chi se ne aggiudica il maggior numero.

religione "Il Messia"

L'autore di questo manga è Hidenori Kumai.E' ambientato in Palestina e porta il lettore alla scoperta della vita e degli insegnamenti di Gesù. La narrazione racchiude i racconti dei quattro Vangeli. Primo volume di una serie di 5 Manga.

GRAZIE PER L'ATTENZIONE

Samuele Placanica