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Quintiliano letteratura latina

Rosa Rosy

Created on May 23, 2023

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Transcript

letteratura latina

Marco Fabio Quintiliano

elaborato di: rosa acanfora 5bsu

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INdice

lo stile

la vita

Decadenza oratoria

le opere

la pedagogia

i compiti dell'eloquenza

La vita

biografia

Quintiliano Augusto Fabio Massimo, comunemente conosciuto come Quintiliano, fu un retore ed educatore romano nato a Calagurris in Hispania Tarraconensis (l'odierna Calahorra, in Spagna) nell'anno 35 d.C. Fu una figura prominente durante i regni degli imperatori Vespasiano, Tito e Domiziano.

Quintiliano ricevette la sua educazione a Roma e studiò sotto il famoso oratore Domizio Afra. Praticò il diritto per un certo periodo prima di diventare insegnante di retorica, guadagnandosi una reputazione di maestro della retorica e abile educatore.

Nel 68 d.C., Quintiliano fu nominato professore di retorica dall'imperatore Vespasiano e iniziò a insegnare alla corte imperiale. In seguito tornò all'insegnamento privato ed aprì una scuola di retorica a Roma, che guadagnò rapidamente una reputazione come una delle più prestigiose della città. Il lavoro più famoso di Quintiliano è l'Institutio Oratoria, un'opera in dodici volumi sull'arte della retorica e della pubblica parola. È considerata una delle opere più complete sull'argomento ed è ancora studiata oggi.

biografia

Il suo lascito e le sue opere sono ancora studiati e ammirati da studiosi ed educatori in tutto il mondo. Per tutta la sua vita, Quintiliano sosteneva che l'istruzione dovesse essere accessibile a tutti, indipendentemente dalla classe sociale. Sottolineava inoltre l'importanza dell'etica e della moralità nell'istruzione e insegnava ai suoi studenti a utilizzare la retorica per il bene comune. I suoi metodi di insegnamento erano molto rispettati, e tra i suoi studenti vi erano il futuro imperatore Marco Aurelio e lo storico Plinio il Giovane. In riconoscimento dei suoi contributi all'istruzione, una statua di Quintiliano fu eretta a Roma durante il Rinascimento.

Quintiliano morì intorno all'anno 100 d.C., avendo una significativa influenza sull'educazione e la retorica romana.

biografia

Oltre ai suoi contributi all'istruzione e alla retorica, Quintiliano scrisse anche sulla critica letteraria e sulla lingua latina. Le sue opere furono molto apprezzate dai successivi studiosi del Medioevo, e le sue idee influenzarono lo sviluppo dell'umanesimo rinascimentale.

L'impatto di Quintiliano sull'istruzione e sulla retorica è duraturo, e il suo lascito continua a influenzare l'istruzione moderna. Il suo enfasi sull'insegnamento dell'etica e sull'importanza dell'utilizzo della retorica per il bene comune rimane attuale oggi.

Le opere

opere

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Oratorum Romanorum Fragmenta

Ititutio Oratoria

Liber De Causis Corruptae Eloquentiae

Declamationes

Istititio Oratoria

approfondimento

  • Trattato in 12 libri
  • Dedicato a Vitorio Marcello, alto funzionario della corte di Domiziano. Pensato per la formazione del figlio di quest'ultimo
  • Fornisce il quadro completo della frmazione del futuro oratore dalla culla sino alla maturità
  • Spirito enciclopedico come Plino il Vecchio

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La dedica non è casuale

approfondimento

Quintiliano si apre a confidenza e ricorda la morte della giovane sposa, di un figlio di 10 anni e di un figlio di 5, morti mentre scriveva il De causis corruptate eloquentiae. Vorrebbe gettare tutto al fuoco e insultare gli dei, ma preferisce costruire e non distruggere

I 12 libri

approfondimento

  • Il VII questioni legali e argomentazioni, I'VIII e il IX le qualità e le figure dello stile e del pensiero e il ritmo prosástico;
  • Il libro X, trattando il valore della lettura come aiuto per l'oratore, offre un quadro ragionato della letteratura greca e latina, con giudizi su molti autori;
  • Il libro XI riguarda la memoria e il suo esercizio, il modo di disporre nell'orazione gli argomenti e gli atteggiamenti dell'oratore;
  • Il XII il carattere e le qualità morali a lui necessarie.
  • Si comincia con la fanciullezza: metodi educativi, apprendimento della pronuncia e della grammatica (libro 1);
  • Si passa alla scuola di retorica e declamazione (II);
  • I libri successivi entrano nella tecnica oratoria: analisi dei tipi di cause e della struttura formale dei discorsi (III-V);
  • Il libro VI riguarda le qualità emotive del discorso;

Adulazioni nel proemio del IV libro. Inevitabili all'epoca di Quintiliano che comunque:

  • Non cercò cariche politiche
  • Non praticò la DELAZIONE (che condanna)

Atteggiamento verso Domiziano

  • Idea di utilità
  • Opera rivolta al figlio del dedicatario
  • In realtà richiestissima dai nuovi ceti che occupano ruoli pubblici (lo testimonia l'editore libraio Trifone)

Pubblico

PLUS

La Pedagogia

LOREM IPSUM

  • Unica per la quale l'autore rivendica piena originalità
  • I libro: fanciullezza dell'oratore
  • Scelta accurata degli educatori
  • Scuola pubblica (confronto con i coetanei)
  • Gradualità insegnamento
  • Fiducia nel bambino
  • Eliminazione punizioni corporali
  • Emulazione competizione

Lo Stile

LOREM IPSUM

Stile Quintiliano, "neoclassico", rifiuta:

  • lo stile moderno/virtuosistico = "dulcia vitia" di Seneca
(pericoloso e allettante per i giovani)
  • e il gusto arcaicizzante
  • proponendo uno stile intermedio = "rectum dicendi genus", cioè classico, che va dall'atticismo asciutto allo stile ciceroniano più mosso.

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La questione della decadenza dell'oratoria

LOREM IPSUM

  • Per Quintiliano è dovuta a carenze nel metodo formativo (uso perverso della declamazione)
  • E' ottimista > crede nella rinascita di un oratore "ideale" che unisca talento a buona preparazione tecnica (come quella che egli vuole fornire)
  • Per Petronio alla corruzione del gusto dovuta alle declamazioni e al degrado morale dei giovani non disposti al duro lavoro richiesto dalla preparazione retorica (decadenza della scuola e pretese dei genitori)
  • Per Tacito è dovuta alla minor rilevanza della retorica nel regime assolutistico, in cui è tramontata la libertà (eloquentia alumna licentiae, Dialogus de oratoribus)

(Persio nella Satira Iridicolizza i declamatori alla moda)

Per altri a una ciclicità (eccellenza/ decadenza)

I compiti dell'eloquenza

  • Nonostante Quintiliano viva in un'età di autocrazia e proponga un ideale "ciceroniano" di ORATORE GUIDA MORALE E CIVILE DELLA COMUNITA' non lo si può definire inattuale.
  • Quintiliano, pur devoto al principe, rivendica la dignità tecnica e il valore civile dell'eloquenza, condannando chi se ne serve per la delazione.