La Rosa Meditativa
Salvador Dalì - Surrealismo
"Se il mondo fosse chiaro, l’arte non esisterebbe."
Albert Camus nel saggio "Il mito di Sisifo"
START
la TECNICA
Il significato
legame con freud...
...E COL 4° MONOLOGO INTERIORE
ELABORATO FINALE ARTE - ROMANAZZI ANTONIO - 5DL - 2022/23
La TECNICA
"La Rosa Meditativa" è un dipinto su tela di 36X28 cm realizzato da Salvador Dalì nel 1958. In questo dipinto, la rosa sembra fluttuare nel cielo, elevando la sua meditazione al di sopra di due piccole figure che ricordano “L’Angelus” di Millet. Salvador Dalí ha usato la tecnica del trompe-l'œil per creare l’illusione ottica di profondità nei confronti dell’osservatore.
La rosa sembra acquistare una sua profondità ed il suo incredibile effetto tridimensionale, contrasta con le tonalità del cielo blu in cui si trova a meditare.
Il dettaglio di una piccola goccia d’acqua, dipinta da Dalí con un realismo impressionante sopra un petalo del fiore, crea un effetto luminoso tridimensionale.
il significato...
Che Guevara dopo la battaglia di Santa Clara, del 1958, facente parte della Rivoluzione Cubana
Una delle interpretazioni di questo quadro è che esprime la grandezza e la magnificenza della natura rispetto all’uomo, dove la rosa probabilmente rappresenta un messaggio d’amore per un anno, il 1958, che ha visto il mondo coinvolto in una rivoluzione. Il colore usato è il rosso che, come noto, simboleggia l’amore e la passione. La rosa in questo caso rappresenta l’amore delle due persone che si trovano sotto di essa; la rosa è sospesa su un fondo azzurro, il quale può avere molteplici significati : in questo caso l’azzurro potrebbe simboleggiare la difficoltà e l’inquietudine magari riguardanti la coppia, condito di realismo (goccia d’acqua).
...biografico
Potrebbe però avere anche un significato biografico, poichè l'opera è stata realizzata nello stesso anno in cui sposa civilmente la sua musa ispiratrice, Gala Éluard, più grande di lui di undici anni. L’amore (la rosa) di Dalì verso Gala, simboleggia la creatività (l'azzurro) che serve all’artista per esprimere il suo talento, ma nello stesso tempo rappresenta per Dalì un legame d’amore molto profondo (azzurro) con la stessa Gala, caratterizzato dal realismo (goccia d’acqua). Dalì e Gala (le due persone sotto la rosa) guardano il loro amore (rosa) e insieme vengono uniti da questo, che è espressione artistica (azzurro) del legame che li unisce nella realtà (goccia d’acqua) che li circonda. Ma come tutte le opere artistiche, in particolare di quelle surrealiste di Dalì, non potremo mai capire cosa realmente l’artista pensasse in quel momento.
“Amo Gala più di mia madre, più di mio padre, più di Picasso e perfino più del denaro”
IL LEGAME CON FREUD
COLLEGAMENTO CON FILOSOFIA
L'ossessione di Salvador Dalí per Sigmund Freud è stata una forza trainante della sua creatività.Dalí era incantato, talvolta ossessionato, dagli scritti di Freud. Lasciandosi influenzare dal suo idolo sviluppò un linguaggio pittorico ancora oggi unico. Freud, al contrario, era molto scettico nei confronti del Surrealismo. Rimaneva un ammiratore dei grandi maestri, dal gusto artistico piuttosto tradizionale, e non sembrava avere tempo per i movimenti d'avanguardia. Per Dalí la lettura di Freud apre una prospettiva completamente nuova sul mondo. Attraverso le teorie di Freud, l’artista riesce a comprendere paure, fantasie, desideri e frustrazioni e talvolta a tramutarle in immagini
le analogie con il 4° monologo interiore
COLLEGAMENTO CON INGLESE
All'inizio del XX secolo gli scrittori cominciarono a dare maggiore importanza alla coscienza interiore e capirono che era impossibile riprodurre la complessità dell'essere umano con le tecniche tradizionali e utilizzarono un nuovo mezzo di espressione: il monologo interiore, per rappresentare in un romanzo l'attività non espressa della mente. In particolare, è nel quarto tipo di monologo interiore che troviamo le maggiori similitudini con il surrealismo di Dalì: il monologo interiore estremo;Questa tecnica è stata adottata in particolare da James Joyce in "Finnegans Wake". La narrazione si svolge nella mente del protagonista mentre sta sognando, una sorta di livello inconscio in cui lo scrittore usa parole diverse e associazioni libere mescolate per creare nuove espressioni.
LA ROSA MEDITATIVA - ELABORATO ARTE
Antonio Romanazzi
Created on May 29, 2023
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La Rosa Meditativa
Salvador Dalì - Surrealismo
"Se il mondo fosse chiaro, l’arte non esisterebbe."
Albert Camus nel saggio "Il mito di Sisifo"
START
la TECNICA
Il significato
legame con freud...
...E COL 4° MONOLOGO INTERIORE
ELABORATO FINALE ARTE - ROMANAZZI ANTONIO - 5DL - 2022/23
La TECNICA
"La Rosa Meditativa" è un dipinto su tela di 36X28 cm realizzato da Salvador Dalì nel 1958. In questo dipinto, la rosa sembra fluttuare nel cielo, elevando la sua meditazione al di sopra di due piccole figure che ricordano “L’Angelus” di Millet. Salvador Dalí ha usato la tecnica del trompe-l'œil per creare l’illusione ottica di profondità nei confronti dell’osservatore. La rosa sembra acquistare una sua profondità ed il suo incredibile effetto tridimensionale, contrasta con le tonalità del cielo blu in cui si trova a meditare. Il dettaglio di una piccola goccia d’acqua, dipinta da Dalí con un realismo impressionante sopra un petalo del fiore, crea un effetto luminoso tridimensionale.
il significato...
Che Guevara dopo la battaglia di Santa Clara, del 1958, facente parte della Rivoluzione Cubana
Una delle interpretazioni di questo quadro è che esprime la grandezza e la magnificenza della natura rispetto all’uomo, dove la rosa probabilmente rappresenta un messaggio d’amore per un anno, il 1958, che ha visto il mondo coinvolto in una rivoluzione. Il colore usato è il rosso che, come noto, simboleggia l’amore e la passione. La rosa in questo caso rappresenta l’amore delle due persone che si trovano sotto di essa; la rosa è sospesa su un fondo azzurro, il quale può avere molteplici significati : in questo caso l’azzurro potrebbe simboleggiare la difficoltà e l’inquietudine magari riguardanti la coppia, condito di realismo (goccia d’acqua).
...biografico
Potrebbe però avere anche un significato biografico, poichè l'opera è stata realizzata nello stesso anno in cui sposa civilmente la sua musa ispiratrice, Gala Éluard, più grande di lui di undici anni. L’amore (la rosa) di Dalì verso Gala, simboleggia la creatività (l'azzurro) che serve all’artista per esprimere il suo talento, ma nello stesso tempo rappresenta per Dalì un legame d’amore molto profondo (azzurro) con la stessa Gala, caratterizzato dal realismo (goccia d’acqua). Dalì e Gala (le due persone sotto la rosa) guardano il loro amore (rosa) e insieme vengono uniti da questo, che è espressione artistica (azzurro) del legame che li unisce nella realtà (goccia d’acqua) che li circonda. Ma come tutte le opere artistiche, in particolare di quelle surrealiste di Dalì, non potremo mai capire cosa realmente l’artista pensasse in quel momento.
“Amo Gala più di mia madre, più di mio padre, più di Picasso e perfino più del denaro”
IL LEGAME CON FREUD
COLLEGAMENTO CON FILOSOFIA
L'ossessione di Salvador Dalí per Sigmund Freud è stata una forza trainante della sua creatività.Dalí era incantato, talvolta ossessionato, dagli scritti di Freud. Lasciandosi influenzare dal suo idolo sviluppò un linguaggio pittorico ancora oggi unico. Freud, al contrario, era molto scettico nei confronti del Surrealismo. Rimaneva un ammiratore dei grandi maestri, dal gusto artistico piuttosto tradizionale, e non sembrava avere tempo per i movimenti d'avanguardia. Per Dalí la lettura di Freud apre una prospettiva completamente nuova sul mondo. Attraverso le teorie di Freud, l’artista riesce a comprendere paure, fantasie, desideri e frustrazioni e talvolta a tramutarle in immagini
le analogie con il 4° monologo interiore
COLLEGAMENTO CON INGLESE
All'inizio del XX secolo gli scrittori cominciarono a dare maggiore importanza alla coscienza interiore e capirono che era impossibile riprodurre la complessità dell'essere umano con le tecniche tradizionali e utilizzarono un nuovo mezzo di espressione: il monologo interiore, per rappresentare in un romanzo l'attività non espressa della mente. In particolare, è nel quarto tipo di monologo interiore che troviamo le maggiori similitudini con il surrealismo di Dalì: il monologo interiore estremo;Questa tecnica è stata adottata in particolare da James Joyce in "Finnegans Wake". La narrazione si svolge nella mente del protagonista mentre sta sognando, una sorta di livello inconscio in cui lo scrittore usa parole diverse e associazioni libere mescolate per creare nuove espressioni.