POESIA La rima
il testo poetico
Cominciamo!
N. Perego, M. Collina, E. Ghislanzoni, Gli istanti più belli © Zanichelli - 2024
Sommario
I tipi di rima
Gli schemi delle rime
Una diversa disposizione delle rime
Rima imperfetta: assonanza e consonanza
Versi sciolti e versi liberi
01
I tipi di rima
In base alle parole che vengono messe in relazione fra loro,si può parlare di rima:
05
04
03
01
02
RIMA EQUIVOCAcollega tra loro due parole uguali, ma con significato diverso (sole, come “astro”, e sole, come “uniche”)
RIMA DERIVATIVAquando sono messe in rima due parole che hanno la stessa radice etimologica
(disagio, agio)
RIMA IDENTICAcollega tra loro due parole uguali, con lo stesso significato
RIMA RARA quando il poetafa ricorso a parole rare, poco frequenti o straniere (burrasca, frasca,
Alaska)
RIMA FACILE quando il bacino di parole da cui il poeta può attingere è molto vasto (amore, cuore, fiore...)
Una rima identica fa rimare due parole uguali che però hanno significato diverso.
Falso
Vero
02
Gli schemi delle rime
Secondo la loro successione all’interno di una strofa,le rime legano tra loro i versi creando differenti combinazioni indicate da uno schemacomposto con le lettere dell’alfabeto.
ABAB
RIMA ALTERNATA
quando i versi pari rimano tra loroe così i versi dispari
ABA BCB
RIMA INCATENATA
quando le terzine sono legate tra loro in modo tale
che il primo verso rimi con il terzo,il secondo conil quarto e il sesto,il quinto con
il settimo e così via
AA
RIMA BACIATA
quando rimano due versi consecutivi
ABBA
RIMA INCROCIATA
quando il primo verso rima con il quarto e il secondo conil
terzo
ABC ABC
RIMA REPLICATA
quando il primo verso della prima terzina è in rima con il primo verso della seconda terzina, il secondo con il secondo e così via
Le rime della rima incatenata legano le terzine secondo lo schema ABA BCB.
Falso
Vero
03
Una diversa disposizione delle rime
10
la rima interna, che coinvolge parole interneal verso, detta rima al mezzo quando si trovatra la parola che precede la cesura di un versoe la parola di un altro verso che o precedela cesura o chiude il verso stesso.
Un poco, tra l’ansia crescente
della nera vaporiera,
l’addio della sera si sente
seguire come una preghiera
Giovanni Pascoli, In viaggio
La rima, tuttavia, non si trova necessariamente a fine verso, e la sua diversa disposizione determina due casi particolari:
la rima ipèrmetra: una parola piana rima con la terzultima e la penultima sillaba di una parola sdrucciola; in alcuni casi, la sillaba eccedente del verso sdrucciolo viene trasferitanel computo delle sillabe del verso successivo.
È, quella infinita tempesta,
finita in un rivo canoro.
Dei fulmini fragili restano
cirri di porpora e d’oro.
Giovanni Pascoli, La mia sera
11
Come si chiama il tipo di rima che può coinvolgere la parola che precedela cesura di un verso e la parola che chiude un altro verso?
rima al mezzo
rima ipermetra
rima interna
04
Rima imperfetta: assonanza e consonanza
13
La rima prevede identità di suoni,ma si possono percepire comein rima anche parolei cui suoni, dopo l’accento tonico, non sono esattamente coincidenti.Si parla allora di rime imperfette, che sono
di due tipi:
ASSONANZA (dal latino adsonare, “rispondere a un suono”), se a coincidere sono le vocali
CONSONANZA (dal latino consonare, “suonare insieme”, “risuonare”),se sono identiche
le consonanti
Carnevale vecchio e pazzos’è venduto il materasso
Brilla,
gocciastella.
Gabriele D’Annunzio, Carnevale
Massimo Bontempelli, Cari
14
La rima prevede in ogni caso identità di suoni:è impossibile percepire come in rimaparole i cui suoni dopo l’accento toniconon sono esattamente coincidenti.
Falso
Vero
05
Versi sciolti e versi liberi
16
01
versi sciolti, se hanno lo stesso numero di sillabe ma non presentano schemi tradizionali di rime:
Versi senza rima
Nella mia giovinezza ho navigato
lungo le coste dalmate. Isolotti
a fior d’onda emergevano, ove raro
un uccello sostava intento a prede,
coperti d’alghe, scivolosi, al sole
belli come smeraldi.
Umberto Saba, Ulisse
Dalla metà dell’Ottocentola poesia italianaha abbandonato moltedelle sue rigide strutture:
è facile trovare componimenti, soprattutto nel Novecento,senza versi in rima. Questi versi sono detti:
02
versi liberi, se, oltre a non rispettare uno schema prestabilito di rime, non hanno la stessa lunghezza:
Volata sei, fuggita
come una colomba
e ti sei persa, là, verso oriente.
Ma mi son rimasti i luoghi che ti videro
e l’ore dei nostri incontri.
Ore deserte,
luoghi per me divenuti un sepolcro
a cui faccio la guardia.
Vincenzo Cardarelli, Abbandono
17
Per parlare di poesia la presenza delle rime è imprescindibile.
Falso
Vero
Questo ripasso interattivo è legatoal corso Gli istanti più bellidi N. Perego, M. Collina, E. Ghislanzoni.
L’editore ha cercato di reperire tutte le fonti, ma alcune restano sconosciute. L’editore porrà rimedio, in caso di segnalazione, alle involontarie omissioni o errori nei riferimenti.
Perego Poesia 02 - La rima
Zanichelli
Created on May 26, 2023
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il testo poetico
Cominciamo!
N. Perego, M. Collina, E. Ghislanzoni, Gli istanti più belli © Zanichelli - 2024
Sommario
I tipi di rima
Gli schemi delle rime
Una diversa disposizione delle rime
Rima imperfetta: assonanza e consonanza
Versi sciolti e versi liberi
01
I tipi di rima
In base alle parole che vengono messe in relazione fra loro,si può parlare di rima:
05
04
03
01
02
RIMA EQUIVOCAcollega tra loro due parole uguali, ma con significato diverso (sole, come “astro”, e sole, come “uniche”)
RIMA DERIVATIVAquando sono messe in rima due parole che hanno la stessa radice etimologica (disagio, agio)
RIMA IDENTICAcollega tra loro due parole uguali, con lo stesso significato
RIMA RARA quando il poetafa ricorso a parole rare, poco frequenti o straniere (burrasca, frasca, Alaska)
RIMA FACILE quando il bacino di parole da cui il poeta può attingere è molto vasto (amore, cuore, fiore...)
Una rima identica fa rimare due parole uguali che però hanno significato diverso.
Falso
Vero
02
Gli schemi delle rime
Secondo la loro successione all’interno di una strofa,le rime legano tra loro i versi creando differenti combinazioni indicate da uno schemacomposto con le lettere dell’alfabeto.
ABAB
RIMA ALTERNATA
quando i versi pari rimano tra loroe così i versi dispari
ABA BCB
RIMA INCATENATA
quando le terzine sono legate tra loro in modo tale che il primo verso rimi con il terzo,il secondo conil quarto e il sesto,il quinto con il settimo e così via
AA
RIMA BACIATA
quando rimano due versi consecutivi
ABBA
RIMA INCROCIATA
quando il primo verso rima con il quarto e il secondo conil terzo
ABC ABC
RIMA REPLICATA
quando il primo verso della prima terzina è in rima con il primo verso della seconda terzina, il secondo con il secondo e così via
Le rime della rima incatenata legano le terzine secondo lo schema ABA BCB.
Falso
Vero
03
Una diversa disposizione delle rime
10
la rima interna, che coinvolge parole interneal verso, detta rima al mezzo quando si trovatra la parola che precede la cesura di un versoe la parola di un altro verso che o precedela cesura o chiude il verso stesso.
Un poco, tra l’ansia crescente della nera vaporiera, l’addio della sera si sente seguire come una preghiera
Giovanni Pascoli, In viaggio
La rima, tuttavia, non si trova necessariamente a fine verso, e la sua diversa disposizione determina due casi particolari:
la rima ipèrmetra: una parola piana rima con la terzultima e la penultima sillaba di una parola sdrucciola; in alcuni casi, la sillaba eccedente del verso sdrucciolo viene trasferitanel computo delle sillabe del verso successivo.
È, quella infinita tempesta, finita in un rivo canoro. Dei fulmini fragili restano cirri di porpora e d’oro.
Giovanni Pascoli, La mia sera
11
Come si chiama il tipo di rima che può coinvolgere la parola che precedela cesura di un verso e la parola che chiude un altro verso?
rima al mezzo
rima ipermetra
rima interna
04
Rima imperfetta: assonanza e consonanza
13
La rima prevede identità di suoni,ma si possono percepire comein rima anche parolei cui suoni, dopo l’accento tonico, non sono esattamente coincidenti.Si parla allora di rime imperfette, che sono di due tipi:
ASSONANZA (dal latino adsonare, “rispondere a un suono”), se a coincidere sono le vocali
CONSONANZA (dal latino consonare, “suonare insieme”, “risuonare”),se sono identiche le consonanti
Carnevale vecchio e pazzos’è venduto il materasso
Brilla, gocciastella.
Gabriele D’Annunzio, Carnevale
Massimo Bontempelli, Cari
14
La rima prevede in ogni caso identità di suoni:è impossibile percepire come in rimaparole i cui suoni dopo l’accento toniconon sono esattamente coincidenti.
Falso
Vero
05
Versi sciolti e versi liberi
16
01
versi sciolti, se hanno lo stesso numero di sillabe ma non presentano schemi tradizionali di rime:
Versi senza rima
Nella mia giovinezza ho navigato lungo le coste dalmate. Isolotti a fior d’onda emergevano, ove raro un uccello sostava intento a prede, coperti d’alghe, scivolosi, al sole belli come smeraldi.
Umberto Saba, Ulisse
Dalla metà dell’Ottocentola poesia italianaha abbandonato moltedelle sue rigide strutture: è facile trovare componimenti, soprattutto nel Novecento,senza versi in rima. Questi versi sono detti:
02
versi liberi, se, oltre a non rispettare uno schema prestabilito di rime, non hanno la stessa lunghezza:
Volata sei, fuggita come una colomba e ti sei persa, là, verso oriente. Ma mi son rimasti i luoghi che ti videro e l’ore dei nostri incontri. Ore deserte, luoghi per me divenuti un sepolcro a cui faccio la guardia.
Vincenzo Cardarelli, Abbandono
17
Per parlare di poesia la presenza delle rime è imprescindibile.
Falso
Vero
Questo ripasso interattivo è legatoal corso Gli istanti più bellidi N. Perego, M. Collina, E. Ghislanzoni.
L’editore ha cercato di reperire tutte le fonti, ma alcune restano sconosciute. L’editore porrà rimedio, in caso di segnalazione, alle involontarie omissioni o errori nei riferimenti.