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Perego Poesia 09 - Eugenio Montale

Zanichelli

Created on May 28, 2023

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Transcript

POESIA Eugenio Montale

voci

Cominciamo!

N. Perego, M. Collina, E. Ghislanzoni, Gli istanti più belli © Zanichelli - 2024

Sommario

La vita

Una poesia senza illusioni

Raccolte poetiche e prose

01

La vita

Convinto della negativitàdi un mondo in crisi, del non senso della vita, Montale esprime nei suoi versi l’idea che il “male di vivere” non sia contingente ma connaturato all’individuo stesso, e lo fa attraverso una poesia scarna ed essenziale, affidata a “qualche storta sillaba e secca come un ramo”.

Nasce a Genova, in un’agiata famiglia borghese, nel 1896: la vita familiare è retta dalle rigide regole paterne, mitigate dalle donne di casa. Si diploma nel 1915 in ragioneria e partecipa come ufficiale alla Prima guerra mondiale. Congedato, comincia a frequentare gli ambienti culturali torinesi e liguri, dove conosce il poeta Camillo Sbarbaro.

18961915

Nel 1925 firma il Manifesto degli intellettuali antifascisti e pubblica la sua prima raccolta poetica, Ossi di seppia. Personaggio alquanto schivo e alieno da ogni mondanità, egli conduce una vita appartata.

1925

A Firenze, tuttavia, dove risiede dal 1927 al 1948, è abituale frequentatore del Caffè delle Giubbe Rosse, punto d’incontro degli intellettuali fiorentini. Nel capoluogo toscano, a partire dal 1928, dirige il Gabinetto scientifico-letterario Vieusseux, incarico dal quale viene allontanato nel 1938 perché non iscritto al Partito fascista.

19281938

Nel 1939 esce una seconda raccolta, Le occasioni, in cui il dolore esistenziale sembra placarsi attraverso figure che riemergono dal passato. Nel frattempo lavora come traduttore di grandi autori americani contemporanei; nel 1944 ospita e salva dalla deportazione Carlo Levi e Umberto Saba.

19391944

Terminata la guerra, si trasferisce a Milano per collaborare al «Corriere della Sera».Nel 1956 esce La bufera e altro, una raccolta di liriche segnata dalla guerra, e nello stesso anno vengono pubblicate le prose della Farfalla di Dinard. Segue un lungo silenzio poetico, cui fa da contraltare l’ampio successo che riscuote in Italia e nel mondo.

1956

Segue un lungo silenzio poetico, cui fa da contraltare l’ampio successo che Montale riscuote in Italia e nel mondo. Nel 1963 muore la moglie Drusilla Tanzi, sposata nel 1962 dopo 23 anni di fidanzamento, alla quale dedica numerose liriche raccolte in Xenia.

19621963

Nel 1966 esce un’ampia antologia di scritti in prosa, Auto da fé. Cronache in due tempi, e nel 1967 è nominato senatore a vita in riconoscimento dei suoi meriti letterari. Esce nel 1971 una nuova raccolta di poesie, Satura, in cui l’autore alterna sezioni di grande intensità lirica ad altre di amara ironia sul mondo contemporaneo.

196619671971

Nel 1975 gli viene conferito il premio Nobel per la letteratura. Muore a Milano nel 1981.

19751981

02

Una poesia senza illusioni

Montale occupa un posto di primo piano nella poesia e nella culturadel Novecento per l’incisiva capacitàdi testimoniare con la poesiala crisi profonda del mondo moderno, della società consumistica e massificata.

Senza dimenticarela tradizione, sempre attento a quantola cultura contemporanea va elaborando, il poeta ligure riescea richiamare l’attenzione sulla sua lirica per l’intensità e la coerenza dell’impegno con i quali ha espresso una desolata visione della vita umana, vita arida e disarmonica, segnata dalla sofferenza, oppressa da un inganno che egli cerca invano di svelare.

Sebbene non si dichiari depositario di alcunaverità assoluta – anzi, è dubbioso di poterla conseguirecon la poesia –, egli affida alla poesia il compito di esprimere i suoi dubbi, di rifiutare le illusioni, di cercare di interpretare una realtà caotica.

Ricorre a una lingua e a uno stile scarni ed essenziali, dalla musicalità aspra e stridente. Le emozioni e gli stati d’animo non sono esplicitati, ma espressi mediante correlativi oggettivi .

Nella poetica di Montale, emozioni e sentimentinon vengono esplicitati.

Falso

Vero

03

Raccolte poetiche e prose

11

La buferae altro 1956

Le occasioni 1939

Satura1971

Ossi di seppia1925

Ne Le occasioni,il poeta passa dalla sfera delle cosea quella della memoria: le occasioni sono quei momenti legatia un ricordo che, irrompendo nella meccanicità dell’esistenza, mettono in contatto con la vita vera, pur nell’impossibilità di recuperare il passato.

Con le poesie deLa bufera e altro,scritte durante la guerrae il dopoguerra,la realtà storica e politica fa irruzione nel mondo poetico di Montale:si riaffermala negatività del destino umano,che nessuna fede può riscattare.

Il percorso poeticodi Montale prende avvio con la raccolta poetica Ossi di seppia, opera in cui colpiscono il linguaggio antilirico e quotidiano, la realtà paesaggistica descritta, una cupa angoscia esistenziale, il rifiuto di ogni facile consolazione.

Dopo anni di silenzio poetico, nel 1971, esce Satura, una nuova raccoltadi poesie divisa in quattro sezioni: Xenia I e Xenia II raccolgono le poesie per la moglie; in Satura I e Satura IIil poeta, con ironia, rivolge una critica alla società consumistica e massificata.

12

Montale si serve della poesia ancheper riflettere sulla società contemporanea.

Falso

Vero

Questo ripasso interattivo è legatoal corso Gli istanti più bellidi N. Perego, M. Collina, E. Ghislanzoni.

L’editore ha cercato di reperire tutte le fonti, ma alcune restano sconosciute. L’editore porrà rimedio, in caso di segnalazione, alle involontarie omissioni o errori nei riferimenti.