Le fonti energetiche rinnovabili nel nostro territorio
Educazione civica
MAPPA SOLARE DELL'ITALIA
Fonte: Ecoage
Siti di interesse geotermico in Italia:
Rinnovabile, pulita e di fatto inesauribile, l’energia sprigionata sotto forma di calore della Terra occupa invece un ruolo ancora relativamente marginale nel paniere italiano dell’energia, fermandosi a qualche punto percentuale appena. Nonostante questo, l’Italia si colloca tra i principali produttori di energia geotermica a livello europeo, oltre che nel contesto mondiale. A fare da volano è la naturale ricchezza di risorse geotermiche, perché in diversi punti della penisola si concentrano molte sorgenti naturali di acqua calda, pronte per essere sfruttate come elementi chiave della transizione energetica nazionale verso le fonti green.
Fonte: Enelgreenpower
Centrali geotermiche in Italia
La regione che più di tutte rappresenta la geotermia italiana è la Toscana, per ragioni sia storiche sia geologiche. A partire da Larderello, che oggi ospita il più grande impianto geotermico d’Europa, nel corso dei decenni il numero di impianti geotermici regionali è cresciuto fino a raggiungere più di una trentina. La maggior parte dell’energia geotermica toscana proviene dal calore che deriva dall’intrusione di un plutone magmatico sotto il complesso vulcanico del Monte Amiata. Più in generale, le province dove la produzione di energia elettrica deriva maggiormente dallo sfruttamento delle risorse geotermiche sono Pisa, Siena e Grosseto.
Fonte: Enelgreenpower
Atlante eolico dell'Italia:
https://atlanteeolico.rse-web.it/
Fonte; Mondofluido
Centrali idroelettriche in Italia
LOCALIZZAZIONE CENTRALI IDROELETTRICHE
In Italia sono presenti 4702 impianti per la produzione di energia idroelettrica. Questi sono concentrati principalmente lungo l'arco alpino, dove ritroviamo la maggior quantità di bacini idrici: ce ne sono infatti 1041 in Piemonte, 870 in Trentino – Alto Adige, 730 in Lombardia e 402 in Veneto. Al contrario, questa fonte energetica non è particolarmente diffusa al sud e nelle isole: a chiudere la classifica troviamo infatti la Puglia con 10 impianti, la Sardegna con 18 e la Basilicata con 21.
Fonte: Geopop
La situazione in Puglia
Sono 141 i Comuni che grazie alle fonti rinnovabili producono più energia elettrica di quella consumata dalle famiglie. Grazie agli oltre 43mila impianti da fonti rinnovabili diffusi in tutti i comuni, pari al 59,5%. La maggior potenza da fonti rinnovabili installata è presente nella provincia di Foggia con 2.459 MW complessivi, seguita da Lecce (778 MW), Bari (755 MW) e Barletta-Andria-Trani con 283 MW. In termini di produzione di energia è sempre la provincia di Foggia (4.638 GWh/anno) a fornire il maggior contributo da fonti rinnovabili, con l’eolico a giocare il ruolo da protagonista con 3.924 GWh/anno, seguita da Bari con 2.092 GWh/anno e Lecce con 1.097 GWh/anno. In Puglia il solare dotovoltaico è l'energia rinnovabie maggiormente usata, questo perché essendo la Puglia una regione nel Sud Italia è ricca di sole e luce in grandi quantità. Inoltre sono utilizzate anche l'energia idroelettrica e quella eolica, ma non in grande quantità viso le poche risorse idriche ed eoliche.
Fine!
EDUCAZIONE CIVICA TECNOLOGIA
Paola Portulano
Created on May 28, 2023
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Le fonti energetiche rinnovabili nel nostro territorio
Educazione civica
MAPPA SOLARE DELL'ITALIA
Fonte: Ecoage
Siti di interesse geotermico in Italia:
Rinnovabile, pulita e di fatto inesauribile, l’energia sprigionata sotto forma di calore della Terra occupa invece un ruolo ancora relativamente marginale nel paniere italiano dell’energia, fermandosi a qualche punto percentuale appena. Nonostante questo, l’Italia si colloca tra i principali produttori di energia geotermica a livello europeo, oltre che nel contesto mondiale. A fare da volano è la naturale ricchezza di risorse geotermiche, perché in diversi punti della penisola si concentrano molte sorgenti naturali di acqua calda, pronte per essere sfruttate come elementi chiave della transizione energetica nazionale verso le fonti green.
Fonte: Enelgreenpower
Centrali geotermiche in Italia
La regione che più di tutte rappresenta la geotermia italiana è la Toscana, per ragioni sia storiche sia geologiche. A partire da Larderello, che oggi ospita il più grande impianto geotermico d’Europa, nel corso dei decenni il numero di impianti geotermici regionali è cresciuto fino a raggiungere più di una trentina. La maggior parte dell’energia geotermica toscana proviene dal calore che deriva dall’intrusione di un plutone magmatico sotto il complesso vulcanico del Monte Amiata. Più in generale, le province dove la produzione di energia elettrica deriva maggiormente dallo sfruttamento delle risorse geotermiche sono Pisa, Siena e Grosseto.
Fonte: Enelgreenpower
Atlante eolico dell'Italia:
https://atlanteeolico.rse-web.it/
Fonte; Mondofluido
Centrali idroelettriche in Italia
LOCALIZZAZIONE CENTRALI IDROELETTRICHE
In Italia sono presenti 4702 impianti per la produzione di energia idroelettrica. Questi sono concentrati principalmente lungo l'arco alpino, dove ritroviamo la maggior quantità di bacini idrici: ce ne sono infatti 1041 in Piemonte, 870 in Trentino – Alto Adige, 730 in Lombardia e 402 in Veneto. Al contrario, questa fonte energetica non è particolarmente diffusa al sud e nelle isole: a chiudere la classifica troviamo infatti la Puglia con 10 impianti, la Sardegna con 18 e la Basilicata con 21.
Fonte: Geopop
La situazione in Puglia
Sono 141 i Comuni che grazie alle fonti rinnovabili producono più energia elettrica di quella consumata dalle famiglie. Grazie agli oltre 43mila impianti da fonti rinnovabili diffusi in tutti i comuni, pari al 59,5%. La maggior potenza da fonti rinnovabili installata è presente nella provincia di Foggia con 2.459 MW complessivi, seguita da Lecce (778 MW), Bari (755 MW) e Barletta-Andria-Trani con 283 MW. In termini di produzione di energia è sempre la provincia di Foggia (4.638 GWh/anno) a fornire il maggior contributo da fonti rinnovabili, con l’eolico a giocare il ruolo da protagonista con 3.924 GWh/anno, seguita da Bari con 2.092 GWh/anno e Lecce con 1.097 GWh/anno. In Puglia il solare dotovoltaico è l'energia rinnovabie maggiormente usata, questo perché essendo la Puglia una regione nel Sud Italia è ricca di sole e luce in grandi quantità. Inoltre sono utilizzate anche l'energia idroelettrica e quella eolica, ma non in grande quantità viso le poche risorse idriche ed eoliche.
Fine!