L'ITALIA
POSTUNITARIA
start
index
1. La destra storica
7. Comparazione
2. I problemi dopo l'unità
8. Timeline
3. Piemontizzazione
9. La questione Romana
4. Video
10. Timeline 2
5. Istruzione ed economia
6. gallery
La destra storica
La prima forma di governo nel Regno d'Italia
I problemi dopo l'Unita' d'Italia
Nel 1861 nacque il Regno d'Italia, con l'unificazione della penisola ad eccezione del Friuli, Trentino, Veneto e Lazio.Anche se politicamente unita, in Italia c'erano molte differenze tra la popolazione, così la destra diffuse lo Statuto Albertino a tutto il Regno, avviando così un breve processo di piemontizzazione.
Questo processo, prevedeva la diffusione di un'unica moneta, un'unica lingua, un unico sistema metrico per pesi e misure e le leggi dello Statuto Albertino.
Author's name
Le modifiche della destra
In Italia era molto diffuso anche l'analfabetismo, così, venne diffusa la Legge Casati, che imponeva l'obbligo scolastico dai 6 agli 8 anni di età.
Nonostante, l'obbligo, però, le spese erano a carico dei comuni, quindi, soprattutto nelle città meridionali, questa legge veniva violata.Anche sul piano economico c'erano molti problemi, infatti al sud l'economia era arretrata, essendo basata sull'agricoltura e il latifondismo. Le reti ferroviarie erano carenti e le strade in pessime condizioni. Inoltre, vennero introdotte nuove leggi che rendevano obbligatorio il servizio militare ai giovani, togliendo così la forza lavoro dai campi.
Tutte queste cose portarono a due grandi problematiche: -l'emigrazione all'estero; -il brigantaggio.
gallery
VS
il brigantaggio
Dopo l'unità, il regno si fece carico anche di molti debiti degli ex stati generali, quindi, per sanarli, impose una tassa sul macinato, che scatenò molte rivolte, oltre che il fenomeno del brigantaggio, che, tra il 1861 al 1865 si trasformò in una vera e propria guerra civile poi repressa dall'esercito.
La questione romana
annessione= ampliamento del territorio dello Stato a spese altrui.
Dopo l'annessione del Veneto, si iniziò a pensare a come annettere anche Roma, così da farla diventare la Capitale. Purtroppo, però, data un'alleanza dello Stato Pontificio con il Re di Francia, ciò non fu possibile fino al 1870 con la caduta di Re Napoleone III
La sinistra storica
Depretis e Crispi
index
1. La Sinistra Storica
7. Il protezionismo
2. Agostino Depretis
8. Il colonialismo
3. Politica estera di Depretis
9. Timeline
4. trasformismo di Deprewtis
10. Timeline 2
5. Francesco Crispi
11. Ringraziamenti
6. Attività di Crispi
Nel 1887, sale al potere la sinistra storica, che ha come esponente Agostino Depretis.
Agostino depretis
Agostino Depretis, in carica dal 1876 fino al 1887, si dedicò a migliorare le condizioni di vita dei cittadini, curando e prevenendo le malattie come la malaria grazie ad alcune bonifiche, emanando leggi a favore delle classi povere e delle donne lavoratrici e combattendo l'analfabetismo. Proprio per questo, emanò la legge di Coppino, innalzando l'obbligo di istruzione fino a 11 anni di età.Per i lavoratori, invece, nel 1888, creò la Cassa Nazionale per gli infortuni sul lavoro, per la vecchiaia e l'invalidità e per la meternità delle donne lavoratrici.
La politica estera di depretis triplice alleanza
Dopo che la Tunisia fu occupata dai francesi, Depretis decise di stringer eun'alleanza con l'Austria e la Germania. Così, nel 1882, venne firmata la Triplice Alleanza tra i tre stati. Gli italiani, però, non furono contenti della scelta di Depretis, perchè ritenevano l'austria, contro cui avevano combattuto, nazione nemica. La scelta presa, però, fu tale perchè sia l'Italia che la Germania ritenevano necessario proteggersi da eventuali attacchi dalla Francia in espansione.
Il trasformismo di depretis
nascita della corruzione
Durante, la sua carica, Depretis fu accusato di trasformismo, ossia di favorire parti diverse in base ai propri interessi. Da un lato fu una cosa positiva, perchè permise di fargli attuare tutte le riforme, ma da un altro no perchè portò alla diffusione della corruzione.
Francesco Crispi
Le attivita' di crispi
Dal 1887, Francesco Crispi fu presidente del Consiglio. Lui si occupò soprattutto di riforme politiche e nell'amministarzione, infatti, nel 1889, face approvare il codice Zanardelli, che prevedeva l'abolizione della pena di morte oltre che la libertà di sicopero. Era anche un sostenitore di uno stato forte, infatti, quando nel 1891 nacque il movimento dei fasci (Sicilia), decretò lo stato d'assedio e inviò l'esercito per sopprimerlo. Così morirono quasi cento uomini.
Il colonialismo
VS
Crispi aveva anche un senso di nazionalismo, infatti si dedicò molto alle imprese coloniali. Puntò alla conquista dell'attuale Etiopia, per completare il Corno d'Africa. Per questo, organizzò una spedizione militare che costò molto denaro e molti militari.Questa impresa si rivelò un insuccesso, così Crispi si ritirò
Il protezionismo
Crispi adottò una politica protezionista per sollevare l'economia dello Stato e in particolare dell'industria, anche se così dannneggiò il commercio agricolo e mandò in bancarotta molte banche.
GRAZIE!
EMMANUEL ALAHAKOON
L'Italia Postunitaria: la destra e la sinistra storica
emalahakoon52
Created on May 23, 2023
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L'ITALIA
POSTUNITARIA
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1. La destra storica
7. Comparazione
2. I problemi dopo l'unità
8. Timeline
3. Piemontizzazione
9. La questione Romana
4. Video
10. Timeline 2
5. Istruzione ed economia
6. gallery
La destra storica
La prima forma di governo nel Regno d'Italia
I problemi dopo l'Unita' d'Italia
Nel 1861 nacque il Regno d'Italia, con l'unificazione della penisola ad eccezione del Friuli, Trentino, Veneto e Lazio.Anche se politicamente unita, in Italia c'erano molte differenze tra la popolazione, così la destra diffuse lo Statuto Albertino a tutto il Regno, avviando così un breve processo di piemontizzazione.
Questo processo, prevedeva la diffusione di un'unica moneta, un'unica lingua, un unico sistema metrico per pesi e misure e le leggi dello Statuto Albertino.
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Le modifiche della destra
In Italia era molto diffuso anche l'analfabetismo, così, venne diffusa la Legge Casati, che imponeva l'obbligo scolastico dai 6 agli 8 anni di età.
Nonostante, l'obbligo, però, le spese erano a carico dei comuni, quindi, soprattutto nelle città meridionali, questa legge veniva violata.Anche sul piano economico c'erano molti problemi, infatti al sud l'economia era arretrata, essendo basata sull'agricoltura e il latifondismo. Le reti ferroviarie erano carenti e le strade in pessime condizioni. Inoltre, vennero introdotte nuove leggi che rendevano obbligatorio il servizio militare ai giovani, togliendo così la forza lavoro dai campi.
Tutte queste cose portarono a due grandi problematiche: -l'emigrazione all'estero; -il brigantaggio.
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VS
il brigantaggio
Dopo l'unità, il regno si fece carico anche di molti debiti degli ex stati generali, quindi, per sanarli, impose una tassa sul macinato, che scatenò molte rivolte, oltre che il fenomeno del brigantaggio, che, tra il 1861 al 1865 si trasformò in una vera e propria guerra civile poi repressa dall'esercito.
La questione romana
annessione= ampliamento del territorio dello Stato a spese altrui.
Dopo l'annessione del Veneto, si iniziò a pensare a come annettere anche Roma, così da farla diventare la Capitale. Purtroppo, però, data un'alleanza dello Stato Pontificio con il Re di Francia, ciò non fu possibile fino al 1870 con la caduta di Re Napoleone III
La sinistra storica
Depretis e Crispi
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1. La Sinistra Storica
7. Il protezionismo
2. Agostino Depretis
8. Il colonialismo
3. Politica estera di Depretis
9. Timeline
4. trasformismo di Deprewtis
10. Timeline 2
5. Francesco Crispi
11. Ringraziamenti
6. Attività di Crispi
Nel 1887, sale al potere la sinistra storica, che ha come esponente Agostino Depretis.
Agostino depretis
Agostino Depretis, in carica dal 1876 fino al 1887, si dedicò a migliorare le condizioni di vita dei cittadini, curando e prevenendo le malattie come la malaria grazie ad alcune bonifiche, emanando leggi a favore delle classi povere e delle donne lavoratrici e combattendo l'analfabetismo. Proprio per questo, emanò la legge di Coppino, innalzando l'obbligo di istruzione fino a 11 anni di età.Per i lavoratori, invece, nel 1888, creò la Cassa Nazionale per gli infortuni sul lavoro, per la vecchiaia e l'invalidità e per la meternità delle donne lavoratrici.
La politica estera di depretis triplice alleanza
Dopo che la Tunisia fu occupata dai francesi, Depretis decise di stringer eun'alleanza con l'Austria e la Germania. Così, nel 1882, venne firmata la Triplice Alleanza tra i tre stati. Gli italiani, però, non furono contenti della scelta di Depretis, perchè ritenevano l'austria, contro cui avevano combattuto, nazione nemica. La scelta presa, però, fu tale perchè sia l'Italia che la Germania ritenevano necessario proteggersi da eventuali attacchi dalla Francia in espansione.
Il trasformismo di depretis
nascita della corruzione
Durante, la sua carica, Depretis fu accusato di trasformismo, ossia di favorire parti diverse in base ai propri interessi. Da un lato fu una cosa positiva, perchè permise di fargli attuare tutte le riforme, ma da un altro no perchè portò alla diffusione della corruzione.
Francesco Crispi
Le attivita' di crispi
Dal 1887, Francesco Crispi fu presidente del Consiglio. Lui si occupò soprattutto di riforme politiche e nell'amministarzione, infatti, nel 1889, face approvare il codice Zanardelli, che prevedeva l'abolizione della pena di morte oltre che la libertà di sicopero. Era anche un sostenitore di uno stato forte, infatti, quando nel 1891 nacque il movimento dei fasci (Sicilia), decretò lo stato d'assedio e inviò l'esercito per sopprimerlo. Così morirono quasi cento uomini.
Il colonialismo
VS
Crispi aveva anche un senso di nazionalismo, infatti si dedicò molto alle imprese coloniali. Puntò alla conquista dell'attuale Etiopia, per completare il Corno d'Africa. Per questo, organizzò una spedizione militare che costò molto denaro e molti militari.Questa impresa si rivelò un insuccesso, così Crispi si ritirò
Il protezionismo
Crispi adottò una politica protezionista per sollevare l'economia dello Stato e in particolare dell'industria, anche se così dannneggiò il commercio agricolo e mandò in bancarotta molte banche.
GRAZIE!
EMMANUEL ALAHAKOON