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MICHELANGELO - PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO

Red Joker

Created on May 30, 2023

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Transcript

MICHELANGELO

PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO

Di cosa parleremo?

Campidoglio

Stile

Biografia

Chi era Michelangelo Buonarotti? Quali erano le sue principali opere? Da chi ha assunto le proprie capacità artistiche?

Come preferiva svolgere i suoi operati? Quali tecniche adoperava?

Perché ha designato la piazza? Quali regole d'ordine ha utlizzato?

Tendenze artistiche

Le tre occupazioni di Michelangelo

-L’arte scultorea di Michelangelo è indissolubilmente legata al candore del marmo di Carrara. L’artista osservando il blocco di marmo vedeva all’interno una figura imprigionata che solo lui era capace di liberare e rendere visibile al mondo sottraendo con lo scalpello la materia in eccesso. -Parlando di pittura non bisogna dimenticare che Michelangelo è l’autore degli affreschi sulla volta Cappella Sistina a Città del Vaticano (eseguiti tra il 1508 e il 1512), capolavoro di proporzioni colossali che da solo riesce a fornire “un’idea completa di ciò che un uomo è capace di raggiungere”, -Michelangelo è stato anche un importante architetto. Era ormai settantenne (1546) quando assunse l’incarico di dirigere i lavori per la monumentale Basilica di San Pietro in Vaticano.

Opere

Le principali

  • David (1504)
  • Volta della Cappella sistina (1512)
  • Pietà Rondanini (1499)
  • Piazza del Campidoglio (1537)

Distribuzione Temporale

Cerchiamo di posizionare nascita, morte e opere principali su una linea temporale:

Sintesi

1537

1504

1475

Piazza Campidoglio

David

Nasce Michelangelo

Roma

Firenze

Caprese

1512

1499

1564

Volta Cappella Sistina

Pietà Rondanini

Morte

Vaticano

Vaticano

Roma

Lo Stile

Disegno e forme

“Ma stupisca ora ogni uomo che in quella sa scorgere la bontà delle figure, la perfezzione degli scorti, la stupendissima rotondità de i contorni, che hanno in sé grazia e sveltezza, girati con quella bella proporzione che ne belli ignudi si vede.”

Per Michelangelo alla base di tutto c'è il disegno che serve a rendere concreta l'idea. Nei disegni giovanli egli ricorre spesso alla penna e al tratteggio sottile e incrociato, tende a rappresentare figure singole e decisamente spiccate dal fondo del foglio, circondandole con una decisa linea di contorno.I disegni della maturità mostrano l'abbandono del tratteggio e l'avvio dello sfumato. Dal punto di vista archittetonico riccorre a forme geometriche rispettando scrupolosamente le varie misure creando una perfezione nelle strutture.

Giorgio Vasari

Esempio di disegno eseguito da Michelangelo

31,8x20,5 cm

28x22,8 cm

34,3x24,3 cm

Due astanti

Testa ideale

Studio per Ignudo

Penna, inchiostro bruno e grigio

Matita nera

Matita nera e rossa

Piazza del Campidoglio

Roma, RM

Il colle capitolino negli anni di Michelangelo, non aveva un accesso diretto e degno dalla città. Su di esso erano presenti due edifici collocati lungo direttrici che formavano un angolo acuto. Michelangelo creò la più spettacolare piazza che l’Urbe avesse mai avuto, arricchendola di suggestivi ed evocativi reperti che la legavano alla gloriosa storia romana. Ai due edifici esistenti Michelangelo ne aggiunse anche un terzo a Nord, il Palazzo Nuovo simmetrico al Palazzo dei Conservatori.

Pavimentazione

Forma elittica

Buonarroti vide le possibilità di un grande disegno, dosando attentamente il piano dal punto di vista architettonico per la collocazione del prezioso disegno pavimentale stellato. L’artista non ha semplicemente usato una pavimentazione di abbellimento, ma ha creato un perfetto ovale con un disegno pavimentale composto da un ordito stellato costituito da quattro triangoli interconnessi, formando una stella a dodici punte che fa del Campidoglio di Michelangelo l'”Umbilicus Urbis”. L’ovale è un po ‘incassato ed è circondato da tre ampi gradini circolari posti più in alto. All’interno dell’inquadratura dei tre gradini, l’ovale diventa più elevato verso il centro.

Cordonata

Le statue dei Dioscuri

Descrizione

Descrizione

La grande scalinata progettata da Michelangelo nel XVI secolo su commissione di papa Paolo III, la cosiddetta “Cordonata” fu realizzata da Giacomo Della Porta e permette di accedere alla piazza. L’esecuzione della costruzione fu lenta: dopo la morte di Michelangelo i lavori continuarono fedelmente sui suoi progetti e l’opera fu completato nel 17° secolo. La Cordonata è in pendio, formata da elementi in pietra o mattoni (cordoni) che la rendono simile a una scalinata. Essa collega piazza del Campidoglio con la sottostante Piazza d’Aracoeli

La grande scalinata è stata concepita molto ampia per il transito di uomini a cavallo, quindi di facile accesso e allargandosi leggermente verso l’alto, dove dominano le grandi statue dei Dioscuri, Castore e Polluce. Accanto a essi sulla balaustra campeggiano i due gruppi marmorei dei cosiddetti “I Trofei di Mario”, omaggio alle vittorie di Domiziano sui Catti e sui Daci nell’89 d.C. Una coppia di leoni egizi di basalto nero sono posti alla base, mentre a metà scalinata, sulla sinistra, è posta la statua di Cola di Rienzo, realizzata da Girolamo Masini nel 1887 proprio vicino al posto dove fu giustiziato

Grazie per l'attenzione!