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LA VITA NEL MEDIOEVO

Federico Corna Bassi

Created on May 25, 2023

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La vita nel Medioevo

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Fatto da Luca L.F, Federico, Matilde e Carmen

Cosa vuoi sapere della vita nel medioevo?

Le città si svuotano, i commerci si fermano

La povertà portò allo spopolamento delle città e così anche i commerci si riducono in italia durante il 7º secolo. in italia rimanevano solo 2 milioni e mezzo. I vecchi edifici romani come le terme diventarono edifici fortificati e gli edifici inutili furono distrutti per materiali. Il commercio divenne quasi impossibile su queste lunghe distanze e la popolazione era molto dispersa, I cittadini si affidavano su un un buon raccolto e rischiavano di morire se non chi fosse stato.

Le foreste prevalgono sui campi coltivati

Al forte calo dell’attività agricola ed il distacco dalle strade fece sì che la foresta prendesse la posizione più forte sui campi coltivati e che le paludi si rinnovassero nei terreni che i Romani avevano purificato. Per la popolazione il nuovo paesaggio divenne una fonte da cui prendere l’alimentazione base grazie alla caccia, alla pesca e alla raccolta della frutta selvatica. Nei boschi si raccoglieva la legna, molto importante per riscaldarsi. Nei boschi si portavano anche i maiali al pascolo che mangiavano le ghiande. Molte persone non riuscivano a mangiare, famiglie, le madri vedove, i vecchi soli ed i bambini orfani cercavano il cibo e vivevano di elemosina. La massa di poveri era la piú soggetta a prendere le malattie che contagiano la popolazione molto facilmente.

La produzione agricola e la popolazione crollano

I tre secoli dopo la caduta dell’impero di occidente l’Europa cambiò. Ci fu una crisi che aveva già colpito la società romana: distruzioni portate da invasioni e guerre. Un problema grande era che la terra produceva poco, questo permetteva ai contadini di avere cibo solo per sopravvivere. La popolazione non era contenta quindi decide di partire per un altro paese. Dal 3o al 10 ° secolo l’Europa perse metà dei suoi abitanti.

Un Mondo di paure

La vita quotidiana era drastica era molto facile perdere tutto da saccheggiatori a brutte malattie senza cure. coloro che andavano nei boschi in cerca di riparo e cibo ma venivano spesso attaccati da lupi affamati. Durante questi momenti si affidavano a forme religiose, credenze pagane, (il cristianesimo). così nacquero tante leggende di uomini che sconfiggono bestie selvagge.

La società feudale é rigida e immutabile

Nella società dell’alto medioevo esistevano forti divari, non molti erano ricchi ma molti di quelli che avevano poco nulla vivevano in condizioni di povertà inimmaginabili nella vita di oggi. Si credeva che dio volesse una società sparita in tre parti, voleva un’organizzazione rigida e eterna. Le tre parti erano:

  • gli uomini di chiesa, dedicati alla preghiera
  • i soldati, appartenenti alla nobiltà e dedicati alla guerra
  • i lavoratori, soprattutto contadini e artigiani
Tra queste parti nessuna era attribuita alla donna, l’unica era quella di curare la casa e mantenere i figli. Le donne che provenivano dalle famiglie nobili avevano dei poteri, quando non c’era il marito, quando si trovavano vedove se no se erano badesse. C’erano anche altre categorie come i malati, gli storpi, gli anziani, i mendicanti, gli attori, i saltimbanchi e gli infedeli che erano quelli che non erano di religione Cristiana come i musulmani o gli ebrei.

Incendi e cattivi odori caratterizzano la città medievale

Nel basso medioevo le città crescevano molto velocemente con case una sopra l’altra la situazione divenne molto caotica. coloro che erano ricchi e si permettevano le case in pietra avevano un basso rischio, ma le persone molto povere che non se lo potevano permettere avevano case in legno apici are una a l’altra con alti rischi di incendi. A quei tempi non c’erano metodi efficaci di preservare il cibo e neanche smaltimenti di rifiuti perciò le strade e le abitazioni si riempirono di cattivi odori nauseabondi. Tuta via il resto della città era felice i mercanti mostravano le loro merci, i bambini giocavano e coloro che venivano dal feudatario leggevano gli avvisi. Di notte quando le porte della città si chiudevano c'era un silenzio e il buio più totale e divenne pericolosissimo uscire perché era molto veloce essere derubati o aggrediti.

Le case sono buie e fredde

Le case Medioevali avevano spesso poche stanze: una camera da letto e una cucina. Le abitazioni, però, dovevano ospitare famiglie molto numerose. Non c’erano i balconi ma soltanto le finestre, sulle finestre, non c’erano vetri perché erano troppo costosi ma dei panni su cui veniva sparsa la cera e le finestre erano molto piccole per non far entrare il freddo. L’unica fonte di luce e di calore nelle case Medioevali era un fuoco di legna e candele che purtroppo rendevano l’ambiente fumoso e poco salutare. Nelle case degli benestanti c'era una varietà di mobili: tavoli,sedie, armadietti per tenere i pochi indumenti che avevano e un letto su cui dormiva tutta la famiglia. i poveri dormivano su sacchi ripieni di paglia, da queste pesi e condizioni è facile capire perché la maggior parte della giornata del lavoro si svolgeva all'aperto.

Un mito da sfatare: il medioevo non era un secolo "sporco"

Gli uomini Medievali avevano molto a cuore la loro igiene personale e per questo nelle case si trovavano grandi tinozze (vasche da bagno Medioevali).A partire dal 12o secolo nella società Medievale si diffusero le saune pubbliche che a quel tempo si chiamavano: stufe, che venivano pubblicizzate con annunci lungo le vie. Nel 12o secolo risale il sapone: un prodotto che venne portato dagli Arabi. Il sapone era destinato ad avere un enorme successo.

Le donne nella società medievale

Nel corso del Medioevo, la donna doveva obbedire al padre e poi al marito. le donne del Medioevo erano considerate creature da proteggere. Loro erano sottoposte alla sorveglianza e alla guida degli uomini. Una stanza del castello, la stanza delle dame, era riservata alla donna: lì ricamava, chiacchierava e scambiava segreti con le sue dame di compagnia. Le donne ricche, oltre a pensare all'abbigliamento ed alla propria bellezza, potevano anche imparare a leggere e a scrivere, ma non potevano studiare: l'istruzione era riservata solo agli uomini.

I bambini nel medioevo: una vita difficile

Le Bambine
I Bambini

Le bambine erano promesse spose ai 14-18 dai genitori con un regolare contratto, nel quale si stabilivano i beni da portare in dote e la somma che il marito doveva pagare alla famiglia della promessa sposa.Fin dal suo ingresso nel mondo, la donna del tardo medioevo partiva svantaggiata. La nascita di una bambina era vista come una disgrazia, e provocava nei padri l'angoscia per la dote che le avrebbe dovuto fornire. Accolta male, nutrita male e vestita peggio dei suoi fratelli, la sua vita era volta a due sole attività: le cure casalinghe e la procreazione. la mortalità infantile era altissima: madri e bambini spesso non sopravvivono al parto, e si pensa che durante tutto nel Medioevo un bambino su tre morisse prima dei cinque anni per malattie e infezioni che derivano il più delle volte da una cattiva alimentazione e dalla scarsa igiene.

I bambini maschi che erano ricchi e potevano pagare un'istruzione di solito avevano dei maestri severissimi. Invece chi era povero non veniva mandato a scuola, invece verso i sette anni veniva inviato al lavoro dove lavoravano i maschi di solito nelle botteghe come garzoni

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