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COCA COLA- italiano

Marco D'Arcangelo

Created on May 30, 2023

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Transcript

I MISTERI E I FATTI

INDICE

LOGO
STORIA
SFRUTTAMENTO
SLOGAN PUBLICITARI
DESIGN DEL CONTENITORE
OPINIONI MEDICHE
AROMI
PRODUZIONE
GEOGRAFIA
DISTRIBUZIONE
FINE

...Dove tutto iniziò...

Nel 1927 la Coca-Cola viene importata in Italia. Nel 1960 comparve la prima Coca-Cola in lattina, mentre nel 1980 anche quella in bottiglia PET. La bibita è disponibile nella maggioranza dei luoghi di ristorazione del mondo ed è la bevanda per eccellenza nei fast food. Il marchio è stato più volte indicato da numerose ricerche come il più conosciuto al mondo. La maggior rivale della Coca-Cola è la Pepsi, ma ne esistono moltissime imitazioni. La Coca-Cola vanta diversi luoghi legati interamente al marchio, tra i quali un museo ad Atlanta, sede della compagnia, e alcuni negozi di merchandising, i World of Coca-Cola di New York e Las Vegas

L'alcol venne in seguito sostituito con un estratto delle noci di cola, una pianta tropicale reputata non dannosa per la salute. Dall'uso combinato dei due ingredienti principali, la coca e la cola, la bibita acquisì il nome attuale. Quando anche la coca venne bandita (dalla pianta si estrae infatti la cocaina), venne scartato l'alcaloide dagli estratti dalle foglie di coca, mentre la cola (in noci) continuò a essere utilizzata.

La Coca-Cola fu inventata dal farmacista statunitense John Stith Pemberton l'8 maggio 1886 ad Atlanta, Georgia, inizialmente come rimedio per il mal di testa e per la stanchezza. Il primo nome che venne dato alla bevanda fu "Pemberton's French Wine Coca". Quella di Pemberton era una variazione del cosiddetto "vino di coca" (o Vin Mariani), una miscela di vino e foglie di coca che aveva avuto largo successo in Europa quando era stata creata dal farmacista còrso Angelo Mariani.

Sfruttamento minorile

SFRUTTAMENTO DEL LAVORO MINORILERosso Malpelo di Giovanni Verga racconta dello sfruttamento del lavoro minorile nelle miniere Rosso Malpelo di Giovanni Verga racconta dello sfruttamento del lavoro minorile nelle miniere — Fonte: Getty-Images Con lavoro minorile si intende l’impiego di minori nel mondo del lavoro, soprattutto in modi, tempi e forme che possano danneggiare la loro crescita, la loro educazione o la loro salute. Fino alla Rivoluzione industriale, l'impiego di minori nel mondo del lavoro non fu considerato un problema sociale.

Opinioni mediche

Dopo diverse pressioni effettuate dall'associazione a tutela dei consumatori Center for Science in the Public Interest, che ha avviato una petizione rivolta alla Food and Drug Administration per vietare alcuni coloranti cancerogeni presenti nella Coca-Cola, la società multinazionale ha deciso di cambiare ricetta (ma solo in California dove è stato denunciato il fatto). La bevanda contiene acido fosforico che le conferisce un valore di pH di circa 2,4, compreso tra quello del succo gastrico ( e quello dell'aceto , il pH della bevanda non risulta particolarmente dannoso a livello gastrico in quanto il pH dello stomaco raggiunge normalmente valori inferiori, da 1 a 2. La Coca Cola Company ha sempre mantenuto il riserbo sull'elenco degli ingredienti: tra le motivazioni addotte dell'azienda, una è quella che gli stessi sono già per legge presenti in etichetta, anche se non è resa pubblica, dal momento che la legge non lo richiede, l'esatta composizione delle sostanze aromatizzanti che vengono invece comprese sotto la generica indicazione di legge di "aromi naturali".

Produzione

La ricetta completa (o anche solo una parte di essa) della Coca-Cola non è mai stata rivelata in modo ufficiale. È sicuramente cambiata più volte nel tempo, per allinearsi alle legislazioni nazionali dei vari paesi in cui viene prodotta e/o commercializzata; la formula viene quindi modificata in base al progresso di società e cultura, ottenendo anche tagli dei costi di produzione, a partire dagli anni novanta.

Distribuzione

Coca-Cola Company fa produrre la bevanda a fornitori imbottigliatori, unici per un determinato territorio, che ricevono il concentrato (prodotto unicamente dalla casa madre) al fine di diluirlo con acqua gassata e zucchero secondo una prefissata proporzione, per poi procedere al confezionamento (bottiglia, lattina, fusto). La ricetta del concentrato è segretissima, conosciuta solo da pochissime persone.

La composizione viene indicata sull'etichetta della bevanda. Gli ingredienti sono elencati in ordine di peso, tuttavia la Coca-Cola Company, come la maggior parte delle aziende alimentari, non ha reso pubbliche le proporzioni esatte degli ingredienti né la ricetta.

LOGO

l celebre logo della Coca-Cola fu creato con scarsa attenzione nel 1886 dal contabile dell'azienda, Artes Zetas Studioss, che fece solo alcuni piccoli ritocchi alla scritta, utilizzando come base il carattere Spencerian Script, che in quel tempo, negli Stati Uniti era fra i più comuni e utilizzati. Si lega a questo logo una leggenda metropolitana che si è diffusa piuttosto rapidamente nel mondo: sembra che osservando la scritta Coca-Cola allo specchio sia possibile interpretare l'immagine come una frase in lingua araba che recherebbe un messaggio contro la cultura islamica, "No a Maometto, No alla Mecca, no alle preghiere". In realtà è improbabile che al momento della creazione di questo logo, quando ancora non esisteva la multinazionale The Coca-Cola Company e nessuno si sarebbe aspettato il successo a livello mondiale che la bevanda avrebbe riscosso, si pensasse di inserire un simile messaggio all'interno del celebre logo. Anche il Grand Mufti Sheik Nasser Farid Wassel, importante figura religiosa egiziana, ha commentato questi fatti facendo notare come questo marchio fu scritto in caratteri latini e non arabici più di un secolo fa; è dunque una voce che ha soltanto danneggiato la multinazionale, con un forte calo delle vendite registrato in alcuni paesi islamici. Prototipo Per il 100º anniversario della Coca-Cola, nel 1986 è stato creato in Cile, sul fianco di una montagna, il più grande logo Coca-Cola del mondo. Sono state utilizzate circa 70 000 bottiglie di Coca-Cola e la scritta risulta di circa 30 per 120 metri. Nel 2011 la scritta è stata rinnovata per il 125º anniversario.

Slogan publicitari

Lìgenzia pubblicitaria storica della Coca Cola è stata la D'Arcy, che ne curò la pubblicità dal 1906 al 1954 e che ebbe l'idea di impiegare Babbo Natale come testimonial natalizio a partire dal 1931.

Design del contenitore

La Coca-Cola è famosa per i particolari contenitori che la rendono facilmente distinguibile rispetto alle altre confezioni di bevande analcoliche; in particolare, le frequenti variazioni promozionali nella decorazione delle lattine in presenza di eventi, come il Natale o eventi sponsorizzati dalla bevanda, hanno reso queste ultime oggetto di collezionismo. Le bottiglie contour, comparse nel 1916, hanno una forma particolare con marchio registrato, probabilmente ispirata alle curve anatomiche dell'attrice Mae West che indossava il particolare abito aderente detto hobble skirt.Per lo stesso motivo, ebbe soprannome Coca l'attrice di sexploitation Isabel Sarli. Il design del prototipo è stato ideato nel 1915 da Earl R. Dean, della Root Glass Company di Terre Haute, Indiana, che potrebbe essersi ispirato alla forma di un baccello di cacao.Il prototipo venne scartato perché inadatto alle macchine imbottigliatrici; tuttavia ispirò le forme della bottiglia definitiva che entrò in produzione nel 1916. Bottiglie similari, prima in vetro e poi in PET, sono state utilizzate anche dalla concorrente Pepsi, ma dalla forma significativamente diversa per non violare il copyright della Coca-Cola Corporation.

AROMI

La bevanda contiene un aroma denominato "7X" (o anche "merchandise #7", ossia aroma numero 7): si tratta di estratti dalle foglie della pianta di coca, privati delle sostanze (alcaloidi) psicotrope. Le foglie della qualità Erythroxylum novogranatense, coltivate legalmente in Perù, sono poi esportate in New Jersey, dove la Stepan Company, sotto l'egida dell'ente antinarcotici statunitense DEA, provvede a ottenere l'estratto aromatico decocainizzato, la cui produzione è interamente acquistata dalla The Coca-Cola Company. I partner imbottigliatori sono controllati dalle sedi Coca-Cola di riferimento per il territorio[5] e ammontano a circa 250 al mondo.

GEOGRAFIA

The Coca-Cola Company è una delle più grandi aziende produttrici e distributrici di bevande analcoliche e concentrati di sciroppi a livello mondiale. È più conosciuta con il nome del suo prodotto originario, la Coca-Cola[3]. La sede è ad Atlanta (Georgia), negli Stati Uniti d'America, quotata alla Borsa di New York (NYSE) con la sigla "KO" e fa parte sia dell'indice Dow Jones sia dello S&P 500. La bevanda da cui trae il nome, Coca-Cola, fu inventata dal farmacista John Stith Pemberton, nel 1886. Secondo il Rapporto annuale del 2005, la società vende più di 400 diversi tipi di bevande in più di 200 paesi e territori in tutto il mondo. In generale, la Coca-Cola produce concentrati di sciroppo venduti a varie società imbottigliatrici nel mondo legate alla casa madre da contratti di franchising.

Grazie per la visione

Fatto da : Marcos Arcurias Marco D'Arcangelo 2A
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