Debora Xeka,Alessandra Marmo, Alice Giuberti, Benedetta Viarigi, Ester Bonomini
simone
De Beauvoir
(Nasce a Parigi nel 1908 e muore nel 1986).Frequenta corsi di filosofia alla Sorbona, si laurea, ottiene l’idoneità all’insegnamento e per alcuni anni fa l'insegnante. Durante il periodo di studio conosce Jean-Paul Sartre, filosofo esistenzialista col quale condivise una vita privata e professionale. Considerata una dei principali protagonisti del movimento femminista, fu in prima linea nel sostenere varie cause fra le quali il conflitto arabo-israeliano, l'aborto, il golpe in Cile e i diritti della donna in generale.
la vita
"Esistere è osare gettarsi nel mondo."
"il secondo sesso"
Nel 1949 Simone de Beauvoir pubblica "Il secondo sesso", anche se in Italia si dovrà aspettare fino al 1961 per leggerlo, dato che era stato inserito tra i libri proibiti dal tribunale del Sant'Uffizio. In questo saggio l'autrice parla di argomenti come la femminilità, il genere, la sessualità, l'identità, la prostituzione, la maternità. L’opera ritrova molte influenze come l'esistenzialismo di Sartre o da Freud e contiene tutti i principi della terza ondata del femminismo.
"Nessuno è, di fronte alle donne, più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell'uomo malsicuro della propria virilità."
Donna non si nasce, lo si diventa.
"On ne naît pas femme, on le devient."
da "Il secondo sesso"
"Donna non si nasce, lo si diventa. Nessun destino biologico, psichico, economico definisce l’aspetto che riveste in seno alla società la femmina dell’uomo; è l’insieme della storia e della civiltà a elaborare quel prodotto intermedio tra il maschio e il castrato che chiamiamo donna. Unicamente la mediazione altrui può assegnare a un individuo la parte di ciò che è Altro. In quanto creatura che esiste in sé, il bambino non arriverebbe mai a cogliersi come differenziazione sessuale. Tanto nelle femmine che nei maschi, il corpo è prima di tutto l'irradiarsi d'una soggettività, lo strumento indispensabile per conoscere il mondo: si conosce, si afferra l'universo con gli occhi e con le mani, non con gli organi sessuali."
II volume, I. infanzia
La De Beauvoir sostiene che la femminilità viene imposta alle donne fin dalla loro infanzia attraverso un'educazione che le infantilizza e le rende dipendenti dagli uomini, un processo di castrazione. In questo modo la donna si determina e si differenzia in relazione all'uomo, mai l'uomo in relazione a lei. Lui è l'Assoluto, Lei invece è l'Altro.Essendo quindi la donna l'Altro dell'uomo, non ha il diritto nè l'opportunità di costruirsi come Altra.
"Se oggi la femminilità è scomparsa è perché non è mai esistita."
Simone De Beauvoir
ester
Created on May 24, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Tarot Presentation
View
Vaporwave presentation
View
Women's Presentation
View
Geniaflix Presentation
View
Shadow Presentation
View
Newspaper Presentation
View
Memories Presentation
Explore all templates
Transcript
Debora Xeka,Alessandra Marmo, Alice Giuberti, Benedetta Viarigi, Ester Bonomini
simone
De Beauvoir
(Nasce a Parigi nel 1908 e muore nel 1986).Frequenta corsi di filosofia alla Sorbona, si laurea, ottiene l’idoneità all’insegnamento e per alcuni anni fa l'insegnante. Durante il periodo di studio conosce Jean-Paul Sartre, filosofo esistenzialista col quale condivise una vita privata e professionale. Considerata una dei principali protagonisti del movimento femminista, fu in prima linea nel sostenere varie cause fra le quali il conflitto arabo-israeliano, l'aborto, il golpe in Cile e i diritti della donna in generale.
la vita
"Esistere è osare gettarsi nel mondo."
"il secondo sesso"
Nel 1949 Simone de Beauvoir pubblica "Il secondo sesso", anche se in Italia si dovrà aspettare fino al 1961 per leggerlo, dato che era stato inserito tra i libri proibiti dal tribunale del Sant'Uffizio. In questo saggio l'autrice parla di argomenti come la femminilità, il genere, la sessualità, l'identità, la prostituzione, la maternità. L’opera ritrova molte influenze come l'esistenzialismo di Sartre o da Freud e contiene tutti i principi della terza ondata del femminismo.
"Nessuno è, di fronte alle donne, più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell'uomo malsicuro della propria virilità."
Donna non si nasce, lo si diventa.
"On ne naît pas femme, on le devient."
da "Il secondo sesso"
"Donna non si nasce, lo si diventa. Nessun destino biologico, psichico, economico definisce l’aspetto che riveste in seno alla società la femmina dell’uomo; è l’insieme della storia e della civiltà a elaborare quel prodotto intermedio tra il maschio e il castrato che chiamiamo donna. Unicamente la mediazione altrui può assegnare a un individuo la parte di ciò che è Altro. In quanto creatura che esiste in sé, il bambino non arriverebbe mai a cogliersi come differenziazione sessuale. Tanto nelle femmine che nei maschi, il corpo è prima di tutto l'irradiarsi d'una soggettività, lo strumento indispensabile per conoscere il mondo: si conosce, si afferra l'universo con gli occhi e con le mani, non con gli organi sessuali."
II volume, I. infanzia
La De Beauvoir sostiene che la femminilità viene imposta alle donne fin dalla loro infanzia attraverso un'educazione che le infantilizza e le rende dipendenti dagli uomini, un processo di castrazione. In questo modo la donna si determina e si differenzia in relazione all'uomo, mai l'uomo in relazione a lei. Lui è l'Assoluto, Lei invece è l'Altro.Essendo quindi la donna l'Altro dell'uomo, non ha il diritto nè l'opportunità di costruirsi come Altra.
"Se oggi la femminilità è scomparsa è perché non è mai esistita."