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Ottaviano Augusto

Francesca Vitale

Created on May 23, 2023

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L'ascesa del Principe

Un uomo: una storia

Gaio Ottavio Turino nacque da una famiglia romana con origini senatorie. Era imparentato con Gaio Giulio Cesare per mezzo di sua nonna. Ottaviano partecipò indirettamente ad alcune battaglie con il prozio, il quale gli assegnò ricompense militari in Africa per il suo coraggio. Il legame con Cesare era così forte, che nel suo testamento di morte designò Ottaviano come suo figlio ed erede. Inoltre, gli destinò gran parte del suo patrimonio che lo aiuterà nella sua presa di potere.

Lotte e disguidi

Dopo il cesaricidio, Giunio Bruto, Cicerone e Gaio Cassio, non seppero agire in fretta. Prese le redini della situazione Marco Antonio che però ambiva allo stesso ruolo di Ottaviano. Antonio, messo alle strette da Cicerone ed Ottaviano, raduna alcune legioni cesariane e si rifugia a Modena. Qui si recherà anche Ottaviano dopo aver ricevuto dal senato la carica di propretore. La battaglia di Forum Gallorum ebbe esito positivo per la coalizione senatoria ma ben presto Marco Antonio si mise sulla difensiva. Dopo il tentativo di Irzio di sfondare le linee nemiche, Antonio fu costretto a ritirarsi in Gallia, dove fu accolto da Lepido.

Il Triumvirato

Marco Antonio dalla Gallia minacciava Roma ed Ottaviano gli sbarrò la strada a Nord di Modena. I due si incontrarono faccia a faccia e si accordarono grazie alla mediazione di Lepido. Essi strinsero alleanze politiche e militari, in quanto si allearono contro nemici comuni: i cesaricidi. I triumviri, oltre a dividersi le cariche politiche, si divisero anche i territori controllati da Roma

Contro i "liberatori" e la guerra di Perugia

Marco Antonio ed Ottaviano riunirono le loro legioni ed attaccarono Bruto e Cassio a Filippi. Il secondo non fu molto presente in battaglia a causa di problemi di salute mentre fu Marco Antonio a decidere le sorti della battaglia. Dopo la vittoria, Ottaviano decise di elargire terre nei pressi di Perugia ai veterani di questa guerra. Così nacquero i primi contrasti, in quanto il fratello di Marco Anonio si oppose. Ma non fu l'unica causa, in quanto Marco Antonio si lasciò sedurre dall'oriente e perse di vista il suo reale obbiettivo.

E' guerra

Dopo un iniziale rinnovamento del triumvrato a Brindisi, i conflitti tra Antonio ed Ottaviano cominciarono ad inasprirsi. Ottaviano sconfisse Sesto Pompeo ed i suoi pirati a Nauloco. Dopodichè il senato dichiarò guerra all'Egitto e dichiarò Marco Antonio nemico du Roma. Durante questo conflitto, Ottaviano giunse a combattere anche ad Alessandria. Qui uccise Cesarione e Marco Antonio, rimanendo l'unico erede del poere di Cesare.

Nasce il principato

Ottaviano, riprendendo il modello del prozio, fa nascere il principato. Egli permette un passaggio graduale ed impercettibile dalla repubblica alla dittatura grazie alla tutela del mos maiorum. Ottaviano fu console per molti anni e finì per rivestire tutte le cariche più importanti(proconsole, tribuno della plebe, pontefice massimo ecc.). Infine, il senato gli conferì il titolo di Augusto

Pace e cultura

Augusto rinnova Roma istituendo i prefetti e facendo nascere una prima forma di burocrazia. Ogni prefetto veniva scelto dal principe. Alcuni dei prefetti più importanti sono quello del pretorio, dell'annona, urbano e dei vigili. Sempre per gestire meglio il vasto impero, egli divise le province in senatorie ed imperiali. Questa divisione garantì una miglior gestione del confine e dei commerci grazie all'equa amministrazione delle province. Il governo di Ottaviano era caratterizzato da giochi ed elargizioni per procurarsi l'appoggio popolare. Augusto diede peso alla cultura ed istituì il circolo di Mecenate. Il circolo era formato da intellettuali (tra cui Virgilio) che sottostavano a norme rigide e che venivano tutelati ed agevolati pur di scrivere opere a carattere propagandistico. Infine, Augusto arricchì l'impero con importanti opere architettoniche e rese Roma degna di essere la capitale in quanto rinnovo tutta la città e costruì il campo Marzio ed il Foro Augusto

Prestigio e fallimento

Sotto Augusto, Roma acquisì vari territori tra cui i Balcani ed alcune zone alpine. Però non riuscì mai a soggiogare la Germania oltre il Reno. A Teutoburgo, a causa di strategie sbagliate e all'intelligenza di Arminius, Ottaviano subì la peggior sconfitta della sua vita. Qui, a Teutoburgo, Roma perse un decimo della sua potenza militare e si formò la divisione che segnerà la storia europea; da un lato la civiltà classica, dall'altro una società primitiva ed arretrata

Conclusioni

Ottaviano fu un grande stratega sia politico che militare. Egli seppe come cogliere l'opportunità di ascendere al potere. A mio parere, non può surclassare Cesare perchè mentre il prozio dovette guadagnarsi tutto con le sue forze, Ottaviano è partito avvantaggiato dall'eredità del prozio. In quanto alle opere, Ottaviano ha il merito di aver diffuso cultura, bellezza ed innovazione in tutti i territori dell'impero. Il Principe morì nei pressi di Nola nel 14 d.C. ma vivrà per sempre nella storia di Roma

Grazie per l'attenzione

A cura di Francesca Vitale IICT