STORIA DELL'ARTE
PRESENTAZIONE FINALE
ETA' ARCAICA:
ORDINE DORICO
Le caratteristiche del tempio dorico canonico dal VIII al VII sec. a.C. nei territori abitati dai Dori hanno un aspetto Severo e Maestoso
COLONNA DORICA
Poco slanciata con entasi molto marcata con un'altezza di 4,5 / 6 volte il suo diametro priva di base e poggiante sullo stilobate con un fusto solcato da scavature che producevano così un Chiaroscuro con una rastremata verso l'alto
CAPITELLO
Composto da due parti: L'ECHINÓ inferiore circolare a forma di cuscino schiacciato e L'ABACO superiore e squadrato
TRABEAZIONE
L è costituita da tre parti 1.l'architrave da funzione portante 2. Il fregio= metope e triglifi perfettamente in asse con la colonna e formava un conflitto angolare 3. Cornice di coronamento Tra l'architrave e il fregio corre una fascia sporgente con motivi a goccia
VI sec. A. C. Attica (isole Egeo+Asia Minore)
Gusto orientale e raffinato dato dalla Persia la Mesopotamia e l'Egitto
ORDINE IONICO
Con una colonna più slanciata con l'altezza di 8/9 per diametro
Essa non ha più l'entrasi con rastrematura più marcata
La base è composta da due elementi circolari un toro convesso più il trochilo concavo
Il fusto a scanalature meno profonde e meno spigolose separate da un listello piano per dare un effetto di vibrazione luminosa
Il capitello è costituito da un echino con piccoli ovoli chiuso Agli estremi tra due volute a spirale
Ha un collarino decorato da palmette scolpite che crea un raccordo tra il capitello e il fusto
In questo caso il tempio Ionico appare meno massiccio
La trabeazione è alleggerita nelle sue dimensioni decisamente inferiori rispetto all'altezza delle colonne
La trabeazione è formata da un architrave in tre fasce ciascuna più sporgente di quella inferiore
Ha una maggior leggerezza con effetti chiaroscurali più ricchi e modulati
ORDINE CORINZIO V secolo a. C
Prende nome della città di Corinto nel pelo ponneso- è una rielaborazione dell'ordine Ionico con più verticalismo e ricercatezza formale
Il Capitello ricorda un cesto di vimini avvolto in file sovrapposte di foglie di acanto
La colonna molto slanciata in altezza con fitte e scalanature e la base poggiante su un parallelepipedo il plinto
Con una trabeazione semplice e continua e un fregio privo di decorazioni
LA SCULTURA TEMPLARE
Il moltiplicarsi dei Cantieri per la costruzione dei Templi incrementa il lavoro nelle botteghe incrementando progressivamente anche la gamma dei materiali i gruppi estrattori per i frontoni sono realizzati in marmo bianco, poi colorati e arricchiti darmi in bronzo mentre le statue delle divinità destinate alla cella possono essere crisi elefantine cioè fatte con oro e avorio
Le parti scolpite del tempio hanno una funzione didattica oltre che decorativa servono a narrare visivamente le imprese della divinità a cui il tempo è dedicato e a celebrarla
Perseo uccide medusa
Eracle sorregge la volta celeste
I soggetti delle decorazioni scultoree del tempio sono scelti e realizzati secondo una gerarchia
Il timpano di dimensioni più grandi ospita statue monumentali a tutto tondo legate a vicende Divine
Il fregio più piccolo e a bassorilievo racconta di eroi e personaggi mitologici di importanza minore
Gigantomachia
METOPA La metopa è un quadrato in genere di un metro di lato collocata in serie al di sopra dell'architrave che deve accogliere soggetti ben visibili Trasmette allo spettatore il messaggio chiaro di una singola azione conclusa È solo all'inizio dell'epoca classica che tutte le metope del tempio mettono in scena un'unica storia FREGIO Il fregio continua ne permette il dipanarsi senza cesure FRONTONE La cornice triangolare del Frontone obbliga lo scultore a variare le pose delle statue Affinché queste si adattino alla forma del timpano alte e frontali al centro, inginocchiate se mi sdraiate verso l'estremità angolari Come ad esempio nel frontone del tempio di Artemide a Corfù la scena è scolpita con proporzioni gerarchiche e sfrutta in maniera ingenua lo spazio
frontone occidentale del tempio di artemide a corfù
COMPOSIZIONI PARATATTICHE Inizialmente All'interno dello spazio triangolare le statue rimangono isolate, non collaborano tra loro nel compimento di un'azione Il linguaggio scultoreo è come formato da singole frasi paratattiche una gerarchia compositiva Nella scultura dell'età classica si giunge a una composizione ipotattica, in cui le statue interagiscono e sono legate tra loro nell'azione Nei frontoni del tempio di Atene aphaia, ad esempio le figure sono scolpite con volumi più morbidi e impose più naturali Nel frontone occidentale le statue dei soldati sono ancora chiuse e isolati nell'azione ma per occupare lo spazio triangolare non si ricorre più al digradare delle dimensioni delle figure bensì alle loro diverse pose
Il ritmo più libero delle pose porta una composizione narrativa più unita e coinvolgente In quella del Frontone occidentale la posa con le gambe accavallate il sorriso "arcaico" non riflettono la drammaticità dell'attimo Nella statua del Frontone orientale, il lento accasciarsi dell'eroe e il volto concentrato e restituiscono pienamente il senso della scena
frontone occidentale del tempio di atena aphaia a egina
frontone orientale tempio di zeus e olimpia
frontone occidentale tempio di zeus e olimpia
COMPOSIZIONE IPOTATTICA All'avvicinarsi dell'età classica si raggiunge il risultato più sofisticato
Nel frontone orientale le statue seguono uno schema simmetrico e hanno un ritmo pacato In quello occidentale, la lotta è rappresentata con accorgimenti stilistici differenti la divinità, e posto al centro, ma partecipa pienamente all'azione il dinamismo Infatti è sottolineato dai giochi di luce
arciere troiano detto paride
ETA' CLASSICA
CANONI
il passaggio dell'arte arcaica a quella classica avviene gradualmente dal 490 al 479 avanti Cristo grazie alla ricostruzione dell'acropoli voluta da Pericle ad Atene L'evoluzione E l'elaborazione di modelli ritenuti degni di essere imitati ogni disciplina si orienta la ricerca della misura ideale insiemi di regole formali e proporzionali elaborate dagli artisti per ottenere opere rispondenti a un'idea di perfezione e armonia
EQUILIBRIO TRA NATURALISMO E IDEALIZZAZIONE
L'arte si concentra sulla rappresentazione dell'uomo, considerata armoniosa Unione di anime di corpo L'età classica raggiunge un equilibrio tra idealizzazione delle forme perfette armoniche regolari e il naturalismo dell'anatomie e degli atteggiamenti Nell'età di Pericle invece convivono le applicazioni delle regole del canone e l'attenta osservazione della natura al fine di mostrare la perfezione del corpo umano dell'atleta dell'eroe del Dio e delle loro azioni Al termine dell'età classica prevede il naturalismo.
SENTIMENTO PAN ELLENICO Esito di questa Comunanza di lingua e cultura e sentimento panellenico che si concretizza, un sentimento di appartenenza e la consapevolezza di far parte dello stesso orizzonte culturale. ORIZZONTE CITTADINO L'uomo Greco si identifica con la propria città d'origine trovando la propria collocazione e la propria dimensione più autentica, come in un microcosmo ordinato e razionale, ha il compito di esprimere i valori della città La committenza delle grandi opere è sempre pubblica
RITO TEATRALE C'è un luogo preciso nella città e nel santuario in cui l'uomo Greco ritualizza il proprio bisogno di sentirsi parte di una comunità più vasta ed è il teatro codificato secondo regole e misure, che ne fanno un luogo capace di accogliere l'intera popolazione A cielo aperto viene orientata secondo il moto del Sole e armonicamente inserita nel paesaggio circostante . un simbolo del desiderio di corrispondenze tra uomo e Cosmo
TEATRO Il termine teatro indica un gruppo di spettatori Nel passare dei secoli a cui sta rilevanza architettonica viene realizzato in pietra e ed è caratterizzata da una struttura a cielo aperto: La centralità dell'area circolare viene riservata al l'orkhestra Attorno adesso si dispone con una pianta semicircolare , la successione di gradinate, la cavea Destinata agli spettatori, che sfrutta il declivio naturale di' una collina Di fronte all'orchestra perpendicolare all'asse della cavea si eleva la facciata marmorea della skene La scena e lo spazio è destinato alle esibizione degli attori viene chiamato proskenion Nei teatri più grandi uno più Corridori tagliano i settori in orizzontale V secolo Si arricchisce di macchine sceniche e piattaforme rotanti la recitazione acquisisce sempre maggiore importanza e lo spazio destinato alla scena Viene progressivamente ampliato e arricchito di elementi architettonici e scenografici
Durante gli spettacoli vengono sospese tutte le attività pubbliche e viene addirittura erogato un risarcimento economico per la perdita della giornata di lavoro.
ETA' ELLENISTICA
L'artista ora è al servizio della corte e celebra le imprese del sovrano questo nuovo interesse per l'arte porta una produzione raffinata ai vastissima di opere, realizzate spesso in serie. Il gusto cosmopolita rende L'artista non più impegnata a rappresentare gli ideali universali della Polis, si Ripiega su se stesso dando alla propria produzione artistica e un carattere individualistico e intimista. Il nuovo interesse per il sapere porta uno sviluppo straordinario delle Scienze Naturali trasformando così radicalmente il linguaggio artistico Questo nuovo gusto naturalistico dedica alla rappresentazione dell'uomo, vi sono molti più atteggiamenti emotivi, situazioni ed età che rendono i soggetti coinvolgenti perché ricchi di pathos Questo rende il simbolo più adatto la città ellenistica, che si adatta alle esigenze delle nuove città organizzando i nuovi spazi urbani, rivelando a pieno nella coerenza delle soluzioni architettoniche
Nel 334 avanti Cristo Alessandro Magno parte alla conquista dell'Impero Persiano esportando la cultura greca e rendendola universale, qui nasce una nuova epoca caratterizzata dalla ripartizione gerarchica del potere della globalizzazione delle Merci e delle idee Il modello Democratico delle poleis impossibile da applicare in un impero, e sostituito dalla monarchia assoluta in cui il cittadino diventa suddito l'arte classica Non può essere riproposta fino in fondo, vengono allora esportati soprattutto Quegli aspetti che meglio si presentavano alle nuove esigenze di monumentalità e teatralità delle colte fastose corti ellenistiche
LA NIKE Di Samotracia Una grande statua di Vittoria Alata, sebbene mutila, fu ritrovata nell'isola di Samotracia, in Turchia nel 1863 12 anni dopo altri frammenti vengono ritrovati permettendo la ricostruzione del basamento della Statua, a forma di prua di nave Dono motivo per una vittoria Navale dei rhodesi, il monumento doveva essere collocato in diagonale su una vasca più livelli nel Santuario dei grandi Day è concepito per una visione parzialmente laterale Scultore Pitocrito,(inizio II sec. A. C) Ad oggi si trova il museo del Louvre di Parigi,
raffigura la divinità saldamente poggiata sul piede destro, in posa dinamica per il contrastare il forte vento che le incolla le vesti al corpo. La gamba sinistra, arretrata, Prelude allo slancio del corpo in procinto di muoversi Osservata di fronte , stato rivela una rotazione contrapposta di busto e bacino Le braccia mancanti probabilmente assecondavano il movimento delle gambe, il destro allungato in avanti e il sinistro indietro La statua mostra con evidenza le linee di forza che ne indirizzano il movimento rivelata della composizione triangolare tra piede, seno e punta dell ala
- espansione Spagna - Nord Africa
31 a.C.
- La vittoria sulla macedonia del 168 a.C.
753 a.C.
68-96 d.C.
Ottaviano VS Marco Antonio
Dinastia Flavia e gli imperatori adottivi
fondazione:-re autoctoni -tarquini
- la presa di Corinto nel 146 a.C.
- l'acquisizione del regno di Pergamo nel 133 a.C.
battaglia di Azio
146 a.C.
509 A.C
96-192 d.C.
27 a.C.-68 d.C.
istituzioni repubblicane non vengono abolite
conclusione conflitto con cartagine e guerre puniche
Imperatori Antonini( nerva,traiano, Adriano, Antonino Pio, Marco Aurelio, commodo)
-trasformazione politica e sociale di Roma
Dinastia Giulio-Claudia
-conflitto tra patrizi e plebei
Dopo un declino di Roma inarrestabile cerca di ricorrere il sistema del teatrachia governando l'impero d'Oriente e quello d’occidente e, e due Cesari amministrato Gallia, Britannia e in Spagna da un lato, Illirico dall'altra.
193-235 d.C
306-337 d.C
Severi ( Settimio Severo, Caracalla, Elio gabAlessandro severo Alessandro)
Costantino
212 d.C.
L'ultimo imperatore a sceglierla come residenza e il suo Rivale successore Costantino che porta la capitale a Costantinopoli e impone concezione sacrale del potere
284-305 d.C.
Dopo la morte di Teodosio nel 395 dopo Cristo l'impero viene diviso tra Occidente e Oriente l'impero romano d'Occidente, cade nel 476 dopo Cristo mentre l'impero d'Oriente trasformatosi in Impero bizantino dura fino al 1453
Caracalla cerca di estendere la cittadinanza a tutti i territori
Diocleziano
REPUBBLICA
La scoperta della Grecia La Repubblica vede la fermarsi di caratteristiche italiche finché dal secondo secolo avanti Cristo, al seguito dei Generali vittoriosi sulla Grecia appena conquistata, arrivano in città splendide opere d'arte e abilissimi artisti. In questi anni prevarrà l'istanza progressista, favorevole alle contaminazioni e ha una formidabile capacità di assimilazione. L'eclettismo fa dell'arte Romana un fenomeno complesso da comprendere ma da essa si origina un enorme espressività che finalmente può essere definita romana.
INGEGNERIA
PONTI
I ponti costruiti dai romani sono circa duemila e sono realizzati in numerosi varianti materiali e formali. la fase più delicata della loro edificazione è rappresentata dalla posa dei pilastri di fondazione detti Piloni Il numero dei Piloni viene ridotto il più possibile in quanto, offrendo resistenza all'acqua, possono diventare il punto debole della struttura. Vengono anche muniti di strutture protettive che contrasti una violenza delle acque: alla base si costri costituiscono degli Speroni triangolari,
i rostri, che hanno lo scopo di far defluire ai lati la corrente e di impedire ai materiali trasportati dal fiume di accumularsi contro i Piloni. In alto spesso vengono aperti oculi o fines
tre di scarico, per far defluire l'acqua in caso di piene, riducendo così la pressione del fiume sulla struttura. Le Arcate, realizzate con l'uso di centine in legno sono a tutto sesto o a Sesto ribassato.
Talvolta i ponti hanno una conformazione tra "a dorso d'asino", in cui la carreggiata risulta arcuata.
INGEGNERIA
ACQUEDOTTI
il lavoro comincia da individuazione della sorgente, in corrispondenza della sorgente si costruisce una diga. Il percorso deve avere una pendenza costante così che l'acqua possa muoversi spontaneamente per gravità, o col tempo un dislivello lieve permette di non generare un eccesso di pressione tale da danneggiare le strutture. Per superare le vallate si costruiscono Ponti ad Arcate sovrapposte che possono arrivare fino a 30 metri e sono usati anche come via di transito per persone e Carri. Lungo il percorso laddove serve creare una pressione maggiore per far scorrere l'acqua, si costruiscono dei serbatoi. Nei punti in cui si rischia di avere troppa velocità si creano degli sfiatatoi, che permettono all'aria di uscire. Se la vallata da superare è troppo profonda e posta a una quota Inferiore dal punto di arrivo, si sfrutta il principio dei vasi comunicanti. Le condutture vengono costruite in muratura impermeabilizzata o in calcestruzzo, a volte in piombo rinforzato da calcestruzzo, soprattutto nei sifoni, dove devono sopportare una pressione Maggiore.
INGEGNERIA
FOGNATURE
Nelle città fornite di impianto fognario, altri canalizzazioni regalano il diflusso delle acque di scolo. A Roma la Cloaca Maxima è una delle condotte più antiche e una delle prime opere di urbanizzazione che sfruttano L'invenzione dell'Arco e della volta per creare un enorme canale sotterraneo, ancora più funzionante Grazie al quale le acque defluiscono verso il Tevere.
Celebrare un artista, sarebbe fuorviante rispetto al messaggio destinato ai cittadini. L'artista lavora per l'impero, deve tenersi da parte come un regista in teatro.
IMPERO
Arte propagandistica
Le dimensioni propria dell'arte romana e quella pubblica, quando progetta strutture per il benessere dei cittadini e quando programma la grandezza di Roma, organizzando il divertimento del Popolo o celebrando le vittorie militari. Ad Augusto però l'arte assume un significato ulteriore: manifesta l'autorità Imperiale facendolo molto con messaggi simbolici come decorazioni sulla lorica dell'augusto di Prima Porta o sul recinto dell'ara Pacis decorazioni che mostrano al cittadino come l'imperatore lavori per il bene dello Stato. L'arte è lo strumento di un progetto culturale e pedagogico{due punti} nel foro di Augusto si trova nei ritratti dei personaggi illustri della storia romana e i templi stessi sono luoghi disposizione di opere d'arte.
Arte complessa Il corso dei secoli, i Romani entrano in contatto con molteplici culture, con tutti i dialogano, da tutti recepiscono suggestioni e condizionamenti e a tutti restituiscono un linguaggio artistico ed eclettico. Un'arte provinciale L'arte viaggia il seguito delle truppe e dei colonie E si insedia con loro imprenditori sempre più periferici, carichi di storia ergogliosamente attaccati ai propri valori estetici. In Oriente la tecnica costruttiva Romana si piega ad accogliere le forme dell'ellenismo imperante, mentre nell'orazi egizia del fayume, L'Antica precisione fisiognomica Italica adorna il volto del sarcofago o quello della mummie. Solo laddove non incontra cultura artistica e particolarmente consapevoli, come nei territori conquistati nel cuore del continente, Roma Esporta il proprio stile più genuino, che non è quello raffinato del neoaticismo, ma con l'espressivo, essenziale schematico dell'arte epirea, tipicamente Italico.
Le architetture per lo spettacolo Film dei tempi della Repubblica numerosi edifici monumentali vengono destinati a intrattenere e divertire migliaia di persone. Contribuendo in modo rilevante al diffondersi dell'identità romana.
Il circo Il più grande edificio per spettacoli del mondo romano punto destinato a corse con carri, bighe e quadrighe, è una rielaborazione dell'ippodromo Greco. Strutturato su una lunga pista scoperta suddivisa longitudinalmente in due da una virgolette spina "in pietra, alle cui estremità sono fissate le mete, colonne che segnano il punto di svolta.
Uno dei lati corti e semicircolare, mentre l'altro ospita i cancelli di partenza. Tutto intorno virgone le gradinate per il pubblico sono divise in settori. Il Circo Massimo vengono realizzato nel IV secolo avanti Cristo, lungo 580 metri e largo 140 m nei momenti di massima affluenza riesce a ospitare dalle 250.000 alle 300.000 persone, viene completata da negozi bancarelle e Taverne. Di quello splendore ora rimane solo una grande distesa verde, deve ancora riconoscibile l'impianto semi Ellittico originario
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storia dell'arte
Lucinda Parmigiano
Created on May 25, 2023
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STORIA DELL'ARTE
PRESENTAZIONE FINALE
ETA' ARCAICA:
ORDINE DORICO
Le caratteristiche del tempio dorico canonico dal VIII al VII sec. a.C. nei territori abitati dai Dori hanno un aspetto Severo e Maestoso
COLONNA DORICA
Poco slanciata con entasi molto marcata con un'altezza di 4,5 / 6 volte il suo diametro priva di base e poggiante sullo stilobate con un fusto solcato da scavature che producevano così un Chiaroscuro con una rastremata verso l'alto
CAPITELLO
Composto da due parti: L'ECHINÓ inferiore circolare a forma di cuscino schiacciato e L'ABACO superiore e squadrato
TRABEAZIONE
L è costituita da tre parti 1.l'architrave da funzione portante 2. Il fregio= metope e triglifi perfettamente in asse con la colonna e formava un conflitto angolare 3. Cornice di coronamento Tra l'architrave e il fregio corre una fascia sporgente con motivi a goccia
VI sec. A. C. Attica (isole Egeo+Asia Minore) Gusto orientale e raffinato dato dalla Persia la Mesopotamia e l'Egitto
ORDINE IONICO
Con una colonna più slanciata con l'altezza di 8/9 per diametro Essa non ha più l'entrasi con rastrematura più marcata La base è composta da due elementi circolari un toro convesso più il trochilo concavo
Il fusto a scanalature meno profonde e meno spigolose separate da un listello piano per dare un effetto di vibrazione luminosa
Il capitello è costituito da un echino con piccoli ovoli chiuso Agli estremi tra due volute a spirale Ha un collarino decorato da palmette scolpite che crea un raccordo tra il capitello e il fusto
In questo caso il tempio Ionico appare meno massiccio
La trabeazione è alleggerita nelle sue dimensioni decisamente inferiori rispetto all'altezza delle colonne La trabeazione è formata da un architrave in tre fasce ciascuna più sporgente di quella inferiore
Ha una maggior leggerezza con effetti chiaroscurali più ricchi e modulati
ORDINE CORINZIO V secolo a. C
Prende nome della città di Corinto nel pelo ponneso- è una rielaborazione dell'ordine Ionico con più verticalismo e ricercatezza formale
Il Capitello ricorda un cesto di vimini avvolto in file sovrapposte di foglie di acanto
La colonna molto slanciata in altezza con fitte e scalanature e la base poggiante su un parallelepipedo il plinto Con una trabeazione semplice e continua e un fregio privo di decorazioni
LA SCULTURA TEMPLARE
Il moltiplicarsi dei Cantieri per la costruzione dei Templi incrementa il lavoro nelle botteghe incrementando progressivamente anche la gamma dei materiali i gruppi estrattori per i frontoni sono realizzati in marmo bianco, poi colorati e arricchiti darmi in bronzo mentre le statue delle divinità destinate alla cella possono essere crisi elefantine cioè fatte con oro e avorio
Le parti scolpite del tempio hanno una funzione didattica oltre che decorativa servono a narrare visivamente le imprese della divinità a cui il tempo è dedicato e a celebrarla
Perseo uccide medusa
Eracle sorregge la volta celeste
I soggetti delle decorazioni scultoree del tempio sono scelti e realizzati secondo una gerarchia Il timpano di dimensioni più grandi ospita statue monumentali a tutto tondo legate a vicende Divine Il fregio più piccolo e a bassorilievo racconta di eroi e personaggi mitologici di importanza minore
Gigantomachia
METOPA La metopa è un quadrato in genere di un metro di lato collocata in serie al di sopra dell'architrave che deve accogliere soggetti ben visibili Trasmette allo spettatore il messaggio chiaro di una singola azione conclusa È solo all'inizio dell'epoca classica che tutte le metope del tempio mettono in scena un'unica storia FREGIO Il fregio continua ne permette il dipanarsi senza cesure FRONTONE La cornice triangolare del Frontone obbliga lo scultore a variare le pose delle statue Affinché queste si adattino alla forma del timpano alte e frontali al centro, inginocchiate se mi sdraiate verso l'estremità angolari Come ad esempio nel frontone del tempio di Artemide a Corfù la scena è scolpita con proporzioni gerarchiche e sfrutta in maniera ingenua lo spazio
frontone occidentale del tempio di artemide a corfù
COMPOSIZIONI PARATATTICHE Inizialmente All'interno dello spazio triangolare le statue rimangono isolate, non collaborano tra loro nel compimento di un'azione Il linguaggio scultoreo è come formato da singole frasi paratattiche una gerarchia compositiva Nella scultura dell'età classica si giunge a una composizione ipotattica, in cui le statue interagiscono e sono legate tra loro nell'azione Nei frontoni del tempio di Atene aphaia, ad esempio le figure sono scolpite con volumi più morbidi e impose più naturali Nel frontone occidentale le statue dei soldati sono ancora chiuse e isolati nell'azione ma per occupare lo spazio triangolare non si ricorre più al digradare delle dimensioni delle figure bensì alle loro diverse pose Il ritmo più libero delle pose porta una composizione narrativa più unita e coinvolgente In quella del Frontone occidentale la posa con le gambe accavallate il sorriso "arcaico" non riflettono la drammaticità dell'attimo Nella statua del Frontone orientale, il lento accasciarsi dell'eroe e il volto concentrato e restituiscono pienamente il senso della scena
frontone occidentale del tempio di atena aphaia a egina
frontone orientale tempio di zeus e olimpia
frontone occidentale tempio di zeus e olimpia
COMPOSIZIONE IPOTATTICA All'avvicinarsi dell'età classica si raggiunge il risultato più sofisticato Nel frontone orientale le statue seguono uno schema simmetrico e hanno un ritmo pacato In quello occidentale, la lotta è rappresentata con accorgimenti stilistici differenti la divinità, e posto al centro, ma partecipa pienamente all'azione il dinamismo Infatti è sottolineato dai giochi di luce
arciere troiano detto paride
ETA' CLASSICA
CANONI
il passaggio dell'arte arcaica a quella classica avviene gradualmente dal 490 al 479 avanti Cristo grazie alla ricostruzione dell'acropoli voluta da Pericle ad Atene L'evoluzione E l'elaborazione di modelli ritenuti degni di essere imitati ogni disciplina si orienta la ricerca della misura ideale insiemi di regole formali e proporzionali elaborate dagli artisti per ottenere opere rispondenti a un'idea di perfezione e armonia
EQUILIBRIO TRA NATURALISMO E IDEALIZZAZIONE
L'arte si concentra sulla rappresentazione dell'uomo, considerata armoniosa Unione di anime di corpo L'età classica raggiunge un equilibrio tra idealizzazione delle forme perfette armoniche regolari e il naturalismo dell'anatomie e degli atteggiamenti Nell'età di Pericle invece convivono le applicazioni delle regole del canone e l'attenta osservazione della natura al fine di mostrare la perfezione del corpo umano dell'atleta dell'eroe del Dio e delle loro azioni Al termine dell'età classica prevede il naturalismo.
SENTIMENTO PAN ELLENICO Esito di questa Comunanza di lingua e cultura e sentimento panellenico che si concretizza, un sentimento di appartenenza e la consapevolezza di far parte dello stesso orizzonte culturale. ORIZZONTE CITTADINO L'uomo Greco si identifica con la propria città d'origine trovando la propria collocazione e la propria dimensione più autentica, come in un microcosmo ordinato e razionale, ha il compito di esprimere i valori della città La committenza delle grandi opere è sempre pubblica
RITO TEATRALE C'è un luogo preciso nella città e nel santuario in cui l'uomo Greco ritualizza il proprio bisogno di sentirsi parte di una comunità più vasta ed è il teatro codificato secondo regole e misure, che ne fanno un luogo capace di accogliere l'intera popolazione A cielo aperto viene orientata secondo il moto del Sole e armonicamente inserita nel paesaggio circostante . un simbolo del desiderio di corrispondenze tra uomo e Cosmo
TEATRO Il termine teatro indica un gruppo di spettatori Nel passare dei secoli a cui sta rilevanza architettonica viene realizzato in pietra e ed è caratterizzata da una struttura a cielo aperto: La centralità dell'area circolare viene riservata al l'orkhestra Attorno adesso si dispone con una pianta semicircolare , la successione di gradinate, la cavea Destinata agli spettatori, che sfrutta il declivio naturale di' una collina Di fronte all'orchestra perpendicolare all'asse della cavea si eleva la facciata marmorea della skene La scena e lo spazio è destinato alle esibizione degli attori viene chiamato proskenion Nei teatri più grandi uno più Corridori tagliano i settori in orizzontale V secolo Si arricchisce di macchine sceniche e piattaforme rotanti la recitazione acquisisce sempre maggiore importanza e lo spazio destinato alla scena Viene progressivamente ampliato e arricchito di elementi architettonici e scenografici
Durante gli spettacoli vengono sospese tutte le attività pubbliche e viene addirittura erogato un risarcimento economico per la perdita della giornata di lavoro.
ETA' ELLENISTICA
L'artista ora è al servizio della corte e celebra le imprese del sovrano questo nuovo interesse per l'arte porta una produzione raffinata ai vastissima di opere, realizzate spesso in serie. Il gusto cosmopolita rende L'artista non più impegnata a rappresentare gli ideali universali della Polis, si Ripiega su se stesso dando alla propria produzione artistica e un carattere individualistico e intimista. Il nuovo interesse per il sapere porta uno sviluppo straordinario delle Scienze Naturali trasformando così radicalmente il linguaggio artistico Questo nuovo gusto naturalistico dedica alla rappresentazione dell'uomo, vi sono molti più atteggiamenti emotivi, situazioni ed età che rendono i soggetti coinvolgenti perché ricchi di pathos Questo rende il simbolo più adatto la città ellenistica, che si adatta alle esigenze delle nuove città organizzando i nuovi spazi urbani, rivelando a pieno nella coerenza delle soluzioni architettoniche
Nel 334 avanti Cristo Alessandro Magno parte alla conquista dell'Impero Persiano esportando la cultura greca e rendendola universale, qui nasce una nuova epoca caratterizzata dalla ripartizione gerarchica del potere della globalizzazione delle Merci e delle idee Il modello Democratico delle poleis impossibile da applicare in un impero, e sostituito dalla monarchia assoluta in cui il cittadino diventa suddito l'arte classica Non può essere riproposta fino in fondo, vengono allora esportati soprattutto Quegli aspetti che meglio si presentavano alle nuove esigenze di monumentalità e teatralità delle colte fastose corti ellenistiche
LA NIKE Di Samotracia Una grande statua di Vittoria Alata, sebbene mutila, fu ritrovata nell'isola di Samotracia, in Turchia nel 1863 12 anni dopo altri frammenti vengono ritrovati permettendo la ricostruzione del basamento della Statua, a forma di prua di nave Dono motivo per una vittoria Navale dei rhodesi, il monumento doveva essere collocato in diagonale su una vasca più livelli nel Santuario dei grandi Day è concepito per una visione parzialmente laterale Scultore Pitocrito,(inizio II sec. A. C) Ad oggi si trova il museo del Louvre di Parigi,
raffigura la divinità saldamente poggiata sul piede destro, in posa dinamica per il contrastare il forte vento che le incolla le vesti al corpo. La gamba sinistra, arretrata, Prelude allo slancio del corpo in procinto di muoversi Osservata di fronte , stato rivela una rotazione contrapposta di busto e bacino Le braccia mancanti probabilmente assecondavano il movimento delle gambe, il destro allungato in avanti e il sinistro indietro La statua mostra con evidenza le linee di forza che ne indirizzano il movimento rivelata della composizione triangolare tra piede, seno e punta dell ala
31 a.C.
753 a.C.
68-96 d.C.
Ottaviano VS Marco Antonio
Dinastia Flavia e gli imperatori adottivi
fondazione:-re autoctoni -tarquini
battaglia di Azio
146 a.C.
509 A.C
96-192 d.C.
27 a.C.-68 d.C.
istituzioni repubblicane non vengono abolite
conclusione conflitto con cartagine e guerre puniche
Imperatori Antonini( nerva,traiano, Adriano, Antonino Pio, Marco Aurelio, commodo)
-trasformazione politica e sociale di Roma
Dinastia Giulio-Claudia
-conflitto tra patrizi e plebei
Dopo un declino di Roma inarrestabile cerca di ricorrere il sistema del teatrachia governando l'impero d'Oriente e quello d’occidente e, e due Cesari amministrato Gallia, Britannia e in Spagna da un lato, Illirico dall'altra.
193-235 d.C
306-337 d.C
Severi ( Settimio Severo, Caracalla, Elio gabAlessandro severo Alessandro)
Costantino
212 d.C.
L'ultimo imperatore a sceglierla come residenza e il suo Rivale successore Costantino che porta la capitale a Costantinopoli e impone concezione sacrale del potere
284-305 d.C.
Dopo la morte di Teodosio nel 395 dopo Cristo l'impero viene diviso tra Occidente e Oriente l'impero romano d'Occidente, cade nel 476 dopo Cristo mentre l'impero d'Oriente trasformatosi in Impero bizantino dura fino al 1453
Caracalla cerca di estendere la cittadinanza a tutti i territori
Diocleziano
REPUBBLICA
La scoperta della Grecia La Repubblica vede la fermarsi di caratteristiche italiche finché dal secondo secolo avanti Cristo, al seguito dei Generali vittoriosi sulla Grecia appena conquistata, arrivano in città splendide opere d'arte e abilissimi artisti. In questi anni prevarrà l'istanza progressista, favorevole alle contaminazioni e ha una formidabile capacità di assimilazione. L'eclettismo fa dell'arte Romana un fenomeno complesso da comprendere ma da essa si origina un enorme espressività che finalmente può essere definita romana.
INGEGNERIA
PONTI
I ponti costruiti dai romani sono circa duemila e sono realizzati in numerosi varianti materiali e formali. la fase più delicata della loro edificazione è rappresentata dalla posa dei pilastri di fondazione detti Piloni Il numero dei Piloni viene ridotto il più possibile in quanto, offrendo resistenza all'acqua, possono diventare il punto debole della struttura. Vengono anche muniti di strutture protettive che contrasti una violenza delle acque: alla base si costri costituiscono degli Speroni triangolari, i rostri, che hanno lo scopo di far defluire ai lati la corrente e di impedire ai materiali trasportati dal fiume di accumularsi contro i Piloni. In alto spesso vengono aperti oculi o fines tre di scarico, per far defluire l'acqua in caso di piene, riducendo così la pressione del fiume sulla struttura. Le Arcate, realizzate con l'uso di centine in legno sono a tutto sesto o a Sesto ribassato. Talvolta i ponti hanno una conformazione tra "a dorso d'asino", in cui la carreggiata risulta arcuata.
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ACQUEDOTTI
il lavoro comincia da individuazione della sorgente, in corrispondenza della sorgente si costruisce una diga. Il percorso deve avere una pendenza costante così che l'acqua possa muoversi spontaneamente per gravità, o col tempo un dislivello lieve permette di non generare un eccesso di pressione tale da danneggiare le strutture. Per superare le vallate si costruiscono Ponti ad Arcate sovrapposte che possono arrivare fino a 30 metri e sono usati anche come via di transito per persone e Carri. Lungo il percorso laddove serve creare una pressione maggiore per far scorrere l'acqua, si costruiscono dei serbatoi. Nei punti in cui si rischia di avere troppa velocità si creano degli sfiatatoi, che permettono all'aria di uscire. Se la vallata da superare è troppo profonda e posta a una quota Inferiore dal punto di arrivo, si sfrutta il principio dei vasi comunicanti. Le condutture vengono costruite in muratura impermeabilizzata o in calcestruzzo, a volte in piombo rinforzato da calcestruzzo, soprattutto nei sifoni, dove devono sopportare una pressione Maggiore.
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FOGNATURE
Nelle città fornite di impianto fognario, altri canalizzazioni regalano il diflusso delle acque di scolo. A Roma la Cloaca Maxima è una delle condotte più antiche e una delle prime opere di urbanizzazione che sfruttano L'invenzione dell'Arco e della volta per creare un enorme canale sotterraneo, ancora più funzionante Grazie al quale le acque defluiscono verso il Tevere.
Celebrare un artista, sarebbe fuorviante rispetto al messaggio destinato ai cittadini. L'artista lavora per l'impero, deve tenersi da parte come un regista in teatro.
IMPERO
Arte propagandistica
Le dimensioni propria dell'arte romana e quella pubblica, quando progetta strutture per il benessere dei cittadini e quando programma la grandezza di Roma, organizzando il divertimento del Popolo o celebrando le vittorie militari. Ad Augusto però l'arte assume un significato ulteriore: manifesta l'autorità Imperiale facendolo molto con messaggi simbolici come decorazioni sulla lorica dell'augusto di Prima Porta o sul recinto dell'ara Pacis decorazioni che mostrano al cittadino come l'imperatore lavori per il bene dello Stato. L'arte è lo strumento di un progetto culturale e pedagogico{due punti} nel foro di Augusto si trova nei ritratti dei personaggi illustri della storia romana e i templi stessi sono luoghi disposizione di opere d'arte.
Arte complessa Il corso dei secoli, i Romani entrano in contatto con molteplici culture, con tutti i dialogano, da tutti recepiscono suggestioni e condizionamenti e a tutti restituiscono un linguaggio artistico ed eclettico. Un'arte provinciale L'arte viaggia il seguito delle truppe e dei colonie E si insedia con loro imprenditori sempre più periferici, carichi di storia ergogliosamente attaccati ai propri valori estetici. In Oriente la tecnica costruttiva Romana si piega ad accogliere le forme dell'ellenismo imperante, mentre nell'orazi egizia del fayume, L'Antica precisione fisiognomica Italica adorna il volto del sarcofago o quello della mummie. Solo laddove non incontra cultura artistica e particolarmente consapevoli, come nei territori conquistati nel cuore del continente, Roma Esporta il proprio stile più genuino, che non è quello raffinato del neoaticismo, ma con l'espressivo, essenziale schematico dell'arte epirea, tipicamente Italico.
Le architetture per lo spettacolo Film dei tempi della Repubblica numerosi edifici monumentali vengono destinati a intrattenere e divertire migliaia di persone. Contribuendo in modo rilevante al diffondersi dell'identità romana.
Il circo Il più grande edificio per spettacoli del mondo romano punto destinato a corse con carri, bighe e quadrighe, è una rielaborazione dell'ippodromo Greco. Strutturato su una lunga pista scoperta suddivisa longitudinalmente in due da una virgolette spina "in pietra, alle cui estremità sono fissate le mete, colonne che segnano il punto di svolta. Uno dei lati corti e semicircolare, mentre l'altro ospita i cancelli di partenza. Tutto intorno virgone le gradinate per il pubblico sono divise in settori. Il Circo Massimo vengono realizzato nel IV secolo avanti Cristo, lungo 580 metri e largo 140 m nei momenti di massima affluenza riesce a ospitare dalle 250.000 alle 300.000 persone, viene completata da negozi bancarelle e Taverne. Di quello splendore ora rimane solo una grande distesa verde, deve ancora riconoscibile l'impianto semi Ellittico originario
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