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apologo di menenio agrippa

Giada Tessitore

Created on May 29, 2023

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Transcript

APOLOGO DIMENENIO AGRIPPA

-Tessitore Giada

RIBELLIONE

Nell'antica Roma intorno al 494 a.C., ossia poco dopo l'instaurazione della Repubblica, i plebei si rivoltarono contro i patrizi.Infatti un giorno i plebei decisero di abbandonare Roma e di occupare il monte sacro, che ai giorni nostri dovrebbe essere l'Aventino, e lì cercarono di boicottare i patrizi ai quali chiedevano la parificazione dei diritti

Tale situazione danneggiava però tutta la città, e non solo i patrizi ma anche i plebei.Allora un senatore di rango consolare, Menenio Agrippa, si assunse il compito di convincere la plebe a desistere dal proprio proposito, e lo fece con un apologo che divenne famoso perchè venne ricordato da uno storico romano del primo secolo a.C. , cioè Tito Livio.

Conversazioni FISIOLOGICHE (l'apologo di menenio)

traduzione

" Una volta le membra dell'uomo , costatando che lo stomaco se ne stava ozioso ad attendere il cibo, ruppero con lui tutti gli accordi e cospirarono tra loro decidendo che mani non portassero cibo alla bocca, nè che dopo che glielo avevano portato la bocca lo accettasse, nè che i denti lo sminuzzassero. Ma mentre si proponevano di domare lo stomaco, a indebolirsi furono anche loro stesse, e il corpo intero giunse a deperimento estremo. Di qui apparve che la funzione dello stomaco non è quella di un pigro ma che esso, una volta accolti i cibi, li distribuisce fra tutte le membra, e quindi tornarono in amicizia."

CONCLUSIONE

Il significato di questo apologo si riflette sulla situazione, con le membra a simboleggiare i plebei e lo stomaco i patrizi. Così Meneio dimostrò ai plebei che con la loro secessione producevano sia la rovina dei loro oppressori che al coltempo la propria ì, e l'effetto ottenuto da Menenio fu proprio quello desiderato, cioè l'accordo fra patrizi e plebei che fu raggiunto. Però i plebei, prima di rientrare a Roma, chiesero e ottennero l'istituzione dei Tribuni della plebe.