La seconda
Rivoluzione industriale
Achilleas Kotoulas
Indice
4. L'articolo 9 della Costituzione italiana
1. Il perché della mia scelta
2. La seconda rivoluzione industriale
5. Bibliografia e sitografia
3. La seconda rivoluzione industriale spiegata a un non italofono
Questa presentazione sarà quindi centrata sulla seconda rivoluzione industriale. La collegerò a una presentazione sempre centrata sul'argomento, ma spiegato a un non italofono, raccontata in inglese e in tedesco. Sarà collegata infine all'articolo 9 della Costituzione italiana, che riguarda il progresso e la cultura. Come piattaforma ho utilizzato genially, che è la mia piattaforma per costruire presentazioni preferita.
IL PERCHE' DELLA MIA SCELTA
Avevo intenzione di trattare la seconda rivoluzione industriale come argomento d'esame dall'inizio dell'anno, quando lo abbiamo cominciato perché è un argomento molto coinvolgente. Dopo un po' di lezioni, la prof. Manelli ha chiesto di svolgere un lavoro per spiegare a un non italofono la seconda rivoluzione industriale, prendendo come esempio le tre compagne di classe di un'altra nazionalità. Quando ho presentato il mio lavoro, la prof. mi ha risposto che è risultato molto efficace alle mie compagne di classe.Così mi è venuta un' idea: per l'esame avrei potuto approfondire l'argomento, riscrivendo in inglese e in tedesco il lavoro che avevo svolto; poi ne avrei creato uno nuovo che parlava della rivoluzione industriale in generale.
Lo sviluppo dell'industria avvenuto verso il 1850 e a inizio 1900 viene definito dagli storici "seconda rivoluzione industriale". Lo sviluppo si diffuse in tutta Europa, (eccetto poche nazioni), negli Stati Uniti e in Giappone. Paesi come l'Italia o il Giappone vennero agevolati nell'industrializzazione dalle nuove tecnologie scoperte. I principali materiali utilizzati durante la seconda rivoluzione industriale furono: - il petrolio - l'acciaio (utilizzato per costruire la Tour Eiffel) - l'elettricità Ci furono tante innovazioni scientifiche, come: - i raggi x - la costruzione di ferrovie - l'invenzione del motore - l'aspirina - i vaccini - il calcestruzzo - i coloranti - i fertilizzanti - la dinamite (che rivoluzionò l'industria sia bellica, che mineraria) - la plastica - la radio - i primi telefoni e i primi aerei Uno dei principali eventi in questo periodo fu la prima EXPO, a Parigi, nel 1889. Per questo evento, in Francia venne costruita la Tour Eiffel per celebrare il progresso; infatti venne costruita in acciaio.
LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE CAMBIA LE CITTA'
Con la rivoluzione industriale, ci fu un massiccio spostamento dalle campagne alle città, un inurbamento. Città come Berlino, Londra e Parigi divennero potenze industriali mondiali. In Italia le potenze industriali furono Milano, Firenze, Genova e Torino. Si costruirono grandi fabbriche, tutte concentrate in uno stesso luogo e con produzioni collegate. Nacquero così i distretti industriali. Queste fabbriche cambiarono l'aspetto delle città, diminuendo le aree boschive, ma riempiendo le città di luci e colori. Le campagne diventarono periferie urbane. Vennero costruiti nuove strade, ferrovie e nuovi ponti. Purtroppo allora non si sapeva che le fabbriche che andavano a carbone inquinavano; infatti in questo periodo si ebbe un incremento dell'inquinamento del nostro pianeta, incremento che ora si cerca di arginare.
LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE SPIEGATA A UN NON ITALOFONO
L'ARTICOLO 9 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA
Il periodo della seconda rivoluzione industriale fu un periodo di grande sviluppo. Anche la Costituzione italiana ha un articolo dedicato allo sviluppo e alla cultura, l'articolo 9 (che è situato negli articoli immodificabili.) L'articolo afferma che "la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione." Quest'articolo dice quindi che l'Italia è favorevole allo sviluppo del Paese e che si impegna a proteggere il patrimonio italiano.
BIBLIOGRAFIA
Libro "Fino a noi" 3, E.B.Stumpo, editore: le Monnier scuola, 2019. Unità 1 Libro: "2030 percorsi di educazione civica" editore: Trama, 2020 pag. 305
Grazie per l'attenzione!
La seconda rivoluzione industriale
Achilleas Kotoulas
Created on May 30, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Corporate Christmas Presentation
View
Snow Presentation
View
Winter Presentation
View
Hanukkah Presentation
View
Vintage Photo Album
View
Nature Presentation
View
Halloween Presentation
Explore all templates
Transcript
La seconda
Rivoluzione industriale
Achilleas Kotoulas
Indice
4. L'articolo 9 della Costituzione italiana
1. Il perché della mia scelta
2. La seconda rivoluzione industriale
5. Bibliografia e sitografia
3. La seconda rivoluzione industriale spiegata a un non italofono
Questa presentazione sarà quindi centrata sulla seconda rivoluzione industriale. La collegerò a una presentazione sempre centrata sul'argomento, ma spiegato a un non italofono, raccontata in inglese e in tedesco. Sarà collegata infine all'articolo 9 della Costituzione italiana, che riguarda il progresso e la cultura. Come piattaforma ho utilizzato genially, che è la mia piattaforma per costruire presentazioni preferita.
IL PERCHE' DELLA MIA SCELTA
Avevo intenzione di trattare la seconda rivoluzione industriale come argomento d'esame dall'inizio dell'anno, quando lo abbiamo cominciato perché è un argomento molto coinvolgente. Dopo un po' di lezioni, la prof. Manelli ha chiesto di svolgere un lavoro per spiegare a un non italofono la seconda rivoluzione industriale, prendendo come esempio le tre compagne di classe di un'altra nazionalità. Quando ho presentato il mio lavoro, la prof. mi ha risposto che è risultato molto efficace alle mie compagne di classe.Così mi è venuta un' idea: per l'esame avrei potuto approfondire l'argomento, riscrivendo in inglese e in tedesco il lavoro che avevo svolto; poi ne avrei creato uno nuovo che parlava della rivoluzione industriale in generale.
Lo sviluppo dell'industria avvenuto verso il 1850 e a inizio 1900 viene definito dagli storici "seconda rivoluzione industriale". Lo sviluppo si diffuse in tutta Europa, (eccetto poche nazioni), negli Stati Uniti e in Giappone. Paesi come l'Italia o il Giappone vennero agevolati nell'industrializzazione dalle nuove tecnologie scoperte. I principali materiali utilizzati durante la seconda rivoluzione industriale furono: - il petrolio - l'acciaio (utilizzato per costruire la Tour Eiffel) - l'elettricità Ci furono tante innovazioni scientifiche, come: - i raggi x - la costruzione di ferrovie - l'invenzione del motore - l'aspirina - i vaccini - il calcestruzzo - i coloranti - i fertilizzanti - la dinamite (che rivoluzionò l'industria sia bellica, che mineraria) - la plastica - la radio - i primi telefoni e i primi aerei Uno dei principali eventi in questo periodo fu la prima EXPO, a Parigi, nel 1889. Per questo evento, in Francia venne costruita la Tour Eiffel per celebrare il progresso; infatti venne costruita in acciaio.
LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE CAMBIA LE CITTA'
Con la rivoluzione industriale, ci fu un massiccio spostamento dalle campagne alle città, un inurbamento. Città come Berlino, Londra e Parigi divennero potenze industriali mondiali. In Italia le potenze industriali furono Milano, Firenze, Genova e Torino. Si costruirono grandi fabbriche, tutte concentrate in uno stesso luogo e con produzioni collegate. Nacquero così i distretti industriali. Queste fabbriche cambiarono l'aspetto delle città, diminuendo le aree boschive, ma riempiendo le città di luci e colori. Le campagne diventarono periferie urbane. Vennero costruiti nuove strade, ferrovie e nuovi ponti. Purtroppo allora non si sapeva che le fabbriche che andavano a carbone inquinavano; infatti in questo periodo si ebbe un incremento dell'inquinamento del nostro pianeta, incremento che ora si cerca di arginare.
LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE SPIEGATA A UN NON ITALOFONO
L'ARTICOLO 9 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA
Il periodo della seconda rivoluzione industriale fu un periodo di grande sviluppo. Anche la Costituzione italiana ha un articolo dedicato allo sviluppo e alla cultura, l'articolo 9 (che è situato negli articoli immodificabili.) L'articolo afferma che "la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione." Quest'articolo dice quindi che l'Italia è favorevole allo sviluppo del Paese e che si impegna a proteggere il patrimonio italiano.
BIBLIOGRAFIA
Libro "Fino a noi" 3, E.B.Stumpo, editore: le Monnier scuola, 2019. Unità 1 Libro: "2030 percorsi di educazione civica" editore: Trama, 2020 pag. 305
Grazie per l'attenzione!