IL FUMO E LE MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Dispositivi a tabacco riscaldato
Sigaretta classica
Sigarette elettroniche
Dati
Secondo i dati dell'OMS, il fumo di tabacco è la più grande minaccia per la salute e il primo fattore di rischio delle malattie croniche non trasmissibili a livello mondiale. In Italia si stima vi siano 12,4 milioni di fumatori, circa 1 su 4 dai 14 anni in su. Gli uomini fumano più delle donne, quasi 8 milioni sono ex fumatori.
+ info
Sempre più fumatori smettono di fumare, come mostrato dal trend qui sotto
Abitudine al fumo in Italia
Pool 2010 di ASL tra gli adulti di 18-69 anni
Il trend visto nel mondo in cui la maggior parte dei fumatori proviene da paesi a basso e medio reddito, si ripete nel Belpaese, dove il fumatore medio é un uomo tra i 25 ed i 34 anni in pessime condizioni economiche
+ info
I mozziconi di sigaretta che vengono gettati a terra, buttati fuori dai finestrini delle auto e abbandonati sulle spiagge con leggerezza hanno effetti devastanti sui mari e sul suolo. I filtri rappresentano il secondo articolo di plastica monouso più frequentemente rinvenuto sulle spiagge. Questi ultimi sono fatti di un materiale plastico chiamato diacetato di cellulosa, il quale, disperso nell'ambiente, può impiegare più di un decennio a decomporsi.
Decessi per 100.000 abitanti, attribuiti al fumo in Italia
In Italia si stima che siano attribuibili al fumo di tabacco oltre 93.000 morti (il 20,6% del totale di tutte le morti tra gli uomini e il 7,9% del totale di tutte le morti tra le donne) con costi diretti e indiretti pari a oltre 26 miliardi di euro (Tabacco Atlas sesta edizione). Per quanto riguarda i tumori, il tabacco é il fattore di rischio con maggiore impatto a cui sono riconducibili almeno 43.000 decessi annui
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COS’È IL CANCRO?
Prevenzione
Tipi di cancro causati dal fumo
- smettere di fumare
- evitare il fumo passivo
- programmi di cessazione al fumo
- screening regolare
- ai polmoni
- alla bocca
- alla gola
- all'esofago
- alla vescica
- al fegato
- al rene
- al pancreas
Cura
- chirurgia
- chemioterapia
- radioterapia
- terapia mirata
- immunoterapia
- terapia ormonale
- trapianto di cellule staminali ematopoietiche
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COS’È L'ENFISEMA?
Diagnosi
Sintomi
- spirometria
- immagini diagnostiche (radiografia toracica, tomografia computerizzata del torace)
- dispnea
- tosse cronica
- sibilanza
- affaticamento
Cura
- adottare uno stile di vita sano
- farmaci broncodilatatori
- ossogeno supplementare
- terapia di ventilazione non invasiva
- chirurgia
BRONCHITE CRONICA
L’inalazione del fumo di sigaretta (quindi anche fumo passivo) è il fattore che predispone maggiormente alla bronchite cronica La bronchite cronica è un'infiammazione persistente della mucosa che riveste i bronchi, correlata all’inalazione di sostanze dannose e irritanti.
Sintomatologia
La patologia si manifesta solitamente con tosse produttiva (cioè con espettorazione di muco), a volte associata a difficoltà respiratoria. Nella bronchite cronica, l'espettorato può essere estremamente denso e difficile da eliminare. Per essere definita cronica, la sintomatologia dell'infiammazione dei bronchi è presente per almeno tre mesi, anche non consecutivi, nell'arco di due anni successivi.
Fattori e rischi
Il processo flogistico all'origine della bronchite cronica predispone all'ipertrofia (cioè all'aumentato sviluppo patologico) delle ghiandole secernenti muco, situate nella parete dei bronchi.
Diagnosi
Nell'ambito della bronchite cronica, la ripetizione degli episodi infiammatori è un evento improvviso, in genere provocato dall'inalazione di sostanze irritanti o da una causa infettiva. Oltre alla visita medica, può essere necessario effettuare una radiografia del torace, che evidenzia lo stato infiammatorio dei bronchi.
Trattamenti
Il trattamento dalla bronchite cronica può avvalersi di farmaci o terapie di supporto, come il training dei muscoli respiratori e la somministrazione di ossigeno. Se non curata correttamente, può evolvere con il passare degli anni in forme più severe, come la BPCO (Broncopneumopatia cronica ostruttiva). L'obiettivo del trattamento della bronchite cronica consiste nel limitare le riacutizzazioni e, soprattutto, prevenire la progressione della malattia. Nel caso s'instauri una BPCO, infatti, non esiste attualmente una cura efficace che consenta di ripristinare la funzionalità respiratoria perduta.
Collasso polmoni
PNEUMOTORACE SPONTANEO PRIMARIO
il fumo di tabacco e/o marijuana aumenta il rischio di PSP (pneumotorace spontaneo primario). Circa il 30% delle persone che ha avuto un PSP soffre di ulteriori episodi di collasso polmonare. Il fumo di tabacco e/o marijuana aumenta sensibilmente il rischio. Se siete fumatori, dopo un episodio di PSP il vostro medico vi consiglierà caldamente di smettere.
Cos'é
Il termine pneumotorace indica il collasso di uno o entrambi i polmoni causato dall’ingresso di aria nella cavità pleurica. Per pneumotorace spontaneo primario (PSP) si intende il primo episodio di pneumotorace,ovvero il collasso di un polmone, in una persona che non soffre di patologie polmonari.
Sintomatologia
Il sintomo più comune tra le persone con PSP è un improvviso dolore al torace, ma se ne possono presentare molti altri. Nella maggior parte dei casi questi sintomi non durano a lungo e peggiorano molto raramente.
Trattamenti e prevenzione
Esistono molti modi per trattare il PSP, a seconda delle circostanze individuali e del Paese in cui si vive. Dopo un PSP, la maggior parte delle persone recupera completamente ed è in grado di condurre una vita normale e fisicamente attiva. Tuttavia, occorre tenere in considerazione alcune norme.
Cosa fa lo Stato?
Lo stato cerca sempre di incentivare i fumatori attuali a smettere di fumare e a scoraggiare potenziali futuri fumatori. Ma come lo fa?
Introdotta in Italia nel 2016, fa sì che immagini e avvertenze occupino il 65% del pacchetto
- tassazione e aumento progressivo dei prezzi
+1,5 milioni nel 2023 +7.7 milioni nel 2024 +3,5 milioni nel 2025 per un totale di 12,2 milioni in più nel 2025 rispetto al 2022
lavanda
Smettere di fumare
- sigaretta elettronica
- prodotti di erboristeria
erba gatta
camomilla
Benefici di smettere completamente di fumare
il rischio di infarto diventa la metà di quello di un non fumatore di un fumatore
il rischio di ictus diventa uguale a quello di un non fumatore
diminuisce il rischio di tumore ai polmoni, alla bocca, alla gola, all’esofago, alla vescica, alla cervice uterina e al pancreas
il rischio di infarto diventa uguale a quello di un non fumatore.
frequenza cardiaca e la pressione del sangue si riducono
il livello di monossido di carbonio nel sangue diminuisce e torna a livelli normali
la circolazione del sangue migliora così come le funzioni polmonari
si riducono diminuiscono la tosse e il respiro corto
Sintomi dell'astinenza
- aumento dell'appetito
- ansia
- incapacità di concentrarsi
- irritabilità
- vertigini
- nausea
- sonno disturbato
Grazie dell'attenzione!
Chiara Lisco
Roberta Di Girolamo
Andrea Di Giulio
Giovanni Lacoppola
IL FUMO DI SIGARETTA?
DI CUI CIRCA
100
IL FUMO CONTIENE
6'000+
SONO STATE IDENTIFICATE COME CAUSE O POTENZIALI CAUSE DI MALATTIE ASSOCIATE AL FUMO
SOSTANZA CHIMICHE
Info
LE DIFFERENZE TRA
RISCALDA IL TABACCO
VAPORIZZA UN E-LIQUIDO
UTILIZZA TABACCO VERO E PROPRIO
SENZA TABACCO
VS
NICOTINA NATURALMENTE PRESENTE NEL TABACCO
NICOTINA DERIVATA DAL TABACCO, AGGIUNTO NELL'E-LIQUIDO
NESSUNA CENERE, NESSUN FUMO
NESSUNA CENERE, NESSUN FUMO
SIGARETTA ELETTRONICA
LE DIFFERENZE TRA
RISCALDA IL TABACCO
BRUCIA IL TABACCO
UTILIZZA TABACCO VERO E PROPRIO
NESSUN FUMO (GENERA UN AEROSOL)
VS
CONCENTRAZIONE SIGNIFICATIVAMENTE RIDOTTA DI SOSTANZE CHIMICHE E POTENZIALMENTE NOCIVE
NICOTINA NATURALMENTE PRESENTE NEL TABACCO
NESSUNA CENERE, NESSUN FUMO
NESSUNA CENERE
SIGARETTA
il fumo e le malattie dell'apparato respiratorio
Roberta Di Girolamo
Created on May 27, 2023
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IL FUMO E LE MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Dispositivi a tabacco riscaldato
Sigaretta classica
Sigarette elettroniche
Dati
Secondo i dati dell'OMS, il fumo di tabacco è la più grande minaccia per la salute e il primo fattore di rischio delle malattie croniche non trasmissibili a livello mondiale. In Italia si stima vi siano 12,4 milioni di fumatori, circa 1 su 4 dai 14 anni in su. Gli uomini fumano più delle donne, quasi 8 milioni sono ex fumatori.
+ info
Sempre più fumatori smettono di fumare, come mostrato dal trend qui sotto
Abitudine al fumo in Italia
Pool 2010 di ASL tra gli adulti di 18-69 anni
Il trend visto nel mondo in cui la maggior parte dei fumatori proviene da paesi a basso e medio reddito, si ripete nel Belpaese, dove il fumatore medio é un uomo tra i 25 ed i 34 anni in pessime condizioni economiche
+ info
I mozziconi di sigaretta che vengono gettati a terra, buttati fuori dai finestrini delle auto e abbandonati sulle spiagge con leggerezza hanno effetti devastanti sui mari e sul suolo. I filtri rappresentano il secondo articolo di plastica monouso più frequentemente rinvenuto sulle spiagge. Questi ultimi sono fatti di un materiale plastico chiamato diacetato di cellulosa, il quale, disperso nell'ambiente, può impiegare più di un decennio a decomporsi.
Decessi per 100.000 abitanti, attribuiti al fumo in Italia
In Italia si stima che siano attribuibili al fumo di tabacco oltre 93.000 morti (il 20,6% del totale di tutte le morti tra gli uomini e il 7,9% del totale di tutte le morti tra le donne) con costi diretti e indiretti pari a oltre 26 miliardi di euro (Tabacco Atlas sesta edizione). Per quanto riguarda i tumori, il tabacco é il fattore di rischio con maggiore impatto a cui sono riconducibili almeno 43.000 decessi annui
+ info
COS’È IL CANCRO?
Prevenzione
Tipi di cancro causati dal fumo
Cura
Read more
COS’È L'ENFISEMA?
Diagnosi
Sintomi
Cura
BRONCHITE CRONICA
L’inalazione del fumo di sigaretta (quindi anche fumo passivo) è il fattore che predispone maggiormente alla bronchite cronica La bronchite cronica è un'infiammazione persistente della mucosa che riveste i bronchi, correlata all’inalazione di sostanze dannose e irritanti.
Sintomatologia
La patologia si manifesta solitamente con tosse produttiva (cioè con espettorazione di muco), a volte associata a difficoltà respiratoria. Nella bronchite cronica, l'espettorato può essere estremamente denso e difficile da eliminare. Per essere definita cronica, la sintomatologia dell'infiammazione dei bronchi è presente per almeno tre mesi, anche non consecutivi, nell'arco di due anni successivi.
Fattori e rischi
Il processo flogistico all'origine della bronchite cronica predispone all'ipertrofia (cioè all'aumentato sviluppo patologico) delle ghiandole secernenti muco, situate nella parete dei bronchi.
Diagnosi
Nell'ambito della bronchite cronica, la ripetizione degli episodi infiammatori è un evento improvviso, in genere provocato dall'inalazione di sostanze irritanti o da una causa infettiva. Oltre alla visita medica, può essere necessario effettuare una radiografia del torace, che evidenzia lo stato infiammatorio dei bronchi.
Trattamenti
Il trattamento dalla bronchite cronica può avvalersi di farmaci o terapie di supporto, come il training dei muscoli respiratori e la somministrazione di ossigeno. Se non curata correttamente, può evolvere con il passare degli anni in forme più severe, come la BPCO (Broncopneumopatia cronica ostruttiva). L'obiettivo del trattamento della bronchite cronica consiste nel limitare le riacutizzazioni e, soprattutto, prevenire la progressione della malattia. Nel caso s'instauri una BPCO, infatti, non esiste attualmente una cura efficace che consenta di ripristinare la funzionalità respiratoria perduta.
Collasso polmoni
PNEUMOTORACE SPONTANEO PRIMARIO
il fumo di tabacco e/o marijuana aumenta il rischio di PSP (pneumotorace spontaneo primario). Circa il 30% delle persone che ha avuto un PSP soffre di ulteriori episodi di collasso polmonare. Il fumo di tabacco e/o marijuana aumenta sensibilmente il rischio. Se siete fumatori, dopo un episodio di PSP il vostro medico vi consiglierà caldamente di smettere.
Cos'é
Il termine pneumotorace indica il collasso di uno o entrambi i polmoni causato dall’ingresso di aria nella cavità pleurica. Per pneumotorace spontaneo primario (PSP) si intende il primo episodio di pneumotorace,ovvero il collasso di un polmone, in una persona che non soffre di patologie polmonari.
Sintomatologia
Il sintomo più comune tra le persone con PSP è un improvviso dolore al torace, ma se ne possono presentare molti altri. Nella maggior parte dei casi questi sintomi non durano a lungo e peggiorano molto raramente.
Trattamenti e prevenzione
Esistono molti modi per trattare il PSP, a seconda delle circostanze individuali e del Paese in cui si vive. Dopo un PSP, la maggior parte delle persone recupera completamente ed è in grado di condurre una vita normale e fisicamente attiva. Tuttavia, occorre tenere in considerazione alcune norme.
Cosa fa lo Stato?
Lo stato cerca sempre di incentivare i fumatori attuali a smettere di fumare e a scoraggiare potenziali futuri fumatori. Ma come lo fa?
- immagini sui pacchetti
Introdotta in Italia nel 2016, fa sì che immagini e avvertenze occupino il 65% del pacchetto- tassazione e aumento progressivo dei prezzi
+1,5 milioni nel 2023 +7.7 milioni nel 2024 +3,5 milioni nel 2025 per un totale di 12,2 milioni in più nel 2025 rispetto al 2022lavanda
Smettere di fumare
erba gatta
camomilla
Benefici di smettere completamente di fumare
- 1 anno:
il rischio di infarto diventa la metà di quello di un non fumatore di un fumatore- 5/15 anni:
il rischio di ictus diventa uguale a quello di un non fumatore- 10 anni:
diminuisce il rischio di tumore ai polmoni, alla bocca, alla gola, all’esofago, alla vescica, alla cervice uterina e al pancreas- 15 anni:
il rischio di infarto diventa uguale a quello di un non fumatore.- 20 minuti:
frequenza cardiaca e la pressione del sangue si riducono- 12 ore:
il livello di monossido di carbonio nel sangue diminuisce e torna a livelli normali- 2/12 settimane:
la circolazione del sangue migliora così come le funzioni polmonari- 1/9 mesi:
si riducono diminuiscono la tosse e il respiro cortoSintomi dell'astinenza
Grazie dell'attenzione!
Chiara Lisco
Roberta Di Girolamo
Andrea Di Giulio
Giovanni Lacoppola
IL FUMO DI SIGARETTA?
DI CUI CIRCA
100
IL FUMO CONTIENE
6'000+
SONO STATE IDENTIFICATE COME CAUSE O POTENZIALI CAUSE DI MALATTIE ASSOCIATE AL FUMO
SOSTANZA CHIMICHE
Info
LE DIFFERENZE TRA
RISCALDA IL TABACCO
VAPORIZZA UN E-LIQUIDO
UTILIZZA TABACCO VERO E PROPRIO
SENZA TABACCO
VS
NICOTINA NATURALMENTE PRESENTE NEL TABACCO
NICOTINA DERIVATA DAL TABACCO, AGGIUNTO NELL'E-LIQUIDO
NESSUNA CENERE, NESSUN FUMO
NESSUNA CENERE, NESSUN FUMO
SIGARETTA ELETTRONICA
LE DIFFERENZE TRA
RISCALDA IL TABACCO
BRUCIA IL TABACCO
UTILIZZA TABACCO VERO E PROPRIO
NESSUN FUMO (GENERA UN AEROSOL)
VS
CONCENTRAZIONE SIGNIFICATIVAMENTE RIDOTTA DI SOSTANZE CHIMICHE E POTENZIALMENTE NOCIVE
NICOTINA NATURALMENTE PRESENTE NEL TABACCO
NESSUNA CENERE, NESSUN FUMO
NESSUNA CENERE
SIGARETTA