Le persecuzioni
start
Lo stile di vita dei cristiani
FNei primi decenni la comunità cristiana conduce una vita tranquilla. I cristiani sono cittadini esemplari, fedeli al Vangelo; pagano le tasse, rispettano le leggi e pregano per l'imperatore. Tuttavia in quanto discepoli di Gesù non possono adorare l'imperatore come un Dio.
Primo periodo: incendio di Nerone
Il tempo delle persecuzioni
L'imperatore Nerone fa bruciare alcuni quartieri di Roma per fondare una nuova città. L'incendio però si propaga in modo incontrollato e provoca migliaia di vittime.
Secondo periodo: un volto legale
L'imperatore Traiano introduce una particolare direttiva: "i cristiani non devono essere ricercati, ma se vongono denunciati, devono essere puniti. Tuttavia se adorano i nostri dei doveno ricevere il perdono".
Ben presto iniziano a diffondersi l'odio verso i cristiani. I cristiani sono accusati di: ateismo, cannibalismo, incesto.
Il popolo ritiene i cristiani colpevoli di tutto. Anche per il diritto romano diventa facile dichiarare il cattolicesimo "religione illecita" e lasciare spazio alle persecuzioni che sviluppano in 3 diversi periodi.
Terzo periodo: il più violento
Questa fase inizia con l'imperatore Decio che ordina tutti i sudditi di sacrificare ai dei i cristiani che non eseguono l'ordine e vengono arrestati e condannati a morte. Inzine per annientare totalmente il cristianesimo, l'imperatore Diocleziano da inizio alla piú violenta di tutte le persecuzioni mettendo a morte migliaia di fedeli in Cristo.
I martiri
Il martirio della giovane Lucia
Durante le persecuzioni di Diocleziano, una giovane cristiana di nome Lucia rinuncia a tutti i suoi beni e li distribuisce ai poveri. Un giovane la denuncia come cristiana. Lucia viene condotta davanti al proconsole che li ordina di sacrificare agli dei. Lei risponde: "il vero sacrificio a Dio è aiutare chi soffre". Il proconsole arrabbiatissimo ordina che le sia fatta violenza.
Il martirio del diacono Lorenzo
Durante le persecuzioni di Valeriano che vieta qualsiasi riunione cristiana, il papa Sisto II viene scoperto mentre celebra l'eucarestia nelle catacombe, venne subito arrestato. Arrivata la notizia, il prefetto imperiale ordina Lorenzo di consegnare "i tesori della chiesa". Il giovane, senza esitare, raduna i poveri e i malati della comunità e li mostra al prefetto. Sentendosi beffato il prefetto condanna a morte Lorenzo.
Il martirio, seme di nuovi cristiani
Il martirio dei cristiani desta ammirazione a la fede cristiana si diffonde sempre di piú.
Le catacombe dei cristiani
A Roma verso la fine del II secolo, i cristiani iniziano a seppellire i loro morti nelle catacombe. Le catacombe hanno un notevole sviluppo e per questo i cristiani le utilizzano come rifugio durante le persecuzioni
Gratias ad operam!!
EMMA E GIULIA
Presentazione persecuzioni e CATACOMBE
Giulia Di Medio
Created on May 28, 2023
Emma e Giulia
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Florida Neon Presentation
View
Blackboard Presentation
View
Genial Storytale Presentation
View
Historical Presentation
View
Psychedelic Presentation
View
Memories Presentation
View
Animated Chalkboard Presentation
Explore all templates
Transcript
Le persecuzioni
start
Lo stile di vita dei cristiani
FNei primi decenni la comunità cristiana conduce una vita tranquilla. I cristiani sono cittadini esemplari, fedeli al Vangelo; pagano le tasse, rispettano le leggi e pregano per l'imperatore. Tuttavia in quanto discepoli di Gesù non possono adorare l'imperatore come un Dio.
Primo periodo: incendio di Nerone
Il tempo delle persecuzioni
L'imperatore Nerone fa bruciare alcuni quartieri di Roma per fondare una nuova città. L'incendio però si propaga in modo incontrollato e provoca migliaia di vittime.
Secondo periodo: un volto legale
L'imperatore Traiano introduce una particolare direttiva: "i cristiani non devono essere ricercati, ma se vongono denunciati, devono essere puniti. Tuttavia se adorano i nostri dei doveno ricevere il perdono".
Ben presto iniziano a diffondersi l'odio verso i cristiani. I cristiani sono accusati di: ateismo, cannibalismo, incesto.
Il popolo ritiene i cristiani colpevoli di tutto. Anche per il diritto romano diventa facile dichiarare il cattolicesimo "religione illecita" e lasciare spazio alle persecuzioni che sviluppano in 3 diversi periodi.
Terzo periodo: il più violento
Questa fase inizia con l'imperatore Decio che ordina tutti i sudditi di sacrificare ai dei i cristiani che non eseguono l'ordine e vengono arrestati e condannati a morte. Inzine per annientare totalmente il cristianesimo, l'imperatore Diocleziano da inizio alla piú violenta di tutte le persecuzioni mettendo a morte migliaia di fedeli in Cristo.
I martiri
Il martirio della giovane Lucia
Durante le persecuzioni di Diocleziano, una giovane cristiana di nome Lucia rinuncia a tutti i suoi beni e li distribuisce ai poveri. Un giovane la denuncia come cristiana. Lucia viene condotta davanti al proconsole che li ordina di sacrificare agli dei. Lei risponde: "il vero sacrificio a Dio è aiutare chi soffre". Il proconsole arrabbiatissimo ordina che le sia fatta violenza.
Il martirio del diacono Lorenzo
Durante le persecuzioni di Valeriano che vieta qualsiasi riunione cristiana, il papa Sisto II viene scoperto mentre celebra l'eucarestia nelle catacombe, venne subito arrestato. Arrivata la notizia, il prefetto imperiale ordina Lorenzo di consegnare "i tesori della chiesa". Il giovane, senza esitare, raduna i poveri e i malati della comunità e li mostra al prefetto. Sentendosi beffato il prefetto condanna a morte Lorenzo.
Il martirio, seme di nuovi cristiani
Il martirio dei cristiani desta ammirazione a la fede cristiana si diffonde sempre di piú.
Le catacombe dei cristiani
A Roma verso la fine del II secolo, i cristiani iniziano a seppellire i loro morti nelle catacombe. Le catacombe hanno un notevole sviluppo e per questo i cristiani le utilizzano come rifugio durante le persecuzioni
Gratias ad operam!!
EMMA E GIULIA