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EDUCAZIONE CIVICA:XIII CANTO

Denise riccio

Created on May 24, 2023

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Transcript

CANTO XII

Incontro con Pier della vigna

Come si può ben notare, il nucleo tematico del XIII Canto dell’Inferno è rappresentato dal personaggio di Pier della Vigna, a cui sono destinati 78 versi su 151. Attraverso questa figura, Dante può esprimere la sua aperta condanna al suicidio, in piena opposizione alla filosofia stoica

canto XII

Virgilio e Dante nel bosco in cui le anime dei miserabili sono trasformate in alberi.

Il Canto XIII dell’Inferno è ambientato nel secondo girone del settimo cerchio, nel quale sono punite le anime dei violenti contro sé stessi, nella persona (i suicidi) e nelle cose (gli scialacquatori). È un bosco fitto, buio, tetro, terrificante, dove non crescono piante e fiori ma solo intricati e neri cespugli e dove abitano mostruose creature come le Arpie e le cagne infernali.

pier della vigna

INDICE

1.

Introduzione

2.

figure retoriche

3.

parafrasi

4.

curiosità

l'incontro

FIGURE RETORICHE

Lv. 4, «fronda»: sineddoche (singolare per il plurale).

Lv. 72, «ingiusto fece»: anastrofe.

L.v. 37, «Uomini fummo, e or siam fatti sterpi»: chiasmo

Lv. 63, «sonni»: metonimia per indicare la tranquillità.

PARAFRASI:CANTO XII

"Io credo ch'ei credette ch'io credesse...”

Virgilio invita a parlare la pianta ancora sofferente ed essa racconta la sua vicenda terrena, con la speranza che Dante, ritornando nel mondo dei vivi, renda giustizia alla sua memoria. L'anima è quella di Pier della Vigna, il più ascoltato consigliere di Federico II di Svevia. Vittima dell'invidia, l'illustre cortigiano cadde in disgrazia presso l'imperatore al punto che, sapendosi innocente, incapace di sottrarsi alla vergogna delle accuse che gli venivano rivolte, si uccise.

Tempo: sabato 9 aprile 1300, verso l’alba. Luogo: cerchio 7 - girone 2°: violenti contro se stessi (suicidi e scialacquatori). Un bosco senza alcun sentiero, formato da alberi privi di foglie, fiori, frutti e contorti in modo orribile; tra i rami fanno il nido le brune Arpie che emettono cupi lamenti. Personaggi: Virgilio, Dante, Pier della Vigna

TEMATICHE CANTO XII

La violenza contro se stessi nella persona

L'identificazione personale dell’anima dannata

La violenza contro se stessi nelle cose

Il suicidio

Il suicidio secondo Epicurei e Stoici

IL SUICIDIO NELL'EPICUREISMO

L, Il suicidio dunque può essere una forma di parossismo del desiderio spinto ai suoi limiti di inautenticità. Il suicida ha voluto e ha cercato, ha desiderato cose innaturali, snaturate o comunque impossibili.

CURIOSITÀ

Pier Delle Vigne non fu solo un esecutore della volontà di Federico II di Svevia: in numerose lettere è chiaro che egli portò avanti una politica personale che gli garantì numerosi vantaggi e consentì alla sua famiglia di accumulare grandi ricchezze.

IL SUICIDIO NELLO STOICISMO

Avendo imparato che i mali sono tali solo in apparenza, lo stoico può anche accettare il suicidio come atto conclusivo del compito riservatogli dal destino, purché sia appunto una scelta deliberata e non dettata da un impulso momentaneo.

i gemellini riccio

GRAZIE PER L'ATTENZIONE