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Fake News

irene scalia

Created on May 30, 2023

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Transcript

FAKE NEWS

Cannavo Sara Maugeri Marianna Patanè Ludovica Privitera Giulia Scalia Irene Todaro Clarissa.

COSA SONO?

Una Fake News viene presentata come una notizia senza alcuna differenza da tutte le altre, infatti non sempre è facile riconoscerla. A differenza delle vere notizie è generata da qualcuno che sa che la notizia che sta divulgando è del tutto falsa o con qualche dettaglio cambiato, spesso basata su fatti mai accaduti o su affermazioni mai dichiarate.

Le Fake News (la cui traduzione "notizie false") è un termine inglese che viene utilizzato per definire articoli inerenti a informazioni inventate e ingannevoli, in italiano spesso chiamate "bufale", il cui scopo è o quello di riuscire a creare disinformazione o quello di manipolare e cambiare intenzionalmente nelle persone la percezione dei fatti.

a catena e portando sempre più persone a credere che siano vere, diventando particolarmente pericolose per i bambini e i giovani che possono essere convinti da queste "notizie" ed assumere visioni contorte del mondo che potrebbero causare danni nel mondo reale.

In precedenza le Fake News venivano divulgate dalle televisioni e dalle importanti testate giornalistiche ma l'arrivo di internet ha permesso che venissero diffuse in minor tempo rispetto a prima, creando un forte effetto

INDICE

02

01

03

Come possiamo distinguerle?

Introduzione.

Tipologie di fake news.

Le fake news in ambito scientifico e della medicina

04

05

06

Come frenarne la divulgazione.

Le ragioni per cui nascono.

07

08

09

Di per sè costituiscono un reato?

Come comportarsi in presenza di fake news.

Fake News VS Bufale.

11

10

Le Fake News nella storia.

Esempi.

A ciò sono spesso affiancate delle immagini create digitalmente o modificate e un linguaggio che esclude l'incertezza, ma tavolta la consapevolezza della presenza di tali elementi non è sufficiente ad individuare la Fake News.

Profili inventati, nomi di esperti e istituzioni inesistenti sono tutti delle caratteristiche di notizie inattendibili che circolano sul web. Spesso, però, coloro che scrivono e rilasciano le informazioni usano anche altri stratagemmi, come utilizzare le storie inventate o parzialmente modificate, affinchè possano suscitare nel possibile lettore la curiosità di visionare quell'articolo.

Introduzione

Ogni giorno siamo travolti da una grande quantità di notizie e tra queste le Fake News, che non sempre sono semplici da individuare. La prima cosa che possiamo fare per riconoscerne una è controllarne le caratteristiche. Solitamente le notizie false non riportano le fonti da cui provengono gli articoli trattati o talvolta vengono citate incomplete.

Tipologie di Fake News

Secondo uno studio possiamo distinguere quattro tipi di Fake News:1. Disinformazione: basata su notizie false create appositamente per sviare l'avversario, come fanno le agenzie che vogliono confondere i concorrenti prima del lancio di un prodotto. 2. Propaganda: l'informazione viene confezionata strategicamente per sostenere un'idea cercando di sostenere il pubblico moralmente prima di esporgli la notizia, il cui scopo è quindi sempre quello di generare consenso, a prescindere dalle informazioni che si danno.

3. Informazioni di parte (partisanship): informazioni non necessariamente false ma sicuramente di parte che vengono esposte in modo da difendere interessi o portare avanti un punto specifico in base al proprio interesse.4. Errori giornalistici: in questo caso specifico la Fake News è legata a errori umani, caso in cui il giornalista si affida a fonti poco affidabili.

Come possiamo distinguerle?

Solitamente si occupano di questo lavoro i "fact checker", ossia dei professionisti che verificano l'attendibilità delle informazioni e ricercano le notizie false in ambito politico, medico e scientifico ma non è sempre necessario essere un professionista per riconoscere un articolo inattendibile, infatti attraverso delle accortezze anche un occhio non esperto può accorgersi delle imprecisioni o dei contenuti scorretti. Come primo passo ciò che è necessario fare è affidarsi al proprio senso critico e di non accontentarsi di ciò che si ha davanti, bisogna dunque porsi delle domande e leggere attentamente per trovare ciò che si cerca. I successivi passaggi sono: - Verificare le fonti da cui sono state prese le informazioni: se non dovessero essere riportate è possibile rintracciare la provenienza delle notizie controllando se esse sono presenti in un sito ufficiale. - Prestare attenzione alla data riportata: spesso nel web riemergono vecchie notizie, i cui contenuti possono riguardare vecchie informazioni che ad oggi non sono più veritiere o sono state modificate, ciò interessa in particolar modo il campo medico e scientifico, spesso soggetti a cambiamenti. -Entrare nel merito di chi scrive la notizia. -Accetarsi dell'autenticità: poichè potrebbe trattarsi di un fotomontaggio o di una foto che ritrae una notizia errata. - Cogliere con precisione il messaggio trasmesso e l'obbiettivo della comunicazione. - Identificare le persone a cui si rivolge.

Le Fake News in ambito scientifico e della medicina.

Nel campo scientifico e della medicina, le notizie diffuse si basano su uno studio eseguito a fondo. Concluse le ricerche, i risultati e il metodo sono pubblicati in articoli e riviste scientifiche, nelle quali le informazioni sono sottoposte alla "peer review", ossia il giudizio dei colleghi (ricercatori e ricercatrici). Tuttavia la pubblicazione su riviste non garantisce la pubblicazione di uno studio solido e di buona qualità. Esistono, infatti, delle riviste "predatory journals", che riutilizzano, in maniera illecita, il nome di riviste autorevoli per adescare lettori e ricercatori, presentando loro dei contenuti di pessima qualità e autenticità.

Nonostante i vari controlli, può accadere che una rivista, considerata autorevole, pubblichi degli articoli basati su degli studi di pessima qualità, per causa di un errore nella valutazione delle informazioni o per gli interessi della rivista stessa. Tavolta esistono anche altri fattori che influenzano la qualità del prodotto ad esempio il passaggio delle informazioni tramite altri canali (principalmente giornali o siti), in cui la lettura scoretta o ridotta dell'articolo può portare il giornalista a scrivere informazioni inesatte.

Come frenarne la divulgazione.

Le testate giornalistiche, che ripropongono informazioni corrette, hanno meno visualizzazioni rispetto quelle scorette che circolano con gran facilità, dando inizio ad una crisi che promuove le Fake News, infatti molte agenzie di stampa preferiscono la produzione di argomenti sulla base delle richieste degli utenti, che risultano più originali e accattivanti delle notizie veritiere.

Ad oggi è in atto una campagna per frenare la diffusione delle Fake News, che possono diventare pericolose trattando in maniera sbagliata argomenti sensibili, come la salute. Ognuno di noi può contribuire a combattere la disinformazione segnalando le bufale che circolano sul web e condividendo le informazioni verificate da un esperto o da un ente competente. Questi piccoli gesti sono importanti per riuscire a frenare il ciclo di diffusione delle Fake News, che hanno più successo per la loro originalità dei contenuti proposti.

Le ragioni per cui nascono

Le ragioni che spingono a creare le Fake News sono di vario tipo:-Economiche: per ospitare banner pubblicitarie nella pagina, di solito queste notizie vengono introdotte con un titolo eclatante che attiri curiosità e attenzione. -Guidare l'opinione pubblica. -Diffamare un soggetto: la diffamazione può essere rivolta anche ad un soggetto privato.

Fake News VS Bufale

La Fake News è riferita ad un avvenimeto attuale, quindi ha una durata limitata nel tempo, che per essere definita falsa, basta che sia parzialmente verosimile. La Bufala, invece, al contrario della Fake News non si riferisce ad un fatto reale ed è totalmente inverosimile.

Di per sè costituiscono un reato?

Le Fake News non sono un reato di per sè. Creare una notizia falsa non è un reato, cosi come non lo è divulgarla. Con la disciplina attuale, la diffusione di notizie false si considera un reato quando: -Turba l'ordine pubblico: ovvero che la notizia è esagerata e deve essere necessariamente falsa. -Preannuncia disastri, infortuni o pericoli inestistenti: questa situazione è più grave della precedente, infatti se con il turbamento dell'ordine pubblico si rischia un'ammenda fino a poco più di 300€ o l'arresto fino a tre mesi, con il procurato allarme si arriva a sei mesi di arresto e più di 600€ di ammenda. - Abuso di credulità popolare: punito con la sanzione amministrativa da 5 a oltre 15mila euro, se questo abuso provoca turbamento dell'ordine pubblico. - Divulgazione di notizie false: è previsto anche per il tempo di guerra, in cui la diffusione di Fake News può comportare "disfattismo politico". - Alterazione dei mercati: nel caso in cui è necessario il "dolo specifico", per cui la condotta ha come obiettivo di turbare il mercato interno. La divulgazione di notizie false che riguardano un soggetto può integrare il reato di diffamazione aggravata. In conclusione, la diffusione di Fake News costituisce reato solo quando c'è un nesso causale fra la notizia falsa e determinanti effetti previsti dalla legge. Il codice penale non distingue fra chi crea e chi diffonde la notizia falsa, probabilmente perchè spesso c'è identificazione tra le due parti o perchè chiunque diffonda notizie non verificate attraverso la condivisione diventa in qualche modo autore.

Come comportarsi in presenza di Fake News

Quindi, oltre a essere un dovere sociale quello di non contribuire alla diffusione di fake news, chiediti se quando hai firmato il contratto con il tuo datore di lavoro non hai firmato anche una social media policy o un codice di condotta.

La cosa migliore che si possa fare contro le Fake News è evitare di contribuire alla loro divulgazione. Tuttavia, mettere mi piace o ancor peggio condividere una notizia è un gesto che oggi può avere forti conseguenze. Se non hai pochi minuti per verificare la veridicità di ciò che stai per divulgare, evita di farlo. Se è vero che divulgare Fake News non è di per sè un reato, è anche vero che molte aziende private e pubbliche prevedono sanzioni disciplinari anche pesanti per i collaboratori che contribuiscono alla divulgazione di notizie false.

Le Fake News nella storia.

Nel corso dei secoli la diffusione delle Fake News si è incrementata grazie ai moderni mezzi digitali ma anche nel passato si sono verificati eventi nati successivamente alla diffusione di notizie false.

Simonino da Trento

Gli alieni sulla Terra

Donazione di Costantino

Gli abitanti della Luna

Papa Leone IX, nel 1053, il quale voleva legittimare il proprio potere politico, decise di prendere un documento scritto nel 315, che portava il nome di "Donazione di Costantino". L'editto che fu firmato dall'imperatore, concedeva alla Chiesa Cattolica Romana il primato su tutte le altre e la Giurisdizione sul territorio di Roma. Tuttavia solo nel XV secolo sarà dimostrata la falsità dell'intero documento.

Nel 1938 in radio venne annunciata una notizia bizzarra. Fu descritto l'arrivo degli alieni sulla terra e la loro invasione del New Jersey. Successivi articoli parleranno del "panico generale" che si era creato tuttavia solo poche persone avevano realmente creduto alla notizia. La notizia non era che uno "scherzo" derivante da un capitolo di un Radiodramma.

Nel 1835 il New York Sun pubblica una notizia rivoluzionaria per l'umanità. Rivela che sulla Luna sono presenti strane forme di vita, parla infatti di uomini-pipistrello, unicorni alati e altre creature fantastiche. Colui che fece questa scoperta fu l'astrologo Sir John Herschel, che afferma questa notizia grazie agli studi compiuti con l'uso del suo telescopio.