il mio viaggio a 14 anni dalla Siria alla libertà
MAXIMA
Solo la luna ci ha visti passare
con Francesca Ghirardelli
ALESSIA TAVONE 2° ROTELLO
RIASSUNTO DEL LIBRO: SOLO LA LUNA CI HA VISTI PASSARE
Il romanzo “Solo la luna ci ha visti passare” racconta la storia di una ragazza siriana di nome Maxima che per via della guerra che incombe nel suo paese e per l’impossibilità di istruirsi, fugge da Aleppo per cominciare una nuova vita in Europa. Il viaggio ha come prima tappa il raggiungimento delle coste della Turchia per inoltrarsi poi nel Mar Egeo. Durante l’attraversata sul gommone Maxima si trova schiacciata tra decine di persone e non riesce a vedere nient’altro che la luna che illumina l’oscuro cielo notturno ed è la sola che li vede passare. Raggiunto il suolo greco miracolosamente salva, Maxima con la cugina Sara e lo zio Lazgin, amico di suo padre, si ritrova a dover raggiungere il confine tra la Grecia e la Macedonia. Dopo essersi riposati e rifocillati nei pressi di una spiaggia, i tre ripartono verso il confine. Pochi giorni più tardi trovano una sistemazione temporanea in un campo profughi ad Atene, la capitale greca. Finito il loro soggiorno vengono portati con un autobus verso la frontiera con la Macedonia. La polizia a differenza di quello che i migranti avevano pensato, li rassicura e chiede loro di oltrepassare il confine non appena se ne fosse andata. Durante la notte, con un minibus, arrivano in aperta campagna e da lì a piedi e sotto la pioggia raggiungono la Serbia. Prima di recarsi nella capitale serba si fermano in un campo dove ritrovano altri siriani, tanti e solo in quel momento si rendono conto degli effetti devastanti della guerra in Siria. Dopo diverse settimane arrivano in Olanda: il 29 agosto del 2015. Nell’ attesa di un trasferimento legale rimangono a Ter Apel, un campo profughi. Solo dopo aver ricevuto i documenti, Maxima e sua cugina possono lasciare il campo e trovare sistemazione presso la famiglia di un’ amica di sua madre: zia Laila. Maxima ricomincerà così una nuova vita che riserverà molte sorprese, ma soprattutto le permetterà di ritornare in una scuola dopo tre anni.
Era proprio il desiderio di un’istruzione ad averla fatta partire. Maxima ritrova la felicità e ripeterebbe la sua esperienza e il suo viaggio milioni di volte.
IL VIAGGIO DI MAXIMA VERSO LA LIBERTA'
LE MIE CONSIDERAZIONI PERSONALI
Ogni uomo,donna, ragazzo che lascia il proprio paese porta con se una storia personale di ricordi duri come Maxima. Lei, nonostante tutto, è riuscita a raggiungere l'Europa con fiducia e determinazione per realizzare il suo sogno di andare a scuola perchè in Siria era un diritto negato. Maxima ci fa anche capire che viviamo tutti nello stesso mondo e suggerisce a chi in Europa non li vuole, di provare ad essere più felici della vita che li si vive e di cercare di capire di più gli altri, dandosi una mano a vicenda.Maxima ci fa capire anche che è bello affrontare la vita nei momenti dolorosi perchè la rendono migliore. Quello dell'immigrazione è un problema molto recente perchè ogni giorno arrivano sempre più immigrati in Europa o altri Paesi quindi sarebbe opprtuno darsi una mano per far stare bene noi e gli altri
Copia - MAXIMA
ALESSIA TAVONE
Created on May 29, 2023
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il mio viaggio a 14 anni dalla Siria alla libertà
MAXIMA
Solo la luna ci ha visti passare
con Francesca Ghirardelli
ALESSIA TAVONE 2° ROTELLO
RIASSUNTO DEL LIBRO: SOLO LA LUNA CI HA VISTI PASSARE
Il romanzo “Solo la luna ci ha visti passare” racconta la storia di una ragazza siriana di nome Maxima che per via della guerra che incombe nel suo paese e per l’impossibilità di istruirsi, fugge da Aleppo per cominciare una nuova vita in Europa. Il viaggio ha come prima tappa il raggiungimento delle coste della Turchia per inoltrarsi poi nel Mar Egeo. Durante l’attraversata sul gommone Maxima si trova schiacciata tra decine di persone e non riesce a vedere nient’altro che la luna che illumina l’oscuro cielo notturno ed è la sola che li vede passare. Raggiunto il suolo greco miracolosamente salva, Maxima con la cugina Sara e lo zio Lazgin, amico di suo padre, si ritrova a dover raggiungere il confine tra la Grecia e la Macedonia. Dopo essersi riposati e rifocillati nei pressi di una spiaggia, i tre ripartono verso il confine. Pochi giorni più tardi trovano una sistemazione temporanea in un campo profughi ad Atene, la capitale greca. Finito il loro soggiorno vengono portati con un autobus verso la frontiera con la Macedonia. La polizia a differenza di quello che i migranti avevano pensato, li rassicura e chiede loro di oltrepassare il confine non appena se ne fosse andata. Durante la notte, con un minibus, arrivano in aperta campagna e da lì a piedi e sotto la pioggia raggiungono la Serbia. Prima di recarsi nella capitale serba si fermano in un campo dove ritrovano altri siriani, tanti e solo in quel momento si rendono conto degli effetti devastanti della guerra in Siria. Dopo diverse settimane arrivano in Olanda: il 29 agosto del 2015. Nell’ attesa di un trasferimento legale rimangono a Ter Apel, un campo profughi. Solo dopo aver ricevuto i documenti, Maxima e sua cugina possono lasciare il campo e trovare sistemazione presso la famiglia di un’ amica di sua madre: zia Laila. Maxima ricomincerà così una nuova vita che riserverà molte sorprese, ma soprattutto le permetterà di ritornare in una scuola dopo tre anni. Era proprio il desiderio di un’istruzione ad averla fatta partire. Maxima ritrova la felicità e ripeterebbe la sua esperienza e il suo viaggio milioni di volte.
IL VIAGGIO DI MAXIMA VERSO LA LIBERTA'
LE MIE CONSIDERAZIONI PERSONALI
Ogni uomo,donna, ragazzo che lascia il proprio paese porta con se una storia personale di ricordi duri come Maxima. Lei, nonostante tutto, è riuscita a raggiungere l'Europa con fiducia e determinazione per realizzare il suo sogno di andare a scuola perchè in Siria era un diritto negato. Maxima ci fa anche capire che viviamo tutti nello stesso mondo e suggerisce a chi in Europa non li vuole, di provare ad essere più felici della vita che li si vive e di cercare di capire di più gli altri, dandosi una mano a vicenda.Maxima ci fa capire anche che è bello affrontare la vita nei momenti dolorosi perchè la rendono migliore. Quello dell'immigrazione è un problema molto recente perchè ogni giorno arrivano sempre più immigrati in Europa o altri Paesi quindi sarebbe opprtuno darsi una mano per far stare bene noi e gli altri