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Presentazione Malala

Yookik_

Created on May 28, 2023

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Transcript

PRESENTAzione Storica

Malala Yousafzai

Francesca Padonou 2D

INDice

Malala Yousafzai

Citazione celebre

Condizioni delle donne

Premio Nobel

Le minacce dei Talebani e l'attentato

Premi e riconoscimenti

Prima carta ufficiale in Pakistan

Chi è Malala Yousafzai?

Come osano i talebani togliere il mio diritto fondamentale all'istruzione?

Malala Yousafzai è una giovane studentessa e attivista pakistana, nata a Mingora, in Pakistan, il 12 luglio del 1997. La sua famiglia è di etnia Pashtun e, anche se di pochi mezzi, si distingue per la vivacità intellettuale e la passione politica: i suoi nonni sono insegnanti presso scuole religiose e sono studiosi conosciuti e stimati e il padre (Ziauddin Yousafzai), intelligente, dinamico e laureato, fa debiti per aprire la propria scuola, infatti Malala ha frequentato la scuola fondata da suo padre. Nel 2008, quando i talebani hanno cominciato ad attaccare le scuole femminili in Swat., la regione in cui è nata, Malala ha tenuto un discorso dal titolo: "Come osano i talebani togliere il mio diritto fondamentale all'istruzione?". All'inizio del 2009 poi ha lavorato per un blog della BBC con il quale documentava e denunciava il regime dei talebani pakistani, contrari ai diritti delle donne, e la loro occupazione militare del territorio. Al fine di nascondere la sua identità, ha usato il nome di Gul Makai.

La condizione della donna in Pakistan è tra le peggiori al mondo:

legge Sharia

  • la struttura e le relazioni sociali sono rigidamente patriarcali,
  • la maggior parte delle donne non lavora e non studia, e non ha il permesso di uscire liberamente dalla propria casa,
  • la nascita di una bambina è considerato un peso sociale, nell’ultimo ventennio ci sono stati più di un milione di aborti selettivi e molte uccisioni di neonate nelle zone più arretrate culturalmente.

I figli di una donna pakistana

LE MINACCE DEI TALEBANI E L'ATTENTATO

A soli 14 anni, Malala ha scoperto che i talebani hanno emesso una minaccia di morte contro di lei. Anche se spaventata, non pensava che i talebani sarebbero arrivati a tanto, uccidere una bambina. Invece, il 9 ottobre 2012, mentre tornava a casa da scuola, alcuni uomini sono saliti a bordo del bus su cui si trovava e le hanno sparato, colpendola nella parte sinistra della testa e del collo. Altre due ragazze rimasero ferite nell'attacco. La sparatoria ha lasciato Malala in condizioni critiche: una parte del suo cranio è stata rimossa per curare il gonfiore del cervello. Per ricevere ulteriori cure, è stata trasferita a Birmingham, in Inghilterra. Una volta nel Regno Unito, Malala è entrata in coma farmacologico ed è stata sottoposta a una serie di interventi chirurgici, tra cui la riparazione di un nervo facciale per fissare il lato sinistro, paralizzato, del viso. Nel marzo del 2013, dopo una lunga convalescenza, è stata di nuovo in grado di iniziare a frequentare la scuola a Birmingham. A rivendicare la responsabilità dell’attentato è stato Ihsanullah Ihsan, portavoce dei talebani pakistani, sostenendo che la ragazza era “il simbolo degli infedeli e dell'oscenità”. Il leader terrorista ha poi minacciato che, qualora sopravvissuta, Malala sarebbe stata nuovamente oggetto di attentati.

Malala In ospedale In Inghilterra dopo l'attentato da parte dei talebani

Prima carta ufficiale in Pakistan sul diritto all'istruzione

Per la famiglia Yousafzai non è possibile tornare in patria: i talebani hanno nuovamente guadagnato terreno e 8 dei 10 attentatori alla vita di Malala sono stati scarcerati per mancanza di prove. Grazie però all’attenzione nata intorno alla notizia dell’attentato, l’ONU crea una petizione affinché più bambini possibili riescano ad andare per la prima volta o tornare a scuola entro il 2015.

Questa iniziativa porta alla ratifica della prima carta ufficiale in Pakistan sul diritto all'istruzione.

Non mi importa di dovermi sedere sul pavimento a scuola. Tutto ciò che voglio è istruzione. E non ho paura di nessuno.

Molti sono stati i discorsi e citazioni che hanno visto protagonista Malala, ma la più celebre fu questa.

I'm stronger than fear.

PREMIO NOBEL PER LA PACE

Info+

Nel 2014 è la più giovane vincitrice della Liberty Medal della National Constitution Center per l'impegno per la libertà ma, soprattutto, vince il premio Nobel per la pace insieme all'attivista indiano Kailash Satyarthi "per la loro battaglia contro la repressione dei bambini e dei giovani e per il diritto di tutti i bambini all'educazione''.

aLTRI PREMI E RICONOSCIMENTI

Fondazione Malala

2012

Discorso al Palazzo di Vetro

2013

Info+

Info+

2015

Info+

2020

Laurea in filosofia politica

Testimonial del Global goals delle Nazioni Unite

collaborazione con Apple

Info+

Grazie per l'attenzione!

Fine