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INDICE
DISEGNO
" IL GOAL " DI UMBERTO SABA
LA GRECIA
spiegazione
spiegazione
FAIR PLAY
LA FERMA DI NATALE DEL 1914
PARERE PERSONALE
spiegazione
definizione e spiegazione
LE REGOLE del Fair Play
LE OLIMPIADI
elenco e spiegazione in inglese e spagnolo
IL MIO DISEGNO
Il mio disegno si ispira ad un dipinto di Keith Haring. Mostra una grande palla al centro sorretta da due giocatori di colore diverso. Questo indica che i due giocatori sono di squadre diverse, ma insieme sorreggono la palla. Il disegno si intitola "FAIR PLAY". Ho scelto di partire da queasto disegno ispirandomi a questo artista perchè lui tratta molti temi sociali. Disegnare permette di esprimere la propria creatività liberamente usando la propria fantasia. In questo caso ha potuto rappresentare il mio significato di fair play. Andare d'accordo fuori dal campo e rispettarsi perchè entrambi i giocatori condividono una passione e anche se sono avversari lo spirito dello sport deve essere sopra tutto.
IL FAIR PLAY
Il fair play può essere tradotto come "gioco corretto" e riporta le regole dell'essere sportivo, importanti da seguire e che ogni giocatore deve rispettare. Lo sport è un'attività che ci mette in competizione con gli altri, ma bisogna sempre giocare secondo un'etica morale. Si deve operare con lealtà e verità. Il fair play è un modo di pensare allo sport come un'occasione di partecipazione e di assunzione di responsabilità.
LE REGOLE DEL FAIR PLAY
First rule
The regulation was written by the International Panathlon that is an institution that tries to help people to be fair sportsman. The rules are ten. I will say the first five in English and the last five in Spanish
Second rule
Third rule
Fourth rule
Fifth rule
Sexta regla
Séptima regla
Octava regla
Novena regla
Décima regla
Vorrei collegarmi con letteratura parlando di una poesia di Umberto Saba, un endecasillabo sciolto pubblicato nel 1934. La poesia si intitola:
" IL GOAL "
IL GOAL di Umberto Saba
Il portier e caduto alla difesa ultima vana, contro terra cela la faccia, a non veder l'amara luce. Il compagno in ginocchio che l'induce con parolee con mano, a rilevarsi, scopre pieni di lacrime i suoi occhi. La folla - unita ebrezza- par trabocchi nel campo. Intorno al vincitore stanno, al suo collo si gettano i fratelli. Pochi momenti come questo belli, a quanti l'odio consuma e l'amore, è dato, sotto il cielo, di vedere. Presso la rete inviolata il portiere -l'altro- è rimasto. Ma non la sua anima con la persona vi è rimasta sola. La sua gioia si fa una capriola, si fa baci che manda di lontano. Della festa -egli dice- anch'io son parte.
La poesia racconta di una partita finita, in cui una squadra ha perso e l'altra ha vinto. In ognuna delle tre strofe c'è un punto di vista differente. Nella prima strofa l'attenzione si pone sul portiere perdente, nella seconda strofa la prospettiva si sposta e si focalizza sull'esultanza della squadra vincitrice e del pubblico che li acclama. Nella terza lo sguardo si sposta sull'altro portiere, quello della squadra vincitrice. Saba utilizza una lingua fortemente comunicativa che induce il lettore a meditare sul valore dell'amicizia e della solidarietà fra esseri umani, che per ricondurre il discorso al fair play, sono anche le basi del gioco corretto. L'argomento della poesia è trattato ponendo in rilievo l'offerta d'aiuto, l'abbraccio, l'effusione di gioia, tutte cose che sono in grado di creare una relazione con l'altro poichè quandosi condivide si crea una relazione.
La poesia racconta di una partita finita, in cui una squadra ha perso e l'altra ha vinto. In ognuna delle tre strofe c'è un punto di vista differente. Nella prima strofa l'attenzione si pone sul portiere perdente, nella seconda strofa la prospettiva si sposta e si focalizza sull'esultanza della squadra vincitrice e del pubblico che li acclama. Nella terza lo sguardo si sposta sull'altro portiere, quello della squadra vincitrice. Saba utilizza una lingua fortemente comunicativa che induce il lettore a meditare sul valore dell'amicizia e della solidarietà fra esseri umani, che per ricondurre il discorso al fair play, sono anche le basi del gioco corretto. L'argomento della poesia è trattato ponendo in rilievo l'offerta d'aiuto, l'abbraccio, l'effusione di gioia, tutte cose che sono in grado di creare una relazione con l'altro poichè quandosi condivide si crea una relazione.
Il fair play può essere collegato all'episodio della ferma di Natale del 1914, durante la prima guerra mondiale. In guerra non ci sono regole, tutto è valido e di certo nessuna delle regole del fair play viene rispettata. Tuttavia, in un momento storico drammatico come quello della prima guerra mondiale si assistette ad un esempio di fair play.Il giorno di Natale i soldati tedeschi, inglesi e francesi decisero di non combattere e quel giorno venne poi ricordato come la Tregua di Natale. Si scambiarono alcuni doni con ciò che avevano, come cioccolato e tabacco, e fecero una partita di calcio nella cosidetta "terra di nessuno". Tutti hanno rispettato le regole decise e per un giorno anche se avversari si sono rispettati, un gesto che va quasi oltre il concetto di fair play.
Un argomento che ben si collega al fair play sono le olimpiadi. I giochi olimpici sono un evento sportivo che si tiene ogni 4 anni e che prevede la competizione tra i migliori atleti nel mondo i quasi tutte le discipline sportive praticate nei cinque continenti.
I giochi olimpici nacquero nell'Antica Grecia. Venivano fatti in onore degli dei nella città di Olimpia. Qui si confrontavano i migliori atleti greci.
I giochi olimpici moderni nacquero invece grazie all'idea del barone Pierre de Coubertin. Egli decise di organizzare dei giochi simili a quelli dell'antica Grecia. Le prime olimpiadi dell'era moderna si svolsero ad Atene nel 1896. A partire dal 1924, vennero istituiti anche i Giochi olimpici specifici per gli sport invernali. In più, esistono anche le Paralimpiadi, competizioni fra persone disabili.
La bandiera olimpica ha un significato profondo, di inclusione e partecipazione. Raffigura cinque anelli intrecciati su uno sfondo bianco, che simboleggiano i cinque continenti. I colori scelti sono presenti nelle bandiere di tutte le nazioni, quindi la loro combinazione simboleggia tutti i paesi, mentre l'intreccio degli anelli rappresenta l'universalità dello spirito olimpico. Le olimpiadi sono soprattutto un evento per celebrare gli sport e gli atleti, una festa mondiale in cui il gioco corretto è alla base.
La Grecia dove sono nati i Giochi olimpici è uno stao ricco di storia e leggende. Si trova nel sud est dell'Europa ed è stata la culla della civiltà occidentale. Oggi si chiama Reppublica Ellenica, ha un territorio caratterizzato da montagne, colline e un gran numero di isole. E' una repubblica parlamentare unitaria e la capitale è la città di Atene. Hanno una costituzione dal 1975 e fanno parte dell'Unione Europea dal 1981. L'economia greca si basa sui servizi, importante è il turismo, che è la fonte di guadagno maggiore. Si coltivano cereali, olive, uva e si producono prodotti caseari. L'industria è sviluppata in particolare quella chimica e alimentare. Nel 2009 la Grecia affronta una grave crisi economica che ha portato all'aumento della disoccupazione.
Con il fair play si vive in un mondo migliore. Ho scelto questo argomento perchè pratico sport a livello agonistico e si vuole vincere sempre. Non è scontato essere leali, ma alla fine della partita se si è stati corretti si è più contenti sia di vincere sia di perdere. Il fair play è quando una persona aiuta un suo avversario mettendo la propria vittoria in secondo piano. Ho deciso di portare il fair play perchè oltre che nello sport è importante seguirlo anche nella vita quotidiana fuori dal campo. Per me è difficile, ma so che è giusto e quindi cerco di ispirarmi a questi principi nella vita di tutti i giorni.
FAIR PLAY
Stefano Gandini
Created on May 29, 2023
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" IL GOAL " DI UMBERTO SABA
LA GRECIA
spiegazione
spiegazione
FAIR PLAY
LA FERMA DI NATALE DEL 1914
PARERE PERSONALE
spiegazione
definizione e spiegazione
LE REGOLE del Fair Play
LE OLIMPIADI
elenco e spiegazione in inglese e spagnolo
IL MIO DISEGNO
Il mio disegno si ispira ad un dipinto di Keith Haring. Mostra una grande palla al centro sorretta da due giocatori di colore diverso. Questo indica che i due giocatori sono di squadre diverse, ma insieme sorreggono la palla. Il disegno si intitola "FAIR PLAY". Ho scelto di partire da queasto disegno ispirandomi a questo artista perchè lui tratta molti temi sociali. Disegnare permette di esprimere la propria creatività liberamente usando la propria fantasia. In questo caso ha potuto rappresentare il mio significato di fair play. Andare d'accordo fuori dal campo e rispettarsi perchè entrambi i giocatori condividono una passione e anche se sono avversari lo spirito dello sport deve essere sopra tutto.
IL FAIR PLAY
Il fair play può essere tradotto come "gioco corretto" e riporta le regole dell'essere sportivo, importanti da seguire e che ogni giocatore deve rispettare. Lo sport è un'attività che ci mette in competizione con gli altri, ma bisogna sempre giocare secondo un'etica morale. Si deve operare con lealtà e verità. Il fair play è un modo di pensare allo sport come un'occasione di partecipazione e di assunzione di responsabilità.
LE REGOLE DEL FAIR PLAY
First rule
The regulation was written by the International Panathlon that is an institution that tries to help people to be fair sportsman. The rules are ten. I will say the first five in English and the last five in Spanish
Second rule
Third rule
Fourth rule
Fifth rule
Sexta regla
Séptima regla
Octava regla
Novena regla
Décima regla
Vorrei collegarmi con letteratura parlando di una poesia di Umberto Saba, un endecasillabo sciolto pubblicato nel 1934. La poesia si intitola:
" IL GOAL "
IL GOAL di Umberto Saba
Il portier e caduto alla difesa ultima vana, contro terra cela la faccia, a non veder l'amara luce. Il compagno in ginocchio che l'induce con parolee con mano, a rilevarsi, scopre pieni di lacrime i suoi occhi. La folla - unita ebrezza- par trabocchi nel campo. Intorno al vincitore stanno, al suo collo si gettano i fratelli. Pochi momenti come questo belli, a quanti l'odio consuma e l'amore, è dato, sotto il cielo, di vedere. Presso la rete inviolata il portiere -l'altro- è rimasto. Ma non la sua anima con la persona vi è rimasta sola. La sua gioia si fa una capriola, si fa baci che manda di lontano. Della festa -egli dice- anch'io son parte.
La poesia racconta di una partita finita, in cui una squadra ha perso e l'altra ha vinto. In ognuna delle tre strofe c'è un punto di vista differente. Nella prima strofa l'attenzione si pone sul portiere perdente, nella seconda strofa la prospettiva si sposta e si focalizza sull'esultanza della squadra vincitrice e del pubblico che li acclama. Nella terza lo sguardo si sposta sull'altro portiere, quello della squadra vincitrice. Saba utilizza una lingua fortemente comunicativa che induce il lettore a meditare sul valore dell'amicizia e della solidarietà fra esseri umani, che per ricondurre il discorso al fair play, sono anche le basi del gioco corretto. L'argomento della poesia è trattato ponendo in rilievo l'offerta d'aiuto, l'abbraccio, l'effusione di gioia, tutte cose che sono in grado di creare una relazione con l'altro poichè quandosi condivide si crea una relazione.
La poesia racconta di una partita finita, in cui una squadra ha perso e l'altra ha vinto. In ognuna delle tre strofe c'è un punto di vista differente. Nella prima strofa l'attenzione si pone sul portiere perdente, nella seconda strofa la prospettiva si sposta e si focalizza sull'esultanza della squadra vincitrice e del pubblico che li acclama. Nella terza lo sguardo si sposta sull'altro portiere, quello della squadra vincitrice. Saba utilizza una lingua fortemente comunicativa che induce il lettore a meditare sul valore dell'amicizia e della solidarietà fra esseri umani, che per ricondurre il discorso al fair play, sono anche le basi del gioco corretto. L'argomento della poesia è trattato ponendo in rilievo l'offerta d'aiuto, l'abbraccio, l'effusione di gioia, tutte cose che sono in grado di creare una relazione con l'altro poichè quandosi condivide si crea una relazione.
Il fair play può essere collegato all'episodio della ferma di Natale del 1914, durante la prima guerra mondiale. In guerra non ci sono regole, tutto è valido e di certo nessuna delle regole del fair play viene rispettata. Tuttavia, in un momento storico drammatico come quello della prima guerra mondiale si assistette ad un esempio di fair play.Il giorno di Natale i soldati tedeschi, inglesi e francesi decisero di non combattere e quel giorno venne poi ricordato come la Tregua di Natale. Si scambiarono alcuni doni con ciò che avevano, come cioccolato e tabacco, e fecero una partita di calcio nella cosidetta "terra di nessuno". Tutti hanno rispettato le regole decise e per un giorno anche se avversari si sono rispettati, un gesto che va quasi oltre il concetto di fair play.
Un argomento che ben si collega al fair play sono le olimpiadi. I giochi olimpici sono un evento sportivo che si tiene ogni 4 anni e che prevede la competizione tra i migliori atleti nel mondo i quasi tutte le discipline sportive praticate nei cinque continenti.
I giochi olimpici nacquero nell'Antica Grecia. Venivano fatti in onore degli dei nella città di Olimpia. Qui si confrontavano i migliori atleti greci.
I giochi olimpici moderni nacquero invece grazie all'idea del barone Pierre de Coubertin. Egli decise di organizzare dei giochi simili a quelli dell'antica Grecia. Le prime olimpiadi dell'era moderna si svolsero ad Atene nel 1896. A partire dal 1924, vennero istituiti anche i Giochi olimpici specifici per gli sport invernali. In più, esistono anche le Paralimpiadi, competizioni fra persone disabili.
La bandiera olimpica ha un significato profondo, di inclusione e partecipazione. Raffigura cinque anelli intrecciati su uno sfondo bianco, che simboleggiano i cinque continenti. I colori scelti sono presenti nelle bandiere di tutte le nazioni, quindi la loro combinazione simboleggia tutti i paesi, mentre l'intreccio degli anelli rappresenta l'universalità dello spirito olimpico. Le olimpiadi sono soprattutto un evento per celebrare gli sport e gli atleti, una festa mondiale in cui il gioco corretto è alla base.
La Grecia dove sono nati i Giochi olimpici è uno stao ricco di storia e leggende. Si trova nel sud est dell'Europa ed è stata la culla della civiltà occidentale. Oggi si chiama Reppublica Ellenica, ha un territorio caratterizzato da montagne, colline e un gran numero di isole. E' una repubblica parlamentare unitaria e la capitale è la città di Atene. Hanno una costituzione dal 1975 e fanno parte dell'Unione Europea dal 1981. L'economia greca si basa sui servizi, importante è il turismo, che è la fonte di guadagno maggiore. Si coltivano cereali, olive, uva e si producono prodotti caseari. L'industria è sviluppata in particolare quella chimica e alimentare. Nel 2009 la Grecia affronta una grave crisi economica che ha portato all'aumento della disoccupazione.
Con il fair play si vive in un mondo migliore. Ho scelto questo argomento perchè pratico sport a livello agonistico e si vuole vincere sempre. Non è scontato essere leali, ma alla fine della partita se si è stati corretti si è più contenti sia di vincere sia di perdere. Il fair play è quando una persona aiuta un suo avversario mettendo la propria vittoria in secondo piano. Ho deciso di portare il fair play perchè oltre che nello sport è importante seguirlo anche nella vita quotidiana fuori dal campo. Per me è difficile, ma so che è giusto e quindi cerco di ispirarmi a questi principi nella vita di tutti i giorni.