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Riuscirai a salvare il Pianeta?
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SALVARE IL PIANETA E' POSSIBILE?
In poco più di un secolo, la temperatura media globale è aumentata di oltre un grado centigrado. Siccità, desertificazione, scioglimento dei ghiacci, innalzamento degli oceani e alluvioni. E'ancora possibile salvare il pianeta? Si.
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Per salvare il Pianeta, bisogna conoscerlo!
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TEORIE
Prima di fare qualcosa di pratico per l'ambiente, è necessario capire come l'uomo si sia comportato nel corso dei secoli e quale sarebbe la giusta etica da seguire.
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L'INQUINAMENTO NELL'ANTICA ROMA
Plinio il Vecchio, nato a Como nel 23 d.C., scrisse nel corso della sua vita la "Naturalis Historia", cercando di spiegare i fenomeni naturali e descrivendo l'ambiente e il rapporto che l'uomo aveva con esso. Con rammarico, egli scrisse che l'uomo si comporta da ingrato nei confronti della natura. L'uomo si macchia di crimini contro il Pianeta: "scavando vene d'oro e d'argento e miniere di rame e di piombo, cerchiamo anche gemme e certi piccoli sassolini, facendo buche in profondità. Estraiamo le sue viscere, dove si cerca una gemma per portarla al dito". Plinio capì che la Terra è "la sola parte della natura che, per i suoi meriti egregi, noi chiamiamo con l’appellativo reverente di madre". Plinio si scagliò contro l'inquinamento e il menefreghismo umano, infatti, con parole cariche di invettiva affermò: "inquiniamo anche i fiumi e gli elementi della natura, e trasformiamo persino l’aria, grazie a cui si vive, in un flagello mortale".
PRIMA DI ANDARE AVANTI, RIFLETTI SULL'ATTUALITA' DI QUESTE PAROLE...
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HANS JONAS E IL PENSIERO ECOLOGICO
Hans Jonas (1903-1993) dà inizio al pensiero ecologico e a una nuova visione dell’ambiente. Jonas fonda l’etica della responsabilità: l’agire umano deve essere responsabile verso l'ambiente e le generazioni future. L'obiettivo di Jonas è fondare un'etica della responsabilità nei confronti della vita. Egli, infatti, vuole che tutti abbiano le medesime responsabilità di fronte alla natura. Questa responsabilità permette di preservare il riprodursi della vita. E' la prima volta che una specie ha in mano il destino di tutto il Pianeta. L'uomo ha una responsabilità enorme nei confronti del pianeta. Questa responsabilità, deriva dai grandi poteri e dalla grande tecnica che l'uomo ha acquisito con il tempo.
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HANS JONAS E IL PENSIERO ECOLOGICO
Hans Jonas elabora l’etica della responsabilità, esponendo due principi:
1. Il principio di responsabilità: “la sopravvivenza della vita e dell’essere sulla faccia della Terra sono nelle mani dell’uomo. La possibilità del futuro dipende da chi agisce nel presente”. L’uomo è responsabile del mondo, egli deve garantire la vita alle generazioni future. Questa è la prima volta che si parla di generazioni future.
2. Euristica della paura: “il potere della tecnica è tale da poter minare la perpetuazione della vita sulla terra. Prima di adottare qualsiasi dispositivo tecnologico, dobbiamo chiederci se comprometterà la sopravvivenza futura dei viventi”. Jonas pensa che dobbiamo chiederci se ogni azione avrà ripercussioni per chi vivrà nel futuro. Se c’è la minima possibilità che qualcosa vada storto, non bisogna agire, non si deve compromettere la vita del futuro.
SICURO DI AVER LETTO BENE?
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L'ENCICLICA LAUDATO SI'
Laudato si’ è un’enciclica di Papa Francesco pubblicata nel maggio 2015. Si focalizza sulla cura dell’ambiente naturale e delle persone, nonché su questioni più ampie del rapporto tra Dio, gli esseri umani e la Terra. La Laudato Si’ è rivolta a “ogni persona che abita questa terra”. Il cambiamento climatico è “una delle principali sfide che l’umanità deve affrontare ai nostri giorni” . Questo perché “molti di coloro che detengono più risorse e potere economico o politico sembrano concentrarsi soprattutto nel mascherare i problemi o nasconderne i sintomi”. Allo stesso tempo, vengono indicate diverse modalità per affrontare l’emergenza climatica e la crisi della biodiversità. Queste includono una drastica riduzione delle emissioni di carbonio e di altri gas serra, lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile e la relativa capacità di stoccaggio, e la transizione a metodi di produzione e trasporto efficienti dal punto di vista energetico.
ORA VEDIAMO SE RIESCI A PASSARE IL PRIMO LIVELLO!
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01. SELEZIONA LA RISPOSTA GIUSTA TRA LE TRE
PLINIO DENUNCIA IL MENEFREGHISMO DELL'UOMO NEI CONFRONTI DELLA NATURA
ROMA NON ERA UNA CITTA' INQUINATA E GLI UOMINI RISPETTAVANO L'AMBIENTE
PLINIO NON HA SCRITTO NULLA RIGUARDO L'AMBIENTE
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Congratulazioni!
CLICCA IN BASSO PER CONTINUARE
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Oh no!
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02. SELEZIONA LA RISPOSTA GIUSTA TRA LE TRE
HANS JONAS E' UN PROGRESSISTA ED ESALTA OGNI TIPO DI INNOVAZIONE E DI TECNICA
HANS JONAS AFFERMA CHE L'UOMO UNA GRANDE RESPONSABILITA' DERIVANTE DALLA TECNICA CHE POSSIEDE
HANS JONAS NON HA MAI PARLATO DI ECOLOGIA E NON E' INTERESSATO ALLA NATURA
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Congratulazioni!
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03. SELEZIONA LA RISPOSTA GIUSTA TRA LE TRE
L'ENCICLICA ESPONE SPERANZE E SOLUZIONI AL PROBLEMA DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO
IL PAPA NON HA MAI PARLATO DELL'AMBIENTE E NON CONOSCE IL GLOBAL WARMING
L'ENCICLICA "LAUDATO SI'" E' STATA SCRITTA DA SAN FRANCESCO D'ASSISI
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Per salvare l'ambiente, non si può agire da soli! Scopriamo insieme le norme e le leggi promulgate in Italia e in Europa per tutelare l'ecosistema e il nostro amato pianeta.
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LA TUTELA DELL'AMBIENTE IN ITALIA
L’11 febbraio 2022, sono stati modificati gli articoli 9 e 41 della Costituzione, aggiungendo periodi che si rifanno alla tutela dell’ambiente e della natura.
L'articolo 9 della Costituzione mette insieme cultura, ricerca scientifica e tecnica, paesaggio, patrimonio storico e artistico, biodiversità, ecosistema, animali. Lo scopo dell'articolo 9 è infatti quello di tutelare il passato, il presente e il futuro del nostro Paese. All’articolo 9 è infatti aggiunto un terzo comma che recita “Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”. Per la prima volta è così introdotto nella Costituzione il riferimento agli animali, prevedendo una legge che ne definisca le forme e i modi di tutela. Si introduce anche per la prima volta un riferimento alle generazioni future.
NESSUNO AMA LA BUROCRAZIA, MA PROVATE A LEGGERE TUTTO!
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LA TUTELA DELL'AMBIENTE IN ITALIA
Si ha inoltre la modifica dell’articolo 41 della Costituzione. Nel secondo comma è stato aggiunto “alla salute, all’ambiente”, infatti l’iniziativa economica privata, pur essendo libera, non deve essere in contrasto con l'utilità sociale o recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La modifica di questo articolo è avvenuta a seguito del caso Ilva. Il problema stava nel fatto che l’Ilva non garantiva né la salute ai propri operai, né il rispetto per l’ambiente circostante. Nella sentenza 58 del 2018 si esprime come l’Ilva non faccia altro che "privilegiare in modo eccessivo l'interesse alla prosecuzione dell'attività produttiva, trascurando del tutto le esigenze di diritti costituzionali inviolabili legati alla tutela della salute e della vita stessa”. Attraverso la modifica del secondo comma, si vuole semplicemente esplicitare la parità di tutti i principi della Costituzione, senza che vi sia una gerarchia tra questi: il diritto al lavoro e alla salute sono dunque equilibrati.
RICORDATI CHE SE TI STAI ANNOIANDO, PUOI METTERCI UN 10 POLITICO
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LA TUTELA DELL'AMBIENTE IN ITALIA
Con altra modifica, si prevede l'aggiunta, al terzo comma dell'articolo 41, della possibile destinazione e coordinamento dell'attività economica pubblica e privata anche ai fini ambientali. Con la modifica prevista viene dunque aggiunto il riferimento ai fini ambientali accanto a quelli sociali. Anche la modifica del terzo comma nasce a seguito di questioni legali legate alla regione Puglia. A causa di una legge regionale pugliese, è stato difficile per l'impresa “Energia Rinnovabile Italia Surl” costruire un parco eolico per produrre energia rinnovabile. Attraverso la modifica del terzo comma, si riconosce all'ambiente un ruolo pubblico fondamentale, primario e assoluto, imponendo di conseguenza allo Stato un'adeguata predisposizione di mezzi di tutela, per le vie legali, amministrative e giudiziarie. Anche l’ambiente ora può essere lo scopo di un’iniziativa economica.
PUGLIA CAPUT MUNDI
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LA CHARTE DE L'ENVIRONNEMENT
La Francia ha inserito la Carta dell'ambiente nella sua Costituzione nel 2005. Il principio di prevenzione e la protezione dell'ambiente ottengono così lo stesso rango dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789 e dei diritti economici e sociali del 1946. Il governo francese formula la carta dell'ambiente affinché, come dichiarato nel preambolo della stessa, "le scelte fatte per dare risposta ai bisogni del presente non devono compromettere la capacità delle generazioni future e degli altri popoli di dare risposta ai loro specifici bisogni". Questo documento riconosce a ciascuno il diritto di vivere in un ambiente equilibrato e rispettoso della salute. Questa carta impone anche doveri, ovvero contribuire alla preservazione e al miglioramento del Pianeta. Le autorità pubbliche sono obbligate ad applicare il principio di pecauzione e di promuovere uno sviluppo durevole. Il principio di precauzione impone di definire misure immediate di protezione dell'ambiente, indipendentemente dalla presenza di rischi.
CI SONO SOMIGLIANZE CON L'ITALIA?
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LA CHARTE DE L'ENVIRONNEMENT
La Francia ha concretizzato la sua posizione del 17 agosto del 2015 con la legge n° 2015-922 relativa alla transazione ecologica, mirata a proteggere la salute pubblica, l'ambiente e a far diventare la Francia un Paese indipendente a livello energetico. La transizione ecologica costituisce un obiettivo strategico francese, esposto nel piano nazionale France Relance. Il piano France Relance dedica un terzo dei finanziamenti all'ambiente: la trasformazione delle fattorie, il rinnovamento energetico degli edifici e delle abitazioni, gli investimenti nelle tecnologie del futuro e lo sviluppo di mezzi di trasporto meno inquinanti sono tutti esempi di questa rinascita ecologica. L'idrogeno, privo di emissioni di carbonio, costituisce una sfida economica e ambientale. Infatti, l'uso di questa tecnologia aiuterà a ridurre le emissioni di CO2 e a sviluppare un'industria francese più competitiva in questo settore.
IN FRANCIA SONO AVANTI ANNI LUCE
AVANTI
COLLEGA OGNI DEFINIZIONE AL GIUSTO PAESE
HA CITATO LA TUTELA DELL'AMBIENTE E DELL'ECOSISTEMA SOLO NEL 2022
P.S. DEVI CLICCARE SULLA BANDIERA ESATTA
Oh no!
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VEDO CHE HAI LETTO BENE!
Congratulazioni!
SE SEI PRONTO A CONTINUARE CLICCA IN BASSO!
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COLLEGA OGNI DEFINIZIONE AL GIUSTO PAESE
HA UN VERO E PROPRIO DOCUMENTO CHE TUTELA L'AMBIENTE
P.S. DEVI CLICCARE SULLA BANDIERA ESATTA
VEDO CHE HAI LETTO BENE!
Congratulazioni!
SE SEI PRONTO A CONTINUARE CLICCA IN BASSO!
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Oh no!
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COLLEGA OGNI DEFINIZIONE AL GIUSTO PAESE
HA AVVIATO UN PIANO DI TRANSAZIONE ECOLOGICA, INSERENDO L'UTILIZZO DELL'IDROGENO TRA GLI OBIETTIVI
P.S. DEVI CLICCARE SULLA BANDIERA ESATTA
Oh no!
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VEDO CHE HAI LETTO BENE!
Congratulazioni!
SE SEI PRONTO A CONTINUARE CLICCA IN BASSO!
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Congratulazioni! ECCO LE TUE LETTERE
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Abbiamo la teoria e l'etica, abbiamo le leggi...forse manca un pò di attualità! Mancano e grafici e dimostrazioni che confermano cosa davvero sta succedendo al nostro pianeta.
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CURIOSITA'
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IL RISCALDAMENTO GLOBALE
Il riscaldamento globale è l’aumento della temperatura media della superficie terrestre non riconducibile a cause naturali. Questo fenomeno, riscontrato a partire dalla fine dell’Ottocento e tuttora in corso, è accompagnato da siccità, desertificazione, scioglimento dei ghiacci, innalzamento degli oceani e alluvioni. In poco più di un secolo la temperatura media globale è aumentata di oltre un grado centigrado, e per il 2100 avremo superato quasi certamente i 2 gradi di riscaldamento, mancando gli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Il sistema climatico ha una enorme inerzia, e in atmosfera abbiamo già immesso CO2 sufficiente a rendere alcuni processi irreversibili. Questo è un dato di fatto, ma non vuol dire che dobbiamo gettare la spugna. Un pianeta con 2 gradi in più sarà comunque più vivibile di uno con 3 o addirittura 4 gradi in più. Se da un lato ci dobbiamo adattare, dall’altro siamo ancora in tempo per evitare che la Terra diventi ostile alla vita umana (e non).
TI SENTI PIU' RESPONSABILE DEL MONDO?
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L'EARTH OVERSHOOT DAY
Consumiamo più risorse di quante ne produce la Terra. Ogni anno usiamo beni pari a oltre una volta e mezza la capacità rigenerativa annuale del nostro pianeta. Di questo passo, nel 2050 l’umanità consumerà il doppio di quanto la Terra produce. Ogni anno c’è un giorno in cui esauriamo le risorse generate dal pianeta nel corso di quell’anno. Questo giorno è chiamato Earth Overshoot Day. Da quel momento in poi viviamo in debito, sfruttando beni che la Terra ha prodotto nell’arco di milioni di anni, come i combustibili fossili, e che non sono rinnovabili: una volta finiti, non li avremo più. Nel 2023 l’Earth Overshoot Day è caduto il 15 maggio.
QUESTI GRAFICI UN PO' SPAVENTANO....
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L'AGENDA 2030
L'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile è un programma d'azione per le persone, il pianeta e la prosperità. Questa lista di obiettivi è stata firmata il 25 settembre 2015 dai Paesi membri dell'ONU.
Questo programma è una base per costruire un mondo nuovo e diverso in cui tutti hanno le stesse possibilità di vivere in un mondo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.
SI RIUSCIRANNO A RAGGIUNGERE QUESTI OBIETTIVI?
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Nel prossimo gioco trascina ogni riquadro verso il giusto obiettivo dell'Agenda 2030.Quando pensi di aver completato, clicca su "avanti"
AVANti
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Ridurre l'impatto ambientale negativo delle città, in particolare riguardo alla qualità dell'aria e alla gestione dei rifiuti
Aumentare le conoscenze scientifiche, sviluppare la capacità di ricerca e di
trasferimento di tecnologia marina.
Promuovere gli investimenti nelle infrastrutture
energetiche.
Sostenere i paesi meno sviluppati, attraverso l'assistenza tecnica
e finanziaria, nella costruzione di edifici sostenibili e resilienti.
Congratulazioni!
RICORDATI QUESTE ULTIME DUE LETTERE
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Teoria, norme ed esempi, vediamo cos'altro manca...Forse le azioni? Come davvero possiamo fare la differenza? Vi proponiamo alcune innovazioni e pratici consigli per salvare la nostra casa.
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SPIAGGE ECOLOGICHE: IL POSIDONATOR
Lo "Posidonator" è il progetto che può sfruttare le posidonie accumulate sul litorale per ricreare dei veri e propri arredi balneari. L'idea è quella di utilizzare la Posidonia oceanica per realizzare barriere di sicurezza ecologiche. Questo progetto è volto alla realizzazione di pannelli divisori imbottiti con posidonia, raccolta ed essiccata, al fine di separare gli ombrelloni e creare dei percorsi di accesso all’acqua. A fine stagione, l’imbottitura può essere semplicemente svuotata sulla spiaggia dove tornerà a svolgere l’originaria funzione di protezione dall’azione erosiva provocata dalle onde, in questo modo l'ecosistema non subirà alcun danno. Il beneficio non sarò solo sanitario per la comunità, ma questi dispositivi rappresenterebbero un modo per gestire le invasioni di alghe che occupano spesso molta superficie, generando cattivi odori. Sarebbe un bel progetto da sviluppare sulle numerose e bellissime spiagge che abbiamo sul litorale Jonico.
CONOSCEVI GIA'LA POSIDONIA?
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10 CONSIGLI PER SALVARE IL PIANETA
1. Ridurre il consumo di acqua
3. Non sprecare energia elettrica
5. Ridurre, riutilizzare e riciclare 7. Non sprecare l'acqua 9. Usare prodotti di pulizia organici
2. Muoversi a piedi, in bici o con i mezzi4. Consumare meno carne e pesce 6. Utilizzare meno carta 8. Scegliere prodotti biologici 10. Ottimizzare i sistemi di riscaldamento e raffreddamento
E TU? GIA' SEGUIVI QUESTE SEMPLICI REGOLE?
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IL GENERIC AIR-GEN EFFECT
Il "generic Air-gen effect" permette di produrre energia pulita semplicemente dall'aria. L'aria contiene un'enorme quantità di elettricità. Una nuvola non è che una massa di goccioline d'acqua, e questa innovazione non è altro che una nuvola su piccola scala che produce elettricità in modo continuo. Le molecole d'acqua che attraversano dall'alto il sottilissimo materiale del dispositivo hanno difficoltà a passare attraverso le pareti dei nanopori, pertanto la parte superiore viene "bombardata" di molecole molto più dello strato inferiore. La carica elettrica delle molecole d'acqua crea una differenza di potenziale che determina il rilascio dell'energia. A crearlo è stato un team di ricerca guidato da scienziati del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Informatica dell'Università del Massachusetts. Questa tecnologia, da poco sperimentata, potrà forse permettere all'uomo di produrre energia pulita.
IL FUTURO PROMETTE MOLTO BENE
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INSERISCI IL CODICE
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Sei a un passo dal salvare il pianeta. Inserisci il codice formato dalle lettere che hai raccolto sino ad ora, e fai la tua parte. P.S. il codice è scritto con le lettere minuscole e senza alcuno spazio
Il pianeta è nelle tue mani, inserisci il codice e potrai salvarlo 🌍
******
Lavoro realizzato da: Ing. Elena Larocca Dott.ssa Sara Aloisio Ammiraglio Giuseppe Ventruti
RIGioca
ESCAPE ROOM: SALVA IL PIANETA
Elena Larocca
Created on May 27, 2023
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SALVARE IL PIANETA E' POSSIBILE?
In poco più di un secolo, la temperatura media globale è aumentata di oltre un grado centigrado. Siccità, desertificazione, scioglimento dei ghiacci, innalzamento degli oceani e alluvioni. E'ancora possibile salvare il pianeta? Si.
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L'INQUINAMENTO NELL'ANTICA ROMA
Plinio il Vecchio, nato a Como nel 23 d.C., scrisse nel corso della sua vita la "Naturalis Historia", cercando di spiegare i fenomeni naturali e descrivendo l'ambiente e il rapporto che l'uomo aveva con esso. Con rammarico, egli scrisse che l'uomo si comporta da ingrato nei confronti della natura. L'uomo si macchia di crimini contro il Pianeta: "scavando vene d'oro e d'argento e miniere di rame e di piombo, cerchiamo anche gemme e certi piccoli sassolini, facendo buche in profondità. Estraiamo le sue viscere, dove si cerca una gemma per portarla al dito". Plinio capì che la Terra è "la sola parte della natura che, per i suoi meriti egregi, noi chiamiamo con l’appellativo reverente di madre". Plinio si scagliò contro l'inquinamento e il menefreghismo umano, infatti, con parole cariche di invettiva affermò: "inquiniamo anche i fiumi e gli elementi della natura, e trasformiamo persino l’aria, grazie a cui si vive, in un flagello mortale".
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HANS JONAS E IL PENSIERO ECOLOGICO
Hans Jonas (1903-1993) dà inizio al pensiero ecologico e a una nuova visione dell’ambiente. Jonas fonda l’etica della responsabilità: l’agire umano deve essere responsabile verso l'ambiente e le generazioni future. L'obiettivo di Jonas è fondare un'etica della responsabilità nei confronti della vita. Egli, infatti, vuole che tutti abbiano le medesime responsabilità di fronte alla natura. Questa responsabilità permette di preservare il riprodursi della vita. E' la prima volta che una specie ha in mano il destino di tutto il Pianeta. L'uomo ha una responsabilità enorme nei confronti del pianeta. Questa responsabilità, deriva dai grandi poteri e dalla grande tecnica che l'uomo ha acquisito con il tempo.
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HANS JONAS E IL PENSIERO ECOLOGICO
Hans Jonas elabora l’etica della responsabilità, esponendo due principi: 1. Il principio di responsabilità: “la sopravvivenza della vita e dell’essere sulla faccia della Terra sono nelle mani dell’uomo. La possibilità del futuro dipende da chi agisce nel presente”. L’uomo è responsabile del mondo, egli deve garantire la vita alle generazioni future. Questa è la prima volta che si parla di generazioni future. 2. Euristica della paura: “il potere della tecnica è tale da poter minare la perpetuazione della vita sulla terra. Prima di adottare qualsiasi dispositivo tecnologico, dobbiamo chiederci se comprometterà la sopravvivenza futura dei viventi”. Jonas pensa che dobbiamo chiederci se ogni azione avrà ripercussioni per chi vivrà nel futuro. Se c’è la minima possibilità che qualcosa vada storto, non bisogna agire, non si deve compromettere la vita del futuro.
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L'ENCICLICA LAUDATO SI'
Laudato si’ è un’enciclica di Papa Francesco pubblicata nel maggio 2015. Si focalizza sulla cura dell’ambiente naturale e delle persone, nonché su questioni più ampie del rapporto tra Dio, gli esseri umani e la Terra. La Laudato Si’ è rivolta a “ogni persona che abita questa terra”. Il cambiamento climatico è “una delle principali sfide che l’umanità deve affrontare ai nostri giorni” . Questo perché “molti di coloro che detengono più risorse e potere economico o politico sembrano concentrarsi soprattutto nel mascherare i problemi o nasconderne i sintomi”. Allo stesso tempo, vengono indicate diverse modalità per affrontare l’emergenza climatica e la crisi della biodiversità. Queste includono una drastica riduzione delle emissioni di carbonio e di altri gas serra, lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile e la relativa capacità di stoccaggio, e la transizione a metodi di produzione e trasporto efficienti dal punto di vista energetico.
ORA VEDIAMO SE RIESCI A PASSARE IL PRIMO LIVELLO!
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01. SELEZIONA LA RISPOSTA GIUSTA TRA LE TRE
PLINIO DENUNCIA IL MENEFREGHISMO DELL'UOMO NEI CONFRONTI DELLA NATURA
ROMA NON ERA UNA CITTA' INQUINATA E GLI UOMINI RISPETTAVANO L'AMBIENTE
PLINIO NON HA SCRITTO NULLA RIGUARDO L'AMBIENTE
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HANS JONAS E' UN PROGRESSISTA ED ESALTA OGNI TIPO DI INNOVAZIONE E DI TECNICA
HANS JONAS AFFERMA CHE L'UOMO UNA GRANDE RESPONSABILITA' DERIVANTE DALLA TECNICA CHE POSSIEDE
HANS JONAS NON HA MAI PARLATO DI ECOLOGIA E NON E' INTERESSATO ALLA NATURA
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IL PAPA NON HA MAI PARLATO DELL'AMBIENTE E NON CONOSCE IL GLOBAL WARMING
L'ENCICLICA "LAUDATO SI'" E' STATA SCRITTA DA SAN FRANCESCO D'ASSISI
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LA TUTELA DELL'AMBIENTE IN ITALIA
L’11 febbraio 2022, sono stati modificati gli articoli 9 e 41 della Costituzione, aggiungendo periodi che si rifanno alla tutela dell’ambiente e della natura. L'articolo 9 della Costituzione mette insieme cultura, ricerca scientifica e tecnica, paesaggio, patrimonio storico e artistico, biodiversità, ecosistema, animali. Lo scopo dell'articolo 9 è infatti quello di tutelare il passato, il presente e il futuro del nostro Paese. All’articolo 9 è infatti aggiunto un terzo comma che recita “Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”. Per la prima volta è così introdotto nella Costituzione il riferimento agli animali, prevedendo una legge che ne definisca le forme e i modi di tutela. Si introduce anche per la prima volta un riferimento alle generazioni future.
NESSUNO AMA LA BUROCRAZIA, MA PROVATE A LEGGERE TUTTO!
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LA TUTELA DELL'AMBIENTE IN ITALIA
Si ha inoltre la modifica dell’articolo 41 della Costituzione. Nel secondo comma è stato aggiunto “alla salute, all’ambiente”, infatti l’iniziativa economica privata, pur essendo libera, non deve essere in contrasto con l'utilità sociale o recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La modifica di questo articolo è avvenuta a seguito del caso Ilva. Il problema stava nel fatto che l’Ilva non garantiva né la salute ai propri operai, né il rispetto per l’ambiente circostante. Nella sentenza 58 del 2018 si esprime come l’Ilva non faccia altro che "privilegiare in modo eccessivo l'interesse alla prosecuzione dell'attività produttiva, trascurando del tutto le esigenze di diritti costituzionali inviolabili legati alla tutela della salute e della vita stessa”. Attraverso la modifica del secondo comma, si vuole semplicemente esplicitare la parità di tutti i principi della Costituzione, senza che vi sia una gerarchia tra questi: il diritto al lavoro e alla salute sono dunque equilibrati.
RICORDATI CHE SE TI STAI ANNOIANDO, PUOI METTERCI UN 10 POLITICO
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LA TUTELA DELL'AMBIENTE IN ITALIA
Con altra modifica, si prevede l'aggiunta, al terzo comma dell'articolo 41, della possibile destinazione e coordinamento dell'attività economica pubblica e privata anche ai fini ambientali. Con la modifica prevista viene dunque aggiunto il riferimento ai fini ambientali accanto a quelli sociali. Anche la modifica del terzo comma nasce a seguito di questioni legali legate alla regione Puglia. A causa di una legge regionale pugliese, è stato difficile per l'impresa “Energia Rinnovabile Italia Surl” costruire un parco eolico per produrre energia rinnovabile. Attraverso la modifica del terzo comma, si riconosce all'ambiente un ruolo pubblico fondamentale, primario e assoluto, imponendo di conseguenza allo Stato un'adeguata predisposizione di mezzi di tutela, per le vie legali, amministrative e giudiziarie. Anche l’ambiente ora può essere lo scopo di un’iniziativa economica.
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LA CHARTE DE L'ENVIRONNEMENT
La Francia ha inserito la Carta dell'ambiente nella sua Costituzione nel 2005. Il principio di prevenzione e la protezione dell'ambiente ottengono così lo stesso rango dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789 e dei diritti economici e sociali del 1946. Il governo francese formula la carta dell'ambiente affinché, come dichiarato nel preambolo della stessa, "le scelte fatte per dare risposta ai bisogni del presente non devono compromettere la capacità delle generazioni future e degli altri popoli di dare risposta ai loro specifici bisogni". Questo documento riconosce a ciascuno il diritto di vivere in un ambiente equilibrato e rispettoso della salute. Questa carta impone anche doveri, ovvero contribuire alla preservazione e al miglioramento del Pianeta. Le autorità pubbliche sono obbligate ad applicare il principio di pecauzione e di promuovere uno sviluppo durevole. Il principio di precauzione impone di definire misure immediate di protezione dell'ambiente, indipendentemente dalla presenza di rischi.
CI SONO SOMIGLIANZE CON L'ITALIA?
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LA CHARTE DE L'ENVIRONNEMENT
La Francia ha concretizzato la sua posizione del 17 agosto del 2015 con la legge n° 2015-922 relativa alla transazione ecologica, mirata a proteggere la salute pubblica, l'ambiente e a far diventare la Francia un Paese indipendente a livello energetico. La transizione ecologica costituisce un obiettivo strategico francese, esposto nel piano nazionale France Relance. Il piano France Relance dedica un terzo dei finanziamenti all'ambiente: la trasformazione delle fattorie, il rinnovamento energetico degli edifici e delle abitazioni, gli investimenti nelle tecnologie del futuro e lo sviluppo di mezzi di trasporto meno inquinanti sono tutti esempi di questa rinascita ecologica. L'idrogeno, privo di emissioni di carbonio, costituisce una sfida economica e ambientale. Infatti, l'uso di questa tecnologia aiuterà a ridurre le emissioni di CO2 e a sviluppare un'industria francese più competitiva in questo settore.
IN FRANCIA SONO AVANTI ANNI LUCE
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COLLEGA OGNI DEFINIZIONE AL GIUSTO PAESE
HA CITATO LA TUTELA DELL'AMBIENTE E DELL'ECOSISTEMA SOLO NEL 2022
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HA UN VERO E PROPRIO DOCUMENTO CHE TUTELA L'AMBIENTE
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HA AVVIATO UN PIANO DI TRANSAZIONE ECOLOGICA, INSERENDO L'UTILIZZO DELL'IDROGENO TRA GLI OBIETTIVI
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Per salvare il Pianeta, bisogna conoscerlo!
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Abbiamo la teoria e l'etica, abbiamo le leggi...forse manca un pò di attualità! Mancano e grafici e dimostrazioni che confermano cosa davvero sta succedendo al nostro pianeta.
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CURIOSITA'
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IL RISCALDAMENTO GLOBALE
Il riscaldamento globale è l’aumento della temperatura media della superficie terrestre non riconducibile a cause naturali. Questo fenomeno, riscontrato a partire dalla fine dell’Ottocento e tuttora in corso, è accompagnato da siccità, desertificazione, scioglimento dei ghiacci, innalzamento degli oceani e alluvioni. In poco più di un secolo la temperatura media globale è aumentata di oltre un grado centigrado, e per il 2100 avremo superato quasi certamente i 2 gradi di riscaldamento, mancando gli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Il sistema climatico ha una enorme inerzia, e in atmosfera abbiamo già immesso CO2 sufficiente a rendere alcuni processi irreversibili. Questo è un dato di fatto, ma non vuol dire che dobbiamo gettare la spugna. Un pianeta con 2 gradi in più sarà comunque più vivibile di uno con 3 o addirittura 4 gradi in più. Se da un lato ci dobbiamo adattare, dall’altro siamo ancora in tempo per evitare che la Terra diventi ostile alla vita umana (e non).
TI SENTI PIU' RESPONSABILE DEL MONDO?
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L'EARTH OVERSHOOT DAY
Consumiamo più risorse di quante ne produce la Terra. Ogni anno usiamo beni pari a oltre una volta e mezza la capacità rigenerativa annuale del nostro pianeta. Di questo passo, nel 2050 l’umanità consumerà il doppio di quanto la Terra produce. Ogni anno c’è un giorno in cui esauriamo le risorse generate dal pianeta nel corso di quell’anno. Questo giorno è chiamato Earth Overshoot Day. Da quel momento in poi viviamo in debito, sfruttando beni che la Terra ha prodotto nell’arco di milioni di anni, come i combustibili fossili, e che non sono rinnovabili: una volta finiti, non li avremo più. Nel 2023 l’Earth Overshoot Day è caduto il 15 maggio.
QUESTI GRAFICI UN PO' SPAVENTANO....
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L'AGENDA 2030
L'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile è un programma d'azione per le persone, il pianeta e la prosperità. Questa lista di obiettivi è stata firmata il 25 settembre 2015 dai Paesi membri dell'ONU. Questo programma è una base per costruire un mondo nuovo e diverso in cui tutti hanno le stesse possibilità di vivere in un mondo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.
SI RIUSCIRANNO A RAGGIUNGERE QUESTI OBIETTIVI?
AVANTI
Nel prossimo gioco trascina ogni riquadro verso il giusto obiettivo dell'Agenda 2030.Quando pensi di aver completato, clicca su "avanti"
AVANti
avanti
Ridurre l'impatto ambientale negativo delle città, in particolare riguardo alla qualità dell'aria e alla gestione dei rifiuti
Aumentare le conoscenze scientifiche, sviluppare la capacità di ricerca e di trasferimento di tecnologia marina.
Promuovere gli investimenti nelle infrastrutture energetiche.
Sostenere i paesi meno sviluppati, attraverso l'assistenza tecnica e finanziaria, nella costruzione di edifici sostenibili e resilienti.
Congratulazioni!
RICORDATI QUESTE ULTIME DUE LETTERE
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Teoria, norme ed esempi, vediamo cos'altro manca...Forse le azioni? Come davvero possiamo fare la differenza? Vi proponiamo alcune innovazioni e pratici consigli per salvare la nostra casa.
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SPIAGGE ECOLOGICHE: IL POSIDONATOR
Lo "Posidonator" è il progetto che può sfruttare le posidonie accumulate sul litorale per ricreare dei veri e propri arredi balneari. L'idea è quella di utilizzare la Posidonia oceanica per realizzare barriere di sicurezza ecologiche. Questo progetto è volto alla realizzazione di pannelli divisori imbottiti con posidonia, raccolta ed essiccata, al fine di separare gli ombrelloni e creare dei percorsi di accesso all’acqua. A fine stagione, l’imbottitura può essere semplicemente svuotata sulla spiaggia dove tornerà a svolgere l’originaria funzione di protezione dall’azione erosiva provocata dalle onde, in questo modo l'ecosistema non subirà alcun danno. Il beneficio non sarò solo sanitario per la comunità, ma questi dispositivi rappresenterebbero un modo per gestire le invasioni di alghe che occupano spesso molta superficie, generando cattivi odori. Sarebbe un bel progetto da sviluppare sulle numerose e bellissime spiagge che abbiamo sul litorale Jonico.
CONOSCEVI GIA'LA POSIDONIA?
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10 CONSIGLI PER SALVARE IL PIANETA
1. Ridurre il consumo di acqua 3. Non sprecare energia elettrica 5. Ridurre, riutilizzare e riciclare 7. Non sprecare l'acqua 9. Usare prodotti di pulizia organici
2. Muoversi a piedi, in bici o con i mezzi4. Consumare meno carne e pesce 6. Utilizzare meno carta 8. Scegliere prodotti biologici 10. Ottimizzare i sistemi di riscaldamento e raffreddamento
E TU? GIA' SEGUIVI QUESTE SEMPLICI REGOLE?
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IL GENERIC AIR-GEN EFFECT
Il "generic Air-gen effect" permette di produrre energia pulita semplicemente dall'aria. L'aria contiene un'enorme quantità di elettricità. Una nuvola non è che una massa di goccioline d'acqua, e questa innovazione non è altro che una nuvola su piccola scala che produce elettricità in modo continuo. Le molecole d'acqua che attraversano dall'alto il sottilissimo materiale del dispositivo hanno difficoltà a passare attraverso le pareti dei nanopori, pertanto la parte superiore viene "bombardata" di molecole molto più dello strato inferiore. La carica elettrica delle molecole d'acqua crea una differenza di potenziale che determina il rilascio dell'energia. A crearlo è stato un team di ricerca guidato da scienziati del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Informatica dell'Università del Massachusetts. Questa tecnologia, da poco sperimentata, potrà forse permettere all'uomo di produrre energia pulita.
IL FUTURO PROMETTE MOLTO BENE
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Codici Finali
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Sei a un passo dal salvare il pianeta. Inserisci il codice formato dalle lettere che hai raccolto sino ad ora, e fai la tua parte. P.S. il codice è scritto con le lettere minuscole e senza alcuno spazio
Il pianeta è nelle tue mani, inserisci il codice e potrai salvarlo 🌍
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Lavoro realizzato da: Ing. Elena Larocca Dott.ssa Sara Aloisio Ammiraglio Giuseppe Ventruti
RIGioca