L’avverbio
Che cos’è
L’avverbio è una parte invariabile del discorso che si usa per precisare o modificare il significato di altre parti del discorso (verbo, nome, pronome, aggettivo, avverbio) o di un’intera frase.
avverbio di negazione
avverbio di quantità
Oggi non uscirò: piove a dirotto e fa molto freddo.
avverbio di tempo
locuzione avverbiale di modo
L’avverbio > Che cos’è
A che cosa serve
L’avverbio serve a modificare, precisare o aggiungere informazioni a un:
Verbo
Piove a dirotto.
Nome
Mi piacciono gli animali, soprattutto i cani.
Pronome
Stavo aspettando proprio voi.
Aggettivo
Fa molto freddo.
Avverbio
Parla più lentamente.
Frase
Non ho capito quello che mi hai detto.
L’avverbio > A che cosa serve
Come si analizza
semplici
derivati
FORMA
composti
locuzioni avverbiali
avverbi di modo
avverbi di tempo
SIGNIFICATO
avverbi di luogo
avverbi di quantità
avverbi di valutazione
avverbi interrogativi, esclamativi e presentativi
L’avverbio > Come si analizza
La forma dell’avverbio
SEMPLICI
non sono scomponibili in unità minori
bene, male, più, meno, molto, dove, oggi, su, giù, lì, là, qui, qua, non, troppo…
DERIVATI
derivano da altre parole, alle quali è aggiunto un suffisso
- veloce > velocemente
- chiaro > chiaramente
- ginocchio > ginocchioni
- ciondolare > ciondoloni
COMPOSTI
sono formati dall’unione di due o più parole
soprattutto, dappertutto, pressappoco, soltanto, persino…
LOCUZIONI AVVERBIALI
sono gruppi di parole che svolgono la funzione di avverbio
a dirotto, quasi quasi, in fretta, di sicuro, a tentoni, né più né meno, di fianco, in un batter d’occhio…
L’avverbio > La forma dell’avverbio
Avverbi di modo
Risponde alla domanda: come? In che modo?
L’avverbio di modo precisa in che modoavviene un’azione.
Sono avverbi di modo:
- alcuni avverbi che terminano in –mente.
Per favore, puoi parlare più lentamente?
Carla ha risposto correttamente a tutte le domande.
Ieri mio figlio ha iniziato a camminare carponi.
- gli avverbi che terminano in –oni.
- avverbi come bene, male, così, volentieri, invano, insieme, davvero, soltanto, anzitutto, soprattutto…
Questo esercizio è davvero difficile.
Spiegami bene che cosa è accaduto.
- molti aggettivi avverbiali.
Ssst! Parla piano!
L’avverbio > Avverbi di modo
Avverbi di tempo
L’avverbio di tempo specifica il tempo, il momento o la durata di svolgimento di un’azione.
Risponde alla domanda: quando? Per quanto tempo?
Sono avverbi di tempo:
- alcuni avverbi che terminano in –mente.
Ti ho chiamato ripetutamente, ma c’era troppo rumore in strada per sentirmi. .
Raramente guardo la televisione.
- avverbi come ieri, oggi, domani, stanotte, stamani, poi, dopo, già, presto, tardi, sempre, mai, ancora, allora, ormai, subito…
Arrivo subito!
Hai già comprato i biglietti per il concerto?
- locuzioni avverbiali come una volta, per sempre, all’improvviso, d’un tratto, in precedenza, di rado, alla fine, nel frattempo, da poco…
C’era una volta un castello incantato dove vivevano…
L’avverbio > Avverbi di tempo
Avverbi di luogo
Risponde alla domanda:dove? in quale luogo?
L’avverbio di luogo indica dove avviene un’azioneo dove si trova qualcuno o qualcosa.
Sono avverbi di luogo:
- avverbi come qui, qua, quassù, quaggiù,lì, là, lassù, laggiù, dove, dovunque, altrove, intorno, dappertutto, davanti, dietro, sopra, sotto, su, giù, dentro, fuori…
Quando studio sono molto disordinata: spargo fogli dappertutto.
Guarda! Lassù, sul ramo più alto, si è posato un pettirosso.
- locuzioni avverbiali come di qua, di là,in su, tutt’intorno, da vicino, da lontano…
Se passate di là arriverete prima.
- gli aggettivi avverbiali vicino e lontano.
Ernesto sognava di andare lontano, ma non aveva una meta precisa.
- le particelle ci e vi quando significano “in questo/quel luogo” e la particella nequando significa “da questo/quel luogo”.
In casa di Pablo ci sono tantissimi libri.
Ve ne andate già?
L’avverbio > Avverbi di luogo
Avverbi di quantità
Risponde alla domanda: quanto? in che misura?
L’avverbio di quantità indica, in modo generico,la quantità di quanto espresso dal verbo.
Sono avverbi di quantità:
- gli aggettivi avverbiali molto, poco,alquanto, parecchio, altrettanto,
più, meno, troppo…
Ho mangiato troppo, potrei scoppiare.
Sono rimasta profondamente colpita dal film che abbiamo visto.
- alcuni avverbi in –mente cometotalmente, grandemente,assolutamente, talmente…
Se n’è andato per la sua strada senza ascoltarmi minimamente.
- le locuzioni avverbiali di più,di meno, per niente, all’incirca,più o meno, fin troppo,
press’a poco…
Alla festa di compleanno invitai più o meno venti amici.
- avverbi come quasi, abbastanza,assai, affatto, altrettanto
piuttosto, soltanto, appena…
Forza! Siamo quasi arrivati.
L’avverbio > Avverbi di quantità
Avverbi di giudizio
Gli avverbi di valutazione esprimono una valutazione o un giudizio affermando, negando o mettendo in dubbio qualcosa. Gli avverbi di valutazione si distinguono in:
AVVERBI DI AFFERMAZIONE sì, certo, appunto, proprio, sicuramente, certamente, indubbiamente, esattamente, assolutamente, di certo, senza dubbio, d’accordo, senz’altro…
Questo libro ti piacerà sicuramente.
Quest’anno non ho fatto regali a nessuno, nemmeno a mio fratello.
AVVERBI DI NEGAZIONEno, non, neppure, neanche, nemmeno, mica…
Luis non si è presentato all’appuntamento con Sara: forse s’è dimenticato o magari non voleva vederla.
AVVERBI DI DUBBIOforse, chissà, magari, probabilmente, eventualmente, circa…
L’avverbio > Avverbi di giudizio
Avverbi interrogativi, esclamativi, presentativi
Gli avverbi interrogativi introducono una domanda diretta circa il modo (come?), il luogo (dove?), il tempo (quando? fin quando? per quanto? da quanto?), la quantità (quanto?) o la causa (perché? come mai?) di un’azione.
Come stai? Dove vai? Quando sei nato? Quanto pesi? Perché non rispondi?
Gli avverbi esclamativi sono identici agli avverbi interrogativi ma si usano per esprimere stupore, sorpresa, disapprovazione.
Come sei elegante! Fin dove arriva la tua fantasia! Accidenti! Quanto pesi!
L’unico avverbio presentativo è ecco. Indica un elemento nuovo intervenuto a modificare il contesto.
Ecco che arriva!
L’avverbio > Avverbi interrogativi ed esclamativi
ATTENZIONE
CONGIUNZIONE, AVVERBIO O PREPOSIZIONE?
PRIMA DOPO
congiunzione quando introduce una frase subordinata
Torniamo a casa prima che venga notte. Dopo aver pranzato di solito faccio un riposino.
avverbio quando modifica un verbo
Sono tornato prima. Ora studiate, giocherete dopo.
preposizione quando regge un nome o un pronome
Mi sono laureata prima di te. Dopo pranzo di solito faccio un riposino.
COME DOVE QUANDO PERCHÉ
congiunzione quando introduce una domanda indiretta
Non mi ha detto quando sarebbe arrivato. Chissà come si cucina il cous cous.
avverbio quando introduce una domanda diretta
Quando arrivi? Come si cucina il cous cous?
DOVUNQUE OVUNQUE
congiunzione quando collega due frasi
Ti raggiungerò ovunque tu vada.
avverbio quando modifica un verbo
Sei ovunque come il prezzemolo.
L’avverbio > ATTENZIONE
ATTENZIONE
AGGETTIVO, AVVERBIO, PRONOME o PREPOSIZIONE?
PIANO FORTECHIARO POCO TANTO MOLTO TROPPO CERTO
SOLO
aggettivo si riferisce a un nome e concorda con esso
Quest’anno abbiamo avuto molto lavoro. La controprova è volgere la frase al plurale: Quest’anno abbiamo avuto molti lavori.
avverbio modifica un verbo, un aggettivo o un avverbio ed è invariabile
Quest’anno abbiamo lavorato molto. Sono molto contenta per te.
pronome sottintende un nome
Dicono che non ci sia lavoro, noi invece ne abbiamo molto.
VICINO LONTANO
aggettivo si riferisce a un nome
I ragazzi sono ormai troppo lontani per udirti.
avverbio modifica un verbo o un avverbio
Carla vive lontano.
preposizione regge un nome o un pronome
Carla vive lontano da me / casa mia.
DENTRO FUORI
avverbio modifica un verbo o un avverbio
Vai fuori!
preposizione regge un nome o un pronome
Il professore mi ha mandato fuori dalla classe.
L’avverbio > ATTENZIONE
I gradi dell’avverbio
Come gli aggettivi qualificativi, anche alcuni avverbi hanno tre gradi:
Pablo mangia lentamente. Carla vive lontano.
POSITIVO
di maggioranza
Pablo mangia più lentamente di te. Carla vive più lontano di te.
COMPARATIVO
di uguaglianza
Pablo mangia lentamente come/quanto me. Carla vive lontano come/quanto me.
di minoranza
Pablo mangia meno lentamente di voi. Carla vive meno lontano di voi.
relativo
Mangia il più lentamente possibile. Vai il più lontano possibile.
SUPERLATIVO
assoluto
Pablo parla molto lentamente. Carla vive molto lontano / lontanissimo.
L’avverbio > I gradi dell’avverbio
ATTENZIONE
FORME PARTICOLARI DI COMPARATIVI E SUPERLATIVI
POSITIVO
COMPARATIVO DI MAGGIORANZA
SUPERLATIVO ASSOLUTO
bene
meglio
benissimo / ottimamente
male
peggio
malissimo / pessimamente
molto
più
moltissimo
poco
meno
pochissimo / minimamente
grandemente
maggiormente
massimamente / sommamente
Meglio e peggio sono già forme comparative, pertanto non devono mai essere usate con la particella più: Oggi mi sento più meglio
L’avverbio > Attenzione
Analisi grammaticale
Per fare l’analisi grammaticale dell’avverbio è necessario stabilire:
FORMA
semplice, derivato, composto, alterato o locuzione avverbiale
1.
2.
TIPO
di modo, di tempo, di luogo, di quantità, di valutazione, interrogativo, esclamativo
GRADO
positivo, comparativo (di maggioranza, di minoranza o di uguaglianza), superlativo relativo, superlativo assoluto
3.
Sst! Parlate più piano! Di là c’è Delia che dorme, s’è appena addormentata. Non vorrete mica svegliarla? più piano = avverbio di modo, semplice, di grado comparativo di maggioranza di là = locuzione avverbiale di luogo ci = avverbio di luogo, semplice appena = avverbio di tempo, semplice non = avverbio di negazione, semplice mica = avverbio di negazione, semplice
L’avverbio > Analisi grammaticale
9_avverbio
Domenica Lavalle
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L’avverbio
Che cos’è
L’avverbio è una parte invariabile del discorso che si usa per precisare o modificare il significato di altre parti del discorso (verbo, nome, pronome, aggettivo, avverbio) o di un’intera frase.
avverbio di negazione
avverbio di quantità
Oggi non uscirò: piove a dirotto e fa molto freddo.
avverbio di tempo
locuzione avverbiale di modo
L’avverbio > Che cos’è
A che cosa serve
L’avverbio serve a modificare, precisare o aggiungere informazioni a un:
Verbo
Piove a dirotto.
Nome
Mi piacciono gli animali, soprattutto i cani.
Pronome
Stavo aspettando proprio voi.
Aggettivo
Fa molto freddo.
Avverbio
Parla più lentamente.
Frase
Non ho capito quello che mi hai detto.
L’avverbio > A che cosa serve
Come si analizza
semplici
derivati
FORMA
composti
locuzioni avverbiali
avverbi di modo
avverbi di tempo
SIGNIFICATO
avverbi di luogo
avverbi di quantità
avverbi di valutazione
avverbi interrogativi, esclamativi e presentativi
L’avverbio > Come si analizza
La forma dell’avverbio
SEMPLICI
non sono scomponibili in unità minori
bene, male, più, meno, molto, dove, oggi, su, giù, lì, là, qui, qua, non, troppo…
DERIVATI
derivano da altre parole, alle quali è aggiunto un suffisso
COMPOSTI
sono formati dall’unione di due o più parole
soprattutto, dappertutto, pressappoco, soltanto, persino…
LOCUZIONI AVVERBIALI
sono gruppi di parole che svolgono la funzione di avverbio
a dirotto, quasi quasi, in fretta, di sicuro, a tentoni, né più né meno, di fianco, in un batter d’occhio…
L’avverbio > La forma dell’avverbio
Avverbi di modo
Risponde alla domanda: come? In che modo?
L’avverbio di modo precisa in che modoavviene un’azione.
Sono avverbi di modo:
Per favore, puoi parlare più lentamente?
Carla ha risposto correttamente a tutte le domande.
Ieri mio figlio ha iniziato a camminare carponi.
Questo esercizio è davvero difficile.
Spiegami bene che cosa è accaduto.
Ssst! Parla piano!
L’avverbio > Avverbi di modo
Avverbi di tempo
L’avverbio di tempo specifica il tempo, il momento o la durata di svolgimento di un’azione.
Risponde alla domanda: quando? Per quanto tempo?
Sono avverbi di tempo:
Ti ho chiamato ripetutamente, ma c’era troppo rumore in strada per sentirmi. .
Raramente guardo la televisione.
Arrivo subito!
Hai già comprato i biglietti per il concerto?
C’era una volta un castello incantato dove vivevano…
L’avverbio > Avverbi di tempo
Avverbi di luogo
Risponde alla domanda:dove? in quale luogo?
L’avverbio di luogo indica dove avviene un’azioneo dove si trova qualcuno o qualcosa.
Sono avverbi di luogo:
Quando studio sono molto disordinata: spargo fogli dappertutto.
Guarda! Lassù, sul ramo più alto, si è posato un pettirosso.
Se passate di là arriverete prima.
Ernesto sognava di andare lontano, ma non aveva una meta precisa.
In casa di Pablo ci sono tantissimi libri.
Ve ne andate già?
L’avverbio > Avverbi di luogo
Avverbi di quantità
Risponde alla domanda: quanto? in che misura?
L’avverbio di quantità indica, in modo generico,la quantità di quanto espresso dal verbo.
Sono avverbi di quantità:
Ho mangiato troppo, potrei scoppiare.
Sono rimasta profondamente colpita dal film che abbiamo visto.
Se n’è andato per la sua strada senza ascoltarmi minimamente.
Alla festa di compleanno invitai più o meno venti amici.
Forza! Siamo quasi arrivati.
L’avverbio > Avverbi di quantità
Avverbi di giudizio
Gli avverbi di valutazione esprimono una valutazione o un giudizio affermando, negando o mettendo in dubbio qualcosa. Gli avverbi di valutazione si distinguono in:
AVVERBI DI AFFERMAZIONE sì, certo, appunto, proprio, sicuramente, certamente, indubbiamente, esattamente, assolutamente, di certo, senza dubbio, d’accordo, senz’altro…
Questo libro ti piacerà sicuramente.
Quest’anno non ho fatto regali a nessuno, nemmeno a mio fratello.
AVVERBI DI NEGAZIONEno, non, neppure, neanche, nemmeno, mica…
Luis non si è presentato all’appuntamento con Sara: forse s’è dimenticato o magari non voleva vederla.
AVVERBI DI DUBBIOforse, chissà, magari, probabilmente, eventualmente, circa…
L’avverbio > Avverbi di giudizio
Avverbi interrogativi, esclamativi, presentativi
Gli avverbi interrogativi introducono una domanda diretta circa il modo (come?), il luogo (dove?), il tempo (quando? fin quando? per quanto? da quanto?), la quantità (quanto?) o la causa (perché? come mai?) di un’azione.
Come stai? Dove vai? Quando sei nato? Quanto pesi? Perché non rispondi?
Gli avverbi esclamativi sono identici agli avverbi interrogativi ma si usano per esprimere stupore, sorpresa, disapprovazione.
Come sei elegante! Fin dove arriva la tua fantasia! Accidenti! Quanto pesi!
L’unico avverbio presentativo è ecco. Indica un elemento nuovo intervenuto a modificare il contesto.
Ecco che arriva!
L’avverbio > Avverbi interrogativi ed esclamativi
ATTENZIONE
CONGIUNZIONE, AVVERBIO O PREPOSIZIONE?
PRIMA DOPO
congiunzione quando introduce una frase subordinata
Torniamo a casa prima che venga notte. Dopo aver pranzato di solito faccio un riposino.
avverbio quando modifica un verbo
Sono tornato prima. Ora studiate, giocherete dopo.
preposizione quando regge un nome o un pronome
Mi sono laureata prima di te. Dopo pranzo di solito faccio un riposino.
COME DOVE QUANDO PERCHÉ
congiunzione quando introduce una domanda indiretta
Non mi ha detto quando sarebbe arrivato. Chissà come si cucina il cous cous.
avverbio quando introduce una domanda diretta
Quando arrivi? Come si cucina il cous cous?
DOVUNQUE OVUNQUE
congiunzione quando collega due frasi
Ti raggiungerò ovunque tu vada.
avverbio quando modifica un verbo
Sei ovunque come il prezzemolo.
L’avverbio > ATTENZIONE
ATTENZIONE
AGGETTIVO, AVVERBIO, PRONOME o PREPOSIZIONE?
PIANO FORTECHIARO POCO TANTO MOLTO TROPPO CERTO SOLO
aggettivo si riferisce a un nome e concorda con esso
Quest’anno abbiamo avuto molto lavoro. La controprova è volgere la frase al plurale: Quest’anno abbiamo avuto molti lavori.
avverbio modifica un verbo, un aggettivo o un avverbio ed è invariabile
Quest’anno abbiamo lavorato molto. Sono molto contenta per te.
pronome sottintende un nome
Dicono che non ci sia lavoro, noi invece ne abbiamo molto.
VICINO LONTANO
aggettivo si riferisce a un nome
I ragazzi sono ormai troppo lontani per udirti.
avverbio modifica un verbo o un avverbio
Carla vive lontano.
preposizione regge un nome o un pronome
Carla vive lontano da me / casa mia.
DENTRO FUORI
avverbio modifica un verbo o un avverbio
Vai fuori!
preposizione regge un nome o un pronome
Il professore mi ha mandato fuori dalla classe.
L’avverbio > ATTENZIONE
I gradi dell’avverbio
Come gli aggettivi qualificativi, anche alcuni avverbi hanno tre gradi:
Pablo mangia lentamente. Carla vive lontano.
POSITIVO
di maggioranza
Pablo mangia più lentamente di te. Carla vive più lontano di te.
COMPARATIVO
di uguaglianza
Pablo mangia lentamente come/quanto me. Carla vive lontano come/quanto me.
di minoranza
Pablo mangia meno lentamente di voi. Carla vive meno lontano di voi.
relativo
Mangia il più lentamente possibile. Vai il più lontano possibile.
SUPERLATIVO
assoluto
Pablo parla molto lentamente. Carla vive molto lontano / lontanissimo.
L’avverbio > I gradi dell’avverbio
ATTENZIONE
FORME PARTICOLARI DI COMPARATIVI E SUPERLATIVI
POSITIVO
COMPARATIVO DI MAGGIORANZA
SUPERLATIVO ASSOLUTO
bene
meglio
benissimo / ottimamente
male
peggio
malissimo / pessimamente
molto
più
moltissimo
poco
meno
pochissimo / minimamente
grandemente
maggiormente
massimamente / sommamente
Meglio e peggio sono già forme comparative, pertanto non devono mai essere usate con la particella più: Oggi mi sento più meglio
L’avverbio > Attenzione
Analisi grammaticale
Per fare l’analisi grammaticale dell’avverbio è necessario stabilire:
FORMA
semplice, derivato, composto, alterato o locuzione avverbiale
1.
2.
TIPO
di modo, di tempo, di luogo, di quantità, di valutazione, interrogativo, esclamativo
GRADO
positivo, comparativo (di maggioranza, di minoranza o di uguaglianza), superlativo relativo, superlativo assoluto
3.
Sst! Parlate più piano! Di là c’è Delia che dorme, s’è appena addormentata. Non vorrete mica svegliarla? più piano = avverbio di modo, semplice, di grado comparativo di maggioranza di là = locuzione avverbiale di luogo ci = avverbio di luogo, semplice appena = avverbio di tempo, semplice non = avverbio di negazione, semplice mica = avverbio di negazione, semplice
L’avverbio > Analisi grammaticale