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Perego Poesia 02 - La rima

Zanichelli

Created on May 26, 2023

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Transcript

POESIA La rima

il testo poetico

Cominciamo!

N. Perego, M. Collina, E. Ghislanzoni, Gli istanti più belli © Zanichelli - 2024

Sommario

I tipi di rima

Gli schemi delle rime

Una diversa disposizione delle rime

Rima imperfetta: assonanza e consonanza

Versi sciolti e versi liberi

01

I tipi di rima

In base alle parole che vengono messe in relazione fra loro,si può parlare di rima:

05

04

03

01

02

RIMA EQUIVOCAcollega tra loro due parole uguali, ma con significato diverso (sole, come “astro”, e sole, come “uniche”)

RIMA DERIVATIVAquando sono messe in rima due parole che hanno la stessa radice etimologica (disagio, agio)

RIMA IDENTICAcollega tra loro due parole uguali, con lo stesso significato

RIMA RARA quando il poetafa ricorso a parole rare, poco frequenti o straniere (burrasca, frasca, Alaska)

RIMA FACILE quando il bacino di parole da cui il poeta può attingere è molto vasto (amore, cuore, fiore...)

Una rima identica fa rimare due parole uguali che però hanno significato diverso.

Falso

Vero

02

Gli schemi delle rime

Secondo la loro successione all’interno di una strofa,le rime legano tra loro i versi creando differenti combinazioni indicate da uno schemacomposto con le lettere dell’alfabeto.

ABAB

RIMA ALTERNATA

quando i versi pari rimano tra loroe così i versi dispari

ABA BCB

RIMA INCATENATA

quando le terzine sono legate tra loro in modo tale che il primo verso rimi con il terzo,il secondo conil quarto e il sesto,il quinto con il settimo e così via

AA

RIMA BACIATA

quando rimano due versi consecutivi

ABBA

RIMA INCROCIATA

quando il primo verso rima con il quarto e il secondo conil terzo

ABC ABC

RIMA REPLICATA

quando il primo verso della prima terzina è in rima con il primo verso della seconda terzina, il secondo con il secondo e così via

Le rime della rima incatenata legano le terzine secondo lo schema ABA BCB.

Falso

Vero

03

Una diversa disposizione delle rime

10

la rima interna, che coinvolge parole interneal verso, detta rima al mezzo quando si trovatra la parola che precede la cesura di un versoe la parola di un altro verso che o precedela cesura o chiude il verso stesso.

Un poco, tra l’ansia crescente della nera vaporiera, l’addio della sera si sente seguire come una preghiera

Giovanni Pascoli, In viaggio

La rima, tuttavia, non si trova necessariamente a fine verso, e la sua diversa disposizione determina due casi particolari:

la rima ipèrmetra: una parola piana rima con la terzultima e la penultima sillaba di una parola sdrucciola; in alcuni casi, la sillaba eccedente del verso sdrucciolo viene trasferitanel computo delle sillabe del verso successivo.

È, quella infinita tempesta, finita in un rivo canoro. Dei fulmini fragili restano cirri di porpora e d’oro.

Giovanni Pascoli, La mia sera

11

Come si chiama il tipo di rima che può coinvolgere la parola che precedela cesura di un verso e la parola che chiude un altro verso?

rima al mezzo
rima ipermetra
rima interna

04

Rima imperfetta: assonanza e consonanza

13

La rima prevede identità di suoni,ma si possono percepire comein rima anche parolei cui suoni, dopo l’accento tonico, non sono esattamente coincidenti.Si parla allora di rime imperfette, che sono di due tipi:

ASSONANZA (dal latino adsonare, “rispondere a un suono”), se a coincidere sono le vocali

CONSONANZA (dal latino consonare, “suonare insieme”, “risuonare”),se sono identiche le consonanti

Carnevale vecchio e pazzos’è venduto il materasso

Brilla, gocciastella.

Gabriele D’Annunzio, Carnevale

Massimo Bontempelli, Cari

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La rima prevede in ogni caso identità di suoni:è impossibile percepire come in rimaparole i cui suoni dopo l’accento toniconon sono esattamente coincidenti.

Falso

Vero

05

Versi sciolti e versi liberi

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01

versi sciolti, se hanno lo stesso numero di sillabe ma non presentano schemi tradizionali di rime:

Versi senza rima

Nella mia giovinezza ho navigato lungo le coste dalmate. Isolotti a fior d’onda emergevano, ove raro un uccello sostava intento a prede, coperti d’alghe, scivolosi, al sole belli come smeraldi.

Umberto Saba, Ulisse

Dalla metà dell’Ottocentola poesia italianaha abbandonato moltedelle sue rigide strutture: è facile trovare componimenti, soprattutto nel Novecento,senza versi in rima. Questi versi sono detti:

02

versi liberi, se, oltre a non rispettare uno schema prestabilito di rime, non hanno la stessa lunghezza:

Volata sei, fuggita come una colomba e ti sei persa, là, verso oriente. Ma mi son rimasti i luoghi che ti videro e l’ore dei nostri incontri. Ore deserte, luoghi per me divenuti un sepolcro a cui faccio la guardia.

Vincenzo Cardarelli, Abbandono

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Per parlare di poesia la presenza delle rime è imprescindibile.

Falso

Vero

Questo ripasso interattivo è legatoal corso Gli istanti più bellidi N. Perego, M. Collina, E. Ghislanzoni.

L’editore ha cercato di reperire tutte le fonti, ma alcune restano sconosciute. L’editore porrà rimedio, in caso di segnalazione, alle involontarie omissioni o errori nei riferimenti.