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APULEIO

giulia.alesi04

Created on May 22, 2023

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Transcript

Apuleio

realizzato da Alesi Giulia

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INDICE

Linea del tempo

I Florida

Fonti e modelli

vita

opera e spiegazione

radici del libro

Le opere retoriche e filosofiche

Amore e Psiche

Opere filosofiche

contenuto e tema della curiositas

opere e spiegazione

Cun copus eterogeneo

L'Apologia

Le Metamorfosi

La metamorfosi di Lucio

opera e spiegazione

contenuto e struttura

brano e spiegazione

Linea del tempo

Ad Atene impara vari culti misterici, cominciando ad interessarsi alla magia.

Compie vari studi di formazione: a Cartagine studia la grammatica, ad Atene segue corsi di filosofia.

Nasce a Madaura intorno al 125, da una famiglia agiata.

Torna a Roma e sposa Pudentilla, una ricca vedova , madre di un suo compagno di studi, Ponziano.

Viene accusato di aver plagiato la donna con arti magiche per impadronirsi del denaro. Sostiene un processo e vince.

Torna a Cartagine dove muore non oltre il 180.

Le opere retoriche e filosofiche

un corpus eterogeneo

Numerose sono le opere di Apuleio:

Il romanzo intitolato le Metamorfosi, noto anche come Asino d'oro.

Le orazioni De magia e i Florida.

Un gruppo di trattati filosofici che sono De Platone et eius dogmate, il De Socratis e il De mundo.

L' Apologia

opera e spiegazione

Si tratta di un'orazione giuridica di età imperiale e si tratta del discorso effettivamente tenuto da Apuleio e pronunciato durante l'arringa in sua difesa.

Nella prima parte dell'orazone sono contenute alcune accuse mosse dalla famiglia di Pudentilla, le quali appaiono agli occhi di Apuleio del tutto ridicole, tanto da far splendere la brillante parlata dello scrittore latino: fra esse quelle di aver confezionato un dentifricio con sostanze sospette, di tenere in casa uno specchio.

Nella seconda parte, egli difendendosi dall'accusa di plagio, ricostruisce i momenti della sua relazione con la ricca donna; si tratta di una romantica storia d'amore in cui i protagonisti sono realmente innamorati l'uno dell'altro. Per di più, Apuleio esibisce il contratto di nozze stipulato con la donna, nel quale si impegnava a non accampare pretese sul patrimonio della moglie, che rimaneva destinato ai figli di questa.

La particolarità sta nel fatto che non vi è un solo punto dell'orazione in cui Apuleio smentisce di essere un mago. Egli si limita a distinguere fra la magia intesa come pratica religiosa e quella considerata un'arte occulta.

I Florida

opera e spiegazione

Si tratta di 23 brani selezionati dalle conferenze tenute da Apuleio in Africa. La raccolta è suddivisa in 4 libri:

L'ambientazione è tutta africana, per lo più cartaginese; quanto ai contenuti, essi sono in gran parte quelli tipici del repertorio neosofistico; dunque aneddoti di personaggi famosi, curiosità geografiche, accurate descrizioni di opere artistiche.

Molti sono portati a pensare che si trattasse di un'antologia originariamente assai più corposa.

Le opere filosofiche

opere e spiegazioni

Nei manoscritti filosofici di Apuleio, spesso il suo nome è accompagnato a quello di philosophus Platonicus, in qualità di prosecutore degli ideali del maestro. Difatti dopo la morte del suo fondatore, l'Accademia aveva conosciuto diverse fasi:

La prima che aveva condotto la scuola su posizioni scettiche;

La seconda che risentirà delle contaminazioni della dottrina platonica con elementi mistico-religiosi;

La terza fase di rinascita neoplatonica, entro la quale Apuleio si svilupperà e sciverà le seguenti opere:

De mundo

De Platone ed eius dogmate

De Deo Socratis

Peri hermeniae

Si tratta della versione latina di un'opera attribuita ad Aristotela ma scritta in reltà molti secoli dopo la sua morte.

Opera dedicata al sillogismo; molti la identificano come un continuo del primo libro.

Prende spunto da Socrate per esporre la dottrina secondo cui l'universo sarebbe popolato da demoni.

In due libri espone il pensiero di Platone relativamente alla fisica e all'etica.

Le Metamorfosi

contenuto e struttura

Esse si presentano come un romanzo in 11 libri, scritto interamente in prosa e che vede l'inserzione di numerosi racconti, ricondotti al genere della fabula Milesia. Il titolo latino è Metamorphoseon libri (Libri delle trasformazioni), ma è noto anche con il nome di Asinus Aureus (L'asino d'oro).

TRama

La struttura obbedisce a uno schema ben preciso:

IV-VI

I-III

VII-X

XI

Tali libri contengono l'antefatto e le prime conseguenze

Libri che sviluppano le peripezie dell'uomo-asino

Libri occupati dalla favola di Amore e Psiche

Rappresenta la conclusione del romanzo

Fonti e modelli
radici del libro
La vicenda narrata da Apuleio non è del tutto originale: difatti la storia dell'uomo-asino di nome Lucio si trova in un'altra operetta greca tramandata per mezzo degli scritti di Luciano di Samosata. Senonché sembra che tanto lo pseudo-Luciano quanto Apuleio abbiano attinto a una terza opera che potrebbe essere il perduto romanzo di un certo Lucio di Patre. Al di là di tutti le due opere, la latina e la greca, si distinguono in quanto quella di Apuleio risulta in primo luogo molto più estesa per le tante novelle inserite all'interno (oltre alla novella di Amore e Psiche sono presenti altre venti), sia perché in essa è contenuto un sovrasenso di carattere misteriosofico (nell'accezione originaria indica un qualcosa di cui non si può parlare).

Amore e Psiche

tema della curiositas

TRAMA: Nella favola di Amore e Psiche la protagonista, istigata dalle sorelle maligne, non sa resistere alla tentazione di guardare lo sposo addormentato, e a causa di questo gesto andrà in contro a conseguenze disastrose. Inoltre, fra le prove cui Venere sottopone la stessa Psiche, l'ultima e la più difficile consiste nel discendere agli inferi portando con se un cofanetto che Proserpina, sovrana di quei luoghi, riempirà di nuova bellezza da recare alla stessa Venere. Anche in questo caso la fanciulla, nonostante il divieto, apre il recipiente facendone fuoriuscire il contenuto che la farà cadere in un amore profondo (sarà poi Amore a farla svegliare).

L'impulso che in entrambi i casi muove Psiche, è lo stesso da cui, all'inizio del romanzo, Lucio è spinto a tentare l'arte magica con risultati fallimentari: si tratta della CURIOSITAS.
tema della curiositas:

Esempio

Il vocabolo non indica una banale curiosità, ma qualcosa di molto più complesso. Questo sentimento sembra essere distinto in due modalità contrapposte di conoscenza: la curiosità e la rivelazione. -la curiositas è la modalità di conoscenza primordiale di ogni essere umano, tuttavia, essa può distrarre l'uomo dalla ricerca interiore, spostando la sua attenzione su oggetti e avvenimenti esterni. -l'uomo deve dunque ricorrere ad altri mezzi per cercare la salvezza: la rivelazione, appunto, come intervento della grazia divina.
autore, narratore, protagonista:

Nella parte finale del romanzo, il protagonista Lucio viene visitato in sogno da Iside, che lo esorta a iniziarsi anche ai misteri di Ovidio, suo fratello e sposo. Da questo momento Lucio viene indicato con l'etnico Madaurensis letteralmente "originario di Madaura", la patria dello stesso Apuleio. Sennonché proprio nell'ultima pagina del romano è Osiride in persona ad apparire in sogno a Lucio , il quale lo esorta a continuare nella sua attività letteraria e forense, completando dunque con inequivocabili particolari l'identificazione tra Lucio e Apuleio.

Lector intende: laetaberis
Presta attenzione lettore: ne proverai gioia
Si tratta apparentemente di un invito a concentrarsi sulla lettura dell'opera. In realtà il senso della frase è ambiguo: la "gioia" provata dal lettore potrebbe alludere al diletto che egli proverà nel leggere le disavventure di Lucio, così come a qualcosa di più profondo. Apuleio usa infatti il termine intendere altre due volte nell'opera: in un episodio finale, senonchè nell'episodio che prevede l'apparizione di Iside al protagonista, invitato a prestare attenzione e ad eseguire quanto ordinato dalla dea se vuole recuperare le sue fattezze umane. Il tutto ci aiuta a comprendere il secondo livello della narrazione, definendo una struttura circolare dell'opera che conferma il percorso iniziatico che conduce il protagonista Lucio, così come Psiche a ricongiungersi con il divino.
La metamorfosi di Lucio
spiegazione

Il capitolo III delle Metamorfosi verte sull'episodio che determina il punto di rottura dell'equilibrio del romanzo è l'inizio delle peripezie del protagonista. Il passo può essere suddiviso in più parti:1- La prima parte del brano descrive una situazione di particolare suspense narrativa, sottolineata dall'atteggiamento della servetta Fotide, la quale entra furtiva nella stanza della padrona Panfila, e dall'emozione di Lucio, che nella trasformazione in uccello nutre molte speranze al punto che, per agevolarla, muove le braccia secondo un tipico rituale di magia imitativa. 2- Le sue speranze vengono però tradite, e tutto il passo viene immerso in un clima tragicomico. L'inattesa metamorfosi asinina viene seguita passo dopo passo, mostrando peli che diventano setole, dita costrette in zoccoli e orecchie che crescono a dismisura. A ciò segue l'osservazione delle conseguenze generali che essa ha determinato, tra cui risalta l'impossibilità totale di utilizzare la parola: è questa del resto la punizione più tremenda: Lucio, privato delle fattezze umane e della possibilità di esprimersi, mantiene però l'intelletto e la sensibilità di un uomo. Ciò gli permetterà, durante le sue peripezie, di constatare di persona l'abiezione degli uomini. 3- L'ultima parte è dominata dal discorso di Fotide che, dopo un eccesso di disperazione, rassicura Lucio sulla facilità con cui potrà tornare uomo.

GRAZIE PER L'ATTENZIONE

realizzato da Giulia Alesi