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Desaparecidos

Francesca Caricasulo

Created on May 30, 2023

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Transcript

argentina 1976-83

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Dal 1976 al 1983 in Argentina viene istaurata una dittatura militare. Durante la quale ci sono stati 3000 desaparecidos di qui alcuni sono stati arrestati altri costretti all'esilio. Ci fu un massacro di massa.

Prima del 1976

La storia argentina, subito dopo la 2° guerra mondiale, è segnata dalla figua di Juan Domingo Perón un leader politico da cui nasce il movimento peronista. Dagli anni 50 in poi la storia dell'Argentina si fece turbolenta. Questo perchè la fine della pesidenza di Juan Perón ha portato a una serie di colpi di stato e la creazione di nuovi governi. Tra gli anni 50/60 e l'inizio degli anni 70, nonostrante il grande sviluppo economico, c'erano numerose tensioni sociali e una forte istabilità politica. Nel 1972 Juan Perón torna dell'esilio dall'Argentina. L'anno successivo ci sono delle elezioni e il movimento peronista vince, quindi torna al potere. Però, nel 1974 Perón muore e finisce la fase nel peronismo in Argentina. La presidenza dopo la sua morte passa alla moglie Isabel Martinez de Perón ma si tratta di un governo breve perchè il 24 Marzo del 1976 si verifica un colpo di stato dove l'esercito argentino prende il potere con la forza. Tre ufficiali dell'esercito impongono un presidente.

Jorge Rafael Videla

Il primo presidente di questa dittatura è Jorge Rafael Videla. Il potere arriva nelle mani di un leader politico, quindi un vero e proprio dittatore. La dittatura di Videla parte con la soppressione di ogni possibile forma di dissenso di voce alternativa. Quindi vengono sciolti gli altri partiti politici, le organizzazioni sindacali e universitarie. Chiunque esponeva pensieri critici sul regime di Videla, era costretto a fuggire dall'Argentina o veniva arrestato. Questo regime è appoggiato dagli Stati Uniti che ritengono che con questa dittatura ci possa essere maggiore stabilità. Tutti gli appoggi che arrivavano dall'esterno permisero di applicare in Argentina un sistema repressivo ovvero la soppressione di qualcunque forma di governo. Quindi chi esprimeva critiche contro il regime o esprimeva simpatie per altri governi veniva eliminato fisicamente o veniva repressi.

Desaparecidos

I desaparecidos sono circa 30 mila uomini e donne che sparirono dalla circolazione. Appunto, il termine "desaparecidos" vuol dire scomparso. Non venivano effettuati dei regolari processi, non venivano semplicemente arrestate, processate e poi condannate ma venivano arrstate e poi fatte sparire e di loro non si sapeva più nulla. I familiari vedevano che venivano arrestati e poi non ricevevano più alcuna notizia di loro. I dissidenti finivano dentro camere di tortura dove morivano sotto tortura oppure si applicava una pratica ovvero quella dei voli della morte dove venivano portati su degli aerei e poi buttati nell'oceano facendoli sparire. Un'altra pratica era quella delle madri di donne incinte che venivano fatte partorire e dopodichè i figli venivano assegnati in adozione e le madri venivano uccise. Nacque per protesta un movimento chiamato "Madres di Plaza de Mayo", ovvero manifestazioni dove le donne reclamavano il diritto e il bisogno di sapere cosa fosse accaduto ai prorpio figli. Tutte queste donne erano considerate l'unico simbolo di opposizione al regime. Infatti durante la dittatura ci fu un silenzio da parte un pò di tutti che permetteva a essa di andare avanti e aumentare. La chiesa cattolica in Argentina nonostante le atrocità compiute contro i dissidenti non dimostravano nessun dissenso verso queste pratiche ma avvolte diedero addirittura il loro appoggio.

Episodio vergognosodurante la dittatura

Un episodio vergognoso fu quello dei mondiali di calcio che si tennero in Argentina nel 1978. L'Argentina vinse e per Videla questa vittoria della nazionale argentina in mondovisione fu l'apice della dittatura. Infatti a poca distanza dallo stadio dove si giocava la finale venivano torturati e uccise decine di dissidenti.

Fine della dittatura

La dittatura di Videla comicia a calare a partire dagli anni 80 sia per i movimenti di protesta legati ai desaparecidos ma anche per la frenata economica dove appunto l'Argentina si ritrova in una crisi economica che rende meno solido il regime. Ciò causa le dimissioni da parte di Videla nel 1981 ma il regime al potere rimane sempre lo stesso. Nel 1982 scoppia la guerra delle falkland , ovvero un arcipelago che si trova vicino alla costa Argentina che appartenevano alla Gran Bretagna. L'Argentina per riguadagnare popolarità apre una guerra contro la Gran Bretagna occupando militarmente le falkland. L'argentina credeva in una conquista sicura quando invece non fu così. Appunto nel 1982 la Gran Bretagan sconfigge l'Argentina. Finalmente il 10 dicembre 1983 si torna a libere elezioni dove il regime è costretto. Questo episodio segna la fine della dittatura.